Storie maledette, 25 marzo 2018, diretta terza puntata


La terza puntata di Storie maledette, il programma ideato e condotto da Franca Leosini, in onda su Rai 3, domenica 25 marzo 2018.


Questa sera, domenica 25 marzo 2018, andrà in onda la terza puntata di Storie maledette, il programma ideato e condotto da Franca Leosini, in onda su Rai 3.

Nella terza puntata intitolata Scomparire all’improvviso in un giorno di maggio, Franca Leosini intervisterà Paolo Esposito, accusato dell’omicidio e dell’occultamento dei cadaveri della compagna Tatiana Ceoban e della figlia di quest’ultima, Elena.

Di seguito, seguiremo la puntata in tempo reale.

L’introduzione alla vicenda di cronaca nera riguardante Paolo Esposito è stata la seguente: “Questa storia inizia a Gradoli, quando Tatiana Ceoban e sua figlia Elena, improvvisamente, scompaiono…”.

Le prime dichiarazioni di Paolo Esposito hanno riguardato Tatiana, ragazza di origini moldave: “Era venuta in Italia per lavoro. Mi ha colpito la sua bellezza e la sua sincerità. Non mi ha nascosto il fatto di avere una bambina. La sincerità mi ha colpito più della bellezza… La storia è cominciata subito, quasi un colpo di fulmine”. 

Le prime affermazioni riguardanti Elena, la figlia di Tatiana: “Sono stato io ad accorciare i tempi per farla venire in Italia”. 

In Italia, venne anche la sorella  di Tatiana, Ala. Esposito: “Lei voleva una mano per gestire Elena e nostra figlia Erika. Era una bella ragazza, aveva un carattere forte”. 

Ala diventa l’amante di Paolo Esposito. Franca Leosini: “I 18 anni di questa ragazza erano già densi di bollente femminilità. Rubare il compagno alla sorella è una rasoiata al cuore”.  Esposito: “Con la nascita della bambina, Tatiana si era allontanata da me”.

Ala, in tribunale, ha dichiarato che è stata la sorella Tatiana a spingerla tra le braccia di Esposito. Leosini: “Il prodotto doveva restare in famiglia, insomma…”.

Sono andati in onda video privati di Ala inviati a Esposito.

Ala, a Chi l’ha visto?, ha dichiarato che, con Paolo Esposito, c’era solo sesso. Leosini: “Tra di voi, niente cuori, solo ardori lombari…”. La dichiarazione non ha lasciato indifferente Esposito.

Tatiana teneva un diario scritto in italiano nel quale erano annotate le sue paure. Franca Leosini ne ha letti brevi stralci: “Ho tanta paura per me e Elena, non so cosa lui mi vuole fare. Qualcosa di brutto accadrà”. Paolo Esposito: “Non c’erano intenzioni malvagie”. 

Franca Leosini ha citato anche un tema scritto da Elena alle elementari: “Gli vorrò sempre bene, il nostro legame è molto forte”. 

Si è parlato anche del video compromettente riguardante un rapporto sessuale tra Paolo Esposito e Ala, nascosto tra i cartoni animati di Elena. Franca Leosini: “Come può venire in mente ad una coppia clandestina di filmare le proprie acrobazie sessuali?”. Esposito: “Non c’era un motivo preciso…”.

Paolo Esposito ha tentato di togliere la figlia a Tatiana. Dopo la scoperta del video,  Esposito ha rinunciato a quest’azione.

Franca Leosini ha letto anche qualche sms di Ala: “Ma tu hai capito che la str…. se ne deve andare!”. In un altro sms di Ala, quest’ultima aveva progettato di fare sesso con Esposito e farsi scoprire volontariamente in flagrante da Tatiana. Leosini: “Una sorellina delicata…”.

Paolo Esposito, tuttora, si professa innocente.

A questo punto, la vicenda è stata ricostruita seconda la versione dei fatti di Esposito.

Franca Leosini ha citato l’ultima testimonianza riguardante Elena: l’autista dell’autobus ha dichiarato di aver portato Elena a casa, il giorno della sparizione, il 30 maggio. Paolo Esposito: “La vidi di sfuggita e mi parlò di un viaggio a Roma”.  I giudici non hanno creduto a questa versione.

