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Paolo Borsellino-Adesso tocca a me, conferenza stampa in diretta

Il docufilm di Rai 1 su Paolo Borsellino in occasione dei 25 anni dalla strage di Via D'Amelio
Irene Natali

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Il docufilm di Rai 1 su Paolo Borsellino in occasione dei 25 anni dalla strage di Via D'Amelio
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“È nei giorni tra Capaci e Via D’Amelio che scopriamo degli aspetti fondamentali dell’uomo Borsellino”: così la Presidente Rai Monica Maggioni dà il via alla presentazione del docufilm. “Non dovremo smettere di ricordare quando saranno finiti gli anniversari particolari: è su quella storia che noi costruiamo la nostra”, conclude.
Quindi Mario Orfeo, Direttore Generale Rai: “Quella che racconteremo sarà una storia di dolore, consapevolezza e memoria: questi uomini sono stati celebrati come eroi solo dopo morti”. “Essere consapevoli per rendere consapevoli chi ci guarda” non può che essere l’obiettivo del servizio pubblico. Orfeo sottolinea poi che in sala è ospite vullo, per cui viene chiesto un applauso. Si passa poi agli appuntamenti Rai della giornata: il documentario di Rai Storia per il ciclo di Diario Civile, fiction dedicate all’impegno civile, mentre due giorni dopo andrà in onda una puntata speciale di Cose Nostre in prima serata.

pietro grasso

Interviene il Presidente del Senato Pietro Grasso: “A Vullo mi lega un senso comune di colpa, la colpa di essere sopravvissuti”. “La nozione del tempo -prosegue- si confonde e non si comprende più bene: sembra un tempo interminabile. Non si può far passare questo tempo invano: il ricordo di Paolo lo voglio mantenere, anche se certe ferite non si possono mai sanare, come amico che ho conosciuto. Era una persona allegra, un compagno che aiutava gli altri: io stesso ho avuto aiuto nel momento in cui dovevo studiare le carte del maxiprocesso, mi aveva dato i suoi appunti”.
Grasso ricorda la consapevolezza di Borsellino della propria fine: l’eredità he ci lascia è la lotta fino all’ultimo. “Penso che sarebbe orgoglioso di quello che è stato fatto in questi anni, dei cittadini che denunciano il reato o non vanno a comprare nei negozi che pagano il pizzo: sono cittadini della società civile che rivendicano i loro diritti”: il Presidente del Senato auspica che, sulla memoria di uomini come Borsellino, non si può più far finta di non sapere. “Penso che sui cumuli di terra che coprono i loro corpi, dovremmo inginocchiarci e promettere di continuare la loro opera: vedrete che la mafia avrà una fine”, conclude.

