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La7 palinsesti autunno 2019 | la conferenza stampa in diretta

La7 palinsesti autunno 2019 | la conferenza stampa in diretta. Massimo Giletti resta su La7: questa è una delle novità della rete di Urbano Cairo.
Maria Lucia Tangorra

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La7 palinsesti autunno 2019 | la conferenza stampa in diretta. Massimo Giletti resta su La7: questa è una delle novità della rete di Urbano Cairo.
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Intanto è stata annunciata già da ieri la notizia che Massimo Giletti ha firmato con La7 per altri due anni.

“È la settima mia conferenza come editore de La7”, esordisce Cairo, aggiungendo “qualche preoccupazione più di oggi ce l’avevo visto che l’azienda perdeva circa 100 milioni l’anno.

Tracciando un bilancio gli ascolti sono aumentati. Allora la nostra rete era al 3%. Oggi le tre reti Rai sono intorno al 30%, Mediaset al 24%. La7 è cresciuta arrivando al 3.9%. Sta portando quindi a un incremento della pubblicità.

Ancora Cairo: Un altro aspetto positivo che voglio sottolineare è il prime time che è riuscito a raggiungere Italia1 ed è davanti a Rete4. Un risultato importante che vogliamo migliorare. Ci sono dei picchi di crescita di Lilli Gruber, sta arrivando al 7% e un risultato eccezionale di Propaganda Live e su undici puntate, in dieci ha battuto Crozza. Di Martedì su trentasei confronti ne ha vinti trentacinque. Giletti ha compiuto delle performance eccezionali.

L’editore di La7 conclude: Il tg di Mentana va benissimo e batte sempre se stesso. Anche ‘L’aria che tira’ nella fascia mattiniera ci sta dando soddisfazioni. Credo che La7 in questi anni abbia contribuito a rendere temi di élite più popolari, incrementando anche il livello culturale della nostra popolazione.
Dopo questo bilancio si dà subito spazio alle domande dei giornalisti

Giletti era in procinto di tornare in Rai, è così?

Cairo: Abbiamo annunciato ieri che rimane con noi per altri due anni. Con lui si è sviluppato da parte di tutta la rete un rapporto molto bello e positivo. Sapevo che lui fosse molto corteggiato, non solo dalla Rai, ma anche da altri soggetti. Sinceramente pensavo che sarebbe rimasto con noi perché si è trovato benissimo, ha potuto combattere tutte le sue battaglie anche contro i soprusi in completa libertà.
Il fatto economico non è mai stato in discussione né oggetto di dibattito. Continuerà a ‘Non è l’arena’ (cresciuta dell’11%), ma stiamo pensando anche a delle puntate speciali.

Gli scorsi anni aveva accennato a voler rafforzare La7d…

Stiamo gestendo la rete in maniera molto precisa. È quella con la più alta presenza femminile rispetto alle reti del digitale terrestre. Stiamo ragionando su idee per potenziarla ulteriormente, c’è un progetto che potremmo annunciare a settembre/ottobre.

Al di là dell’informazione ci sono delle aperture?
Risponde Urbano Cairo: Per quanto riguarda lo sport ho detto a Salerno di fare una trasmissione dal titolo TuttoToro (scherza). È molto complicato perché c’è una questione di diritti molto delicata. Per il momento non abbiamo ancora deciso di fare una trasmissione ad hoc.
Per quanto riguarda lo spettacolo va detto che noi sappiamo bene che la mission di La7 è molto precisa, con taglio di approfondimento. Abbiamo fatto una virata sull’intrattenimento con ‘Propaganda Live’, con dei momenti satirici molto divertenti.
Va valutata molto bene l’ipotesi di un intrattenimento diverso, senza dimenticare mai la nostra linea.

Due anni fa salvò Giletti, ora sta pensando di salvare la Clerici?

Cairo: Mi sembra che non abbia bisogno di essere salvata. La vedo anche sui miei giornali che si gode le sue vacanze. Senz’altro è una professionista di livello. La incontrai a Dogliani e le feci la battuta: quando vieni a La7? Ad ogni modo perché no?
Il digitale e un mondo in cui credo
La concorrenza sta puntando sempre più sui contenuti multipiattaforma. Qual è la vostra strategia? Può fare previsioni sulla pubblicità?
La risposta dell’editore: Il digitale è un mondo in cui credo molto. Da oggi è online il nuovo sito, vogliamo lavorarci ancora di più. So bene che bisogna avere una componente online molto forte e ci confrontiamo sempre con Andrea e Mentana. Per la pubblicità stiamo dando quasi 10 punti al mercato e i numeri importantissimi per quanto riguarda gli ascolti stanno aiutando in tal senso. Ci attendiamo nel secondo semestre risultati positivi e spero che tutto il mercato possa migliorare.

