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Le Iene Show, la diretta del 13 marzo

Tutti i servizi trasmessi nell'ultima puntata del programma di Italia 1

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Tutti i servizi trasmessi nell'ultima puntata del programma di Italia 1
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Si inizia proprio con Sabrina Nobile, che ha raccolto la testimonianza di Anastasia: Le difficoltà delle adozioni in Italia. Dai 2 ai 17 anni, la ragazza è stata in istituto insieme alla sorella. Ricorda la paura delle punizioni, la mancanza di affetto: chi cresce in orfanotorfio, dice, ha bisogno solo di amore. In Italia, ci sono 30mila bambini che aspettano di essere adottati. Ora esistono le case famiglia, luoghi più piccoli in cui ai bimbi viene assicurata anche attenzione da un punto di vista pasicologico. La Nobile incontra l’uomo che ne gestisce una: spesso, spiega, i figli vengono chiusi in casa famiglia perché considerati i rottami di una relazione finita. Inoltre, chiarisce, le adozioni nazionali hanno un iter più tortuoso di quelle internazionali: i tempi infatti, sono ancora più lunghi.

le iene 13marzo servizio nobile

Francesca e Marco ad esempio, è da tre anni che aspettano la fatidica chiamata nonostante sia stata riconosciuta la loro idoneità. Un’esperta chiarisce che le coppie vogliono figli piccoli, perciò i bambini presenti nelle case famiglia spesso non sono adottabili: molte situazioni familairi inoltre, non sono chiare perciò i giudici devono districarsi all’interno di vicende complesse. La soluzione, conclude la donna, sarebbe fissare un tetto massimo per le adozioni, dopo diché si debba procedere.

Tornati in studio, i conduttori aprono la puntata con gli auguri a Ilary Blasi, diventata mamma per la terza volta in settimana.

le iene 13marzo servizio golia

Si prosegue con Giulio Golia, che torna su una truffa di cui aveva parlato alcuni mesi fa. Si tratta di quella della signora Teresa che, in cambio di 2500 euro assicurava posti al Coni. Una truffa di dimensioni macroscopiche, perché oltre a coinvolgere i truffati, per rendere tutto credibile, la donna aveva organizzato visite mediche per l’ idoneità fisica, corsi di informatica, stretto accordi con negozi che confezionassero abiti da lavoro: naturalmente, nessuno ha visto un soldo per i propri servizi. L’unico consapevole del raggiro era il finto psicologo che teneva colloqui per far entrare la gente al Coni, complice di Teresa: Golia lo scova, ma lui scappa. Di professione, fa il pizzaiolo.

Niccolò De Devitiis è andato da Lapo Elkhan: il suo messaggio per la giornata delle donne è stato affidato a un video in cui si vedeva che stesse leggendo. Così la iena gli ha portato qualcuno che  fungesse da “gobbo” umano.

Si rientra dalla pubblicità ironizzando sui concorrenti dell’Isola dei Famosi: Fabio Volo li scambia tutti per chef.

le iene 13marzo servizio sarnataro

Mary Sarnataro è Una stronza alla fashion week. Antonio Zequila non vuole essere ricordato per la sua partecipazione all’Isola: con la Ventura e la Riccobono però, le va male perché la riconoscono. Con la Fracci finisce addirittura in un abbraccio.

le iene 13marzo servizio viviani

Il prossimo servizio è di Matteo Viviani: La lotta quotidiana di un disabile in Italia. Nagla, rimasta disabile dopo un incidente in auto con la famiglia quando aveva appena un anno, racconta alla iena quanto sia difficile avere una carrozzina nuova. La legge prevede che si possa fare richiesta ogni sei anni, non quando la carrozzina si rompe: con una telecamera nascosta, seguiamo la ragazza alla Asl.