adesso tocca a me2

Terminati i saluti istituzionali, si entra nella presentazione vera e propria di Adesso tocca a me.
“Il racconto civile è uno dei perni del racconto del servizio pubblico”, esordisce Eleonora Andreatta, Direttore Rai Fiction. “Da un punto di vista della capacità di lavorare sul passato, la docufiction -spiega- è uno dei linguaggi più forti e di maggior impatto: attraverso i materiali documentali e la testimonianza, si può dare a questa storia un aspetto di ancora maggior urgenza”.
“Quando l’anno scorso la Andreatta ci ha proposto l’idea di una produzione su Libero Grassi, all’inizio ero scettico. Su questo genere di lavoro c’è un grande impegno culturale: siamo felici quando riceviamo richieste di proiezione da parte di scuole e parrocchie”, dichiara Giannandrea Pecorelli, produttore Aurora TV. “Sono docufiction che possono alzare la qualità della tv italiana: noi possiamo solo promettere di alzare sempre più il livello”.
Prende la parola Andrea Fabiano, direttore di Rai 1: “Il nostro impegno deve servire anche a dare fiducia alle nuove generazioni. Mai come in questi mesi, tutta la Rai sta lavorando insieme: Rai 1, Rai Fiction, Rai Cultura, Rai Cinema”.
Giovanni Filippetto, coordinatore editoriale: “In Italia la docufiction è poco praticata, ma consente di dare una connotazione più forte. Dietro c’è un grande lavoro di documentazione: questa è una storia che pesa moltissimo”.
Interviene Antonio Vullo, agente della scorta Paolo Borsellino: “In 25 anni abbiamo visto tanti processi e tante condanne, ma ancora qualcosa manca. Secondo me tutto ruota intorno all’agenda rossa: purtroppo, avendo avuto depistaggi e dichiarazioni false, le indagini sono ancora in corso. Il lavoro prodotto comunque, è sicuramente un prodotto idoneo da lasciare alle nuove generazioni”. “Dopo Capaci -sottolinea- lo stato lo ha lasciato solo, eppur elui ha continuato; pure noi della scorta ci siamo accorti che era completamente diversa. Se lo Stato si fosse comportato in maniera diversa, la storia sarebbe stata diversa”.
Il regista Francesco Miccichè ringrazia Vullo: “Antonio ha fatto uno sforzo enorme, perché non è una persona a cui piace apparire: ha sempre vissuto questi 25 anni nel ricordo, rimanendo in disparte. Invece con noi si è concesso, e lo ha fatto con grande generosità”. Anche Miccichè, come l’agente Vullo, ringrazia Bocci per la sua interpretazione, insieme a un cast di ragazzi giovani “che hanno dato l’anima”.
Infine Cesare Bocci, che ha dato il volto al giudice: “La nostra operazione mescola realtà e finzione, pur essendo una finzione completamente appoggiata alla realtà. Questo mix dà sentimenti molto forti quando si guarda l’opera”. Per preparare il personaggio, l’attore ha cercato di conoscere chi fosse Borsellino prima della perdita di Falcone: “Un uomo positivo, che amava fare gli scherzi: la conferma è arrivata dalle tante immagini della vita privata”.
“Quella mafia lì ha perso: c’è stato il risveglio delle coscienze. La mafia è cambiata, ancora c’è, ma quella è stata una grande sconfitta”, riflette in chiusura l’attore.

La conferenza si conclude qui.

 


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Stasera in tv giovedì 13 maggio 2021, I programmi in onda

Rai 3 trasmette una nuova puntata di Amore Criminale con Veronica Pivetti. Italia 1 propone Gli album di Freedom con Roberto Giacobbo.
Irene Verrocchio

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tasera in tv giovedì 13 maggio 2021
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Stasera in tv giovedì 13 maggio 2021. Su Rai 2 va in onda una nuova puntata di Anni 20 con Francesca Parisella. Iris, invece, propone il film Invasion con Nicole Kidman.

Stasera in Tv giovedì 13 maggio 2021, programmazione Rai

Rai 1, alle 21:30, trasmette la fiction Un passo dal cielo 6- I guardiani con Daniele Liotti. Nell’episodio Il sentiero delle ore Vincenzo e Francesco trovano il corpo senza vita di un giovane vicino ad un monastero. Nel corso delle indagini scoprono l’esistenza dei “sentieri del dolore” che possono portare anche a compiere dei gesti estremi. Vincenzo intanto aiuta Carolina a realizzare un suo antico desiderio.

Su Rai 2, alle 21:00, va in onda il programma di attualità Anni 20. Francesca Parisella si occupa, tra gli altri, del Ddl Zan e delle difficoltà della ripartenza del settore del turismo. Ospiti della puntata: Alessandro Cecchi Paone, Mauro Coruzzi, Platinette, Paola Concia, Federico “Osho” Palmaroli, Claudio Risè, Antonello Colonna e Alessandro Giuli.

Rai 3, alle 21.25,  trasmette la quarta puntata di Amore Criminale con Veronica Pivetti. Viene raccontata la storia di Elisa Amato uccisa, il 25 maggio 2018, dal suo ex Federico Zini a Galciana, in provincia di Prato. Il giovane dopo l’omicidio si è tolto la vita.

