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Cultura - programmi culturali in TV

Lettori Young | su laF dal 3 aprile

Lettori Young | su laF dal 3 aprile. Sessanta giovanissimi parlano dei libri che hanno influenzato la loro crescita e ne soiegano i motivi.

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Lettori Young | su laF dal 3 aprile. Sessanta giovanissimi parlano dei libri che hanno influenzato la loro crescita e ne soiegano i motivi.
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Dopo Lettori – I libri di una vita, la versione Lettori Celebrity e lo speciale “Lettori ‘68”, laF con quest’ultimo tassello completa il racconto mediatico della lettura in Italia, iniziato nel 2016. “Lettori Young” fotografa oggi uno spaccato della fascia dei lettori più forti del nostro Paese.

I protagonisti sono 60 giovani e giovanissimi che attraverso la lettura hanno capito cosa fare da grandi, hanno cambiato le proprie aspirazioni, si sono avvicinati alla scrittura e ora alcuni sono pronti pubblicare il loro primo libro, hanno trovato nuove idee e nuovi punti di vista da cui guardare loro stessi e il mondo che li circonda. Alcuni sono decisi e determinati, altri timidi e insicuri, già presi da tanti impegni, hobby e passioni (sport, musica, teatro, moda, web, scienza…) ma tutti accomunati dall’amore per la lettura.

Dalle saghe fantasy come Harry Potter alle biografie di eroi dei nostri giorni come Bebe Vio e Gianmarco Tamberi, dai fumetti con supereroi immaginari come Spider-Man ai romanzi d’amore di Nicholas Sparks, dai grandi classici di Omero, Dante e Ludovico Ariosto ai bestseller di oggi come “L’amica geniale” e “Sotto il burqa”: i libri che hanno conquistato e ispirato i 60 “Lettori Young” sono fra i più disparati e svelano un quadro spesso inaspettato ma significativo della lettura under 20.

Ogni settimana, le storie di 6 giovani lettori; nel primo appuntamento del 3 aprile, Alessandra è “la lettrice in giallo”: 10 anni, di Roma, ha una grande passione per la danza (sia classica che moderna), per il violino ma, soprattutto, ama i gialli e risolvere i misteri (sia in casa che a scuola); non a caso, il libro preferito è “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie.

I lettori della prima settimana

Gabriel, “il lettore a bordo”, 15 anni, di Bassano del Grappa, ama il pianoforte, l’informatica e soprattutto i treni, sin da piccolo; dopo aver letto il libro “Polar Express” di Chris Van Allsburg, sogna ora di diventare sviluppatore di software per treni.

Carlotta, “la lettrice sognatrice”, 18 anni di Padova, è invece affetta da una rara malattia, narcolessia e cataplessia, che la rendono anche oggetto di scherno da parte dei suoi compagni di classe; ne “La Divina Commedia” di Dante trova similitudini delle sue condizioni con il viandante e capisce che è possibile trasformare la sua debolezza in un punto di forza: non entrando mai nella fase REM, infatti, ha iniziato ad appuntare i suoi ricordi onirici e assemblarli secondo una logica narrativa, diventando un romanzo che ora spera di pubblicare.

Beatrice è “la lettrice tosta”, 10 anni, romana: suona, fa sport, cura l’orto di casa e ama leggere. Si è innamorata del libro “Peggy Guggenheim, la mia vita a colori” di Sabina Colloredo, immedesimandosi per la forza e la determinazione della celebre collezionista d’arte.

Pietro, “il lettore carismatico”, 14 anni, di Thiene (Vicenza), ama lo sport ed è stato vittima di bullismo alle elementari. Si imbatte nel libro “Sulle orme di Alessandro Magno” (autori vari), del quale si trova a provare ammirazione per essere un leader geniale e scoprendosi amante della politica, tanto da candidarsi a rappresentante di classe ed ergersi a paladino degli esclusi.

