Monica Zapelli ecco come è nato il tv movie su Renata Fonte


Intervista con Monica Zapelli sceneggiatrice di film importanti come i cento passi di Marco Tullio Giordana che ha il compito di sceneggiare il tv-movie dedicato a Renata Fonte.


Monica Zapelli, sceneggiatrice di film importanti come “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, ha il compito di sceneggiare anche il tv-movie dedicato a Renata Fonte. Il prodotto fa parte di un ciclo di quattro film tv prodotti dalla Taodue di Pietro Valsecchi e destinati a Canale 5 nella prossima primavera 2017. Abbiamo incontrato Monica Zapelli che ci ha raccontato come ha organizzato il suo lavoro per la realizzazione della sceneggiatura della storia di Renata Fonte

Innanzitutto raccontiamo chi è Renata Fonte.

La protagonista del film TV è stata assessore e consigliere comunale nel comune di Nardò (provincia di Lecce). E’ stata uccisa la notte del 31 marzo 1984 perché si era sempre opposta alla speculazione edilizia in corso in maniera spietata in alcune zone del Salento. Ma noi ci soffermeremo anche sulla vita privata della nostra protagonista. 

Come inizierà il tv movie?

Partiremo dalla protagonista in giovanissima età. Renata Fonte si innamora perdutamente di quello che poi diventerà suo marito, un tecnico specializzato nei servizi a terra negli aeroporti. Fu un amore completo e totale che però col trascorrere degli anni ha dovuto fare i conti con una realtà in totale evoluzione. Renata infatti comincia a scoprire l’amore per la politica e si iscrive all’allora Partito Repubblicano Italiano nelle cui liste viene eletta. Da questo momento la sua vita cambia continuamente. E’ diventata madre di due figlie e le sue giornate cominciano a diventare frenetiche.monica zapelli

Il ruolo del marito?

Oramai Renata combatte contro tutti persino contro il marito Attilio che vorrebbe ritornasse la persona che aveva conosciuto. Soprattutto vorrebbe che si dedicasse solo alla famiglia.  Attilio la mette di fronte ad una scelta: o lui o la politica. Nel frattempo che lei possa decidere accetta un lavoro in Belgio.

Come ha raccolto le informazioni necessarie per la sceneggiatura?

Innanzitutto abbiamo fatto dei lunghi sopralluoghi in Salento e a Nardò la città dove abitava la protagonista. Inoltre abbiamo avuto dei lunghi colloqui con tutti i membri della famiglia, soprattutto con le due figlie che ci hanno raccontato come hanno vissuto questo momento di così intensa tensione tra i due genitori. Le figlie ci hanno sempre raccontato di essere orgogliose e felici di avere una madre così impegnata sul fronte sociale, che si è battuta fino allo spasimo per la difesa dell’area di Porto Selvaggio, una delle più belle zone del Salento. Quando mancavano pochi giorni alla presentazione dell’adeguamento del Piano Regolatore Renata viene uccisa.

Il marito avrà avuto dei rimorsi?

Questo non ci è dato sapere. Però Attilio che nel frattempo si era trasferito in Belgio si è risposato concedendosi una nuova opportunità sentimentale. 

Come racconterete questa parte così delicata?

Naturalmente ci guideranno i familiari, soprattutto le figlie che hanno vissuto quel periodo. Noi desideriamo essere rispettosi verso tutti nel raccontare una storia di grande impatto emotivo.giulia michelini renata fonte canale 5

Che cosa l’ha colpita di più nello stilare la sceneggiatura del tv-movie?

L’amore delle figlie verso la madre. Le due giovani donne ancora oggi invitano tutti a venire in Salento ed a passeggiare nell’area di Porto Selvaggio, una delle più belle zona di quella terra che proprio in omaggio a Renata Fonte non è mai stata devastata. 

Ad interpretare il ruolo di Renata Fonte ci sarà l’attrice Giulia Michelini. Il regista invece è Renato De Maria.



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