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Cultura - programmi culturali in TV

Superquark, la diretta della terza puntata

Terzo appuntamento questa sera su Rai 1 con Superquark, con un nuovo documentario della BBC sui predatori. Seguiamo insieme la diretta
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Terzo appuntamento questa sera su Rai 1 con Superquark, con un nuovo documentario della BBC sui predatori. Seguiamo insieme la diretta
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Si comincia con il docuemtario naturalistico della BBC dedicato alla predazione. L’ambiente di questa sera è instabile, si tratta della Caroline del Sud, l’unico luogo nella terra dove si trovano a predare contemporaneamente animali di terra e di acqua, qui le onde infatti coprono la terra e la lasciano scoperta in base agli orari. Durante la bassa marea, quando la terra si riempie di fango, i cacciatori di acqua hanno poche ore per cacciare, quando l’acqua si ritira infatti il rischio è di rimanere intrappolati. 

superquark delfini

 Accanto ai delfini e ai polpi che riescono a camminare con i loro tentacoli anche sulla terra ferma, ci sono altre piccoli predatori, come i granchi. Sulle coste della Thailandia invece troviamo un altro predatore, i macachi dalla coda lunga. Quando la marea inizia a calare le scimmie scendono verso la spiaggia, al loro menù vegetariano si sono infatti aggiunti pesci e molluschi.

 superquark macachi

Lungo la costa pacifica dell’America settentrionale ci sono invece le lontre. Ci spostiamo in Alaska dove l’orso bruno aspetta l’arrivo dei salmoni. Dopo sei mesi di digiuno anche per l’orso arriva il momento della caccia. Mentre gli orsi più giovani si lanciano nel mare, i più anziani aspettano l’alta marea per pescare con astuzia. Anche i lupi sono scesi sulle rive del fiume, i salmoni li nutriranno per il resto dell’estate. Anche per i cuccioli di leone marino è il momento di scendere in acqua, ma ad attenderli c’è un altro predatore: l’orca.

superquark orche

Le immagini della BBC sono straordinarie, da sotto l’acqua viene ripresa anche la caccia delle balene. 

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Si cambia completamente argomento, per la rubrica di medicina si parla di vaccini, una tra le scoperte più rivoluzionarie. Sono molti i genitori che decidono di non far vaccinare i propri figli, per paura che il vaccino possa causare la malattia, “ma – sottolinea Piero Angela – le ricerche dimostrano il contrario..inoltre non vaccinare i propri figli vuol dire mettere in pericolo anche gli altri”.

superquark vaccini

Le telecamere di Superquark interrogano il professore Roberto Burioni, che nega qualsiasi collegamento tra vaccino e autismo e sottolinea la pericolosità di cercare informazioni di questo tipo su internet “In questo caso la voce del medico perde di importanza”, i genitori iniziano invece a credere alle voci del web.

Alberto Angela conduce invece la rubrica di archeologia, ci troviamo in Valle d’Aosta. Proprio qui ci sono reperti preistorici, come dei solchi lasciati dagli aratri di 6 mila anni fa. 

superquark archeologia

L’area dove si trova il conduttore era nel passato un santuario ed è diventata successivamente un cimitero. Qui sono state rinvenute tombe monumentali e scheletri, lo studio delle ossa ha permesso la ricostruzione di uno spaccato di storia degli abitanti di 4.500 anni fa, l’epoca delle piramidi. Il cimitero, è rimasto tale per 700 anni, solo successivamente, per motivi a noi nascosti, l’area è stata abbandonata, si ipotizzano cambiamenti climatici.  

Il prossimo servizio è dedicato agli zoo e alla loro organizzazione. Lo zoo di Zurigo è tra i più grandi di Europa ed ha una vasta varietà di animali, ma come si fa a gestire una realtà così eterogenea? Cosa avviene dietro le quinte? Si inizia alle 5 del mattino per preparare più di mille pasti per le diverse specie. Il cibo delle scimmie viene ad esempio nascosto in tubi e scatole per stimolarne l’intelletto.

superquark elefanti

Anche la riproduzione viene gestita dagli esperti che cercano di prevenire le malattie.

