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Ulisse- il piacere della scoperta puntata 5 novembre su Augusto

Torna Ulisse, il piacere della scoperta, questa sera su Rai 3 in prime time. Nella puntata Alberto Angela ci racconterà la storia dell’uomo che ha cambiato la Storia, trasformando Roma da Repubblica in Impero: Caio Giulio Cesare Ottaviano, meglio conosciuto come Augusto, morto nel 14 dopo Cristo.

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Torna Ulisse, il piacere della scoperta, questa sera su Rai 3 in prime time. Nella puntata Alberto Angela ci racconterà la storia dell’uomo che ha cambiato la Storia, trasformando Roma da Repubblica in Impero: Caio Giulio Cesare Ottaviano, meglio conosciuto come Augusto, morto nel 14 dopo Cristo.
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Il viaggio di Ulisse inizia con l’assassinio di Giulio Cesare. Alberto Angela ricostruisce la scena del delitto, mostrando, come se si trattasse di una moderna docu-fiction, il punto dove Cesare fu pugnalato 23 volte dai congiurati con a capo Bruto.

L’evento stporico è accaduto in uno dei luoghi più conosciuti al mondo, immortalato nel cinema, nel teatro e nella letteratura. Eppure, a Roma, questo luogo così significativo, non viene ricordato neanche da un piccola targa…

Dopo la morte di Cesare, Augusto stipula un accordo con l’alleato-rivale Antonio con il quale fa nascere il cosiddetto Secondo Triumvirato. Si incontrano nella Pianura Padana, nei pressi di Bologna, in un luogo poco noto. Sono tante le zone dell’Italia che sono state palcoscenico di eventi storici ma npon vengono adeguatamente valorizzate, tanto meno a livello turistico.
Nella ricostruzione storica verrà mostrata la scalata di Augusto e gli scontri con Bruto, con Antonio e la regina d’Egitto, Cleopatra.

augusto imperatore
Una volta arrivato al potere, Augusto fa credere di cambiare tutto, senza apparentemente cambiare nulla. E vedremo quanta attinenza c’è tra la storia di duemila anni fa e quella moderna.
La sua scaltrezza giunge al punto da conservare inalterati il ruolo del senato e dei senatori. Ma si impossessa di tutti i poteri e le cariche della Repubblica, diventando al tempo stesso, console, tribuno e pontefice massimo.

Ed ecco che l’arte comincia ad avere il ruolo di strumento di propaganza politica e personale.

Alberto Angela entra nelle Scuderie del Quirinale e, nelle sale riservate al periodo augusteo, ci spiegherà il recondito significato di opere d’arte, statue fatte erigere da Augusto.
Attraverso fiction e ricostruzioni storiche, viene proposta la figura di Augusto e tutto il suo straordinario carisma.
Visiteremo lo studio dove Augusto si recava a studiare e a meditare.

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Augusto si vantava di aver trasformato Roma da una “città di mattoni in una città di marmo”. In età repubblicana, Roma infatti era relativamente modesta. Con Augusto si trasforma nella degna capitale di un impero. Vengono costruiti il Foro di Augusto, nuovi acquedotti, il Pantheon e poi la celebre Ara Pacis, il monumento con cui Augusto celebra sé stesso e la sua dinastia come i custodi della ritrovata pace e prosperità.
Ma anche l’età d’oro di Augusto è destinata a finire. Con Alberto Angela rivivremo le difficoltà di Augusto nel trovare un successore, i complotti e gli intrighi dei familiari, tra cui la moglie Livia e la figlia Giulia, che funestarono gli ultimi suoi anni di vita e alcune sue grandi sconfitte come la distruzione di tre legioni nella foresta di Teutoburgo.


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Il caso Braibanti su Sky Arte per la Giornata Internazionale contro l’omotransbifobia

Il documentario racconta la storia realmente accaduta nel 1968. Vi furono coinvolti i principali scrittori del tempo.