Tra le novità figura la presenza di Licia Colò, può dirci su cosa state lavorando?

Cairo: Farà un programma intitolato ‘Eden’, a partire da gennaio. Oggi ciò di cui si è sempre occupata è ancora più attuale vista l’attenzione all’ambiente. È un giro intorno al mondo per mettere in evidenza tutto ciò che si dovrebbe fare per salvare il pianeta.

In questo filone si inserisce l’acquisto della miniserie Chernobyl che è andata molto bene su Sky.

La Gialappa’s è di nuovo sul mercato, vorreste coinvolgerla?
Cairo: Merita attenzione e rispetto, ma non abbiamo avuto ancora alcun contatto. Vediamo, ci avete dato l’idea.
Pensate di ospitare sul mux terzi?
Cairo: Sono clienti che si sviluppano nel tempo, abbiamo contatti con più società per avere in futuro qualche novità da questo punto di vista. Anche avendolo utilizzato solo noi, è un’operazione che ha portato a dei risparmi. 
Può dirci se Miss Italia ci sarà?
Non continueremo con Miss Italia.
Un anno fa aveva parlato di un corteggiamento con la Gabanelli?
Cairo: Continua sempre perché finché le richieste professionali non hanno risultati devono proseguire. Bisogna capire anche il momento giusto. Adesso lei non vuole fare televisione perché ha fatto una scelta che rispetto, certo fa il collegamento settimanale con Mentana. L’ho chiamata ieri perché si era rotta un polso e mi sono sincerato che stesse bene. Poi sta collaborando col Corriere.
Come va la sua crociata di riconoscimento di servizio pubblico?
Cairo: Credo che avremmo titolo per avere un contributo anche piccolo/simbolico. Produciamo circa 3600 ore di informazione all’anno. Penso che ce lo meriteremmo.
Daria Bignardi sbarcherà sul 9 con un programma simile a Le invasioni barbariche. Come legge questa notizia?
Cairo: Le faccio l’in bocca al lupo, la conosco bene.
Non ha pensato a un programma di gossip?
Cairo: Non ci abbiano mai pensato, la nostra è una rete differente. In un sabato o in una domenica ci potrebbe stare una trasmissione in cui si parla in maniera rilassata di questo genere di argomenti.

C’è un dialogo con Sky per prendere altre serie oltre Chernobyl?

Cairo: C’è un ottimo rapporto con Sky, se si creano delle opportunità in futuro cercheremo di coglierle.
Da Netflix prendiamo un doc molto bello su Buscetta e andrà in onda a settembre.

Cosa farà se nasce il canale della Lega?

Cairo: Non mi candido e comunque è tutto da vedere se si farà.

Vista la forte identità nell’informazione, avete in programma di fare una trasmissione sui libri?

Cairo: È un tema di cui abbiamo parlato col direttore, ci stiamo riflettendo anche per ingaggiare il giusto conduttore.
Dal punto di vista del core business, avete in mente altro sul piano dell’informazione visto che il palinsesto è simile a quello dell’anno scorso?
Cairo: I volti sono quelli di cui abbiamo parlato e abbiamo rinnovato il gruppo di Propaganda Live per altri tre anni, siamo contentissimi di ciò che ha fatto Bianchi, anzi ha portato anche un target più giovane. Abbiamo prolungato il rapporto anche con Formigli, il cui contratto scadeva l’anno prossimo.

Cairo aggiunge: io i conduttori che scelgo e confermo li seleziono sulla base della professionalità e del fatto che sono persone libere anche nel porre tutte le domande perché sono i nostri valori importanti.

Cosa ne pensa di Open di Mentana?
Mi sembra stia avendo dei buoni risultati.
Ci parli di Mentana…
Sta facendo tutti i giorni il tg, le maratone quando è necessario, fa degli speciali legati a qualche evento particolare. È una grande risorsa e un grande giornalista. Un giorno a settembre mi disse che avrebbe fatto un libro per Solferino, mi disse che lo avrebbe realizzato per Natale, ma non mi ha detto l’anno.
Ha pensato di far politica?
Mi lusinga che si pensi di me in tal senso, ma ora non avrei tempo. Non si sa mai in futuro.
Ha alzato le antenne su qualche giornale non proprio fortunatissimo in questo momento?
Abbiamo un limite di tiratura al 20%, ora sono al 16%. Di più non si può andare. Mi rendo conto che fate un’attività molto importante, che purtroppo ha una tendenza calante. Il bisogno di informazione della gente non morirà mai, cercando news affidabili ancor più nel mondo delle fake news.
Bisogna migliorare la qualità di ciò che facciamo, per essere sempre più precisi, controllando fonti e notizie. Capisco che non sempre si riesce a farlo a causa della velocità. In America il New York Times ha incrementato gli abbonamenti digitale, ovviamente sarebbe più facile incrementare se lo facessero più editori.
Tempo fa si era parlato di Corrado Guzzanti…

