Quarto grado, le intercettazioni del caso Noventa questa sera


Le intercettazioni che sono trasmesse da Quarto grado riguardo il caso di Federica Noventa


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1) Telefonata del 26 gennaio 2016, ore 17.58

Manuela Cacco: «Ho visto il servizio in TV dove hanno detto che stanno scandagliando il Brenta».
Freddy Sorgato: «Sì ho visto e sono nella parte del fiume che va a Vigonovo. Probabilmente c’è stata una segnalazione dei vigili del fuoco e sono andati a controllare».
Manuela: «Sì, ho visto anche io e ho sentito anche l’appello fatto in televisione, ché se qualcuno sa chi è quella col giubbotto bianco fornisca informazioni.
Cosa facciamo stasera?».
Freddy: «Mah, se vuoi stasera possiamo andare al Relax. Prenoto un tavolo? Oppure facciamo un’altra sera».
Manuela: «Dai facciamo stasera».
Freddy: «Non puoi mica vedermi tutti i giorni!».
Manuela: «Eh già».
Freddy: «Eh già… è proprio così, non c’è nulla da discutere».
Manuela: «Eh va bene… facciamo un’altra volta oppure ci vediamo domani? Dai domani magari ti raggiungo io in macchina».
Freddy: «Ah non mi importa come mi raggiungi. A casa mia non devono entrare macchine! Chiuso il discorso? Sono stato chiaro? Ascolta, non devi fare la gelosa con me. Non puoi stare sempre in mezzo come il prezzemolo! È così tutti i giorni!».
Manuela: «Uffa! Eh, va bene, dai: non farò la gelosa».

2) Telefonata del 29 gennaio 2016, ore 18.30

Freddy: «Abbiamo fatto bene a non uscire ieri sera, a non andare al Relax, c’erano le telecamere e sono entrati dentro il locale».
Manuela: «Fortuna che non siamo andati allora! Se vuoi più tardi possiamo fare un giro».
Freddy: «Ma dov’è che vuoi andare? Io ho tanto da fare!».
Manuela: «Va bene, dai, sarà per domani».
Freddy: «Sto a casa».
Manuela: «Ma se vuoi possiamo incontrarci a casa di tua mamma».
Freddy: «Ehm».
Manuela: «Ma dai facciamo un giro per distrarci».
Freddy: «Ci vediamo domani».
Manuela: «Va bene, dai, io magari vado lo stesso a casa di tua mamma».

3) Telefonata del 30 gennaio 2016, primo pomeriggio

Manuela: «Freddy, puoi passare a darmi una mano a sistemare il plafond delle sigarette?».
Freddy: «Ascolta, te l’ho già detto quello che devi fare! Devi imparare, devi memorizzare!».
Manuela: «Guarda tu mi hai offesa e io non mi sono mai permessa di offenderti».
Freddy: «Hai altro da dire?».
Manuela: «No, non ho mai nient’altro da dire, l’unica cosa che devo dire è “sì, padrone”».

Quest’ultima telefonata risale a qualche ora prima lo scambio di sms, sempre intercorso tra Freddy Sorgato e Manuela Cacco, durante il quale la donna invia il messaggio con la scritta «Asaaas» che, con la correzione automatica degli smartphone, richiama parole come “assassini”.



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