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Niagara | quando la natura fa spettacolo | puntata del 1 ottobre | la diretta

Stasera Lica Colò continua con il suo nuovo programma sulla natura, visiterà paesi differenti tra loro, ma con qualcosa che li accumuna e racconterà le sfaccetature che non conosciamo del pianeta che abitiamo.
Simone Lucidi

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Stasera Lica Colò continua con il suo nuovo programma sulla natura, visiterà paesi differenti tra loro, ma con qualcosa che li accumuna e racconterà le sfaccetature che non conosciamo del pianeta che abitiamo.
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A tra poco con la diretta.

Inizia Niagara – quando la natura fa spettacolo, Licia Colò ci introduce le storie che racconterà: le scogliere, i porti, i tramonti infiniti, bisogna curarla questa bellezza, per tenere sempre vicino a noi questo grande e piccolo cosmo.

Siamo in Croazia in una splendida cornice di verde infinito e di laghi, nel Parco Nazionale Plitvice, patrimonio dell’Unesco. Un parco a due livelli, dove l’acqua sale e scende, contornata da passerelle di legno ormai incastonate nella natura.

Questa parco è un’opera spontanea della natura, ma per poco l’umanità stava per perderlo. La guerra croata indebolì il territorio ed anche questo parco ne risentì. Le vittime non sono state solo umane, ma anche gli alberi del parco – che venivano usati per scopi logostici e militari.

Oggi la natura e l’uomo si sono riappropriati di questo luogo, il parco è abitato da diverse specie come: “l’orso bruno, volpi, falchi, cervi e tanti altri”. Ci sono voluti anni per ricostruirlo e restituirgli la propria bellezza, per colpa dei danni delle battaglie e dell’incuranza. L’uomo è riuscito questa volta ad aiutare questo parco e non più a distruggerlo.

Licia arriva presso una cascata incantevole, che diventa ramificata. L’acqua è un elemento fondamentale per la vita, forse nel futuro ci sarà una guerra per essa. Valerio Rossi Albertini ci racconta le formazioni di calcare che formano le cascate, perchè l’acqua cerca sempre il suo assetto dentro le rocce, abbattendo le sue pareti per trovare nuove vie. Albertini poi aggiunge che nel mondo c’è grande carenza d’acqua e anche il nostro sud sta cadendo in questa morsa terribile della siccità.

Licia ora ci vuole condurre in un posto incantato: si trova nel nostro paese, in Trentino, e si chiama Rio sass. Questo luogo è noto perché ci sono abitazioni costruite a picco su un canyon. Lorenzo, uno speleologo del posto, aiuterà la nostra conduttrice nell’esplorazione di questo mondo sotterraneo.

Centottanta metri di dislivello e un’infinità di gradini per arrivare sul Rio sass, più si scende, più si sente il rumore dell’acqua. Uno spettacolo naturale questo fiume, che spinge i ciottoli, i quali trapanano le rocce, creando nuove evoluzioni e nuove strade. Sembra di essere sul set di Jurassic Park, ma senza dinosauri.

Licia ora viene aiutata dai vigili del fuoco a scendere ancora; in sicurezza arriva all’acqua. Qui la Principessa Sissi veniva con Francesco. Per evitare il rischio di frane fecero costruire un muro, che ancora non è crollato, ed ora è un tutt’uno con le rocce.

Queste rocce sono fatte di dolomia, che si è formata più di duecento milioni di anni fa. Licia entra con un Kayak trasportata dall’acqua all’interno del canyon. Le insenature sono molte da percorrere e molteplici gli scenari che sembrano dipinti da un pittore.

La Colò continua con la sua battaglia contro il surriscaldamento climatico; ci parla di Venezia e del pericolo che scompaia per colpa dell’innalzamento dei mari. Potrebbe diventare – tra cento anni – come Atlantide, un ricordo di umanità e del suo patto con la natura durante secoli e secoli.

Oltre alla città di Venezia, a sparire sarebbe anche la laguna, con il suo habitat, i suoi uccelli che stanno lasciando questo territorio. I canali stanno sparendo, inglobandosi al mare, molti paesi si sono dovuti traserire durante gli anni. Oggi tutto l’ecosistema lagunare è a rischio, anche se per anni il problema sembrava solo l’inquinamento del terreno.

Ci si è però accorti che l’innalzamento del mare era la priorità assoluta; si sono costruiti degli argini per cercare di arginare questo fenomeno. Un intero pezzo della nostra stroria rischia di essere cancellata dalle onde.