È un grandissimo talento, se c’è la possibilità che torni in tv, noi siamo i candidati migliori visto il tipo di contesto in cui arriverebbe. Sono a braccia aperte.
In passato era stato più entusiasta nei confronti della Lega… 
Bisogna partire con la premessa che l’accoglienza non debba essere negata. Le guerre vanno fatte ma vinte, se si rischia di non avere il calcio per un anno in tv non so.. Può essere molto rischioso.
Avete attuato una politica di spending review?
Magari. L’abbiamo attuata sei anni fa, non è attuabile con artisti che vanno bene e fanno ascolti.

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Pugliese di nascita, ma milanese d'adozione da quando, anni fa, ha scelto di trasferirsi per l'università e dal desiderio di concretizzare la professione giornalistica e di critico. Grande appassionata di teatro e cinema, di cui si occupa da tempo, sta scoprendo sempre più da vicino e sul campo anche il mondo della tv.

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Non è l’Arena 9 maggio: Giletti sul caso Amara e sulla sanità calabrese

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sugli argomenti affrontati nella puntata odierna della trasmissione condotta da Massimo Giletti.
Irene Verrocchio

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Non è l Arena 9 maggio La7
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Non è l’Arena torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021. Il programma, trasmesso in diretta su La7 dalle 20:30, è condotto da Massimo Giletti.

Non è l’Arena 9 maggio, il caso Amara

Dopo il caso Palamara, Massimo Giletti si occupa di una nuova bufera che sta scuotendo il mondo della Magistratura. Si tratta della vicenda dei verbali di Piero Amara, ex avvocato esterno di Eni, che riguarderebbero l’esistenza di una presunta loggia massonica denominata Ungheria. Le indagini sono in corso e sono seguite da quattro differenti Procure. Nel caso sono coinvolti anche alcuni magistrati.

Il conduttore si confronta in studio con Luca Palamara, Paolo Mieli e Sandra Amurri. Al dibattito partecipa anche Nicola Morra, Presidente della Commissione Antimafia.

Non è l’Arena, campagna vaccinale in Calabria

Nella puntata di oggi il conduttore si occupa nuovamente della sanità in Calabria. E’ la regione in cui la somministrazione dei vaccini sta procedendo con anomalie e ritardi ingiustificati. Al centro della puntata anche il dissesto finanziario dell’Azienda sanitaria di Cosenza.

Massimo Giletti indaga a fondo per comprendere con quali criteri è stato organizzato il piano vaccinale regionale. Torna anche sul caso dei giovani di Cariati. Sono stati vaccinati oltre sessanta ragazzi in vista degli esami di maturità a discapito degli anziani e delle categorie fragili. Cristina Mastrandrea ha cercato, inoltre, di intervistare Maria Jovanna Izzo. E’ la responsabile del Centro Vaccinale di Cariati.

Intervengono sul tema Nicola Morra, Dina Lauricella, Lino Polimeni e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Sono presenti anche le attiviste del gruppo Fem In, che da mesi denunciano le carenze del sistema sanitario calabrese. E’ previsto inoltre un collegamento in diretta dalla piazza di Cosenza.

Non è l arena 9 maggio caso Grillo

Il caso Grillo, la prima isola italiana Covid Free

Nella puntata del 9 maggio Massimo Giletti torna anche sul Caso Grillo, in cui è coinvolto il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle. Il conduttore si sofferma sui nuovi elementi che si sono aggiunti al quadro dell‘inchiesta seguita dalla Procura di Tempo Pausania.
Si confrontano in studio Nunzia De Girolamo, Luca Telese e Francesco Borgonovo. Intervengono anche Stefania Andreoli e il Consulente Informatico Forense Paolo Reale.
I giornalisti Nello Trocchia e Daniele Piervincenzi invece hanno realizzato un reportage per approfondire il rapporto tra musica e criminalità. Cercano di raccontare come la musica sia a volte utilizzata per diffondere, soprattutto tra i giovani, un certo tipo di cultura criminale.
Questa settimana, infine, Rosanna Sferrazza è andata a Procida, dove si è appena conclusa la campagna vaccinale per i residenti. Ha raggiunto la prima isola italiana Covid Free per cogliere le reazioni degli abitanti del luogo. Il territorio è infatti pronto ad accogliere i turisti in sicurezza in vista dell’arrivo della stagione estiva.