La carrozzina equivale alle scarpe per una persona non disabile: va smontata per salire in auto, prende le buche che, una per una, aggiungono sempre ulteriori colpi che rompono sempre più la carrozzina. Alla Asla le dicono di andare alla sanitaria, e qui di rivolgersi alla ditta costruttrice: insomma, se ne vuole una nuova se ne deve pagare una sola perché nel nomenclatore, vecchio di 17 anni, i pezzi che andrebbero sostituiti non compaiono. Inutile specificare che per Nagla ogni spostamento è fatica: significa chiedere favori a qualcuno, girare da una parte all’altra impiegando mezza giornata. Alla fine, la aiuta il suo medico che, comprendendo la situazione, cerca una scorciatoia: di fatto, davanti a una legge così vecchia, gli operatori sanitari non sanno come muoversi.

le iene 13marzo servizio roma

Filippo Roma ci parla di Carmelo contro gli Stati Uniti d’America. Carmelo Cocuzza lavorava nella base americana di Sigonella: licenziato senza giusta causa, il tribunale ha stabilito che debba essere reintegrato e rimborsato del corrispettivo economico perso. Invece, non è stato riassunto: l’uomo ha rifiutato i 320mila euro di liquidazione che gli sono stati offerti, perciò ora dovrebbe solo essere nuovamente reinserito al suo posto. L’intervento della iena non risolve la situazione.

le iene 13marzo servizio palmieri

Si prosegue con Nina Palmieri: Il bimbo conteso e il papà che l’ha cresciuto. Nicola ha cresciuto il figlio di Olga, suo vecchio amore che aveva ritrovato dopo un paio di anni: nel frattempo infatti, da quando l’aveva vista l’ultima volta, la donna era tornata al suo paese e aveva avuto un bimo da un altro uomo, che però non aveva mostrato alcun interesse verso il figlio. Le complicazioni sono arrivate quando Olga è morta per arresto cardiaco. Per la legge, ora Nicola non rappresenta niente per il piccolo: quando gli è stata diagnosticata una forma di tumore, il papà naturale è tornato dalla Russia per formare il consenso alle cure, per poi sparire.

Nel frattempo però, il padre biologico si è opposto alla pratica di adozione. A un certo punto, il tribunale ha sancito che Nicola potesse adottare; poco dopo però, è arrivato un ricorso da parte dello stesso procuratore della Repubblica di Venezia. Nel caso in cui, in attesa dell’udienza del 15 aprile, dovesse venire stabilito che il bambino non possa rimanere con Nicola, dovrebbe volare in Russia: cioè andare da un padre che non vede da anni e fondamentalmente non conosce, ma anche abbandonare l’ospedale di Padova in cui si sta curando per vivere in una città russa dove l’ospedale dista chilometri.

le iene 13marzo servizio pecoraro

Gaetano Pecoraro denuncia la tragica situazione in cui si trovano 15 Testimoni di ingiustizia. Persone che hanno testimoniato contro i peggiori criminali della mafia siciliana: ora sono stati assunti dalla pubblica amministrazione nella sede romana della Regione Sicilia. Una norma nata per tutelare chi si mette a disposizione della legge, è diventata una sorta di condanna a morte: si trovano tutti nello stesso posto, mentre non potrebbero stare nemmeno nello stesso edificio. Inoltre è caduta la segretezza, perché il girono stesso in cui i testimoni sono entrati a lavoro la notizia è uscita sui giornali. La loro presenza mette a repentaglio anche i colleghi, ingari di essere al lavoro con gente che fa parte del programma protezione testimoni.

Raggiunto da Pecoraro, Crocetta non trova di meglio che dare della “capra” al giornalista.

le iene 13marzo 5conduttori

Pubblicità, ma prima Pif e la Toffa irrompono in studio per annunciare il cambio di collocazione della puntata settimanale, che dal martedì si sposta al giovedì.

le iene 13marzo servizio maisano

Si riparte con Marco Maisano: Perde la propria casa a 85 anni. “Nonna Carolina”, ex magliaia, ha pagato per anni insieme al marito la quota della sua casa, convinta di avere una proprietà. Invece, la proprietà era della cooperativa che l’ha costruita: stessa situazione per il figlio di Carolina, che ha già inscatolato tutto quello che possiede.