Si passa a raccontare la vita di chi abita il mare e lo esplora, una famiglia di delfini dal naso a bottiglia.

Sono gli animali studiati più a lungo nel mondo. Questi delfini vivono nella baia degli squali in Australia, situata nella punta più ad ovest del paese. I delfini devono stare attenti al nemico numero uno: lo squalo tigre. I piccoli delfini con le madri sono le prede preferite dai delfini maschi per l’accoppiamento, perchè più distratte; sono rapite dal branco, che può allontanare i piccoli facilmente.

Licia precisa che l’intelligenza dei delfini è provata scientificamente. I delfini si nutrono di pesci, ma il cibo è scarso. Vista la loro intelligenza però, hanno trovato una soluzione: adottano varie tecniche di caccia a seconda del territorio in cui si trovano.  Un altro tipo di delfino è quello spugna, che  caccia nei canali per prendere le spugne per arare il fondo oceanico, stanando così le prede sotto la sabbia.

All’interno della baia degli squali, quando l’acqua si scalda escono fuori i terribili predatori. Gli squali mangiano di tutto, dalle tartarughe fino ai piccoli delfini, ed il loro periodo preferito per cacciare è quello delle nascite.

Di solito i delfini si difendono in gruppo, attaccando gli squali con testate violente per allontanarli. Quando però le mamme si trovano da sole con i loro cuccioli sono molto più in pericolo e non riescono a difendersi da questi terribili predatori del mare. Una mamma delfino non trova più il suo cucciolo e sembra ditrutta, non aveva mai perso un cucciolo; la famiglia le si stringe attorno, come a volerla confortare. La solidarietà del branco è incredibile ed aiuterà questo gruppo di delfini a superare le perdite.

Licia ci parla di Diane Fossey, che scelse di vivere con i gorilla di montagna, raccontando la loro storia e l’orribile caccia che viene fatta dall’uomo. Lei cercò di difenderli ad ogni costo, ma alla fine la cattiveria vinse, molti gorilla vennero uccisi. Diane non accettò questo massacro e iniziò la sua lotta contro i cacciatori, ma la perse dopo venti anni, uccisa anche lei dagli stessi bracconieri.

Ci trasferiamo in Norvegia, dove vive un uomo che aiuta i lupi. Oggi viene rispettato da questi animali come se fosse membro del branco, tra loro c’è un legame molto stretto. I lupi in questo habitat sono divisi in due recinti, in uno ci sono i lupi che sono stati a contatto con l’uomo, nell’altro quelli che crescono allo stato brado.

Non sono a rischio solo i lupi, ma anche gli orsi e il gufo grigio; nonostante l’habitat sia in condizioni ideali per gli animali, sono divisi dall’uomo per la paura di una convivenza forzata. In Norvegia c’è molto spazio per i lupi ma ce ne sono solo 12; in Germania 30, anche se il territorio è meno vasto. Ci si chiede perchè respingere centinaia di lupi e invece coabitare solo con le alci, che diventano poi bottino per i cacciatori.

Licia sbarca in Sardegna dove abitavano gli uomini preistorici, 1330 anni prima di Cristo. Una fontana preistorica è ancora conservata qui nel Gennargentu. Il fiume cedrino reso famoso dalla scrittrice Grazia Deledda. Il fiume è navigabile in canoa e seguendo le sue acque raggiungeremo la fonte.

Il parco nazionale del Gennargentu è un territorio vasto e intrecciato, difficile da scoprire, infatti si narra che ci siano dei tratti di foresta ancora inesplorata. Licia si immerge in un altro canyon, dove ci sono acque chiarissime in cui ci si immerge per esplorare le rocce sottostanti.

Si vola in Madagascar, a Locobe, una riserva naturale chiamata la grande isola. Una foresta piena di enormi alberi e molte specie animali. Il serpente è una specie molto diffusa in questo parco.

Poi ci imbattiamo in banchi di sale naturale, l’inviato va alla caccia degli immensi baobab. Giganti che dominano la natura, che sono alti fino a trenta metri; l’albero della vita però sta morendo. Dagli anni sessanta i baobab si sono dimezzati per colpa dei cambiamenti climatici.

Luca Bracali riesce nella sua impresa e dopo ore di appostamento con la sua fidata macchina fotografica, scatta uno scorcio magico. Il baobab si mischia alla via lattea.

