Rai Movie propone il film dal titolo L’ombra di Stalin (conosciuto internazionalmente come Mr. Jones). Si tratta di una pellicola di genere biografico e drammatico con forti atmosfere storiche, che getta luce su una delle pagine più oscure e censurate del ventesimo secolo. La produzione principale è della Polonia, in collaborazione con Regno Unito e Ucraina. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Berlino; sebbene alcune distribuzioni riportino il 2022, l’opera è stata realizzata nel 2019 e ha una durata di un’ora e 59 minuti.
L’ombra di Stalin film – regia, protagonisti e location
La regia è della pluripremiata Agnieszka Holland, nota per il suo impegno nel raccontare i grandi dilemmi etici della storia. I protagonisti principali sono Gareth Jones e Ada Brooks, interpretati rispettivamente da James Norton e Vanessa Kirby. Nel cast spicca anche Peter Sarsgaard nel ruolo di Walter Duranty, il potente corrispondente del New York Times a Mosca.
Le riprese si sono svolte prevalentemente in Ucraina, in particolare a Kiev e nelle zone limitrofe, per restituire con estremo realismo l’ambientazione dei territori sovietici degli anni ’30. Altre scene sono state girate in Polonia e nel Regno Unito. La produzione è della Film Produkcja in collaborazione con Crab Apple Films e Film.ua.
L’ombra di Stalin – trama del film
Il protagonista è Gareth Jones, un giovane e ambizioso giornalista gallese che ha già ottenuto una certa fama per aver intervistato Adolf Hitler. Il suo nuovo interesse è la rapidissima modernizzazione dell’Unione Sovietica sotto la guida di Stalin. Jones si chiede come il regime riesca a finanziare una tale crescita industriale e, lasciato il suo incarico come consulente del governo britannico, decide di recarsi a Mosca per cercare di intervistare il dittatore.
In Russia, Gareth incontra la collega Ada Brooks, la quale gli suggerisce che la verità dietro il “miracolo sovietico” è molto più sinistra di quanto appaia ufficialmente. Nonostante i controlli soffocanti del regime e l’ostilità di altri giornalisti stranieri compiacenti, Jones decide di indagare su una possibile carestia in Ucraina, territorio blindato dalla censura del Cremlino.
Spoiler finale: la denuncia dell’Holodomor
Attraverso una serie di espedienti rischiosi, Gareth riesce a eludere la sorveglianza delle autorità sovietiche e a viaggiare clandestinamente nelle aree rurali dell’Ucraina. Qui diventa testimone oculare dell’Holodomor, la carestia artificiale indotta dal regime che sta sterminando milioni di persone. Jones vede scene di disperazione assoluta, fame e morte che lo segneranno per sempre.
Tornato con fatica nel Regno Unito, pubblica un coraggioso articolo denunciando gli orrori di Stalin. Tuttavia, si scontra con un muro di scetticismo e con la propaganda sovietica, attivamente sostenuta da Walter Duranty, giornalista premio Pulitzer che nega i fatti per compiacere il regime. Il finale del film sottolinea l’integrità di Jones, le cui rivelazioni ispireranno in seguito George Orwell per la scrittura de La fattoria degli animali.
L’ombra di Stalin: il cast completo
Il cast principale del film include attori di rilievo internazionale che danno vita ai protagonisti di questa tragica vicenda storica:
- James Norton: Gareth Jones
- Vanessa Kirby: Ada Brooks
- Peter Sarsgaard: Walter Duranty
- Kenneth Cranham: David Lloyd George
- Joseph Mawle: George Orwell
- Celyn Jones: Matthew
- Krzysztof Pieczyński: Maxim Litvinov