Controllando i documenti firmati, i soci della cooperativa ne hanno pagato il debito: con i soldi ricevuti infatti, la cooperativa ha saldato i propri debiti, e le abitazioni sono state pignorate. Non solo: sono già state ricomprate. La casa del figlio di Carolina è stata comprata da una giovane coppia cinese.

Inutile dire che sono tutti disperati. Altrettanto inutile specificare che quando Maisano va dai responsabli, trova solo aggressività e maleparole.

I toni del programma si smorzano poco dopo, quando vediamo il momento già andato in onda questo pomeriggio durante Domenica Live: Fabio Volo irrompe in puntata, con la scusa che vuole farsi vedere ringiovanito dal pubblico a casa. La D’Urso stava intervistando Francesco Facchinetti.

le iene 13marzo servizio lucci

Enrico Lucci ha chiesto lumi a candidati sindaco: Proposte choc per le elezioni. Le risposte sono sempre le stesse: sicurezza, dignità per i cittadini. Lucci gioca come suo solito con i vari esponenti politici, mettendo  in evidenza la banalità delle risposte.

le iene 13marzo totti ilary

Per festeggiare la nascita della terzogenita di casa Totti, viene riproposta una vecchia intervista doppia al capitano della Roma e Ilary Blasi.

Dino Giarrusso parte da un servizio di Fanpage: Queste sono primarie impeccabili? Le primarie del Partito Democratico a Napoli, a differenza di quanto detto da Orfini, non sono “impeccabili”: si sono invece svolte con alcune indicazioni precise di voto. Lo hanno dimostrato le telecamere del sito fanpage.it, che hanno ripreso il malfatto.

le iene 13marzo servizio onnis corti

Stefano Corti e Alessandro Onnis si occupano di una questione di primaria importanza: Fedez litiga col vicino. La lite del rapper ha tenuto banco nei media, così le due iene si sono fiondate a casa sua: mentre il vicino non risponde a Corti, Fedez accoglie Onnis. Gli spiega che non c’era nessuna festa, ma che effettivamente era tardi, anzi presto: il vicino ha aperto la porta di casa insultandolo, e mollandogli un pugno. Da lì è nata la discussione, dall’irruzione in casa altrui: il rapper comunque, spinto dai due, registra un  videomessaggio per seppellire l’ascia di guerra.

le iene 13marzo servizio pasca

Cristiano Pasca ci fa conoscere Il pianista sordo. Si tratta di Davide Santacolomba, un ragazzo che è riuscito a studiare pianoforte senza sentire alcun tipo di suono.

La puntata si conclude, l’appuntamento è per giovedì.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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1 Commento

1 Commento

  1. grilletto

    14 Marzo 2016 at 5:39

    matteo viviani vergognati per il servizio di ieri!!
    ma si puo dare voce a una libica di merda senza vergogna qua da 17 anni senza lavorare a carico nostro !!
    se uno ha diritto va bene ma tutto ha un limite!!questa “signora” prenderà anche la pensione da 17 anni oltre che un alloggio
    ma non si puo pagare il freno e 2 pezzi di plastica di tasca sua^???ma dove crede di essere questa parassita che si stupisce
    anche per spendere 2 soldi quando sono i “suoi” suoi per modo di dire..
    non ce la faccio piu a vedere servizi a tutela dei cittadini parassiti o extracomunitari o zingari di merda!!io pago
    un abbonamento mediaset premium per finanziare sti servizi di merda in nome di chi non paga??
    ma la sedia che gli duri 6 anni che costa 10000 euro e non rompa il cazzo che in libia gli danno un asse con 4 rotelle!!
    parassiti senza vergogna!!siamo pieni!!
    alla fine gliel hanno anche data violando la legge e passando sopra altre persone sicuramente migliori di lei!!
    senza parole!!
    le persone gli rispondevano come giustamente hanno risposto i medici a sta scemetta che si stupisce quando gli dicono di pagarselo lei 50 euro di freno!!senza vergogna proprio sta gente!!

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Il caso Braibanti su Sky Arte per la Giornata Internazionale contro l’omotransbifobia

Il documentario racconta la storia realmente accaduta nel 1968. Vi furono coinvolti i principali scrittori del tempo.

