Connect with us

Cultura - programmi culturali in TV

Master of photography, la presentazione del progetto

Il prestigioso talent di Sky Arte HD dedicato all'arte della fotografia e in onda in contemporanea in cinque paesi

Pubblicato

il

Il prestigioso talent di Sky Arte HD dedicato all'arte della fotografia e in onda in contemporanea in cinque paesi
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 {module Pubblicità dentro articolo}

“Mica poco –dice Oliviero Toscani, il più quotato e schockante fotografo pubblicitario di Jesus, Vogue, soprattutto di United Colors of Benetton, presente in giurìa –se penso alla modestia di mio padre fotografo, che non aspirava nemmeno a soli 50 euro. Perciò ho voluto essere rigoroso nella selezione: chi avrà tanto, deve meritare tanto”. Accanto a Toscani in giurìa ci sono Rut Blees Luxemburg -artista tedesca dedita ai temi urbani e a campagne fotografiche su vip e politici- e Simon Frederick, regista e fotografo ‘sui generis’ inglese, ma di origini caraibiche. Tutti e tre, nonostante la diversità dei pareri critici, spesso mordenti e stroncanti, hanno raggiunto in armonia i risultati, sempre guardando –sono parole loro– alla qualità e mai alla nazionalità, alle ideologie e quant’altro sia estraneo alla bravura tecnica e all’originalità dell’ideazione nei candidati.

Chi condurrà le puntate è una del mestiere, anche se “…sono sempe stata non al di qua, ma al di là dell’obiettivo fotografico e cinematografico, che oggi per la prima volta non è puntato su di me”: parla dal video Isabella Rossellini, figlia della grande Ingrid Bergmann, oggi grande assente, occupata in Canada per lavoro, ma che ha seguìto il montaggio di Master of Photography fedelmente per due anni. I quali ormai sono affidati alle 8 puntate del format, costruito su una struttura molto rigida di lavoro dei 12 concorrenti, seguìti puntualmente nelle 8 prove così distribuite: 1° sulla Grande Bellezza nella città di Roma. 2° su una notte a Berlino, interni ed esterni. 3° tema è quello classico dell’arte figurativa, il Nudo. 4° un ritratto d’attore, Michael Madsen, catturato nella sua interiorità. 5° Londra, gli spettacoli di ogni genere. 6° Natura e paesaggio liberamernte interpretati. 7° tutto dedicato alla propria casa. 8° viaggio in Europa, da sintetizzare in tre soli scatti: e basti questo a comprendere la difficoltà dell’impegno dei concorrenti. Ce la fareste a cogliere il carattere e il connotato culturale dell’Europa in tre sole foto? Certo in ogni puntata, un grande della fotografia interverrà a fornire consigli al candidato: e saranno Alex Wevv, Bruce Gilden, Elina Brotherus, Jason Bell, Lois Greenfield, Franco Fontana, Jonny Briggs, David Lachapelle.

Toscani Oliviero

Oliviero Toscani

{module Pubblicità dentro articolo}

Alta quindi la spettacolarità delle 8 puntate, realizzate con una scrittura televisiva veloce e asintattica: e va precisato che l’azienda tedesca LEICA, sinonimo di foto di qualità, ha sponsorizzato l’iniziativa, fornendo ai concorrenti tutta l’attrezzatura professionale tecnologicamente aggiornata: ed essi sono Gabriele Micalizzi e Chiara Stampalia entrambi italiani, Dragica Carlin croata, Ruperet Frere inglese, Neal Gruer inglese, Marta Lallana Garcìa spagnola, Lanka Perren francese, Yan Revazov russo, Sebastian Siebel tedesco, Gina Soden inglese, Hongwei Tang austriaco, Laura Zalenga tedesca.

Un grande, serio evento con fini internazionali, che ci onora.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura - programmi culturali in TV

Wonderland: su Rai 4 lo scrittore Franco Ricciardiello e la corrente del Solarpunk

Il programma affronta le tematiche dell'ecosostenibilità inquadrate nella società in cui viviamo.

Pubblicato

il

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nella nuova puntata di Wonderland in onda martedì 8 giugno in seconda serata, alle 23.35, su Rai 4 si parlerà del Solarpunk, corrente culturale e artistica, che spesso promuove le nuove tecnologie sostenibili.

