Il terzo indizio, 8 maggio 2018, diretta prima puntata


La prima puntata della quarta edizione de Il terzo indizio, il programma di Rete 4 condotto da Barbara De Rossi, in tempo reale.


Questa sera, martedì 8 maggio 2018, andrà in onda la prima puntata de Il terzo indizio, il programma di attualità in onda su Rete 4, giunto alla quarta edizione, condotto da Barbara De Rossi.

Nella prima puntata, si parlerà dell’omicidio di Sara Di Pietrantonio. La puntata andrà in onda lo stesso giorno in cui è attesa la sentenza di appello nei confronti di Vincenzo Paduano, la guardia giurata di 28 anni, ex fidanzato della vittima e condannato all’ergastolo in primo grado.

Di seguito, seguiremo la diretta della puntata di stasera.

La puntata de Il terzo indizio si è aperta con l’esibizione di un ballerina classica sulle note di Piccola stella senza cielo di Ligabue.

Sara Di Pietrantonio era una ballerina.

Barbara De Rossi ha introdotto la docu-fiction, facendo ascoltare al pubblico un autentico messaggio vocale di Sara Di Pietrantonio spedito al fidanzato dell’epoca, Vincenzo Paduano.

Le prime immagini della docu-fiction hanno raccontato gli anni della scuola vissuti da Sara Di Pietrantonio: la madre di Sara festeggia il diploma della figlia e Sara fa lo stesso, uscendo con le amiche. Sara parla con le amiche di Emanuele, un ragazzo con cui ha chiuso una storia.

Elena Colombo ha aggiunto dettagli riguardanti la famiglia di Sara: “I suoi genitori erano separati ma lei era legatissima ad entrambi”.

La docu-fiction è continuata con il racconto dell’estate 2014: Sara lavora a Ostia come animatrice per bambini ed è in quest’occasione che conosce Vincenzo Paduano.

Sara e Vincenzo fanno amicizia durante il loro lavoro come animatori: Sara rimane colpita dal ragazzo. Sono andate in onda le prime dichiarazioni di Tina Raccuia, madre di Sara Di Pietrantonio: “D’estate si annoiava e voleva fare un lavoretto e trovò questo come animatrice. Lì conobbe Vincenzo”.

Il racconto è continuato con Sara che legge alcuni messaggi tormentati condivisi da Vincenzo sui social network. Sara parla a Vincenzo della sua passione per la danza; Vincenzo, invece, fatica ad aprirsi. A questo punto della storia, è andato in onda il primo bacio di Sara e Vincenzo.

La docu-fiction è continuata con il primo incontro tra la madre di Sara e Vincenzo. Le vere dichiarazioni di Tina Raccuia a riguardo sono state le seguenti: “Mi è sembrato un ragazzo sereno. Si vedeva che era più grande di lei”.

Sara presenta Vincenzo alle sue amiche: il ragazzo confida loro di non avere un lavoro e di avere pochi amici. Le amiche di Sara sono perplesse ma la ragazza è innamorata. A casa di lui, Sara e Vincenzo fanno l’amore per la prima volta.

Il docu-reality è continuato, mostrando le prime crisi di gelosia di Vincenzo: il ragazzo rimane turbato da una frase detta dalla madre di Sara durante una cena (“L’università è un ambiente pieno di stimoli”). Con un’escamotage, Vincenzo chiede a Sara di condividere il suo pc tramite un apposito software.

A questo punto della docu-fiction, Sara ha iniziato a frequentare l’università: la ragazza non passa inosservata agli altri studenti e Vincenzo non riesce a tenere a freno la propria gelosia. Sara rimane turbata dopo l’ultima discussione avuta con Vincenzo: quest’ultimo prova a scusarsi e i due si chiariscono.

Sara asseconda l’ossessione per il controllo di Vincenzo: le amiche cercano di farla ragionare. La vera Flaminia Sarnari, amica di Sara, ha raccontato un aneddoto inquietante riguardante l’ossessione di Vincenzo.

Vincenzo ha trovato lavoro come guardia giurata. Il ragazzo ha totale controllo sui movimenti di Sara che, per non far arrabbiare il fidanzato, sta sacrificando la vita sociale. Nonostante i tentativi di Sara, le discussioni non accennano a diminuire. Dopo una discussione, la madre di Sara trova la figlia sconvolta.

La docu-fiction è proseguita con Sara che ha deciso di prendersi una pausa da Vincenzo, dietro consiglio della madre. Durante un’uscita con le amiche, Sara rivede il suo ex, Emanuele, e i due si baciano. Tornata a casa, Sara trova Vincenzo che le chiede di tornare insieme. Nonostante abbiano fatto l’amore, Sara non è più convinta di quella storia d’amore.

A questo punto del racconto, l’ossessione per il controllo di Vincenzo ricomincia esattamente come prima. Stefano Ferrone, ballerino e amico di Sara, ha raccontato che Vincenzo era sempre presente alle lezioni.

Vincenzo ha una crisi di gelosia con Sara riguardante il suo precedente incontro con Emanuele. Sara confessa a Vincenzo di avergli dato un bacio. Dopo una nuova discussione, Sara decide di assecondare nuovamente le ossessioni di Vincenzo, promettendogli di aiutarlo. Sara, però, comincia anche a prendere dei tranquillanti.

A questo punto della puntata, sono andati in onda i veri messaggi vocali spediti da Vincenzo a Sara. Nella docu-fiction, Vincenzo lascia Sara con un messaggio: la ragazza non riesce più a concentrarsi né sullo studio, né sulla danza. Le amiche la aiutano, comprando dei biglietti per il concerto di Ligabue.

