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Ettore Majorana – L’uomo del futuro | a 80 anni dalla scomparsa su Sky Arte

Ettore Majorana - L'uomo del futuro su Sky Arte il 26 marzo in seconda serata. Uno speciale del canale culturale di Sky cerca di far luce su uno dei misteri più oscuri della scienza. Recentemente si è accertato che il fisico si fosse rifugiato in America Latina in una seconda vita lontana dalle scoperte scientifiche.
Biagio Esposito

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Ettore Majorana - L'uomo del futuro su Sky Arte il 26 marzo in seconda serata. Uno speciale del canale culturale di Sky cerca di far luce su uno dei misteri più oscuri della scienza. Recentemente si è accertato che il fisico si fosse rifugiato in America Latina in una seconda vita lontana dalle scoperte scientifiche.
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Lo speciale racconta la scomparsa improvvisa a soli 32 anni del fisico che la sera del 25 marzo 1938 si era imbarcato su una nave che, partita da Napoli, avrebbe dovuto portarlo a Palermo. Però dal piroscafo non è mai sceso, sparito per sempre nell’oscurità di un mistero durato 80 anni. E proprio in occasione dell’anniversario della scomparsa Sky Arte gli dedica uno speciale basato anche sulle recenti scoperte.

Molte sono state le ipotesi fatte per chiarire il mistero. Alcuni, tra cui lo scrittore Leonardo Sciascia, avevano ipotizzato che Majorana avesse studiato a tavolino la sua scomparsa perché aveva capito le drammatiche conseguenze degli studi di fisica nucleare applicati alla costruzione di armi di distruzione di massa, come ad esempio la bomba atomica. E proprio per questo, non volendo partecipare personalmente ai massacri che già immaginava sarebbero arrivati, aveva deciso di eclissarsi dal mondo. Del caso si è interessato anche Chi l’ha visto? con una serie di inchieste. Infatti l’ipotesi del suicidio non è mai stata presa in considerazione, e neppure quella del ritiro in convento che aveva invece ipotizzato Leonardo Sciascia nel suo romanzo “La scomparsa di Majorana“.

Una svolta al caso è stata data dalla magistratura romana nella persona del pubblico ministero Pierfilippo Laviani. Il magistrato aveva iniziato una serie di indagini che hanno portato in Argentina e Venezuela. Qui si sono incontrate molte persone secondo le quali lo scienziato catanese poteva essersi trasferito proprio in America Latina. Laviani titolare dell’inchiesta, ha accertato la presenza di Majorana nella città venezuelana di Guacara nei pressi di Valencia, negli anni tra il ’55 e il ’59. Tra le testimonianze c’è quella di alcune persone che hanno riferito di aver incontrato un professionista italiano abituato a prendere appunti sulle scatolette di fiammiferi. Ed era proprio questa una delle caratteristiche del fisico.

Inoltre è stata ritrovata un’unica foto scattata in Venezuela nel 1955 in cui Majorana, che si faceva chiamare signor Bini, era in compagnia di un emigrato italiano. Laviani chiudendo la sua inchiesta ha scritto che tutte le caratteristiche della foto erano perfettamente riconducibili ai particolari anatomici di Ettore Majorana e della sua famiglia.

La seconda vita del fisico si sarebbe quindi svolta in incognito in un paese lontanissimo dall’Italia nel quale ha avuto sempre cura di non farsi riconoscere.

Federico Buffa, noto giornalista sportivo e volto di Sky, guida i telespettatori in un excursus attraverso nazioni ed epoche diverse per cercare di documentare uno dei casi più contorti della storia italiana e illustrare la portata delle scoperte scientifiche dello studioso nato a Catania nel 1906.


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Che Tempo che fa 7 marzo torna Fabio Fazio con uno spazio dedicato a Sanremo 2021

Torna Fabio Fazio dopo una settimana di interruzione a causa di un problema di salute. Tutti gli ospiti.
Stefano Della Felce

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Che tempo che fa 7 marzo
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Che tempo che fa torna domenica 7 marzo su Rai 3 con un nuovo appuntamento. E ritorna Fabio Fazio dopo una settimana di interruzione dovuta a problemi di salute. Il conduttore ha dovuto sottoporsi ad un intervento chirurgico che lo ha costretto a non parlare per alcuni giorni. Lui stesso ha poi annunciato il rientro al timone del talk show con un messaggio sui suoi profili social. Comunicando così la guarigione e la perfetta riuscita dell’intervento.

