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Ciao Darwin 7, la settima puntata: vincono le giovani

Live la settima puntata di Ciao Darwin 7, in cui si sfidano gli le giovani contro le mature.
Samuele Perotti

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Live la settima puntata di Ciao Darwin 7, in cui si sfidano gli le giovani contro le mature.
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Nonostante la dura concorrenza su Rai1, con la prima puntata de I migliori anni, ancora una volta Ciao Darwin inizia oltre le 21.30. Apertura con citazione di Coco Chanel per Paolo Bonolis.

29apr ciao darwin giovanna rigato

Le giovani rappresentano la freschezza la purezza” questa la prima dichiarazione di Giovanna Rigato, madrina delle giovani. Secca la risposta di Gloria Guida, capitana delle mature: “Noi sappiamo tutto dalla vita ma amiamo lo stesso il nostro corpo, siamo bellissime“.

29apr ciao darwin padre natura

Luca Laurenti questa sera anticipa i tempi e scende dalla scalinata vestito da astronauta, il suo obiettivo come sempre è conquistare Madre natura. Peccato per lui che in scena arrivi Padre Natura. Il suo nome è Terrance Miguel Hay e viene dal Sud Africa.

29apr ciao darwin canzone giovani

Il manifesto canoro delle giovani è Primavera di Marina Rei, “perchè l’oro sono l’inverno“. Finalmente una scelta originale. Le mature rispondano con Non sono una signora di Loredana Bertè, “Anche questa è una cosa che ci invidiano le signorine“. Il pubblico premia le mature: 108-92.

29apr ciao darwin esterna giovani

Arriva la prova atiletica in esterna. Le prime a scendere in campo nel genodrome sono le giovani. Le ragazze procedono spedite, ma non troppo fino alla rampa con la corda; qui rallentano, nonostante la tradizionale strategia di una compagna che allunga la mano. Due superano i rulli e la rappresentante resta appesa alla parete.

29apr ciao darwin esterna mature

Pronte a partire anche le mature, precedute da una preghiera di Bonolis; il santo protettore e Pippo Baudo. La montanta sembra impossibile da scalare: più volte la scala umana creata crolla e c’è spazio anche per una caduta inattesa dalla sommità. La paura fa si che alcune non affrontino nemmeno i rulli, solo una passa dall’altra parte.

Prova più lunga e meno convincente di questa seconda squadra che però riesce a far attaccare alla parete la loro rappresentante. Recuperano le giovani che ora conducono 182-178. Dopo la pubblicità si andrà a spasso nel tempo.

29apr ciao darwin spasso nel tempo vessicchio

Le due concorrenze approdano nel mondo di Sanremo, la giovane scambia Beppe Vessicchio per Giuseppe Verdi. La prima prova atletica termina in perfetta parità. Tantissime difficoltà nel riconoscere Elton John

29apr ciao darwin massimo boldi

Così come avvenuta la scorsa settimana, arriva il momento promozionale. Oggi è il turno di Massimo Boldi che esegue tu sei romantica, al suo arrivo in studio sicuramente si parlerà del film La coppia dei campioni.

29apr ciao darwin spasso nel tempo bonolis

Durante la pessima prova di proseguire i testi delle canzoni, Paolo Bonolis perde la pazienza e attraversa il confine del tempo. Risate assicurate quando le concorrenti affermano che al Casinò si gioca a scopa, tressette e mercante in fiera.

29apr ciao darwin spasso nel tempo rientro

Dopo una partita umana a scopa, in cui la signorina dichiara il suo amore ad un figurante, le concorrenti tornano in studio saltando su enormi microfoni. Meritata vittoria per la giovane, visto anche il non rispetto delle regole della matura. Allungo delle giovani: 332-308.

29apr ciao darwin gloria guida

Il dibattito tra le due fazioni si apre come sempre con le domande provenienti dal web. La prima critica che le giovani devono affrontare è quella di essere trasgressive per insucurezza. Lo scronto degenera sulla questione se i fidanzati vadano a cercare le Milf o i mariti le ragazzini.