Successivamente, sono andate in onda le vere “chattate” tra Sara e Vincenzo, l’ennesima discussione che rovina a Sara la gioia del concerto. Vincenzo le rinnova le accuse di tradimento.

Sara continua a fornire a Vincenzo tutte le informazioni utili per tranquillizzarlo ma la ragazza non regge più la situazione creatasi. Sara sostiene un’esame e ottiene un voto basso che le rovina la media altissima. Sara decide di sfogarsi con un compagno dell’università.

Anche Valeria Tucci, amica di Sara, e l’avvocato Nicodemo Gentile, sono stati intervistati durante la puntata.

A questo punto della storia, Sara ha paura delle probabili reazioni di Vincenzo. Le dichiarazioni di Alessandro Giorgi, amico di Sara: “Vedevo che la presenza di Vincenzo le pesava”. Vincenzo, ovviamente, non sopportava neppure il rapporto di amicizia tra Sara e Alessandro. L’ossessione di Vincenza raggiunge il culmine: Sara non riesce neppure ad accedere ai suoi profili sui social.

La docu-fiction è continuata con le immagini della crisi di Sara, oramai al limite della sopportazione.

Nonostante ciò, Sara organizza una festa per i suoi 22 anni: Vincenzo obbliga Sara ad invitare anche Alessandro per controllarli da vicino. Sara e Vincenzo litigano anche durante la festa e le amiche di Sara le consigliano di lasciarlo.

Vincenzo ha anche iniziato a pedinare Sara e questa è la goccia che fa traboccare il vaso: Sara decide, quindi, di lasciare Vincenzo. Dopo essere stato lasciato, anche la madre di Sara consiglia a Vincenzo di prendersi una pausa da Sara. L’incontro turba la madre di Sara perché Vincenzo lascia una rosa sul letto della figlia.

Dopo aver lasciato Vincenzo, Sara riesce a riappropriarsi della sua vita. Sara e Alessandro si avvicinano sempre di più fino a mettersi insieme. Vincenzo inizia a pedinare anche Sara e Alessandro e continua a tartassare di messaggi minacciosi la sua ex ragazza. Riguardo quest’episodio, è andato in onda un vero messaggio vocale di Sara Di Pietrantonio e una testimonianza di Alessandro Giorgi.

Dopo un periodo di pausa, Vincenzo riprende lo stalking ai danni di Sara e compie un atto intimidatorio ai danni di Alessandro, bruciandogli il motorino.

A questo punto della puntata, è andato in onda un vero filmato riguardante le prove di danza di Sara Di Pietrantonio in vista del saggio. Sono state trasmesse anche le vere immagini del saggio di Sara.

Vincenzo compie un ultimo disperato tentativo per rimettersi insieme a Sara, minacciandola di togliersi la vita. Anche in questo caso, abbiamo ascoltato il vero messaggio vocale di Sara che ha raccontato l’episodio ad Alessandro.

Siamo arrivati alle immagini riguardanti la sera dell’omicidio.

Sara ha trascorso una serata con le amiche e ha visto Alessandro: Vincenzo è a conoscenza di tutti i suoi movimenti. Sara tranquillizza la madre con un messaggio.

Dopo aver postato su Facebook un messaggio inquietante, invece, Vincenzo mette in atto il suo piano: intercettare l’automobile di Sara, dare fuoco alla macchina e, successivamente, raggiungere nuovamente Sara in fuga, strangolare la ragazza e dare fuoco anche al corpo.

Qualche ora dopo, la madre di Sara scopre la morte della figlia. Tina Raccuia: “Scoprimmo che il fumo che arrivava dalle foglie era il corpo di Sara che stava bruciando. I suoi capelli fluttuavano nell’aria”.

Luigi Silipo, Capo Squadra Mobile Roma, ha raccontato i dettagli dell’omicidio: “Un omicidio raccapricciante, fatto con odio, in maniera demoniaca”. Anche il padre di Sara, Alberto Di Pietrantonio è stato intervistato.

E’ ripresa la docu-fiction: dopo l’omicidio, Vincenzo torna al lavoro come se nulla fosse successo. Il giorno successivo, Vincenzo è in stato di fermo come primo sospettato.

E’ andato in onda anche il vero interrogatorio di Vincenzo Paduano. Secondo Silipo, Paduano ha finto di essere disperato durante il primo interrogatorio. Silipo ha anche dichiarato che Paduano ha insinuato presunte intimidazioni delle forze dell’ordine avvenute nei suoi confronti.

Un GPS ha incastrato Vincenzo Paduano. Successivamente, Paduano ha confessato l’omicidio, dichiarando, però, che non era sua intenzione dare fuoco al corpo: anche in questo caso, abbiamo visto le reali immagini dell’interrogatorio. Silipo: “Nei suoi occhi, ho visto il male. Sara è stata uccisa per il nulla. Vincenzo Paduano è il nulla”.

Paduano aveva anche tentato di sviare le indagini fin dall’inizio, gettando il cellulare di Sara davanti all’abitazione di Alessandro.

Sono andate in onda anche le immagini dei funerali di Sara Di Pietrantonio. Alessandro Giorgi: “Una persona così non può avere una seconda chance. Non mi sento in colpa, ho fatto il possibile”.

Vincenzo Paduano è stato condannato all’ergastolo in primo grado nonostante il rito abbreviato.

Sono andate in onda anche le immagini della deposizione di Paduano durante il processo. Paduano: “Chiedo scusa alla famiglia. Mi vergogno profondamente”.

A giorni, è attesa la sentenza in appello.

La prima puntata de Il terzo indizio è terminata qui.



0 Replies to “Il terzo indizio, 8 maggio 2018, diretta prima puntata”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*