Per la rubrica “Polvere di stelle”, Piero Angela intervista l’astrofisico Bignami. Si parla di neutrini, che portano informazioni fondamentali di ciò che accade nello spazio. Uno tra i più grandi rilevatori si trova al Polo Sud, dove i neutrini vengono “catturati” e studiati. Ad oggi c’è un nuovo progetto, in Italia, sulle coste della Sicilia, qui i neutrini vengono catturati dalle acque del Mediterraneo. 

Un breve video racconta come fanno le cozze a produrre quella colla che gli permette di rimanere attaccate agli scogli. Si passa poi ai rifiuti e alla possibilità di estrarne gas come il metano.

Per la rubrica Scienza e società si parla invece di incidenti stradali. Negli ultimi anni gli incidenti stradali sono diminuiti, ma nell’ultimo anno sono aumentati quelli mortali, il primo problema è la velocità. Anche l’infrastruttura ha un ruolo importante, aumentare il numero di rotonde ad esempio limita la velocità di chi guida e diminuisce gli incidenti frontali, i più pericolosi.

superquark incidenti

Per il “Dietro le quinte della storia”, Piero Angelo si confronta con Alessandro Barbero. L’argomento sono i padri pellegrini e la guerra civile americana che ha diviso il nord e il sud. Proprio in quel periodo si inventa la storia dei padri pellegrini, secondo l’America del nord, gli Stati Uniti d’America sono nati proprio dai padri pellegrini, ma si tratta di una notizia falsa. 

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Dalla storia si passa al calcio italiano, per un breve servizio sul contro piede di Gianni Rivera. Si torna poi a parlare di medicina e delle malattie sessualmente trasmissibili. Ad oggi si conoscono almeno una trentina di agenti patogeni che trasmettono le infezioni. I meno informati sono i giovani, che non solo fanno poca attenzione ma spesso ignorano anche i sintomi. Tra i virus più diffusi c’è il Papilloma Virus, che può essere comunque evitato con un vaccino in età giovanile. “Oltre ai virus – ricordano i medici – ci sono anche molti batteri che a distanza possono causare anche infertilità”.

superquark malattie

In studio c’è il professor Jannini che sottolinea anche la latitanza del sistema scolastico italiano che non ha ancora capito l’importanza di informare i giovani su queste malattie. E Piero Angela parte proprio da questo discorso per parlare delle scuole bilingue in Italia, dai licei si esce quindi con un doppio diploma, in italiano e inglese. 

E’ il momento del sondaggio volante, la domanda è: “Il digiuno può essere depurativo?”, per molti è un danno e gli esperti confermano tale risposta, quando si digiuna il corpo inizia a mangiare se stesso. Si continua con il cibo del futuro, nei prossimi anni il cibo sarà più rispettoso anche dell’ambiente. Presto, anche i cibi degli astronauti, finiranno nei banchi dei supermercati, alla portata di tutti.

Si conclude con queste previsioni la terza puntata di Superquark. Nel prossimo appuntamento si parlerà di robot, estrazioni di energia elettrica dal sale, della lingua dei fischi delle Canarie, di forbici molecolari e un nuovo documentario naturalistico della BBC.

{module Macchianera}


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Cultura - programmi culturali in TV

La Traviata film opera su Rai 3 dal capolavoro di Giuseppe Verdi in prima tv

Tutte le notizie sul nuovo allestimento dell'opera di Giuseppe Verdi mandata in onda sulla terza rete in prima visione
Norma Cloè

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La Traviata film opera
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L’Opera di Roma e Rai Cultura tornano a produrre un film-opera, questa volta del capolavoro di Giuseppe Verdi La Traviata. Il film opera è proposto in prima tv su Rai 3 venerdì 9 aprile alle 21.20.