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Il caso Braibanti
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In occasione della Giornata internazionale contro l’omotransbifobia, la bifobia e la transfobia, Sky Arte presenta Il caso Braibanti. Si tratta di un film documentario di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese. La pellicola racconta una vicenda che negli anni ‘60 divise l’Italia.  Il documentario è su Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) lunedì 17 maggio alle 21.15, sarà disponibile anche on demand e in streaming su NOW.

Il caso Braibanti storia

Il caso Braibanti – La storia

Poeta, artista visivo, drammaturgo, studioso delle formiche, Aldo Braibanti (1922-2014), è stato una mente affascinante e poliedrica, sfuggente a ogni facile etichetta, e anche uomo mite, appartato. Il documentario prova ad accendere una luce su un intellettuale eretico nel Novecento italiano e sulla sua intera vita, dal precoce attivismo antifascista fino alla morte, passando per un processo-farsa che, con l’accusa di “plagio”, mirava in realtà a colpire la sua indipendenza e la sua omosessualità. Il processo ad Aldo Braibanti fu il nostro processo a Oscar Wilde, con un secolo di ritardo.

Braibanti aveva introdotto il giovane Giovanni Sanfratello nella propria cerchia di amici artisti, sostenendolo negli studi e incoraggiandolo nella sua inclinazione per la pittura. Tra loro nacque, un grande amore, e i due andarono a vivere insieme a Roma. Ma la famiglia del ragazzo, “ultracattolica”, decise di opporsi a quella relazione e lo fece nella maniera più aggressiva: Giovanni fu internato in manicomio, e Braibanti fu messo alla sbarra. Era l’estate del 1968.

Il caso Braibanti

Il processo

Il processo divise l’Italia. Mentre in tutto il mondo infuriava la Contestazione con la richiesta di nuovi e ampi diritti, Braibanti ebbe al suo fianco pochi ma qualificati sostenitori. Tra questi Marco Pannella, mentre Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Alberto Moravia, Umberto Eco. Seguirono e commentarono aspramente il processo e quella parte di Paese che resisteva strenuamente ad ogni tentativo di modernizzazione della società.

Nel documentario ripercorre la vita di questo lucido e coraggioso intellettuale il nipote Ferruccio Braibanti. Insieme a lui Piergiorgio Bellocchio, Lou Castel, Giuseppe Loteta. E ancora Dacia Maraini, Maria Monti, Elio Pecora, Stefano Raffo, Alessandra Vanzi.

Il caso Braibanti testimonianze

Le foto d’archivio messe a disposizione dalla famiglia Braibanti, i video d’arte girati dallo stesso artista e del tutto inediti, i film sperimentali di , e le scene tratte dal testo teatrale di Massimiliano Palmese – interpretato da Fabio Bussotti e Mauro Conte – tutto contribuisce a restituirci una fotografia vivida e inquietante del nostro passato recente, passato che continua ad allungare minacciosamente le sue ombre sul presente.


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Non è l’Arena 16 maggio: dall’intervista a Sebastiano Ardita al Grillo Gate

Tutti gli ospiti e le anticipazioni della puntata di oggi della trasmissione condotta da Massimo Giletti.

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Non è l Arena 16 maggio La7
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Massimo Giletti, domenica 16 maggio, conduce in diretta una nuova puntata di Non è l’Arena. L’appuntamento è alle ore 20:30 su La 7.

Non è l’Arena 16 maggio, intervista a Sebastiano Ardita

A Non è l’Arena Massimo Giletti accoglie in studio Sebastiano Ardita. E’ magistrato e consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura. Racconta la propria verità sulla vicenda dei verbali di Piero Amara. Sono i documenti che riguarderebbero l’esistenza della presunta loggia massonica “Ungheria”.

Nel caso Amara sono coinvolti anche alcuni magistrati. L‘inchiesta è seguita da quattro differenti Procure, Milano, Roma, Perugia e Brescia. Sulla questione era inoltre già intervenuto la scorsa settimana Luca Palamara. Ma anche i magistrati Piercamillo Davigo e Nino Di Matteo.