Stilettate continue delle giovani che definiscono le rivali facili e tristi. Tra le concorrentei delle due categorie ci sono anche diverse mamme con le rispettive figlie. Bello e piccante l’intervento della seconda. Il pubblico premia le giovani: 443-397.

29apr ciao darwin laurenti appeso

Siamo arrivati al momento della prova di coraggio. Le sorteggiate dovranno recuperare dei diamanti, affrontanto le loro paure e i guerrieri che le fronteggieranno (probabilmente animali). Le giovani accettano alla terza chiamata, le mature alla seconda e così tornano in vantaggio: 497-493.

29apr ciao darwin coraggio rospo

Ancora una volta iniziano le giovani; la sua rappresentante quasi piange per la paura. La signorina urla come un’indemoniata al primo step, quando incontra delle rane, non osiamo immaginare il proseguo della prova. Intanto riesce a prendere l’anello dal rospo.

29apr ciao darwin coraggio serpente

Nella seconda teca ci sono dei topi e la ragazza deve raccogliere degli orecchini messi intorno al collo di un’iguana. La sua sofferenza aumenta attimo dopo attimo. Ad accoglierla nel terzo livello ci sono delle cavallette, mentre il bracciale si trova su un pitone.

La parte più difficile prevede l’incontro ravvicinato con un pipistrelloche mi guarda pure“. Il custode dell’ultimo gioiello è un enorme dello stesso esemplare. Finalmente per le nostre orecchie la prova termina.

29apr ciao darwin coraggio iguana

Ecco il turno delle mature. I livelli sono i medesimi, ma sin da subito l’atteggiamento della signora appare nettamente differente. Fantastico come sempre Paolo Bonolis mel “provocare” le concorrenti. Intanto la matura raccoglie con eleganza anche il gioiello dell’iguana.

29apr ciao darwin coraggio pipistrello

Nell’ultima teca trova il pipistrello e lo definisce “un topo col pigiama“. La sua unica preoccupazione e che non le facciano la pipì in testa, perchè altrimenti rischierebbe la calvizia. Meritatamente vince la matura che fa allungare la sua categoria: 626-564.

29apr ciao darwin sfilata sera

Nettamente in ritardo rispetto le scorse settimane, arriva il défilé che si apre come sempre con la categoria giorno. A seguire la sera; entrambe le proposte mancano di stoffa da qualche parte. Si mettono in gioco anche le capitane con la categoria anni 60.

29apr ciao darwin sfilata disco

Si inizia ad entrare in zone calde con le proposte per la discoteca. Elegante e sensuale l’abito maturo, troppo succinto quello delle giovani. Infine arriva il momento dell’intimo che regala rispettivamente una versione bianca e una leopardata. Le giovani accoriano leggermente: il punteggio finale è 719-671.

Dopo lo spazio di Pupazzo criminale si entra nella fase finale con il quiz dei cilindroni. Le giovani partono con una tacca di svantaggio. Le mature scappano avanti di quattro lunghezze ma le avversarie non mollano e dimezzano il ritardo. 

29apr ciao darwin cilindroni

Grazie al presidente della Repubblica le giovani agguantano il pareggio. Clamoroso l’ennesimo errore delle mature regala il match point alle rivali. Niente da fare e la palla passa in mano alle anziane. Il clamoroso errore di confondere l’Odissea con l’Iliade regala la vittoria alle giovani.

Ciao Darwin 7 – La resurrezione torna venerdì prossimo, 6 Maggio, per l’ultima puntata dove si sfidano il reale e il virtuale.