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Il caso Braibanti
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In occasione della Giornata internazionale contro l’omotransbifobia, la bifobia e la transfobia, Sky Arte presenta Il caso Braibanti. Si tratta di un film documentario di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese. La pellicola racconta una vicenda che negli anni ‘60 divise l’Italia.  Il documentario è su Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) lunedì 17 maggio alle 21.15, sarà disponibile anche on demand e in streaming su NOW.

Il caso Braibanti storia

Il caso Braibanti – La storia

Poeta, artista visivo, drammaturgo, studioso delle formiche, Aldo Braibanti (1922-2014), è stato una mente affascinante e poliedrica, sfuggente a ogni facile etichetta, e anche uomo mite, appartato. Il documentario prova ad accendere una luce su un intellettuale eretico nel Novecento italiano e sulla sua intera vita, dal precoce attivismo antifascista fino alla morte, passando per un processo-farsa che, con l’accusa di “plagio”, mirava in realtà a colpire la sua indipendenza e la sua omosessualità. Il processo ad Aldo Braibanti fu il nostro processo a Oscar Wilde, con un secolo di ritardo.

Braibanti aveva introdotto il giovane Giovanni Sanfratello nella propria cerchia di amici artisti, sostenendolo negli studi e incoraggiandolo nella sua inclinazione per la pittura. Tra loro nacque, un grande amore, e i due andarono a vivere insieme a Roma. Ma la famiglia del ragazzo, “ultracattolica”, decise di opporsi a quella relazione e lo fece nella maniera più aggressiva: Giovanni fu internato in manicomio, e Braibanti fu messo alla sbarra. Era l’estate del 1968.

Il caso Braibanti

Il processo

Il processo divise l’Italia. Mentre in tutto il mondo infuriava la Contestazione con la richiesta di nuovi e ampi diritti, Braibanti ebbe al suo fianco pochi ma qualificati sostenitori. Tra questi Marco Pannella, mentre Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Alberto Moravia, Umberto Eco. Seguirono e commentarono aspramente il processo e quella parte di Paese che resisteva strenuamente ad ogni tentativo di modernizzazione della società.

Nel documentario ripercorre la vita di questo lucido e coraggioso intellettuale il nipote Ferruccio Braibanti. Insieme a lui Piergiorgio Bellocchio, Lou Castel, Giuseppe Loteta. E ancora Dacia Maraini, Maria Monti, Elio Pecora, Stefano Raffo, Alessandra Vanzi.

Il caso Braibanti testimonianze

Le foto d’archivio messe a disposizione dalla famiglia Braibanti, i video d’arte girati dallo stesso artista e del tutto inediti, i film sperimentali di , e le scene tratte dal testo teatrale di Massimiliano Palmese – interpretato da Fabio Bussotti e Mauro Conte – tutto contribuisce a restituirci una fotografia vivida e inquietante del nostro passato recente, passato che continua ad allungare minacciosamente le sue ombre sul presente.


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Non è l’Arena 16 maggio: dall’intervista a Sebastiano Ardita al Grillo Gate

Tutti gli ospiti e le anticipazioni della puntata di oggi della trasmissione condotta da Massimo Giletti.

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Non è l Arena 16 maggio La7
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Massimo Giletti, domenica 16 maggio, conduce in diretta una nuova puntata di Non è l’Arena. L’appuntamento è alle ore 20:30 su La 7.

Non è l’Arena 16 maggio, intervista a Sebastiano Ardita

A Non è l’Arena Massimo Giletti accoglie in studio Sebastiano Ardita. E’ magistrato e consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura. Racconta la propria verità sulla vicenda dei verbali di Piero Amara. Sono i documenti che riguarderebbero l’esistenza della presunta loggia massonica “Ungheria”.

Nel caso Amara sono coinvolti anche alcuni magistrati. L‘inchiesta è seguita da quattro differenti Procure, Milano, Roma, Perugia e Brescia. Sulla questione era inoltre già intervenuto la scorsa settimana Luca Palamara. Ma anche i magistrati Piercamillo Davigo e Nino Di Matteo.

