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Le Iene Show | puntata del 10 febbraio 2019

Le Iene show | puntata del 10 febbraio in diretta | Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani, tra informazione ed intrattenimento, tornano con lo storico programma di Italia 1

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Le Iene show | puntata del 10 febbraio in diretta | Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani, tra informazione ed intrattenimento, tornano con lo storico programma di Italia 1
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Matteo Viviani si occupa di un servizio su come risparmiare sui biglietti aerei. La iena viene aiutata da un esperto di queste pratiche che gli mostra le diverse “falle” delle compagnie aeree. Dal servizio capiamo che per risparmiare si possono usare diversi trucchetti come comprare il biglietto da un paese rispetto che da un altro. Grazie al professor Marco Alderighi riusciamo a capire che sono le compagnie aeree low cost a comportarsi così. Le compagnie svendono fin dall’inizio i posti a sedere per poi far impennare i costi durante gli ultimi giorni. Il professore dice che le compagnie abbassano i prezzi,generalmente, di notte.

Corti ed Onnis intervengono per ironizzare sulle parole di Claudio Baglioni riguardanti lo sbarco dei migranti e la risposta seccata di Matteo Salvini. Le due iene chiedono il parere dei cantanti di Sanremo che in parte si astengono ma alcuni si schierano con la libertà di espressione e dunque con Baglioni. Per chiudere il servizio, i protagonisti del Festival cantano una parodia di “Don’t stop me now dedicata alla vicenda.

 

Luigi Pelazza interviene in aiuto del signor Francesco, l signore che ha sparato al ragazzo albanese che si trovava in casa sua per rapinare. La giustizia italiana ha assolto Francesco ma la famiglia del ragazzo vuole seguire le regole del Kanun e rispondere all’omicidio con il sangue ovvero uccidere o facendo uccidere chi ha ucciso loro figlio. Le iene si fanno aiutare da un intermediario di nome Nikolla. L’uomo dopo aver ascoltato le due versioni dei fatti spiega a Mark, il padre del ragazzo ucciso che ha agione Francesco. L’uomo albanese non cambia assolutamente idea a meno che non venga negoziata la libertà. Francesco non ha intenzione di pagare e la situazione purtroppo per ora non si riesce a sbloccare.

Roberta Rei aiuta delle donne che dopo aver utilizzato la spirale per non rimanere più incinte hanno iniziato ad avere uno stato di malessere piuttosto problematico. la responsabilità sarebbe di Essure, il prodotto in questione proveniente dal Canada. Ad occuparsi del caso negli Stati Uniti è la famosissima Erin Brockovich. In Italia purtroppo non si sa quante donne si siano fatte impiantare la spirale e dunque non è possibile intervenire in loro aiuto. La redazione de Le iene ha creato un pprtale all’interno del loro sito per raccogliere tutte le segnalazioni.

Giunge il momento dello scherzo. La vittima della puntata è il cantante, Ultimo, secondo classificato al Festival di Sanremo. Lo scherzo consiste nel far leva sull’ipocondria di Nicolò. Un regista fintosi molto malato segue il cantante durante la creazione del suo video per la canzone che ha portato al Festival per girare nel backstage. Fanno credere al cantante che il finto regista si sia aggravato durante la notte ed il giorno dopo Ultimo passa una giornata tra dottori e finti malanni. Solo dopo averlo portato allo stremo, Le iene si rivelano facendo tirare un sospiro di sollievo al ragazzo di Roma.

Nina Palmieri parla con Anna Maria che racconta della dipedenza di suo marito per i riti di maga Clara. L’uomo sembra credere a tutte le opere realizzate dalla donna. La iena scopre che la maga possiede una vera e propria lista di riti per ogni cosa, dal successo politico all’amore inoltre esiste anche un tariffario per questi riti. Ci sono molti video che illustrano e promuovono le attività della maga. Clara attribuirebbe quasi sempre la responsabilità delle cose a satana ed alla negatività. Come spesso accade quando avviene il confronto diretto con i colpevoli, le persone accusate negano tutto. In quest’occasione, Nina ed il cameraman rischiano di rimanere intrappolate nella casa della maga e solo dopo 40 minuti riescono ad uscire.