Non è l’Arena 16 maggio, ospite Francesco Zambon

Il conduttore si occupa del dossier sul piano pandemico dello scorso anno. Era stato pubblicato sul sito dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e fatto sparire nelle 24 ore successive. Doveva rappresentare la prima risposta dell’Italia alla pandemia da Covid 19.

Massimo Giletti cerca di comprendere quali fattori hanno influito sulla scelta di rimuovere la documentazione. Ospita inoltre per la prima volta in studio Francesco Zambon. Si tratta dell’ex funzionario dell’Oms di Venezia che ha curato il dossier.

Tra le possibili cause della rimozione l’impreparazione italiana nel far fronte all’emergenza sanitaria. Ma anche il mancato aggiornamento del piano pandemico da presentare in Europa.

Nel frattempo Ranieri Guerra, ha depositato presso la Procura di Bergamo una memoria difensiva. Nel documento, di 40 pagine, il direttore vicario dell’Oms si difende dalle accuse giudiziarie a suo carico.

Massimo Giletti si confronta con Pierpaolo Sileri e Galeazzo Bignami. Partecipano al dibattito anche Gessica Costanzo e Sandra Amurri.

non è l arena 16 maggio caso Grillo

Non è l’Arena, il caso Grillo, la malasanità calabrese

Massimo Giletti si occupa ancora una volta del  Grillo-Gate. Nel caso è coinvolto Ciro, il più piccolo dei quattro figli di Beppe Grillo.

Il conduttore fornisce gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda, a partire dalle deposizioni dei soggetti coinvolti. L’inchiesta è seguita dalla Procura di Tempio Pausania, in Sardegna. La trasmissione approfondisce anche il rapporto tra gli adolescenti di oggi e la sessualità.

Sul tema si confrontano Luca Telese e Vittorio Sgarbi. Intervengono anche Stefania Andreoli e Andrea Catizone.

Il conduttore torna infine ad occuparsi della malasanità calabrese. Si sofferma in particolare sul dissesto finanziario delle Aziende sanitarie locali. Nelle scorse settimane si è occupato a lungo del caso dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

Stavolta invece le telecamere di Non è l’Arena si spostano sull’Asp di Reggio Calabria. Lo scorso 24 aprile, inoltre, è stato nominato come nuovo Direttore Sanitario Domenico Minniti.

Partecipano al dibattito in studio Alessandro Cecchi Paone, Massimo Scura. Ma anche Lino Polimeni e Nicola Morra.


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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021, I programmi in onda

Su Raiuno vanno in onda gli ultimi due episodi della fiction La compagnia del cigno 2. Canale 5 trasmette un nuovo appuntamento con Avanti un altro! Pure di sera.

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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021
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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021. Raitre trasmette una nuova puntata di Che tempo che fa con Fabio Fazio. Su Rete 4, invece, va in onda il film Il Gladiatore con Russell Crowe.

Stasera in Tv domenica 16 maggio 2021, programmazione Rai

Su Raiuno, alle 21.25, gli ultimi due episodi della fiction La Compagnia del Cigno 2. Il primo s’intitola, La forza della tempesta. Irene combatte a fianco di Luca (Alessio Boni) per sostenere la sua innocenza. Anche i ragazzi non si danno per vinti e Sofia, in procinto di partorire, non perde occasione per convincere l’ispettrice Modiano a rivedere le indagini.

A seguire, l’ultimo episodio La verità. Luca, sopraffatto dal dolore e dalla rassegnazione, non è più l’uomo che tutti conoscono. E’ in questa situazione di estrema difficoltà che i ragazzi della Compagnia capiscono l’importanza della loro unione e sono disposti a mettersi in gioco pur di scagionare il loro maestro.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Fabio Fazio, affiancato da Filippa Lagerback e Luciana Littizzetto, conduce una nuova puntata del suo talk. Nella seconda parte, quella del Tavolo, ritroviamo Nino Frassica, il Mago Forest, Ale e Franz e Gigi Marzullo. Come di consueto lo spazio dell’approfondimento sull’attualità è affidato a Roberto Saviano.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Terzo appuntamento con il varietà di Gigi Proietti, andato in onda dal Teatro Verdi di Montecatini Terme. L’attore ha proposto alcuni pezzi storici del suo repertorio e ha duettato con numerosi ospiti del mondo dello spettacolo.