La Traviata film opera su Rai 3

La Traviata segue lo straordinario successo televisivo e di critica del Barbiere di Siviglia di Rossini che sempre la terza rete aveva mandato in onda lo scorso autunno.

Protagonisti di La Traviata sono ancora Daniele Gatti, Direttore musicale del Teatro, e Mario Martone, che firma regia e scene.

Protagonista è Violetta Valery, interpretata dal soprano americano di origine cubana Lisette Oropesa, reduce dal successo televisivo di “A riveder le stelle”, che ha inaugurato la stagione della Scala. Accanto a lei il tenore Saimir Pirgu nel ruolo di  Alfredo e il baritono Roberto Frontali nella parte di Giorgio Germont.

Il cast è completato da Anastasia Boldyreva nel ruolo di Flora e Roberto Accurso in quello del Barone Douphol.

Molti gli artisti di “Fabbrica”, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma, a essere coinvolti nella produzione. Tra questi: Angela Schisano (Annina), Arturo Espinosa (Marchese D’Obigny) e Rodrigo Ortiz (Gastone), mentre Andrii Ganchuk sarà il Dottor Grenvil. In scena anche Michael Alfonsi (Giuseppe), Leo Paul Chiarot (un domestico) e Francesco Luccioni (un commissario).

Dichiarazioni di Mario Martone

Ecco la dichiarazione di Mario Martone sull’opera film

«Il barbiere di Siviglia e La traviata, in questa forma mista tra teatro, cinema e televisione, erano scommesse difficili, considerando i tempi strettissimi di ripresa. Sono riuscito a realizzarle grazie al coinvolgimento straordinario di tutte le persone di Rai Cultura e della squadra operativa di Napoli. La loro passione ha fatto scavalcare ogni ostacolo, e non era affatto scontato. È stato un vero coinvolgimento artistico e professionale, che spero apra anche nuove prospettive per il futuro».

Coro e allestimento

Il Coro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani, mentre il Corpo di Ballo, diretto da Eleonora Abbagnato, interpreta coreografie di Michela Lucenti.
Nel nuovo allestimento dell’opera di Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, i costumi sono firmati da Anna Biagiotti, mentre Pasquale Mari cura la fotografia.


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Cultura - programmi culturali in TV

Via Crucis 2021: diretta del rito del Venerdì Santo, Papa Francesco da San Pietro

Rai 1 manda in onda il tradizionale rito pasquale del Venerdì Santo che commemora la passione e la crocifissione di Gesù. Papa Francesco celebra il rituale dalla Basilica di San Pietro.
Irene Verrocchio

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Via Crucis 2021 diretta Rai 1
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Venerdì 2 aprile Rai 1 e Tv 2000 hanno trasmesso, dalle ore 20:50, il Rito della Via Crucis 2021. Come è già accaduto lo scorso anno Papa Francesco non può tenere la celebrazione al Colosseo a causa della pandemia.

La tradizionale funzione pasquale si svolge infatti nuovamente nella cornice del Sagrato della Basilica di San Pietro.

Nel corso della commemorazione delle tappe che ripercorrono la Passione e la Crocifissione, il Santo Padre è supportato dal gruppo di Scout di Foligno e dai giovanissimi della parrocchia Santi Martiri dell’Uganda di Roma per recitare le meditazioni. Sono anche gli autori delle illustrazioni che introducono ogni tappa della Via Crucis.

Via Crucis 2021 Santo Padre

Via Crucis 2021, Vespa introduce la diretta del rito del Venerdì Santo

La diretta del rito della Via Crucis 2021 viene introdotta da un breve speciale di Porta a Porta intitolato Il dolore e la Speranza. Bruno Vespa conduce dalle vie, spettrali, circostanti il Colosseo, che negli anni passati erano colme di fedeli per il rito pasquale. Il giornalista è affiancato da Flavio Insinna che introduce alcune storie incentrate sulla pandemia.