La piccola Giulia va dal logopedista per migliorare le sue capacità di espressione, limitate dall’autismo. La madre però scopre che la logopedista non svolge il suo lavoro e passa tutto il tempo al telefono o a parlare con i colleghi. La scoperta viene effettuata grazie a delle riprese nascoste. Inutili i tentativi di far ammettere all’associazione per la quale lavora la dottoressa, le colpe. Ad aggravare la situazione è che il centro in questione viene considerato tra i migliori che ci sono in Sicilia.

Viene riproposto un vecchio servizio di Roberta Rei dedicato alla baby prostituzione. Un uomo di Bari gestisce un giro di prostitute minorenni per una cerchia di uomini d’affari che ha conisciuto anno dopo anno. Il signore di nome Nicola cerca di convincere anche coloro che non vogliono avere rapporti con le minorenni.L’uomo aggraverebbe la situazione chiedendo anche 25 euro a prestazione, alludendo anche allo sfruttamento della prostituzione minorile.

Dopo aver sentito abbastanza, Roberta Rei interviene e mette con le spalle al muro il ragazzo che chiede anche di non essere rovinato poiche è fidanzato. La donna legge anche alcune chat sul telefono dell’uomo e rimane quasi senza parole.

Nadia Toffa lancia un servizio sulla vità di Pablo Escobar raccontata da suo figlio. L’uomo ci tiene a specificare quanti errori ha commesso Netflix nella creazione della seconda stagione della serie, Narcos. Il figlio di Pablo racconta che suo padre non aveva bisogno di sporcarsi le mani, che la presunta amante di suo padre non era solo la sua amante e soprattutto non è morta e specialmente che non è morto nemmeno il comandante Carrillo che invece Pablo uccide nella serie televisiva. Il figlio di Pablo specifica però che suo padre si è sempre comportato bene con lui, insegnandogli i giusti valori e nonostante tutto è stato sempre sincero con lui, raccontandogli sempre ciò che faceva.

Dopo gli aggiornamenti di Giulia Innocenzi termina la puntata


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Giornalista pubblicista che nel corso degli anni si è cimentato negli ambienti di : calcio, spettacolo e Wrestling. So relazionarmi con tutti e sono sempre disponibile ad ascoltare l'opinione degli altri. Ho avuto esperienze organizzative e mi sono trovato a mio agio. Direttore,News broadcaster ed editorialista per un sito di Wrestling.

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Le Ragazze tornano dal 17 giugno su Rai3 con tre puntate inedite

Tutte le anticipazioni sulla nuove tre puntate in onda sulla terza rete a partire dal 17 giugno. Le protagoniste.

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Le Ragazze Rai 3 Milena
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Tornano da giovedì 17 giugno in prima serata su Rai3 Le Ragazze, con tre puntate inedite. Nuove storie raccontate da donne di diverse generazioni che ripercorrono le tappe più significative della loro esistenza. Sullo sfondo la storia del nostro Paese, i grandi cambiamenti sociali e di costume, le mode e la musica, colonna sonora dei giovani, dagli anni ‘40 a oggi.

La prima puntata

Nella prima puntata della nuova serie racconta la sua esperienza di ragazza degli anni ‘40 Teresa Vergalli, staffetta partigiana in Emilia durante la Seconda guerra mondiale. In seguito  è stata costantemente impegnata nelle organizzazioni femminili e nella lotta politica del PCI fino alla scelta di dedicarsi all’insegnamento dal 1975 in poi.

Segue il racconto intrecciato di due ragazze degli anni Sessanta. La prima è Stefania Casini, che nei suoi settantadue anni ha vissuto molte vite. Ha iniziato come attrice in film d’autore (Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Peter Greenaway, Dario Argento) e icona sexy alternativa del cinema anni ‘70. Per poi passare ai reportage da giornalista, alla regia e alla produzione di documentari.

La seconda è la ginecologa Maria Pia Marroni, che nel 1973, studentessa in una Napoli stravolta dall’irruento scoppio dell’epidemia di colera, si è impegnata in prima persona nella somministrazione dei vaccini.