Che Tempo che fa 7 marzo torna Fabio Fazio

Insieme a Fabio Fazio tornano anche Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbåck.
E poi il cast fisso del programma formato da Enrico Brignano, Mago Forest, Gigi MarzulloNino Frassica, Ale e Franz. Conclude lo spazio d’approfondimento sull’attualità curato da Roberto Saviano.
Il primo ospite della puntata è Zlatan Ibrahimović. Il numero 11 del Milan nella sua lunghissima carriera ha segnato 563 goal e collezionato con le squadre di club 31 trofei, tra cui 4 scudetti, 1 Coppa del Mondo per club e 1 Europa League.
Il calciatore arriva direttamente dalla settantunesima edizione del Festival di Sanremo dove è stato ospite fisso nel corso delle cinque serate della kermesse canora.

Gli altri ospiti della puntata del 7 marzo

Tra gli ospiti di domenica 7 marzo ci sono anche il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli e Carlo Cottarelli, da febbraio chiamato a collaborare con il Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta.
A sorpresa arriva anche Antonella Clerici che ricorda il suo lungo percorso televisivo ponendo l’accento sul Festival di Sanremo da lei condotto nel 2010.
Presente anche Michela Murgia, nelle librerie con “Stai zitta – e altre nove frasi che non vogliamo sentire più”.
Inoltre il direttore de La Stampa Massimo Giannini Concita De Gregorio.
 
A chiudere la serata, Che Tempo Che Fa – Il tavolo con Mago Forest, Nino Frassica, Gigi Marzullo.
Ospite Orietta Berti, fra i protagonisti di Sanremo con il brano “Quando ti sei innamorato”.
Presente anche il wedding planner Enzo Miccio che dà il suo giudizio sul look dei protagonisti del festival di Sanremo.

Le tre fasi del programma

Che tempo che fa inizia con una anteprima che va in onda alle 20.00 sempre sulla terza rete. Segue il programma vero e proprio al quale fa seguito Il Tavolo di Che tempo che fa con ospiti che discutono su varie tematiche.


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Non è L’Arena 7 marzo 2021, caso Benotti, Big Pharma, sanità in Calabria, Casamonica

Tutti gli argomenti di cui si occupa Giletti nella puntata odierna e gli ospiti che ne discutono. Anticipazioni.
Massimo Luciani

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Non è L'Arena 7 marzo
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Non è L’Arena torna con la puntata di domenica 7 marzo 2021. Il nuovo appuntamento settimanale con il programma condotto da Massimo Giletti è in onda in diretta alle 20.30 su La7.

Non è L’Arena 7 marzo 2021 inchiesta mascherine, caso Benotti

Giletti e la sua squadra tornano ancora una volta ad occuparsi della maxi commessa di mascherine acquistate dalla struttura commissariale per l’emergenza Covid. Il conduttore lo fa alla luce di tre nuovi fatti rilevanti. Sono: l’interrogatorio di uno degli indagati, Mario Benotti e la nuova inchiesta – sempre della procura di Roma – su una fornitura di mascherine alla Protezione Civile del Lazio. Infine l’ultimo evento riguarda l’uscita di scena di Domenico Arcuri.

E poi le tante ombre sull’inizio dei contatti tra le ditte cinesi coinvolte nella maxi-commessa e i mediatori. A discuterne in studio ci sono Sandra Amurri, Luciano Capone, Massimo Mallegni e Pier Luigi Stefani.

Tensioni tra Europa e Big Pharma

Tra i temi della puntata le tensioni tra Europa e le Big Pharma, dopo il caso scoppiato su AstraZeneca per la decisione del nostro premier di bloccare l’esportazione dall’Italia di circa 250mila dosi di vaccino verso un paese non europeo.

Al centro delle polemiche di questi giorni anche la scarsa trasparenza dei contratti firmati della Ue con le grandi case farmaceutiche. Se ne parlerà con Pierpaolo Sileri, Gianluigi Paragone, Pina Picierno e Nino Cartabellotta.

La sanità in Calabria ai tempi del Covid

Le telecamere di Non è L’Arena tornano poi in Calabria. In questa terra, ai problemi endemici che affliggono la sanità regionale e non solo, si aggiunge il gran caos nell’organizzazione della campagna vaccinale. Per quali motivi tutto questo sta succedendo? E come si sta comportando la classe politica locale in tempo di Covid? Sono le domande alle quali Giletti cerca di dare una risposta grazie ai suoi inviati e alla discussione in studio.