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Nasco a Narni nel gennaio del 1987. Dopo gli studi al liceo scientifico, mi laureo in Scienze della comunicazione alla Sapienza con una tesi su Nicolò Carosio, il primo radiocronista sportivo. La laurea specialistica in “Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione” arriva grazie ad una tesi sui talk show sportivi italiani. Sono un grandissimo appassionato di sport e del mondo della televisione, soprattutto della fiction italiana e dei programmi comici. Sono stato anche uno speaker in una web-radio.

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Belve 14 maggio, la nuova edizione del talk di Francesca Fagnani su Rai 2

La nuova edizione di Belve con Francesca Fagnani si sposta su Rai 2 in seconda serata. Ospiti della prima puntata la cantante Arisa e Rosalinda Celentano.
Lorenzo Mango

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belve 14 maggio
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Il talk di Francesca Fagnani, Belve, questa sera 14 maggio 2021 lascia NOVE e approda su Rai 2, in seconda serata. Il format resta il medesimo proposto fin dalla prima edizione.

Perciò, a partire dalle 22.50 di ogni venerdì. sono previste numerose interviste a donne e uomini provenienti dal mondo dello spettacolo, della politica e dell’economia nazionale; tutti chiamati per raccontare le loro esperienze nel corso delle interviste della padrona di casa Francesca Fagnani.

L’obiettivo di Belve è proporre interviste inedite che si addentrino il più possibile nelle vite, anche private, degli ospiti presenti con lo scopo di far emergere i loro lati più nascosti.

Gli ospiti previsti per la prima puntata di Belve su Rai 2 sono la cantante Arisa e l’attrice Rosalinda Celentano. 

Belve 14 maggio

Belve 14 maggio, la diretta

Inizia la trasmissione, la prima a essere intervistata è Rosalinda Celentano. “Se dovessi rinascere ci sono molte azioni che non commetterei” ammette l’artista alla conduttrice. “Io mi sento in debito con la vita, devo molto alla vita.” continua.

Interrogata su sè stessa, la Celentano si dà un voto: “Inizio a piacermi da due anni, il voto adesso è cinque, che è tantissimo. Prima sarebbe stato 1.”. “Seduci con lo sguardo, e con la voce, sei molto seducente” le dice allora la conduttrice.

“Io non mi sono mai sentita in una sola categoria, non credo nell’omosessualità. Mi taglio i capelli per togliermi la polvere dai pensieri. Però ricordo quando ebbi un’infatuazione per una ragazza, avevo 5 anni. Quando avevo 17 anni, poi mi sono innamorata di una ragazza che danzava. Non so se fossi innamorata della donna, o della sua arte.” ammette poi la Celentano.

“Come si sopravvive al rifiuto materno?” chiede la conduttrice, riguardo l’esperienza della Celentano; che, giovanissima, è stata allontanata dalla madre in quanto omosessuale. “I miei genitori non mi hanno rifiutata, forse si sono spaventati. Li ho perdonati, e ho perdonato me stessa.” risponde.

“Credo ancora nell’affermazione che ho fatto tempo fa: gli artisti famosi non dovrebbero avere figli. Altrimenti non riescono ad amarli al massimo. Io mi sono sentita amata, ma soprattutto negli ultimi anni.” continua la Celentano.

L’amore secondo Rosalinda Celentano

“I miei migliori amici sono gli scrittori: Oscar Wilde, Pasolini… con loro faccio l’amore.” ammette quindi l’artista. Che non sa come rispondere alla domanda successiva: “Sei innamorata?” le chiede la Fagnani. “C’è una persona.” termina la Celentano.

“Sarebbe bello vivere in un mondo asessuato, dove basta un bacio per essere soddisfatti.” prosegue poi. “Con la mente sono una cortigiana, ma fisicamente… faccio fatica a relazionarmi.”.

Quando la conduttrice le chiede quali gossip su di lei l’abbiano più colpita, la Celentano risponde “quando mi diedero della lesbica, mi infastidii. Anche i flirt non veri che mi attribuirono non furono piacevoli. Non sono una da flirt. Io entro nell’amore come uno tsunami.”.