Stasera in Tv giovedì 13 maggio 2021, Programmi, film Mediaset

Su Rete 4, alle 21.25, va in onda Dritto e rovescio. Paolo Del Debbio si occupa dell’andamento della somministrazione dei vaccini e dell’emergenza immigrazione. Tra gli ospiti Giorgia Meloni, Francesco Paolo Figliuolo. Torna Mauro Corona.

Canale 5, alle 21.25, propone il film drammatico del 2018, First Man- Il primo uomo con Ryan Gosling. Stati Uniti. Dopo la morte della figlia Karen, Neil Armstrong assieme ai colleghi Ed White e Elliott See si prepara per un’importante missione spaziale. Devono riuscire ad arrivare sulla Luna prima dei russi.

Su Italia 1, alle 21.25, va in onda Gli album di Freedom. Roberto Giacobbo ripropone alcuni dei suoi viaggi più belli. Tra questi il Grotta Gigante di Trieste, il  il Mitreo dell’Ara Massima di Ercole a Roma, il Colosseo nero di Catania.

Stasera in Tv programmi La7, NOVE

Su La7, alle 21.25, va in onda il talk show Piazzapulita. Corrado Formigli si occupa dei temi più importanti di attualità tra cui il caso Amara e l’emergenza sanitaria.

NOVE, alle 21.25, trasmette il film commedia del 2014, Tutte contro lui con Cameron Diaz. Carly viene a sapere che Mark, il suo fidanzato, è in realtà sposato. Decide così di contattare sua moglie. Insieme a lei si mettono alla ricerca di una terza donna, anche lei amante di Mark. Le tre donne meditano vendetta.

I film stasera su Iris, La 5

Iris, alle 21.00, propone il film fantascienza del 2007, Invasion con Nicole Kidman. Uno shuttle precipita sulla Terra rilasciando un virus che sta velocemente infettando tutta la popolazione (nel sonno). Carol Bennet cerca di trovare una soluzione per debellarlo.

Su La5, alle 21.10, è previsto il film commedia del 2000, Miss detective con Sandra Bullock. All’agente dell’Fbi Gracie Hart viene affidato il compito di arrestare un terrorista che sta preparando un attentato durante l’evento di Miss America. Gracie si finge così una della candidate al concorso di bellezza.

Stasera in tv giovedì 13 maggio 2021 ferite mortali

I film trasmessi su Premium

Premium Cinema 1, alle 21.15, propone il film azione del 2001, Ferite mortali con Steven Seagal. L’agente Orin Boyd è riuscito a sventare l’attentato contro il vicepresidente degli Stati Uniti ma viene punito perché non ha rispettato il protocollo. Si ritrova così a lavorare nel distretto in uno dei quartieri più degradati della città.

Su Premium Cinema 2, alle 21.15, va in onda il film drammatico del 1999, Insider- dentro la verità con Russel Crowe. Jeffrey Wigand, un ricercatore chimico per un’azienda che produce tabacco, viene licenziato. Per vendicarsi decide di raccontare tutti i segreti che si celano dietro le compagnie di tabacco rilasciando un’intervista in uno show americano.

Premium Cinema 3 , alle 21.15, trasmette il film commedia del 2018, Un nemico che ti vuole bene con Diego Abatantuono. Il professore Enzo Stefanelli salva la vita ad un ragazzo gravemente ferito da un colpo di pistola. Non sa che si tratta di un killer professionista.

Stasera in tv giovedì 13 maggio 2021 10 minutes gone

Stasera in Tv giovedì 13 maggio 2021, film in onda su Sky 

Sky Cinema Uno, alle 21.15, trasmette il film  azione del 2019, 10 minutes gone con Michael Chiklis. Frank ha perso la memoria e non riesce più a ricordare ciò che è accaduto durante la rapina in cui ha perso la vita suo fratello. Farà di tutto per cercare un testimone che possa aiutarlo a ricostruire i fatti.

Sky Cinema Due, alle 21.15, propone il film commedia del 2020, Est- dittatura last minute con Matteo Gatta. Ottobre 1989. Tre amici partono da Cesena per intraprendere un viaggio nell’Est Europa. Un giorno incontrano iEmil che chiede loro di trasportare una misteriosa valigia fino a Bucarest.