Licia è ancora in Sardegna con i cavallini della Giara, poi visita le querce da sughero, uno dei più importanti giacimenti di sughero d’Europa. Nel parco della Giara ogni anno arrivano molti turisti e restano rapiti da un panorama da favola. Si narra la storia che i cavalli siano stati portati qui dai fenici ed è bello immaginare la leggenda che avvolge questi animali.

Dobbiamo ricordarci di andare sempre verso un equilibrio, quello tra noi ed il pianeta che abitiamo. La puntata di oggi termina qui.


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Nato alla fine degli anni ‘80. Da sempre appassionato di musica, trascorre ore nei negozi di dischi alla ricerca di pietre miliari ed album di nicchia. I suoi interessi spaziano in un turbinio caleidoscopico: storia, sport, poesia, cinema, televisione... e molto altro ancora. Comico nella vita ma non di mestiere, nei suoi pensieri vede il mare ma non lo tocca, perché una lacrima è sempre pronta.

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Non è L’Arena 11 aprile, Piano Pandemico, caso AstraZeneca e Concorsopoli

Tutti gli argomenti di cui si occupa Massimo Giletti nella puntata odierna. Tra gli altri il piano pandemico.
Massimo Luciani

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Non è L'Arena 11 aprile
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Non è L’Arena torna con la puntata di domenica 11 aprile. L’appuntamento è in diretta alle 20.30 su La7. Alla conduzione Massimo Giletti che riprende il suo posto dopo l’interruzione per le festività pasquali della scorsa settimana.

Non è L’Arena 11 aprile piano pandemico

Nella puntata di domenica 11 aprile Massimo Giletti e la sua squadra tornano sull’inchiesta del mancato aggiornamento del piano pandemico. Un evento di grandissima attualità. E mostrano per la prima volta in tv le conversazioni tra Ranieri Guerra, numero 2 dell’Oms, indagato per falsa testimonianza dalla Procura di Bergamo, e Silvio Brusaferro, ex capo dell’Iss e attuale membro del CTS ma non indagato. Se ne discute in studio con Pierpaolo Sileri, Sandra Amurri e Jessica Costanzo.

Non è L'Arena 11 aprile Massimo Giletti

Concorsopoli alla Regione Lazio

Tra i temi centrali del programma il caso “Concorsopoli” alla regione Lazio. Uno scandalo che ha scosso il Pd e ha portato alle dimissioni dell’ex presidente del Consiglio regionale, il dem Mauro Buschini. Intanto la Procura di Civitavecchia indaga. In studio Antonio Pasquini sindaco di Allumiere, il comune che ha bandito il concorso “incriminato” dalle cui liste sarebbero state selezionate e poi assunte persone vicine ad alcuni potenti consiglieri della Pisana. Partecipano al dibattito Chiara Colosimo e Luca Telese.

Il caso AstraZeneca e l’emergenza economica

Chi ha paura di AstraZeneca? Del clima di sfiducia diffusosi tra la gente, dopo l’ennesimo colpo di scena sull’età consigliabile per il vaccino anglo-svedese, se parla con Pierpaolo Sileri, Luca Pani, Gianluigi Paragone. Poi si passa a discutere sulle difficoltà della campagna vaccinale nelle Regioni, in particolare in Toscana e Calabria per capire chi rientra nella categoria “Altro”individuata dal governo nel piano vaccinale.

Anche questa settimana le telecamere di “Non è l’Arena” raccontano l’emergenza economica e sociale che sta infiammando le piazze italiane in questi giorni. In collegamento con Giletti da Firenze i fondatori del movimento #ioapro#. Se ne discute con Luca Barbareschi, Alessia Morani, Vauro, Daniela Santanchè e Giuseppe Ghisolfi.

Non è L’Arena 11 aprile la criminalità organizzata

Infine le inchieste sul mondo della criminalità organizzata. Da quella della procura antimafia di Roma denominata Petrol-mafie spa su Ana Bettz finita in carcere perché sarebbe stata in affari con diversi clan di camorra. A quella sui Travali e i Di Silvio, un clan di Latina che ha agito quasi del tutto indisturbato, con metodi molto simili a quelli dei Casamonica, gestendo spaccio di droga, estorsioni ed usura. In studio Nello Trocchia e Bernardo Bassoli.