Francesca, “la lettrice anticonformista”, 16 anni, di Ruvo di Puglia (Bari), è determinata tanto da frequentare una scuola distante ben 40 km da casa e ama pensare fuori dagli schemi (tanto che rifiuta di usare i social network); pratica il giardinaggio e suona l’oboe e preferisce decisamente la compagnia di un bel libro a uno smartphone. “Il bosco del grande olmo” di Dario Galimberti l’ha appassionata con temi come il dominio della tecnologia sull’uomo e il disinteresse del genere umano per la natura, tanto che ora il rispetto dell’ambiente è diventata una delle sue più accese battaglie.

Il primo appuntamento con Lettori Young” è per mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 21.10, in prima tv assoluta su la(Sky 135) ed è disponibile anche su Sky Go e Sky on Demand.

Lettori Young” è una serie originale prodotta da Stand By Me per laF – tv di Feltrinelli. Firmato da Simona Ercolani.

 


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Cultura - programmi culturali in TV

Elisabetta Regina d’Inghilterra: l’opera di Gioacchino Rossini in prima visione su Rai 5

Per il Rossini Opera Festival, Rai 5 trasmette l'opera è ambientata nell'Inghilterra degli anni 50.

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Elisabetta Regina d'Inghilterra Rai 5
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Rai 5 propone questa sera giovedì 30 settembre in prima visione televisiva e in prime time l’opera Elisabetta Regina d’Inghilterra di Gioacchino Rossini.

Elisabetta Regina d'Inghilterra Rai 5 cast

Elisabetta Regina d’Inghilterra Rai 5 – regia e cast

Realizzato da Rai Cultura, lo spettacolo è andato in scena lo scorso agosto al Rossini Opera Festival di Pesaro ed è firmato Davide Livermore.

Le scene sono di Giò Forma, i costumi sono stati realizzati da Gianluca Falaschi, le luci da Nicolas Bovey. A dirigere l’Orchestra sinfonica nazionale della Rai è il maestro Evelino Pidò che dirige anche il coro del teatro Ventidio Basso.

La regia televisiva invece è affidata a Claudia De Toma.

Nel cast, nel ruolo dei protagonisti, ci sono: Karine Deshayes, Sergey Romanovsky, Salome Jicia, Marta Pluda, Barry Banks, Valentino Buzza.

Elisabetta Regina d'Inghilterra Rai 5 libretto

La prima rappresentazione

Elisabetta Regina d’Inghilterra è un dramma in due atti sul libretto di Giovanni Schmidt e fu rappresentata al Teatro San Carlo di Napoli il 4 ottobre 1815.

Il soggetto è tratto da un omonimo dramma di Carlo Federici, tratto a sua volta dal romanzo The Recess di Sophia Lee. Gioacchino Rossini diresse quest’opera nel maggio del 1822 a Vienna. L’azione si svolgeva a Londra durante il regno di Elisabetta I d’Inghilterra. Nella versione del Rossini Opera festival, l’opera è ambientata nell’Inghilterra degli anni 50 e ricorda le atmosfere della serie televisiva The Crown.

L’opera andò ripetutamente in scena al Teatro San Carlo e nel corso di pochissimi anni riuscì a raggiungere gran parte delle più importanti piazze operistiche italiane e straniere. Ebbe un grande successo a Milano, Venezia, Londra, Vienna, Parigi e Dresda solo per citarne alcune.

Elisabetta Regina d'Inghilterra Rai 5 trama

Elisabetta Regina d’Inghilterra Rai 5 – trama

L’opera inizia con i nobili inglesi che attendono il ritorno trionfale del generale Leicester, favorito della Regina Elisabetta e vincitore sull’esercito scozzese. Non tutti però sono felici di questo rientro. Tra questi ultimi c’è il nobile Norfolc invidioso del successo del rivale.

Il generale Leicester dopo aver ricevuto gli onori da Elisabetta introduce i prigionieri scozzesi, tra cui si scorge Matilde ed Enrico, ovvero i figli di Maria Stuarda, nemica acerrima di Elisabetta.