Su Sky Cinema Family, alle 21.15, va in onda il film avventura del 2018, Ailo un’avventura tra i ghiacci di Guillaume Maidatchevsky. Lapponia. Il film racconta il primo anno di vita di un cucciolo di renna che deve imparare a sopravvivere riuscendo a superare le difficoltà quotidiane.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, il film avventura del 2020, Artù e Merlino i cavalieri di Camelot con Richard Short. Dopo aver lottato per decenni contro l’Impero Romano, Re Arthur riesce finalmente a far ritorno a casa. Ancora non sa che il figlio illegittimo, con l’aiuto della magia, si è impossessato del suo regno.

Sky Cinema Suspance, alle 21.00, trasmette il film thriller del 2014, Caccia al mostro con Kevin Durand. Lo sceriffo Shields e il suo vice Saunders indagano sulla misteriosa scomparsa di alcuni taglialegna della zona.  Non riescono però a comprendere quale sia il nesso tra le sparizioni. Intanto in città continuano a susseguirsi eventi violenti e inspiegabili.


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Non è l’Arena 9 maggio: Giletti sul caso Amara e sulla sanità calabrese

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sugli argomenti affrontati nella puntata odierna della trasmissione condotta da Massimo Giletti.
Irene Verrocchio

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Non è l Arena 9 maggio La7
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Non è l’Arena torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021. Il programma, trasmesso in diretta su La7 dalle 20:30, è condotto da Massimo Giletti.

Non è l’Arena 9 maggio, il caso Amara

Dopo il caso Palamara, Massimo Giletti si occupa di una nuova bufera che sta scuotendo il mondo della Magistratura. Si tratta della vicenda dei verbali di Piero Amara, ex avvocato esterno di Eni, che riguarderebbero l’esistenza di una presunta loggia massonica denominata Ungheria. Le indagini sono in corso e sono seguite da quattro differenti Procure. Nel caso sono coinvolti anche alcuni magistrati.

Il conduttore si confronta in studio con Luca Palamara, Paolo Mieli e Sandra Amurri. Al dibattito partecipa anche Nicola Morra, Presidente della Commissione Antimafia.

Non è l’Arena, campagna vaccinale in Calabria

Nella puntata di oggi il conduttore si occupa nuovamente della sanità in Calabria. E’ la regione in cui la somministrazione dei vaccini sta procedendo con anomalie e ritardi ingiustificati. Al centro della puntata anche il dissesto finanziario dell’Azienda sanitaria di Cosenza.

Massimo Giletti indaga a fondo per comprendere con quali criteri è stato organizzato il piano vaccinale regionale. Torna anche sul caso dei giovani di Cariati. Sono stati vaccinati oltre sessanta ragazzi in vista degli esami di maturità a discapito degli anziani e delle categorie fragili. Cristina Mastrandrea ha cercato, inoltre, di intervistare Maria Jovanna Izzo. E’ la responsabile del Centro Vaccinale di Cariati.

Intervengono sul tema Nicola Morra, Dina Lauricella, Lino Polimeni e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Sono presenti anche le attiviste del gruppo Fem In, che da mesi denunciano le carenze del sistema sanitario calabrese. E’ previsto inoltre un collegamento in diretta dalla piazza di Cosenza.

Non è l arena 9 maggio caso Grillo

Il caso Grillo, la prima isola italiana Covid Free

Nella puntata del 9 maggio Massimo Giletti torna anche sul Caso Grillo, in cui è coinvolto il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle. Il conduttore si sofferma sui nuovi elementi che si sono aggiunti al quadro dell‘inchiesta seguita dalla Procura di Tempo Pausania.
Si confrontano in studio Nunzia De Girolamo, Luca Telese e Francesco Borgonovo. Intervengono anche Stefania Andreoli e il Consulente Informatico Forense Paolo Reale.
I giornalisti Nello Trocchia e Daniele Piervincenzi invece hanno realizzato un reportage per approfondire il rapporto tra musica e criminalità. Cercano di raccontare come la musica sia a volte utilizzata per diffondere, soprattutto tra i giovani, un certo tipo di cultura criminale.
Questa settimana, infine, Rosanna Sferrazza è andata a Procida, dove si è appena conclusa la campagna vaccinale per i residenti. Ha raggiunto la prima isola italiana Covid Free per cogliere le reazioni degli abitanti del luogo. Il territorio è infatti pronto ad accogliere i turisti in sicurezza in vista dell’arrivo della stagione estiva.