Sono presenti alcuni famigliari delle vittime del Covid ed alcuni medici che hanno affrontato in prima linea l‘emergenza sanitaria. Focus inoltre sulle attività di volontariato nei tempi del lockdown. Interviene anche Camilla Moccia, la celebre ristoratrice di Ostia diventata il simbolo della crisi che coinvolto il suo settore.

Via Crucis 2021 San Pietro

Via Crucis 2021, Papa Francesco da San Pietro

Papa Francesco svolge il rituale, per il secondo anno consecutivo, da Piazza San Pietro. Il rito della Via Crucis è introdotto dai versi tratti da una lettera scritta dai bambini per Gesù, che sono i protagonisti dell’evento 2021. Sono infatti assenti personaggi del mondo dello spettacolo che hanno partecipato negli anni passati.

La Via Crucis inizia con le prime due stazioni, Gesù è condannato a morte e Gesù è caricato della Croce. Dopo la lettura di alcuni passi tratti dal Vangelo di Luca, alcuni bambini spiegano gli insegnamenti che Gesù ha fornito attraverso tramite il suo esempio. Emergono temi come la solidarietà e l’amore per il prossimo.

Al termine di ogni tappa, i presenti in Piazza San Pietro recitano il Padre nostro in latino.

La terza stazione invece è denominata Gesù cade la prima volta, dal libro del Profeta Isaia,  nel quale il Messia si è fatto carico delle sofferenze dell’umanità. La successiva è Gesù incontra sua Madre. Il racconto è tratto dal Vangelo di Giovanni. 

Via Crucis 2021 fedeli

La quinta stazione della Via Crucis

Il Cireneo aiuta Gesù a portare la croce è la denominazione della quinta tappa del rito della Via Crucis, dal Vangelo di Matteo. Simone di Cirene, soprannominato il Cireneo, presta il suo supporto a Gesù durante la salita al Golgota per la crocifissione. Qui i bambini recitano un monologo contro il razzismo.

La sesta stazione, dal libro di Isaia, è La Veronica asciuga il volto di Gesù. I bambini raccontano un episodio di vicinanza al prossimo. La tappa successiva è Gesù cade per la seconda volta nel quale il Messia appare sempre più stremato. I piccoli protagonisti narrano alcuni episodi di solidarietà tra pari.

Il Vangelo di Luca si occupa dell’ottava stazione, Gesù incontra le donne di Gerusalemme. Egli invita loro a riversare le lacrime per i propri figli anziché per lui, che sta continuando la salita con la Croce.

Via Papa

Via Crucis 2021, la nona stazione

Nella nona stazione Gesù cade per la terza volta (Vangelo secondo Luca), il Messia è quasi giunto alla vetta ma gli mancano le forze per proseguire il cammino. I bambini ed il Santo Padre dedicano spazio alla pandemia, che ha generato molta sofferenza per l’umanità.

In Gesù è spogliato delle vesti (Vangelo di Matteo), egli è stato posto sulla Croce. I soldati romani lo denudano e si dividono i suoi abiti. Una ragazzina spiega di aver donato delle bambole alle bambine più. E’ un esempio contro l’egoismo e sul desiderio di fare a meno del superfluo.

Nell’undicesima stazione Gesù è inchiodato alla Croce, tratto dal Vangelo di Luca, viene deriso dai soldati che lo invitano a dare dimostrazione di essere realmente il Re dei Giudei. Lo invitano infatti a salvare se stesso.

La dodicesima stazione, Gesù muore in Croce, racconta del Cristo morente che prima esalare l’ultimo sospiro si riferì al padre pronunciando: ” Nelle tue mani consegno il mio spirito”.

Via Crucis 2021 stazioni

Via Crucis 2021, le ultime stazioni

In Gesù è deposto dalla Croce, tredicesima stazione, Giuseppe chiede a Ponzio Pilato di avere il corpo del Cristo. Quest’ultimo ordinò ai propri uomini di esaudire la richiesta. Tratto dal Vangelo di Matteo.