Non è l’Arena 16 maggio, ospite Francesco Zambon

Il conduttore si occupa del dossier sul piano pandemico dello scorso anno. Era stato pubblicato sul sito dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e fatto sparire nelle 24 ore successive. Doveva rappresentare la prima risposta dell’Italia alla pandemia da Covid 19.

Massimo Giletti cerca di comprendere quali fattori hanno influito sulla scelta di rimuovere la documentazione. Ospita inoltre per la prima volta in studio Francesco Zambon. Si tratta dell’ex funzionario dell’Oms di Venezia che ha curato il dossier.

Tra le possibili cause della rimozione l’impreparazione italiana nel far fronte all’emergenza sanitaria. Ma anche il mancato aggiornamento del piano pandemico da presentare in Europa.

Nel frattempo Ranieri Guerra, ha depositato presso la Procura di Bergamo una memoria difensiva. Nel documento, di 40 pagine, il direttore vicario dell’Oms si difende dalle accuse giudiziarie a suo carico.

Massimo Giletti si confronta con Pierpaolo Sileri e Galeazzo Bignami. Partecipano al dibattito anche Gessica Costanzo e Sandra Amurri.

non è l arena 16 maggio caso Grillo

Non è l’Arena, il caso Grillo, la malasanità calabrese

Massimo Giletti si occupa ancora una volta del  Grillo-Gate. Nel caso è coinvolto Ciro, il più piccolo dei quattro figli di Beppe Grillo.

Il conduttore fornisce gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda, a partire dalle deposizioni dei soggetti coinvolti. L’inchiesta è seguita dalla Procura di Tempio Pausania, in Sardegna. La trasmissione approfondisce anche il rapporto tra gli adolescenti di oggi e la sessualità.

Sul tema si confrontano Luca Telese e Vittorio Sgarbi. Intervengono anche Stefania Andreoli e Andrea Catizone.

Il conduttore torna infine ad occuparsi della malasanità calabrese. Si sofferma in particolare sul dissesto finanziario delle Aziende sanitarie locali. Nelle scorse settimane si è occupato a lungo del caso dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

Stavolta invece le telecamere di Non è l’Arena si spostano sull’Asp di Reggio Calabria. Lo scorso 24 aprile, inoltre, è stato nominato come nuovo Direttore Sanitario Domenico Minniti.

Partecipano al dibattito in studio Alessandro Cecchi Paone, Massimo Scura. Ma anche Lino Polimeni e Nicola Morra.


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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021, I programmi in onda

Su Raiuno vanno in onda gli ultimi due episodi della fiction La compagnia del cigno 2. Canale 5 trasmette un nuovo appuntamento con Avanti un altro! Pure di sera.

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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021
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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021. Raitre trasmette una nuova puntata di Che tempo che fa con Fabio Fazio. Su Rete 4, invece, va in onda il film Il Gladiatore con Russell Crowe.

Stasera in Tv domenica 16 maggio 2021, programmazione Rai

Su Raiuno, alle 21.25, gli ultimi due episodi della fiction La Compagnia del Cigno 2. Il primo s’intitola, La forza della tempesta. Irene combatte a fianco di Luca (Alessio Boni) per sostenere la sua innocenza. Anche i ragazzi non si danno per vinti e Sofia, in procinto di partorire, non perde occasione per convincere l’ispettrice Modiano a rivedere le indagini.

A seguire, l’ultimo episodio La verità. Luca, sopraffatto dal dolore e dalla rassegnazione, non è più l’uomo che tutti conoscono. E’ in questa situazione di estrema difficoltà che i ragazzi della Compagnia capiscono l’importanza della loro unione e sono disposti a mettersi in gioco pur di scagionare il loro maestro.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Fabio Fazio, affiancato da Filippa Lagerback e Luciana Littizzetto, conduce una nuova puntata del suo talk. Nella seconda parte, quella del Tavolo, ritroviamo Nino Frassica, il Mago Forest, Ale e Franz e Gigi Marzullo. Come di consueto lo spazio dell’approfondimento sull’attualità è affidato a Roberto Saviano.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Terzo appuntamento con il varietà di Gigi Proietti, andato in onda dal Teatro Verdi di Montecatini Terme. L’attore ha proposto alcuni pezzi storici del suo repertorio e ha duettato con numerosi ospiti del mondo dello spettacolo.