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Melaverde 9 maggio 2021 nuova edizione tra Arcole in Veneto e la provincia di Brescia.

Tutte le notizie sulla ventiduesima edizione del programma on the road che parte con 30 nuove puntate.
Redazione

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Melaverde puntata 9 maggio 2021
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Melaverde torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021 che inaugura la ventiduesima edizione del programma. Quella di oggi è la 671esima puntata. Trenta nuovi appuntamenti con Ellen Hidding e Vincenzo Venuto alla scoperta di luoghi, storie, prodotti e sapori che rendono unica l’agricoltura italiana. Tra i temi conduttori più importanti di questa nuova edizione ci saranno la biodiversità, la sostenibilità ambientale, i sistemi agricoli più attenti a quella grande sfida che tutto il Pianeta è chiamato ad affrontare nei prossimi anni per combattere inquinamento e cambiamenti climatici.

Paspardo, borgo di Montagna

Questa domenica Melaverde racconta la storia di un piccolo borgo situato tra il monte Concarena e il Pizzo Badile in provincia di Brescia. Paspardo, come molti altri borghi di montagna in Italia, ha dovuto affrontare il problema dello spopolamento con la migrazione di intere famiglie verso le città. Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Oggi, tra i vicoli del centro, storiche case contadine e fienili recuperati accolgono chi non se n’è mai andato, chi ha deciso di tornare e chi si è trasferito da poco alla riscoperta della qualità della vita di montagna. Una comunità molto affiatata che ha dato vita a progetti di recupero del territorio, valorizzazione delle tradizioni e proposte di accoglienza.
Paspardo ha così acquistato un nuovo volto, un valore aggiunto che lo ha reso meta turistica molto apprezzata. I telespettatori conoscono, grazie a Melaverde, questo territorio e la sua storia.
Incontrano Angelo che è tornato a fare il pastore dando nuova vita ad un bosco grazie al suo gregge di capre bionde dell’Adamello. E poi un salto indietro nel tempo per scoprire i percorsi dedicati alle incisioni rupestri fatte dagli antichi Camuni.
Per la classica tavolata incontreremo Cristian che gestisce l’Ostello nel centro del paese vicino alla sede del gruppo Alpini che qui hanno un ruolo fondamentale per la comunità. Sarà una puntata alla scoperta di un piccolo borgo di montagna ricco di sorprese e curiosità come una panchina gigante inserita in un progetto unico. BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie Catherine, per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Melaverde 9 maggio 2021. L’Asparago di Arcole

In questa prima puntata del 9 maggio, dopo il viaggio di sette giorni fa, Melaverde va anche alla scoperta di un frutto della terra che l’uomo raccoglie e coltiva da secoli. Si parla infatti di asparagi verdi e bianchi, prodotti importantissimi per l’economia agricola veneta e in particolare veronese.
Ad Arcole l’asparago si coltiva da 500 anni. Per avere un asparago verde oppure bianco, l’uomo nel tempo ha inventato delle tecniche specifiche di coltivazione. La pianta è la stessa, ma per ottenere un asparago bianco è fondamentale che il turione, ovvero la parte che poi mangeremo, non prenda luce durante la sua crescita in campo.
Melaverde racconta la storia di questo prodotto e mostra quindi come si coltiva e come si raccoglie l’asparago, operazione quest’ultima ancora fatta completamente a mano e con tipici attrezzi a forma di freccia.
Grande spazio anche ai sapori con la cucina tradizionale ma anche innovativa.

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