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Stasera in tv 11 aprile 2021 tutti i programmi in onda

I programmi in onda sulle reti pubbliche e private, digitali e satellitari. Arriva Avanti un altro pure di sera.
Giancarlo Leone

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Stasera in tv 11 aprile 2021
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Stasera in tv 11 aprile 2021. La seconda stagione della serie La compagnia del cigno è all’esordio su Rai 1. Su Canale 5, finito Live non è la D’Urso, inizia Avanti un altro pure di sera. Tornano i due talk della serata festiva. Ecco la programmazione completa per i programmi in onda questa sera.

Stasera in tv 11 aprile 2021 programmi Rai e Mediaset

Su Raiuno, alle 21.25, la fiction La Compagnia del Cigno 2. Due episodi. Il primo s’intitola, Il ritorno. Sono passati due anni dalla nascita della Compagnia e i ragazzi sono pronti ad affrontare nuove sfide. Al Conservatorio arriva un ex allievo, Teoman Kayà, maestro e violinista di fama, che deve dirigere l’orchestra preparata con passione da Luca Marioni (Alessio Boni).

A seguire, il secondo episodio, Verità nascoste. Irene sente che Luca le nasconde qualcosa sul rapporto con Teoman. C’è una frattura che divide i due maestri e che ha origini nel periodo in cui Irene era fidanzata con Teoman. I ragazzi sfruttano il tempo libero prima del concerto per aiutare Rosario a cercare il padre.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Dagli studi Rai di Milano Fabio Fazio, affiancato da Filippa Lagerback e Luciana Littizzetto, conduce una nuova puntata del suo talk. Al Tavolo ritroviamo Nino Frassica, il mago Forest e Gigi Marzullo con le sue domande impossibili. Per contattare la redazione basta inviare una mail all’indirizzo: raitre.chetempochefa@rai.

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Torna in prima serata, nella versione Vip, il divertente quiz condotto da Paolo Bonolis, affiancato come sempre da Luca Laurenti. Si parte con la sfida tra i reduci del GF Vip e alcuni opinionisti. Tra i protagonisti, Elisabetta Gregoraci, Patrizia De Blanck, Michele Cucuzza e Antonella Elia.

La7, Tv8, Real Time

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. Massimo Giletti commenta con la ben nota carica polemica gli avvenimenti più caldi del momento. Nel mirino del conduttore, in particolare, le contraddizioni che hanno scandito finora la campagna vaccinale anti-Covid.

Su Tv8, alle 21.30, il reality Bruno Barbieri – 4 Hotel. Bruno Barbieri è in Tuscia, suggestiva zona tra Toscana, Umbria e Lazio per assegnare il titolo di miglior hotel-dimora storica. In gara l’Antico Borgo di Sutri, il Castello di Proceno, la Residenza Palazzo Fortuna e il Palace Hotel Relais Falisco.

Su Real Time, alle 21.25, il reality Ti spedisco in convento, con Suor Daniela. Prosegue il viaggio spirituale delle cinque protagoniste. Tra suore e ragazze si crea un rapporto sempre più forte, ma non tutte sono pronte ad aprirsi fino in fondo. Una di loro prende una decisione.

Stasera in tv 11 aprile 2021 i film in onda

Su Rai 4, alle 21.20, il film thriller del 2002, di Adrian Lyne, Unfaithful – L’amore infedele, con Diane Lane, Richard Gere. Una donna sposata viene travolta dalla passione per un uomo molto più giovane. Il marito, scoperta la verità, decide di affrontare il rivale, ma la situazione precipita.

Su Rete 4, alle 21.25, il film drammatico del 2012, di Robert Zemeckis, Flight, con Denzel Washington, Nadine Velazquez. Il pilota di linea William Whitaker (Denzel Washington) compie un atterraggio di fortuna salvando molte vite. Inizialmente viene acclamato come un eroe. Poi, però, finisce nel mirino della commissione d’inchiesta. Emerge infatti che al momento dell’incidente era sotto gli effetti di alcool e droga.

Su Italia 1, alle 21.20, il film fantastico del 2014, di Bryan Singer, X-Men – Giorni di un futuro passato, con Hugh Jackman. I mutanti stanno per socombere, braccati dalle Sentinelle create dal dottor Trask (Peter Dinklage) che minacciano lo stesso Magneto (Ian McKellen). Per garantire un futuro alla razza, il professor Xavier (Patrick Stewart) invia Logan (Hugh Jackman) nel passato a concordare una strategia con i giovani X-Men.

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 2001, di Gillian Armstrong, Charlotte Gray, con Cate Blanchett. Durante la Seconda Guerra Mondiale la scozzese Charlotte Gray decide di trasferirsi in Francia per entrare nella Resistenza. La donna spera così di ritrovare il fidanzato.