Programmi Canale 5, La7, Tv8, Nove

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Sesto degli otto appuntamenti in prima serata con il divertente programma condotto da Paolo Bonolis. Tra le presenze fisse, oltre all’amico di sempre Luca Laurenti, ritroviamo i giudici di gara (Christian Monaco e Stefano Jurgens) e tutto il pittoresco Minimondo, capitanato da Claudia Ruggeri.

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. I fan di Massimo Giletti ormai conoscono bene il suo carattere focoso. Nella puntata del 3 maggio, per esempio, il conduttore ha riservato parole di fuoco ad alcune delle case farmaceutiche produttrici dei vaccini antiCovid.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono le lezioni di Antonino Cannavacciuolo a giovani chef che sognano di lavorare al suo fianco: solo il vincitore ci riuscirà. Accanto allo chef campano, come sempre, c’è il suo braccio destro Simone Corbo.

Su Nove, alle 21.25, il reality Supernanny. Anche stasera Lucia Rizzi, l’educatrice più famosa d’Italia, corre in aiuto di due genitori in difficoltà, cercando di risalire, vivendo con loro per tre giorni, all’origine dei loro problemi. Riuscirà anche stavolta a riportare la pace in famiglia?

Stasera in tv domenica 16 maggio 2021 the illusionist

I film di questa sera domenica 16 maggio

Su Rai 4, alle 21.20, il film drammatico del 2006, di N. Burger, The Illusionist, con Edward Norton, Jessica Biel. Vienna, fine ‘800. Il famoso illusionista Eisenheim ritrova dopo molti anni Sophie, il suo primo, grande amore. I due scoprono che tra loro la passione non si è mai spenta.

Su Rete 4, alle 21.25, il film storico del 2000, di Ridley Scott, Il gladiatore, con Russell Crowe, Joaquin Phoenix. L’imperatore Marco Aurelio viene ucciso dal figlio Commodo (Joaquin Phoenix) per impedirgli di nominare suo erede il generale Massimo (Russell Crowe). Poi Commodo fa sterminare la famiglia del militare che riesce a fuggire finendo nelle mani di un mercante di schiavi. Diventerà un gladiatore.

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 2015, di e con Angelina Jolie, By The Sea. Vanessa e Roland lasciano New York e si recano in Francia nel tentativo di risolvere la loro crisi matrimoniale. L’arrivo di una coppia di sposi in luna di miele darà una svolta alla loro vita.

Su Paramount Network, alle 21.10, il film thriller del 2009, di T. Tykwer, The International – Denaro nell’ombra, con Clive Owen, Naomi Watts. L’agente dell’Interpol Salinger e l’assistente del procuratore di Manhattan collaborano per smascherare le attività illegali di alcune importanti banche.

Su Cine 34, alle 21.00, il film commedia del 1968, di Pietro Germi, Serafino, con Adriano Celentano, Ottavia Piccolo. Rientrato dalla leva militare, un ingenuo pastore riceve una grossa eredità che inizia a dilapidare in regali. I parenti lo credono pazzo e vogliono farlo internare.

Stasera in tv domenica 16 maggio 2021 from paris with love

Stasera in Tv domenica 16 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film d’azione del 2010, di Pierre Morel, From Paris With Love, con Jonathan Rhys Meyers, John Travolta. Parigi. James Reece, metodico agente della Cia, viene affiancato dal rozzo Charlie Wax in un’indagine sul narcotraffico. E c’è anche da sventare un attentato terroristico.

Su Sky Cinema Suspense, alle 21.00, il film drammatico del 2000, di Roger Donaldson, Thirteen Days, con Kevin Costner, Bruce Greenwood. Nel 1962 i sovietici installano dei missili nucleari a Cuba. Il presidente Kennedy, con il fratello e un consigliere, si destreggiano nel tentativo di scongiurare la terza guerra mondiale.


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