E ancora: “Non ho mai sentito l’esigenza di farmi portabandiera degli omosessuali nei gay pride. Se potessi mi piacerebbe farmi paladina di altre battaglie, per i bambini o per gli animali. Inoltre non credo nell’omosessualità. Wilde diceva che si nasce etero, e si diventa omosessuali.”.

Riguardo il suo passato da autolesiva, la Celentano afferma quindi:Il deturparmi e farmi del male era parte di me. Mi sono tagliata il volto con un bisturi, perchè nella mia testa era un modo di esprimere le mie emozioni. Non riuscivo a piangere, non credevo più in niente. Avevo paura della vita. Adesso non più.”. 

Una nuova domanda riguarda il rapporto con Simona Borioni, con cui la Celentano ebbe una relazione. Quando si lasciarono, la Borioni disse che si erano lasciate per colpa del problema con l’alcool della Celentano. “Le mie giornate erano orribili. L’alcool e le droghe anticipano il bisogno di amore che hai. Non riempiono il vuoto.”. 

Belve 14 maggio

La carriera musicale, il periodo buio

“La mia canzone preferita di mio padre… difficile. Ha -mondo- nel titolo. Non lo ricordo.” risponde la Celentano quando la conduttrice le chiede la sua canzone preferita del padre. “Azzurro invece non mi è piaciuta per niente.”.

“La mia carriera come cantante… lasciamo perdere. Come attrice invece mi do un cinque. So di avere dei talenti, ma non basta, bisogna studiare. Con la pittura oggi mi sento a mio agio.” prosegue la Celentano. “Economicamente con la sola pittura non si vive.”.

“La gioia più grande della mia vita è quella di poter sorridere oggi, la consapevolezza di essere ancora viva. Il mio dolore maggiore è vedere che molti si dimenticano che non siamo fatti per farci male l’un l’altro.” termina l’artista.

Riguardo la sua operazione di asportazione di ovaie e utero a causa di un tumore, la Celentano afferma che “E’ stata una liberazione per me.”. “Quando ho avuto il tumore non ebbi paura. Era ancora il momento in cui corteggiavo la morte. Mi misi a ridere alla notizia, non ero sotto shock.” dichiara poi l’artista.

Belve 14 maggio, l’intervista ad Arisa

Arriva il momento dell’intervista ad Arisa. “Mi sento una belva… una lupa. Che attacca solo quando ha fame. Potrei anche essere domestica.” dice la cantante.

“Non faccio molta differenza tra il mio vero nome, e il mio nome d’arte. Adesso come adesso potrei anche farmi chiamare Rosalba Pippa, ma un tempo c’era sempre una risatina sentendo il cognome” continua. L’artista parla poi dei suoi passati lavori: “Mi sento graziata da un istinto molto forte, quando voglio qualcosa prima o poi la ottengo. Sono anche un po’ fortunata. Il successo quando vinsi Sanremo mi travolse. Ho dovuto capire e far capire dei meccanismi a chi mi circonda. Non mi reputo una persona solida.”.

“Un mio pregio? Amo la vita. Come difetto, invece, sono diffidente. Mi dispiace quando mi dicono che sono matta, ma non lo sono. A volte mi trovo molto più normale di chi mi accusa di follia” dice l’artista.

Belve 14 maggio, il successo secondo Arisa

“Mi piace sapere che ciò in cui mi impegno fa contenta altra gente. Ma non mi piace che tutti abbiano un giudizio e un pensiero su di te. Tutti si aspettano di avere qualcosa da te” prosegue Arisa parlando di -successo-. “Una volta mi hanno tirato un pomodoro, avevo 26 anni ed ero a un festival. Ho preso il pomodoro, e lo ri-tirai al pubblico.”.

“Adesso comincerò a fare la diva, perché sto imparando a sentirmi più donna. Sono stata invidiata in passato, ma l’invidia non è un bel sentimento. Prima di invidiare qualcuno, alzati le maniche.” prosegue l’artista.