La fantascienza ci ha abituati a descrizioni dark e pessimiste del futuro, insomma distopie. Ma negli ultimi anni si è diffusa una tendenza a guardare al futuro fantascientifico attraverso una visione utopica e progressista, il Solarpunk.

Wonderland Franco Ricciardiello

Wonderland: approfondimento sul Solarpunk

Per discutere il Solarpunk, il programma ha incontrato Franco Ricciardiello. Scrittore che da decenni si occupa di fantascienza e che ha recentemente curato l’antologia di racconti “Assalto al sole”, la prima raccolta di opere italiane Solarpunk.

Per la copertina CULT, Wonderland ha visitato, presso il MUDEC di Milano, la mostra sulla storia e il futuro della robotica “Robot. The Human Project”.

Attraverso lo schermo di un piccolo robot sarà possibile ascoltare le parole del bioingegnere Alberto Mazzoni.  Tra i curatori della mostra, che ha ripercorso le fasi storiche dell’interazione tra uomo e macchina, ma anche il collezionista Fabrizio Modina, che ha curato la sezione della mostra dedicata alle contaminazioni della robotica con l’immaginario popolare.

Come sempre, la categoria “cult” insieme ai titoli “pop”, compongono anche la Wonder Parade, la classifica che chiude ogni puntata segnalando i dieci prodotti top della settimana.

Le altre rubriche

Questa settimana torna la rubrica Sound Invaders che approfondisce le più audaci fusioni tra musica e arti visive. Una Detroit post-apocalittica fa da sfondo al videoclip di Social Debris. Il singolo è estratto dal 28° album di Alice Cooper, Detroit Stories, dedicato alla Motor City per eccellenza che ha dato i natali proprio al vampiro del panorama rock/pop anni ’80.
Per finire, Wonderland dedica uno spazio alle notizie dal mondo che uniscono scienza e fantascienza con Amazing News. Questa settimana il magazine di Rai 4 ha incontrato Simone Brioni. Coautore insieme a Daniele Comberiati del saggio “Ideologia e Rappresentazione: Percorsi attraverso la fantascienza italiana”, per formare un ideale percorso storico/geografico della Roma fantastica come è descritta nel cinema di fantascienza.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Cultura - programmi culturali in TV

Alida film Rai 1 – omaggio della Rai ad Alida Valli, trama, cast, finale

La Rai rende omaggio ad Alida Valli in occasione dei 100 anni dalla nascita.

Pubblicato

il

Alida film Rai 1
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Rai 1 propone oggi il film Alida. Si tratta di una pellicola di genere documentaristico data 2020.

Il paese di produzione è l’Italia, la durata è di un’ora e 44 minuti. Il film fa parte di una serie di manifestazioni organizzate dalla Rai per celebrare i 100 anni dalla nascita di Alida Valli all’anagrafe Alida Maria von Altenburger.

La Rai rende così omaggio ad una delle attrici italiane più amate e stimate al mondo. Icona di fascino e di talento, musa di registi del calibro di Luchino Visconti, Bernardo Bertolucci, Michelangelo Antonioni e Dario Argento.

Alida film attori

Alida film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Mimmo Verdesca. Personaggio principale è Giovanna Mezzogiorno che dà la voce ad Alida Valli. Molte le testimonianze di attori e registi tra i quali Dario Argento, Roberto Benigni, Bernardo e Giuseppe Bertolucci, Marco Tullio Giordana, Charlotte Rampling e Margarethe von Trotta.

Le riprese si sono svolte in Italia in particolare a Roma. La produzione è della Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con Kublai Film e Venice Film.

La data di uscita del documentario è il 17 maggio 2021 nelle sale cinematografiche italiane.

Alida film dove è girato

Alida – trama del film in onda su Rai 1

Il film documentario racconta dunque la celebre attrice nata a Pola in Croazia da madre istriana e padre trentino. Alida Valli viene ricordata, non solo attraverso le sue maggiori interpretazioni cinematografiche, ma in particolare grazie alle sue stesse parole. Infatti il film contiene scritti privati della diva che vengono divulgati per la prima volta in assoluto.

Si fa ricorso a immagini, materiali d’archivio e alle testimonianze di tutti coloro che l’hanno conosciuta ed esprimono un loro parere personale sulla Valli vista in una maniera inedita.

Vedremo dunque il percorso di una bellissima ragazza istriana che da semplice popolana riuscì a diventare un’icona del cinema internazionale.