Le Ragazze Rai 3 Diletta

Le altre storie

Dopo di loro arrivano le storie di due ragazze degli anni Ottanta. La prima è Milena Bertolini, calciatrice, allenatrice e dal 2017 commissario tecnico della nazionale femminile italiana. Da sempre impegnata nella battaglia per abbattere i pregiudizi sul calcio femminile, ai Mondiali del 2019 è riuscita in una doppia impresa: portare la squadra fino ai quarti di finale e conquistare il riconoscimento mediatico, istituzionale e politico che il calcio femminile italiano attendeva da anni.

La seconda è Elisabetta Lachina, la cui giovinezza è stata spezzata la sera del 27 giugno 1980: i suoi genitori, Giuseppe Lachina e Giulia Reina, persero la vita nella strage di Ustica insieme agli altri 79 passeggeri del DC-9 Itavia. Da allora Elisabetta non ha mai smesso di mantenere vivo il loro ricordo e di chiedere giustizia.

In chiusura ci sarà la ragazza del Nuovo Millennio: Diletta Bellotti, attivista romana che nell’estate 2019 ha realizzato la campagna #pomodorirossosangue contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli del meridione.

 Le Ragazze Rai3, Autori e produzione

Le Ragazze è un programma di Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa prodotto da Pesci Combattenti per Rai3. Ed è scritto da Cristiana Mastropietro. Le interviste di questa puntata sono curate da Francesca Cucci, Vincenzo Faccioli Pintozzi, Vincenzo Galluzzo, e Claudia Panero. La direzione artistica è di Riccardo Mastropietro, la regia delle interviste di Tiziano Bernardini, Jovica Nonkovic e Marcello Orlando.


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Non è l’Arena 13 giugno: ultima puntata, dal vaccino AstraZeneca al caso Brusca

Tutti gli ospiti e le anticipazioni dell'ultima puntata stagionale del programma condotto da Massimo Giletti.

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Non è l arena 13 giugno La7
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Massimo Giletti torna domenica 13 giugno con l’ultima puntata stagionale di Non è l’Arena. L’appuntamento è alle 20:30 su La7.

Non è l’Arena 13 giugno, il vaccino AstraZeneca

Nella puntata del 13 giugno Massimo Giletti si occupa della campagna vaccinale anti Covid. Si sofferma in particolare sullo stop della somministrazione di AstraZeneca ai cittadini che hanno meno di 60 anni.

Dopo la morte di Camilla Capena, si è infatti scatenato sul vaccino un acceso dibattito politico. La diciottenne ligure è deceduta dopo aver ricevuto la prima dose di AstraZeneca durante l’Open Day nella propria regione.

Il conduttore si occupa poi della Val Seriana, in provincia di Bergamo, che lo scorso anno è stato uno dei territori più colpiti dal virus durante la prima fase emergenziale. E’ previsto anche il collegamento con Consuelo Locati. E’ il legale dell’associazione dei familiari delle vittime del Covid nella bergamasca.

Sui temi intervengono Pierpaolo Sileri, Matteo Bassetti e Luca Telese.

Non è l arena 13 giugno Di Fazio

Non è l’Arena, Saman Abbas, il caso Di Fazio

Nell’ultima puntata Non è l’Arena si occupa anche della scomparsa della diciottenne pakistana Saman Abbas. L’ipotesi degli inquirenti è che la giovane sarebbe stata uccisa dai genitori per essersi opposta ad un matrimonio combinato.

Il conduttore non si sofferma solo sul caso di cronaca ma allarga il dibattito sull’integrazione degli immigrati di seconda generazione nel nostro Paese. Ma anche sulla cittadinanza per i nuovi italiani. Massimo Giletti si confronta in studio Ritanna Armeni, Daniela Santanché, Sami Salem e Vittorio Sgarbi.

La trasmissione inoltre torna sul caso di Antonio Di Fazio. Si tratta dell’imprenditore milanese attualmente detenuto in carcere con l’accusa di reati di natura sessuale nei confronti di alcune studentesse.

