Chi l’ha visto? | 30 gennaio 2019 | la diretta | il caso di Marco Vannini


Nuovo appuntamento con le sparizioni e la cronaca nera del programma cult di Rai3, condotto da Federica Sciarelli.


Questa sera, alle 21:15 su Rai3, andrà in onda una nuova puntata in diretta di Chi l’ha visto?Federica Sciarelli proverà ad aggiungere qualche tassello alle ricostruzioni dei vari casi trattati

Il programma comincia subito con un appello effettuato in studio da Ivan Casaburi, il figlio del signor Celestino. L’uomo scomparso è sparito oggi pomeriggio durante una visita al policlinico Gemelli di Roma. Il signore soffre di Alzheimer.

Successivamente Federica Sciarelli introduce il caso di Marco Vannini, il ragazzo di 20 anni, trovato morto in casa Ciontoli. La pena per l’omicidio di Marco sarà di soli 5 anni. La cosa che desta pù scalpore per la conduttrice è la frase “volete andarvi a fare una passeggiata a Perugia” dopo le proteste scatenate dalla decisione. I coniugi Vannini sono in studio e non si capacitano di come sia stato possibile dare una pena così bassa.

La Sciarelli prende la parola e con tutta l’empatia del caso condanna il mancato soccorso della famiglia Ciontoli. La conduttrice manda in onda le due chiamate che i colpevoli fecero per far intervenire il 118.

Una volta ascoltate le famosissime chiamate, la redazione intervista anche l’avvocato dei Ciontoli che assicura che non ci sia stato il dolo, senza aggiungere altro.

La presentatrice chiude il caso facendo ascoltare diverse chiamate delle persone che hanno conttatato Chi l’ha visto per giudicare l’avvenimento.

L’argomento successivo è sconvolgente. Si tratta dell‘omicidio di Cardito. Tony Badre ha ucciso il figlio della compagna e si è accanito anche sulle altre due figlie. Si cerca di capire perchè la madre del bambino non abbia chiamato l’ambulanza. Il fratello dell’assassino racconta di aver trovato la donna vicino al figlio, che piangeva.

Dopo la pubblicità Federica Sciarelli racconta un fatto incredibile. Tempo fa, Tony contattò il programma per la scomparsa di suo padre. La conduttrice  mette in dubbio il fatto che questo signore sia effettivamente scomparso.

Al centro dello studio ci sono i genitori di Emilienne detto “Querdal”. Il ragazzo è un viaggiatore francese che ha attraversato l’Italia apparendo spesso sul web grazie a testimonianze video. Emilienne era sempre in contatto con i genitori. Il 12 gennaio stava per tornare a casa, era ormai a Marsiglia, ad un passo salla sua città ma un giorno dopo scomparvve nel nulla. Attraverso alcune testimonianze scopriamo che Emilienne aveva fatto ritorno in Italia ma dopodiche non si è saputo più nulla.

Kevin è un ragazzo amante della musica techno, residente a Bracciano. Il giovane è figlio di genitori separati e secondo la testimonianza del padre è diventato incontrollabile ormai. Secondo il papà di Kevin suo figlio è cambiato dopo aver cominciato a frequentare alcuni amici. Kevin Giampaoli ha cominciato a lavorare a Londra ma ormai non da più sue notizie. Durante una delle ultime telefonate con il padre, il signor Ottavio ha scoperto che suo figlio ha perso tutto.

In studio c’è Luca Fanesi, il ragazzo rimasto ferito durante gli scontri successivi alla partita tra Vicenza e Sambenedettese. Attraverso i video della Digos assistiamo agli ultimi secondi di Luca prima di ritrovarsi steso a terra. La colpa viene data totalmente ai Cellerini ma secondo la perizia medico-legale il ragazzo sarebbe caduto a terra e avrebbe sbattuto la testa contro il suolo. Il signor Fanesi dice di voler sapere il perchè è avvenuto tutto ciò. Le domande che si pongono i presenti in studio sono diverse : la Sciarelli, Luca ed i suoi parenti vorrebbero sapere perchè il ragazzo è stato colpito, perchè non è stato soccorso e perchè durante la perizia non gli hanno controllato le ferite alla testa.

Prosegue l’agghiacciante storia del rapimento di Elena. Dopo un riassunto degli avvenimenti narrati la settimana scorsa, l’inviato incaricato del servizio parla con uno dei possibili rapitori e scopre che chi l’ha presa si chiama Amadeus. La madre di Elena dice di aver parlato con uno dei possibili rapitori che dicono di non aver commesso alcun reato. Qualche giorno dopo viene mandato ai genitori della bambina un video di Elena che assicura di stare bene. La mamma della ragazza dice di non farsene nulla del video perchè Elena potrebbe essere stata costretta a parlare. I rapitori per mezzo di un avvocato fanno sapere che restituiranno qanto prima Elena.

Il programma torna ad occuparsi della casa “degli orrori” di Torre del greco. Durante il servizio per questa situazione i giornalisti scoprono un altro caso analogo sempre a Torre del greco.

Tanya è una ragazza catanese di 27 anni scomparsa quindici anni fa. La ragazza uscì di casa per pranzare fuori ma da quel giorno non è più tornata a casa. La mamma della ragazza dice di aspettare ancora  sua figlia e racconta che Tanya è una donna che ha avuto dei problemi di depressione però i familiari della ragazza ed il fidanzato di quei tempi non si capacitano cosa le potrebbe essere successo.

Un inviato di Chi l’ha visto intervista Zubida, una donna araba madre di Imen, una ragazza trasferitasi in Toscana insieme a sua madre. La donna conosce un ragazzo marocchino, di nome Kamel, durante un viaggio a Bologna. Imen si innamorà del ragazzo e anche senza approvazione della mamma si sposa con lui. La madre della ragazza e sua figlia si scontrano molto spesso per questa situazione fin quando Imen non viene mandata via di casa con suo marito. Zubida dopo qualche mese non ha più notizie di sua figlia ed inizia a cercarla. La situazione si aggrava quando anche Kamel, dal carcere dice di non aver più notizie di sua moglie.

A nulla servono le ricerche della mamma che tredici anni dopo viene a conoscenza della cruda verità, sua figlia è morta poco dopo la sua scomparsa e trovata in un bosco, scarnificata e senza ne testa ne mani.

Le ossa della nunziatura appartengono a due antichi romani.



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