Verrà raccontato tra l’altro che solo nel 1936, anno in cui esordì sul grande schermo, assunse lo pseudonimo e quindi il nome d’arte di Alida Valli. Aveva solo 15 anni e già da allora il suo volto la consacrò nell’universo della cinematografia come una delle attrici più consapevoli del senso del drammatico nel cinema.

La diva ai tempi del fascismo

Attraversò anche gli anni difficili del fascismo e ciononostante non ha mai aderito ai cinema di propaganda. Rifiutò infatti la proposta di interpretarli e si rifugiò a Roma temendo che il regime potesse fare nei suoi confronti ritorsioni.

Alida film finale

Alida – il cast completo

Di seguito il cast del film Alida e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Giovanna Mezzogiorno – voce di Alida
  • Dario Argento – sé stesso
  • Roberto Benigni – sé stesso
  • Bernardo Bertolucci – sé stesso
  • Antonio Calenda – sé stesso
  • Tatiana Farnesé – sé stessa
  • Marco Tullio Giordana – sé stesso
  • Carla Gravina – sé stessa
  • Felice Laudadio – sé stesso
  • Mariù Pascoli – sé stessa
  • Maurizio Ponzi – sé stesso
  • Charlotte Rampling – sé stessa
  • Vanessa Redgrave – sé stessa
  • Lilia Silvi – sé stessa
  • Piero Tosi – sé stesso
  • Margarethe von Trotta – sé stessa

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Cultura - programmi culturali in TV

Ulisse 27 maggio storia di San Francesco e Santa Chiara

La storia di San Francesco D'Assisi e di Santa Chiara nella nuova puntata del programma condotto da Alberto Angela.

Pubblicato

il

ulisse 27 maggio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giovedì 27 maggio in prima serata, alle 21.25, su Rai 1 torna Ulisse: il piacere della scoperta. Il nuovo appuntamento è dedicato a due protagonisti assoluti del Medioevo: San Francesco e Santa Chiara.

Ulisse 27 maggio storia di San Francesco e Santa Chiara

Il quarto appuntamento di Ulisse: il piacere della scoperta racconta la vita di Francesco e Chiara: due ragazzi destinati a ereditare gli onori del loro stato sociale. Ma presto si accorgono che quel modo di vivere non li soddisfa e sceglieranno una strada nuova.

Con Alberto Angela i telespettatori scoprono una Assisi inedita, vuota a causa della pandemia. Tra i vicoli della città, lì dove si è svolta la vicenda di Francesco, ripercorrono le tappe fondamentali del suo percorso verso la fede.

Dalla chiesa di San Damiano, dove secondo la tradizione le parole di un crocifisso cambiano per sempre la sua esistenza, alla Porziuncola ora situata dentro la Basilica di Santa Maria degli Angeli, che diventa il suo quartiere generale e quello dei ragazzi che si uniranno a lui.

A loro si aggiunge una giovane nobile, Chiara. Sfuggita al destino di essere moglie e madre, rivela nel tempo tutta la sua grandezza. È la prima donna nella storia che scrive una Regola per il suo ordine, ottenendo la bolla da parte di Papa Gregorio IX.

Gli argomenti correlati

Nel Sacro Convento di Assisi Alberto Angela sale fino alle vele del tetto per seguire l’importante restauro degli affreschi di Giotto e dei giotteschi. Nell’Eremo delle carceri si rivivono le atmosfere di meditazione e preghiera proprio nella grotta del poverello di Assisi.

Ulisse farà infine tappa al Santuario di Greccio, nella valle del reatino molto cara al santo. Insieme alla medievalista Chiara Frugoni, si tracciano gli aspetti più sovversivi di Francesco.

La storia di un uomo che, senza chiedere privilegi alla Curia, lavora insieme ai suoi compagni per aiutare il prossimo. In cambio non accettano danaro, perché la povertà significa essere liberi di amare senza riserve. Sarà proprio questo a scandalizzare i suoi contemporanei, in un momento molto intenso dello sviluppo economico d’Europa. Tra crociate e paure delle epidemie, il cuore semplice di Francesco risulta spiazzante. Qualcuno lo adorerà, per altri è solo un balordo da bullizzare.
Francesco risponderà con il suo marchio distintivo: “l’amore della povertà mai disgiunto dalla letizia”. Oggi un altro Francesco, ha fatto del santo di Assisi la sua luce guida. Tanto da avere scelto questo nome in suo onore: il Santo Padre.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it