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Melaverde 9 maggio 2021 nuova edizione tra Arcole in Veneto e la provincia di Brescia.

Tutte le notizie sulla ventiduesima edizione del programma on the road che parte con 30 nuove puntate.
Redazione

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Melaverde puntata 9 maggio 2021
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Melaverde torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021 che inaugura la ventiduesima edizione del programma. Quella di oggi è la 671esima puntata. Trenta nuovi appuntamenti con Ellen Hidding e Vincenzo Venuto alla scoperta di luoghi, storie, prodotti e sapori che rendono unica l’agricoltura italiana. Tra i temi conduttori più importanti di questa nuova edizione ci saranno la biodiversità, la sostenibilità ambientale, i sistemi agricoli più attenti a quella grande sfida che tutto il Pianeta è chiamato ad affrontare nei prossimi anni per combattere inquinamento e cambiamenti climatici.

Paspardo, borgo di Montagna

Questa domenica Melaverde racconta la storia di un piccolo borgo situato tra il monte Concarena e il Pizzo Badile in provincia di Brescia. Paspardo, come molti altri borghi di montagna in Italia, ha dovuto affrontare il problema dello spopolamento con la migrazione di intere famiglie verso le città. Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Oggi, tra i vicoli del centro, storiche case contadine e fienili recuperati accolgono chi non se n’è mai andato, chi ha deciso di tornare e chi si è trasferito da poco alla riscoperta della qualità della vita di montagna. Una comunità molto affiatata che ha dato vita a progetti di recupero del territorio, valorizzazione delle tradizioni e proposte di accoglienza.
Paspardo ha così acquistato un nuovo volto, un valore aggiunto che lo ha reso meta turistica molto apprezzata. I telespettatori conoscono, grazie a Melaverde, questo territorio e la sua storia.
Incontrano Angelo che è tornato a fare il pastore dando nuova vita ad un bosco grazie al suo gregge di capre bionde dell’Adamello. E poi un salto indietro nel tempo per scoprire i percorsi dedicati alle incisioni rupestri fatte dagli antichi Camuni.
Per la classica tavolata incontreremo Cristian che gestisce l’Ostello nel centro del paese vicino alla sede del gruppo Alpini che qui hanno un ruolo fondamentale per la comunità. Sarà una puntata alla scoperta di un piccolo borgo di montagna ricco di sorprese e curiosità come una panchina gigante inserita in un progetto unico. BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie Catherine, per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Melaverde 9 maggio 2021. L’Asparago di Arcole

In questa prima puntata del 9 maggio, dopo il viaggio di sette giorni fa, Melaverde va anche alla scoperta di un frutto della terra che l’uomo raccoglie e coltiva da secoli. Si parla infatti di asparagi verdi e bianchi, prodotti importantissimi per l’economia agricola veneta e in particolare veronese.
Ad Arcole l’asparago si coltiva da 500 anni. Per avere un asparago verde oppure bianco, l’uomo nel tempo ha inventato delle tecniche specifiche di coltivazione. La pianta è la stessa, ma per ottenere un asparago bianco è fondamentale che il turione, ovvero la parte che poi mangeremo, non prenda luce durante la sua crescita in campo.
Melaverde racconta la storia di questo prodotto e mostra quindi come si coltiva e come si raccoglie l’asparago, operazione quest’ultima ancora fatta completamente a mano e con tipici attrezzi a forma di freccia.
Grande spazio anche ai sapori con la cucina tradizionale ma anche innovativa.

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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021, I programmi in onda

Rai 1 trasmette la fiction La compagnia del cigno 2. Su Canale 5 invece va in onda Avanti un altro! Pure di sera con Bonolis e Laurenti.
Giancarlo Leone

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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021
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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021. Rai Premium propone il varietà Cavalli di battaglia in omaggio a Gigi Proietti. Paramount Network, invece, manda in onda il film drammatico Fuga da Alcatraz con Clint Eastwood.

Stasera in Tv domenica 9 maggio 2021, programmazione Rai, Mediaset

Su Raiuno, alle 21.25, la serie La Compagnia del cigno 2. Anche stasera due episodi: il primo s’intitola Segreti e menzogne. Le circostanze del tragico evento che ha coinvolto il maestro Kayà sono poco chiare e l’Ispettrice Modiano nutre dei seri dubbi su Luca (Alessio Boni). In Conservatorio i ragazzi, seppur sconvolti, sono di nuovo uniti per dimostrare l’innocenza del loro maestro.