Su Paramount Network, alle 21.10, il film drammatico del 2008, di Mark Herman, Il bambino con il pigiama a righe, con Asa Butterfield. Un ufficiale nazista viene trasferito con la famiglia in campagna. Lì il figlioletto Bruno stringe amicizia con un bambino che però vive dietro una recinzione di filo spinato.

Su Sky Cinema Due, alle 21.15, il film drammatico del 2016, di Paul Verhoeven, Elle, con Isabelle Huppert. Michèle viene aggredita in casa da uno sconosciuto, ma non denuncia il fatto. Quando l’assalitore torna alla carica, decide di instaurare con lui una sorta di pericoloso gioco.


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Linea bianca 10 aprile, Ossini a Cervinia in Valle d’Aosta

Tutte le notizie sulla tappa odierna del viaggio di Massimiliano Ossini che si trova a Cervinia in Valle d'Aosta.
Serena Angelucci

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Linea Bianca 10 aprile
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Linea bianca con la puntata di sabato 10 aprile si trova a Cervinia, in valle D’Aosta. L’appuntamento è, come di consueto, su Rai 1 alle ore 14, con il conduttore Massimiliano Ossini. Al suo fianco Giulia Capocchi e Lino Zani, presente in tutte le puntate.

Linea bianca 10 aprile, Ossini a Cervinia in Valle d’Aosta

D’acque e di spiriti, la Piramide delle Alpi con questa frase significativa si apre la puntata. Le Alpi, in Valle d’Aosta, delineano contro il cielo un profilo in cui è facile riconoscere i “Giganti delle Alpi”. Tra questi il Monte Bianco (4.810 m), montagna scolpita nel granito e seconda in Europa solo all’Elbrus, del Caucaso. Poi il Monte Cervino (4.478 m), dalla caratteristica forma piramidale. Il Monte Rosa (4.634 m), seconda montagna delle Alpi per altezza. E Gran Paradiso (4.061 m), unico interamente compreso in territorio italiano con i suoi metri di altezza.

Siamo a quota 2513 metri sul livello del mare: su cima Fontana Fredda, meravigliosa balconata sul Cervino, si apre la puntata con il conduttore che ha abituato il suo pubblico alle grandi altezze.

Segue un momento di grandi emozioni per tutti, ma in particolare per Lino Zani che è stato la guida di Papa Giovanni Paolo II sull’Adamello. “Un Santo che amava la montagna e ne che sentiva la Sacralità” ha detto di lui. Siamo sull’Alpe Promindoz, proprio alla Chiesetta del Papa, dove il Pontefiace si ritirò in preghiera per benedire l’anno 2000, in compagnia di Paolo Papone, il parroco alpinista.

L’emozione di sfidare i propri limiti è a Perrer, in Valtournenche. Qui, sulla parete di ghiaccio, assistiamo ad una scenografica scuola d’arrampicata a cielo aperto per le guide alpine di Cervinia. Un’appassionante prova di coraggio anche per Giulia.

A Cheneil e al lago blu

Il brivido dello sci di velocità si prova a Cheneil, piccolo villaggio alpino semideserto sopra Cervinia. Qui ascolteremo le vittorie e trionfi di Valentina Greggio, campionessa del mondo del chilometro lanciato.

Dalle Gole del Gouffres des Bousserailles, scavate dal torrente Marmore, allo spettacolo del lago Blu: a Valtournenche, la magia di due modi diversi dell’acqua.

Tradizioni gastronomiche

Fra le tradizioni della zona, la preparazione del burro con il metodo arcaico dell’affioramento. E poi l’allevamento brado delle capre, la mungitura delle vacche, la produzione dei formaggi. Tutto questo a Crepin, in Valtournanche, dove viene documentata la passione per la propria terra e per le attività più antiche della montagna.

Poi Ossini spiega come deve essere un pasto completo e sostanzioso, da consumarsi nelle fredde giornate invernali. E per farlo si reca in un caratteristico rifugio, ai piedi del Cervino, con la signora Ulla, Ci viene spiegato, in particolare, il metodo preparazione della zuppa valpellinese, prelibato piatto della cucina Valdostana.

A fine puntata siamo a quota 3840 metri sul livello del mare, alla capanna Carrel, sulla via italiana del Cervino. Alla scoperta di una delle montagne più maestose delle Alpi.


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