La regina dopo aver scoperto il tradimento di Leicester, sposato in segreto con Matilde, ordina l’arresto dei tre. Comunque decide di mostrarsi magnanima qualora Matilde accettasse di divorziare da Leicester. La giovane rifiuta e la regina si infuria ancora di più e fa arrestare Leicester, Matilde ed Enrico.

Alla fine si scopre che il vero traditore non è Leicester ma Norfolc e la regina allora condanna a morte il traditore e riabilita il suo favorito che doveva subire la pena capitale.


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Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Aida con Pippo Baudo e Antonio Di Bella su Rai 3

Tutte le notizie sulle tre opere raccontate per Rai 3 da Pippo Baudo e Antonio Di Bella.

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Pippo Baudo e Antonio Di Bella raccontano su Rai 3, Cavalleria rusticana, Pagliacci e Aida,  tre titoli tra i più amati della storia del melodramma.  Accade nella magica atmosfera dell’Arena di Verona.

Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Aida

Le tre opere sono realizzate da Rai Cultura e registrate per la messa in onda in prima serata su Rai3 nei mesi di luglio e agosto. Le tre nuove produzioni sono le prime in forma scenica per l’Arena di Verona dopo la pandemia, con le scenografie digitali di D-wok.

La novità è che saranno raccontate da due testimonial d’eccezione: Pippo Baudo e Antonio Di Bella. Sono loro ad accompagnare i telespettatori della terza rete diretta da Franco Di Mare, nella visione e nell’ascolto dei tre capolavori. Molte le grandi voci protagoniste.

La prima opera in programma è il capolavoro di Pietro Mascagni Cavalleria rusticana. Va in onda in prima tv su Rai3 martedì 27 luglio alle 21.20.

Sul podio c’è Marco Armiliato. Nel cast sono impegnati gli artisti Sonia Ganassi, Clarissa Leonardi, Murat Karahan, Amartuvshin Enkhbat e Agostina Smimmero. Le tradizioni popolari siciliane dell’opera sono restituite attraverso la proiezione di immagini del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, dai Musei Vaticani e  dalla Biblioteca Apostolica Vaticana. La regia tv è di Fabrizio Guttuso Alaimo. Il programma è in replica su Rai 5 mercoledì 15 settembre alle 21.15.

Si prosegue con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, proposto in un allestimento che è un omaggio al grande cinema di Federico Fellini, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e il Fellini Museum di Rimini.

Va in onda in prima tv martedì 3 agosto alle 21.20 su Rai 3. Sul podio ancora Marco Armiliato. Nel cast Marina Rebeka, Yusif Eyvazov, Amartuvshin Enkhbat, Riccardo Rados, Mario Cassi, Max René Cosotti e DArio Giorgelè. Regia tv di Fabrizio Guttuso Alaimo. Replica su Rai5 mercoledì 15 settembre alle 21.15.

L’Aida di Verdi

In chiusura il capolavoro di Giuseppe Verdi: Aida, titolo iconico per l’Arena di Verona, in programma in prima tv martedì 10 agosto alle 21.20. L’allestimento utilizza immagini del Museo Egizio di Torino per narrare l’antico Egitto. Sul podio è impegnato Diego Matheuz. Sul palco sono protagonisti Simon Lim, Anita Rachvelishvili, Angela Meade, Jorge de Leòn, Michele Pertusi, Luca Salsi, Riccardo Rados. Regia tv di Fabrizio Guttuso Alaimo. Replica su Rai 5 giovedì 16 settembre alle 21.15.


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Premio Strega 2021: l’8 luglio su Rai 3 con Geppi Cucciari

Rai 3 trasmette la 75° edizione del più importante premio letterario italiano nel quale i cinque finalisti si contendono la vittoria. Conduce la serata Geppi Cucciari.