Poi una nuova inchiesta in Sicilia per scoprire l’esistenza di altri furbetti del vaccino. Parteciperanno al dibattito Pierpaolo Sileri, Tommaso Cerno, Tonia Cartolano, Daniele Santanchè, Guido Longo e Rosario Crocetta.

Non è L’Arena 7 marzo, inchiesta sui Casamonica, nuovo capitolo

Prosegue infine l’inchiesta sul clan dei Casamonica con un nuovo capitolo. La loro ricchezza, il controllo del territorio in fase di emergenza pandemica, potrebbero rappresentare un mezzo per infiltrarsi nell’economia legale e cercare di appropriarsi delle aziende in difficoltà? Immagini e filmati, a questo proposito, sono commentati in diretta da Francesca Fagnani e Nello Trocchia.


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Linea bianca 6 marzo Ossini nell’alto Molise

Un lungo excursus nell'Alto Molise alla scoperta delle eccellenze della montagna locale. Ospiti, tradizioni, gastronomia.
Serena Angelucci

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Linea bianca sabato 6 marzo
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Nuovo appuntamento di Linea bianca sabato 6 marzo 2021. La puntata è in onda sabato 6 marzo, alle ore 14.00 su Rai 1, con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi. Dopo la tappa della scorsa settimana, i padroni di casa realizzano un viaggio nell’alto Molise alla ricerca delle eccellenze che rendono unica questa regione.

Linea bianca 6 marzo Ossini nell’alto Molise

L’inizio della puntata settimanale è sempre spettacolare. Questa volta siamo a quota 2050 metri sul livello del mare: in vetta al monte Miletto, la più alta cima dei Monti del Maltese. Massimiliano Ossini è in compagnia di una guida alpina e di Lino Zani ospite fisso della trasmissione.

La prima zona dove Ossini si reca è l’alto Sannio con i suoi pascoli, risorsa millenaria al servizio di nuove frontiere di allevamento. In questo contesto Ossini e Giulia Capocchi si recano a Pescopennataro. Qui raccontano la storia di Fabio, maestro di sci e grande appassionato per i cavalli, che da anni si dedica all’allevamento di una pregiata razza, con un mercato internazionale in pieno sviluppo.

Secondo tappa a Vastogirardi, nella Riserva Statale Naturale di Montedimezzo. Si tratta di una superficie di 264 ettari, con una fitta rete di sentieri naturalistici che ne permettono una fruibilità a 360 gradi, una straordinaria ricchezza in flora e fauna

Qui con i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità d’Isernia, vengono seguite le attività di recupero, i monitoraggi sanitari e la reintroduzione, ove possibile, della fauna selvatica in difficoltà.

Altro luogo dove si reca Ossini è Capracotta, per raccontare la secolare tradizione di una famiglia locale che, da ben 10 generazioni, esprime la migliore arte casearia dell’Alto Molise.

Conosceremo il processo produttivo nel quale il latte viene lavorato esclusivamente crudo, esaltato e trasformato grazie al solo utilizzo del siero, senza l’aggiunta di fermenti, coadiuvanti o conservanti.

Ossini ad Agnone

Come si costruiscono le campane? Ne parla il conduttore che si occupa anche della creazione delle ostie, della realizzazione dei mostaccioli reali. Siamo ad Agnone, nel cuore dell’Appennino Molisano. Ossini si reca in una piccola azienda artigianale fondata nel 1976. Conosciamo la sapiente lavorazione della cioccolata e la continua ricerca della perfezione attraverso l’utilizzo di materie prime di indiscussa qualità:

Uno scorcio alla natura incontaminata, alla bellezza delle montagne ed ai panorami selvaggi a perdita d’occhio.

Siamo a Prato Gentile, ciaspolando nel bosco, alla scoperta di un territorio poco conosciuto, come quello del Molise. Qui conosciamo il progetto “Giardino della Flora Appenninica” orto naturale per la tutela e la conservazione della flora autoctona.

Il più importante luogo di culto dello stato sannitico è in località Calcatello. Poi si gode il fascino del sito archeologico di Pietrabbondante, fondato nel IV secolo a C.

La puntata finisce qui.

 


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