Nella quattordicesima stazione, Il corpo di Gesù è posto nel sepolcro Giuseppe prende il corpo, lo avvolge in un lenzuolo pulito e lo conserva, appunto, nel sepolcro (Vangelo secondo Matteo).

Il monologo dei bambini nelle ultime tappe della Via Crucis è dedicato alla perdita dei famigliari a causa del Covid. 

Terminata la commemorazione della Via Crucis Papa Francesco prega per tutti ma soprattutto per i bambini con la speranza che possano essere protetti dal Signore. Successivamente alcuni di essi raggiungono il sagrato per accarezzare la bianche vesti del Santo Padre.


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Cultura - programmi culturali in TV

L’Odissea di Domenico Iannacone viaggio spiazzante nella disabilità mentale

Il viaggio del conduttore e regista nelle vite dei giovani attori del Teatro Patologico di Roma. Chi sono, aspettative per il futuro.
Riccardo Chiaravalli

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Odissea Iannacone
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L’Odissea è il film documentario di Domenico Iannacone che va in onda venerdì 2 aprile alle 21.20 su Rai 3.  L’arrivo sul piccolo schermo della terza rete accade nella ricorrenza del Venerdì Santo e della Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo, istituita dall’ONU. Si tratta di una serata evento.

Odissea Domenico Iannacone

L’Odissea Domenico Iannacone e il Teatro Patologico

A più di quarant’anni dalla legge Basaglia e dall’abolizione dei manicomi in Italia, il film-documentario di Domenico Iannacone compie un viaggio spiazzante nel mondo della disabilità mentale.

L’Odissea fa conoscere ai telespettatori con grande delicatezza le vite di Paolo, Fabio, Claudia, Marina, Andrea. Sono gli attori affetti da disagio psichico che animano il Teatro Patologico di Roma diretto da Dario D’Ambrosi che ne è anche direttore artistico. E’ stato fondato nel 1992 ed ha come obiettivo trovare un contatto tra il teatro e le gravi malattie mentali. Dal 2009 il Teatro Patologico ha la sua sede stabile in via Cassia 472 a Roma, dove apre la Prima Scuola Europea di Formazione Teatrale per ragazzi disabili psichici. Iannacone aveva già presentato il Teatro Patologico nel ciclo del programma Che ci faccio qui in onda nelle edizioni passate sempre su Rai 3.

Si tratta di un viaggio nel viaggio. Il racconto di una rappresentazione teatrale che diviene metafora dell’uomo moderno, costretto a combattere contro il destino avverso. Un destino che lo porta ad affrontare mille pericoli e superare continue sfide.

Odissea Iannacone cast

Il viaggio di Ulisse come quello dei ragazzi

Il legame tra L’Odissea ed il travagliato viaggio di Ulisse si rispecchia nel doloroso excursus dei ragazzi. Oltre alle sfide personali legate alle difficoltà della loro condizione, si sono trovati a subire ulteriori restrizioni e l’isolamento imposti dalla pandemia Covid-19.

Nel film-documentario, le vicende del racconto omerico s’intrecciano con le esistenze degli attori chiamati a rappresentarlo sulla scena, mettendo a nudo le insicurezze, gli sforzi e le difficoltà di realizzare una rappresentazione così ambiziosa.
Attraverso L’Odissea, Domenico Iannacone accende i riflettori su chi vive quotidianamente il dramma della malattia mentale. E racconta lo scontro continuo tra apparente fragilità fisica e forza interiore, tra sofferenza e speranza, tra caduta e rinascita. Il tutto in una suggestiva e illuminante riflessione su quanto in fondo sia labile il confine tra “normalità” e follia.

L’Odissea è un film-documentario di Domenico Iannacone con la regia dello stesso Domenico Iannacone e di Lorenzo Scurati. E’ prodotto da Hangar TV di Gregorio Paolini.

L’appuntamento è sulla terza rete di viale Mazzini il 2 aprile in prima serata, alle ore 21:20.


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