A seguire il secondo episodio, Lo strappo. Mentre Barbara, con l’aiuto dei suoi maestri e della Compagnia, trova la forza di reagire al potere manipolatorio di Lorenzo, Luca sembra non avere più la voglia di combattere. Anche Gabriella infatti è pronta a sostenere la sua colpevolezza.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Appuntamento ricco di ospiti, cultura e attualità con Fabio Fazio e l’irriverente ironia di Luciana Littizzetto. Lo spazio d’approfondimento sull’attualità è curato come di consueto da Roberto Saviano. Restano buoni gli ascolti del talk: 2.700.000 telespettatori per uno share superiore al 10%. Oggi ospite Woody Allen.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Anche stasera rivediamo gli ospiti che hanno affiancato il grande Gigi Proietti nel suo spettacolo, esibendosi nei loro pezzi migliori. Ospiti fissi del programma sono Marco Marzocca, Carlotta Proietti e Stefano Sarcinelli.

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Bizzarro, imprevedibile e politicamente scorretto, il quiz creato e condotto da Paolo Bonolis ci regala anche stasera qualche ora di sana allegria. Nel salottino non mancheranno il Bonus Daniel Nilsson e il duo comico romano Pablo e Pedro, all’anagrafe Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi.

La7, Tv8, Nove

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. Con la verve polemica che lo caratterizza, Massimo Giletti affronta i temi che catalizzano l’interesse dei telespettatori. Si parte dalla situazione sanitaria, ma poi si toccano anche le novità della cronaca, della politica e dell’economia.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono i corsi tenuti a dieci giovanissimi chef da Antonino Cannavacciuolo. Ogni puntata si compone di tre momenti: la lezione, la prova in esterna e l’approfondimento, con l’aiuto di un grande chef ospite del programma.

Su Nove, invece, alle 21.25, il reality Supernanny. Lucia Rizzi si reca a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) per incontrare i Fico. La famiglia è composta da papà Juanito, pizzaiolo, mamma Valentina, Christian, 9 anni, e dalla “diva” Caterina di 5. Il problema principale dei bambini riguarda l’alimentazione.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 12 anni schiavo

I film di questa sera domenica 9 maggio

Su Rete 4, alle 21.25, il film drammatico del 2013, di Steve McQueen, 12 anni schiavo, con Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender. 1841. Il violinista di colore Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor) vive libero con la sua famiglia nello stato di New York. Raggirato da due criminali, viene rapito e trasferito in Louisiana dove, ridotto in schiavitù, vivrà sofferenze indicibili fino al 1853, quando riuscirà finalmente a riavere la libertà.

Su Paramount Network, invece, alle 21.10, il film drammatico del 1979, di Don Siegel, Fuga da Alcatraz, con Clint Eastwood, Patrick McGoohan. California, 1962. Frank Morris, trasferito nel carcere di massima sicurezza di Alcatraz, progetta di fuggire con due compagni. Il direttore Warden però lo tiene d’occhio.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 Snowpiercer

Stasera in Tv sabato 8 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film di fantascienza del 2013, di Joon-ho Bong, Snowpiercer, con Chris Evans, Jamie Bell. Nel 2031 l’umanità viene decimata da una nuova era glaciale. Un gruppo di sopravvissuti, divisi in classi sociali, trova rifugio su un treno speciale in continuo movimento.

Su Sky Cinema Due, invece, alle 21.15, il film drammatico del 2017, di Jon Avnet, Lo stato della mente, con Richard Gere, Peter Dinklage. In un ospedale del Michigan, il dottor Alan Stone segue il caso di tre pazienti schizofrenici, ognuno dei quali è convinto di essere Gesù Cristo. Tratto da una storia vera.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, il film d’azione del 2015, di Ericson Core, Point break, con Luke Bracey, Edgar Ramirez. L’agente dell’Fbi Johnny Utah, appassionato di sport estremi, s’infiltra in un gruppo di atleti capeggiato da Bodhi. E’ convinto che siano i responsabili di alcune spettacolari rapine.

Su Sky Cinema Suspense, infine, alle 21.00, il film drammatico del 2014, di Dan Gilroy, Lo sciacallo – Nightcrawler, con Jake Gyllenhaal. Lou scopre di poter far soldi filmando scene cruente da vendere ai network televisivi. Con l’aiuto di Nina e del giovane Rick, diventa sempre più abile, ma anche spietato.


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