Nel corso delle indagini sono però emersi anche nuovi elementi. Riguarderebbero alcuni presunti legami di Antonio Di Fazio con ambienti della criminalità organizzata. Intervengono Nunzia De Girolamo, Michele Sarno, Nello Trocchia e Francesco Capozza.

Non è l’Arena 13 giugno, il caso Brusca

Nell’ultimo appuntamento stagionale di Non è l’Arena Massimo Giletti affronta anche il caso di Giovanni Brusca. Il boss mafioso e pluriomicida ha lasciato il carcere romano di Rebibbia dopo 25 anni di detenzione. Ma con 45 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della sua condanna penale. La vicenda ha scatenato numerose polemiche che hanno diviso l’opinione pubblica.

Il conduttore inoltre intervista in esclusiva Mosco Levi Boucault. E’ il regista francese che nel 2016 incontrò il boss in carcere per raccogliere del materiale per il suo documentario Corleone. In quell’occasione Brusca chiese per la prima volta perdono ai familiari delle sue oltre cento vittime.

Giletti si interroga inoltre sulla questione dell’ergastolo ostativo, ovvero della reclusione senza permessi premio. Si collega infine con le sorelle Napoli da Mezzojuso, in provincia di Palermo.

Partecipano al dibattito Sandra Amurri, Antonio Ingroia, Sergio Lari. Presenti anche Luigi Li Gotti e Marco Taradash.


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Melaverde 13 giugno Amore per il legno e Gregge delle langhe

Tutte le anticipazioni sulla nuova puntata in onda su Canale 5 e condotta da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto.

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Melaverde 13 giugno
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Nuova puntata di Melaverde oggi, domenica 13 giugno. I due conduttori Ellen Hidding e Vincenzo Venuto danno appuntamento alle 11.55 su Canale 5 per un nuovo viaggio, dopo quello della scorsa settimana. Ecco le tappe odierne.

Melaverde puntata 13 giugno

Melaverde 13 giugno Amore per il legno

Il legno, insieme alla pietra, è stato il primo materiale che l’uomo ha imparato a utilizzare. Gli uomini primitivi lo usavano per cacciare e per scaldarsi. Poi arrivarono i primi utensili e le capanne dove abitare. Il legno fu nel tempo il materiale con cui vennero costruiti i primi mezzi di trasporto, i carri, e poi le navi. E ancora, di legno erano gli aratri, i mulini e le segherie.
Per non parlare dell’arte, che nel legno ha da sempre trovato una materia prima insostituibile. Il legno ha accompagnato nei millenni l’evoluzione umana e ancora oggi è un materiale prezioso e utilissimo, fondamentale in campi come l’industria e la bioedilizia.
Grazie alla tecnologia e ai computer, oggi con il legno si possono realizzare progetti molto complessi e assolutamente perfetti. Questo è l’argomento della puntata di Melaverde di oggi.
Un racconto che attraversa la storia di una famiglia ligure che da tre generazioni lavora questo straordinario prodotto della natura, valorizzandolo al 100% in modo sostenibile e senza sprechi. Scopriremo anche un territorio poco conosciuto, l’entroterra savonese, un luogo importante dal punto di vista ambientale ma anche un luogo ricco di tradizioni gastronomiche e storie da raccontare.

Gregge delle Langhe

Il programma raggiunge poi la Langa Monregalese, in provincia di Cuneo. Qui Melaverde racconta la storia di un’antica razza ovina autoctona che grazie alla sua lana, al suo latte e alle sue carni è stata un’importante fonte di sopravvivenza per le famiglie dell’alta langa, ma che tempi più recenti ha purtroppo rischiato di scomparire.
Il suo recupero è stato possibile grazie a famiglie che hanno scelto di presidiare il territorio creando prodotti caseari che hanno dato nuovo valore al suo prezioso latte. Una di queste è la famiglia di Valentina. La sua storia unisce una razza autoctona in via di recupero e la passione per la loro terra che Melaverde racconta seguendo tutte le attività che Valentina svolge con la sua famiglia nella loro azienda agricola

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