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Premio Strega 2021 Rai 3
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Giovedì 8 luglio, in seconda serata su Rai 3 va in onda il Premio Strega 2021. Il Premio Letterario, giunto alla 75° edizione si svolge nel ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

A contendersi quest’anno il celebre riconoscimento sono Andrea Bajani, Edith Bruck, Giulia Caminito, Donatella Di Pietrantonio ed Emanuele Trevi. A guidare la giuria c’è il vincitore del Premio Strega 2020 che eleggerà infatti il suo successore. Si tratta di Sandro Veronesi, autore del libro Il colibrì che ha venduto migliaia di copie.

La cinquina viene scelta da una giuria composta da personalità del mondo della cultura. Quest’anno hanno partecipato 62 opere ma sono solo 12 quelle candidate come finaliste.

Premio Strega 2021, la 75° edizione

La conduzione della 75° edizione del Premio Strega è affidata a Geppi Cucciari, che dal 2014 è al timone del programma Per un pugno di Libri assieme a Piero Dorfles, giornalista e critico letterario. Nel corso dello spoglio dei voti, la conduttrice intervista i finalisti che raccontano parte del contenuto delle proprie opere.

Il Premio Strega nasce nel 1947 per volere della scrittrice Maria Bellonci in collaborazione con Guido Alberti, titolare dell’azienda produttrice del Liquore Strega, che dà il nome al riconoscimento letterario. Dal 1986 è invece coordinato dall’Organizzazione Bellonci.

Il primo vincitore fu Ennio Flaiano con il romanzo Tempo di uccidere. Negli anni sono stati proclamati vincitori Cesare Pavese (La bella estate), Alberto Moravia (I racconti), Mario Soldati (Le lettere da Capri), Elsa Morante (L’Isola di Arturo), Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Il Gattopardo). E ancora Natalia Ginzburg (Lessico familiare), Alberto Bevilacqua (L’Occhio del gatto), Umberto Eco (Il nome della Rosa), Dacia Maraini (Buio) e tanti altri.

Nelle più recenti edizioni hanno invece vinto il riconoscimento Margaret Mazzantini (Non ti muovere), Walter Siti (Resistere non serve a niente), Francesco Piccolo (Il desiderio di essere come tutti), Edoardo Albinati (La scuola cattolica), Nicola Lagioia (La ferocia), Antonio Scurati (M. Il figlio del secolo).

Per quanto riguarda la gestione televisiva della manifestazione, si sono alternati giornalisti e conduttori. Hanno infatti presentato la manifestazione Laura Chimenti, Antonio Caprarica, Gerardo Greco con Irene Benassi, Eva Cantarella con Gad Lerner. A loro si aggiungono anche la giornalista Eva Giovannini, Pino Strabioli ed infine Giorgio Zanchini, che ha condotto la scorsa edizione.

Premio Strega 2021 finalisti

I cinque finalisti della 75°edizione

Ecco i cinque autori e le loro relative opere in gara al Premio Strega 2021:

  • Emanuele Trevi con Due vite, edito da Neri Pozza, con 256 voti
  • Edith Bruck con Il pane perduto, pubblicato da La Nave di Teseo, 221 voti.
  • Donatella Di Pietrantonio con Borgo Sud, edito da Einaudi, 220 voti.
  • Giulia Caminito con L’acqua del lago non è mai dolce, pubblicato da Bompiani, con 215 voti.
  • Andrea Bajani con Il libro delle case, edito da Feltrinelli, con 203 voti.

Gli altri 7 candidati alla fase finale erano Maria Grazia Calandrone con Splendi come vita; Teresa Ciabatti con Sembrava bellezza, Lisa Ginzburg con Cara pace, Giulio Mozzi con Le ripetizioni. 

E ancora Daniele Petruccioli con La casa delle madri, Alice Urciuolo con Adorazione (66thand2nd),infine, Roberto Venturini con L’anno che a Roma fu due volte Natale.


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