Le ultime immagini riguardanti Tatiana, invece, sono state filmate da una telecamera all’interno di un negozio.

Francesco Righi, testimone della difesa durante il processo, non ha confermato le parole di Paolo Esposito riguardante un loro appuntamento fissato per il 30 maggio.

Tatiana, il 30 maggio, era rientrata in casa: la prova consiste nello scontrino del negozio in cui era stata.

Paolo Esposito aveva un rapporto pessimo con la madre di Tatiana. Leosini: “Perché non le è venuto in mente di avvertire la madre di Tatiana?”. Esposito: “Non era la prima volta che Tatiana mancava. Non c’era questa preoccupazione”. La madre di Tatiana è stata la prima a dare l’allarme e la prima ad accusare Esposito. Quest’ultimo, parlando con varie persone, avrebbe giustificato il viaggio a Roma di Tatiana ed Elena con motivazioni diverse. Esposito non ha confermato: “Ero preoccupato quanto la madre…”.

Gli effetti personali e i vestiti di Tatiana ed Elena erano presenti in casa dopo la loro scomparsa.

La villetta di Gradoli, successivamente, è stata messa sotto sequestro per un’accurata perquisizione durante la quale sono state trovate tracce di sangue. Paolo Esposito ha commentato: “Il perito nominato dal giudice non ha mai parlato di sangue”. 

Durante la perquisizione, sono stati trovati il precitato diario e il passaporto, segno che la donna non aveva lasciato il paese.

Paolo Esposito, riguardo a cosa può essere successo a Tatiana ed Elena, si è espresso così: “Me lo chiedo anch’io. Sono scomparse”. 

Franca Leosini, a questo punto dell’intervista, ha invitato Paolo Esposito a dire la sua verità una volta per tutte. Esposito: “Non è così semplice. E ho paura”.

La Leosini, tornando a parlare di Ala, ha domandato: “Lei si è svitato la testa dal collo e l’ha data a questa ragazza?”. Esposito: “Può darsi”. 

Ala, in un’occasione, ha escogitato un piano per accreditare la tesi di un allontanato volontario di Tatiana, organizzando una finta telefonata. Esposito: “Non ne ero al corrente”. 

Il 1° luglio 2009, Paolo Esposito è stato arrestato.

Franca Leosini ha iniziato a parlare del processo.

Come detto in precedenza, Ala, a Chi l’ha visto?, ha minimizzato la loro relazione. Paolo Esposito: “Non era un rapporto leggero”.

Esposito e Ala si sono scambiati oltre 12mila sms, centinaia al giorno. Leosini: “I giudici non hanno creduto al fatto che il vostro rapporto fosse solo ginnastica da camera”. 

Paolo Esposito, parlando della figlia Erika: “Come avrebbe fatto Erika a non accorgersi di nulla?”.

Leosini: “O, come afferma lei, è innocente o Totò Riina, a confronto, è un dilettante”. 

Paolo Esposito e Ala Ceoban sono stati condannati all’ergastolo in primo grado. Esposito: “Voglio il ritrovamento di queste due persone”. 

In secondo grado, solo a Esposito è stato confermato l’ergastolo; alla Ceoban, la condanna è stata ridotta a 8 anni, confermata in Cassazione. Leosini: “A Napoli, avrebbero detto ‘San Gennaro ha fatto il miracolo'”.

Paolo Esposito: “E’ ingiusto tutto”. 

A Esposito, è stato chiesto un commento su Ala: “Non mi sento di commentare. Dovrei capire. Mi hanno tradito tutti. Non ho fiducia in nessuno. Non penso più a lei da 3 anni”. 

In carcere, Paolo Esposito si occupa di manutenzione.

Paolo Esposito ha parlato anche del rapporto con gli altri detenuti: “Mai avuto problemi”.

Esposito ha dichiarato di ricevere la visita dei suoi genitori e di qualche amico.

Dopo la condanna, Esposito ha perso la potestà genitoriale. Esposito: “E’ un pezzo di cuore che se ne va”. 

La Leosini, per l’ultima volta: “Dove sono Tatiana e Elena?”. Esposito ha risposto così: “Lo voglio sapere anch’io”.

La puntata è terminata qui.



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