Programmi Canale 5, La7, Tv8, Nove

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Sesto degli otto appuntamenti in prima serata con il divertente programma condotto da Paolo Bonolis. Tra le presenze fisse, oltre all’amico di sempre Luca Laurenti, ritroviamo i giudici di gara (Christian Monaco e Stefano Jurgens) e tutto il pittoresco Minimondo, capitanato da Claudia Ruggeri.

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. I fan di Massimo Giletti ormai conoscono bene il suo carattere focoso. Nella puntata del 3 maggio, per esempio, il conduttore ha riservato parole di fuoco ad alcune delle case farmaceutiche produttrici dei vaccini antiCovid.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono le lezioni di Antonino Cannavacciuolo a giovani chef che sognano di lavorare al suo fianco: solo il vincitore ci riuscirà. Accanto allo chef campano, come sempre, c’è il suo braccio destro Simone Corbo.

Su Nove, alle 21.25, il reality Supernanny. Anche stasera Lucia Rizzi, l’educatrice più famosa d’Italia, corre in aiuto di due genitori in difficoltà, cercando di risalire, vivendo con loro per tre giorni, all’origine dei loro problemi. Riuscirà anche stavolta a riportare la pace in famiglia?

Stasera in tv domenica 16 maggio 2021 the illusionist

I film di questa sera domenica 16 maggio

Su Rai 4, alle 21.20, il film drammatico del 2006, di N. Burger, The Illusionist, con Edward Norton, Jessica Biel. Vienna, fine ‘800. Il famoso illusionista Eisenheim ritrova dopo molti anni Sophie, il suo primo, grande amore. I due scoprono che tra loro la passione non si è mai spenta.

Su Rete 4, alle 21.25, il film storico del 2000, di Ridley Scott, Il gladiatore, con Russell Crowe, Joaquin Phoenix. L’imperatore Marco Aurelio viene ucciso dal figlio Commodo (Joaquin Phoenix) per impedirgli di nominare suo erede il generale Massimo (Russell Crowe). Poi Commodo fa sterminare la famiglia del militare che riesce a fuggire finendo nelle mani di un mercante di schiavi. Diventerà un gladiatore.

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 2015, di e con Angelina Jolie, By The Sea. Vanessa e Roland lasciano New York e si recano in Francia nel tentativo di risolvere la loro crisi matrimoniale. L’arrivo di una coppia di sposi in luna di miele darà una svolta alla loro vita.

Su Paramount Network, alle 21.10, il film thriller del 2009, di T. Tykwer, The International – Denaro nell’ombra, con Clive Owen, Naomi Watts. L’agente dell’Interpol Salinger e l’assistente del procuratore di Manhattan collaborano per smascherare le attività illegali di alcune importanti banche.

Su Cine 34, alle 21.00, il film commedia del 1968, di Pietro Germi, Serafino, con Adriano Celentano, Ottavia Piccolo. Rientrato dalla leva militare, un ingenuo pastore riceve una grossa eredità che inizia a dilapidare in regali. I parenti lo credono pazzo e vogliono farlo internare.

Stasera in tv domenica 16 maggio 2021 from paris with love

Stasera in Tv domenica 16 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film d’azione del 2010, di Pierre Morel, From Paris With Love, con Jonathan Rhys Meyers, John Travolta. Parigi. James Reece, metodico agente della Cia, viene affiancato dal rozzo Charlie Wax in un’indagine sul narcotraffico. E c’è anche da sventare un attentato terroristico.

Su Sky Cinema Suspense, alle 21.00, il film drammatico del 2000, di Roger Donaldson, Thirteen Days, con Kevin Costner, Bruce Greenwood. Nel 1962 i sovietici installano dei missili nucleari a Cuba. Il presidente Kennedy, con il fratello e un consigliere, si destreggiano nel tentativo di scongiurare la terza guerra mondiale.


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