“A volte sono stata percepita come una -finta tonta-, ma non capisco, non mi percepisco così.” dice poi la cantante. “Secondo me un 20% -ci facciamo- tutti. E un 80% -ci siamo-. Dipende anche da cosa -ci sono-. Forse bisognerebbe vivere senza farsi troppe domande.”.

La conduttrice le chiede di una “azione da belva” che ha fatto. “Una volta ero arrabbiata con un ex, allora lui mi portò dei fiori e glieli ho distrutti davanti. Le mie -carognate- sono derivate da imposizioni di altri. Che pensavano di sapere quello che è giusto per te, più di te. Nessuno può farlo, nessuno può amarti più di te stesso.”. 

Non posso rifarmi il naso

La cantante conferma poi la voce secondo la quale non potrebbe rifarsi il naso nemmeno volendo, in quanto “cambierebbe la mia voce quando canto.”.

“Il paragone con Luca Laurenti riguardo la mia voce quando parlo mi fa ridere, mi diverte. Laurenti volendo avrebbe potuto fare il cantante” dice Arisa.

“Avrei voluto cantare La borsa di una donna di Noemi. Ma non l’avrei mai interpretata come lei.” confessa Arisa. Che poi, commenta il suo rapporto con la vita privata: “Ho due cani, canto, mangio, mi spalmo la crema… questa è la mia vita”.

Nel corso della puntata di Belve, 14 maggio, Arisa è chiamata a commentare una sua precedente dichiarazione: “gli artisti si consumano e sono consumati da chi hanno intorno”. Risponde che “Sto lavorando per far sì di avere al mio fianco quando sarò anziana persona che si cureranno di me tra 150 anni.”.

“I miei vizi sono tutti minori. Ad esempio… mangiare i cibi -assoluti-: verdure crude senza niente ad esempio” scherza Arisa. Che poi commenta la puntata di Amici durante la quale si definì “brilla“. “Avevo bevuto qualche bicchiere, eravamo dieci in un camerino con una bottiglia. Non avevo bevuto tanto” dice l’artista. “Con le droghe ho un non-rapporto. Ma ho fumato la prima sigaretta a nove anni”. 

Arisa: se potessi girerei nuda

“Ormai non mi vergogno più del mio aspetto: potrei anche girare nuda per strada. Ma non mi piace la mia pancia, anche se ho capito che piace.” afferma la cantante. “In passato dicevo che l’aspetto non era importante. Ma non c’è strategia” dice Arisa quando la conduttrice le chiede se stia abusando del trend -body positive-. “Mi piace offrire un modello normale a cui ispirarsi”.

“Mi è anche capitato di ricevere attenzioni non richieste. Una volta in particolare, ma non mi sento di raccontarvelo. Ero adulta.” dichiara Arisa, visibilmente scossa dalla domanda.

“Non so se sono un’icona gay, tantomeno un’icona in generale. Mi interessa vivere in un mondo dove chiunque possa sfoggiare l’amore in qualunque forma.” racconta Arisa. “Una volta ho dato un bacio a una donna.”.

Riguardo la sua storia d’amore, e i post che il suo compagno pubblica su Instagram, Arisa commenta: “E’ un tipo frizzante. Ma ora non lo vedo da due settimane, non mi risponde al telefono.”. 

“Mi ha molto ferito quando dissero che mia madre aveva truffato lo Stato. Alcuni miei colleghi nemmeno mi hanno telefonato per parlarmi. E oltretutto non era nemmeno vero, ma nessuno ha preso tempo per smentire tutto dopo.” prosegue l’artista. “Non c’era bisogno di rompere i cog***ni. Ne ha passate già tante”. 

“Non vedo l’ora di invecchiare. Ma non c’è tempo per un figlio ora.” termina Arisa.

 


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Fratelli di Crozza 14 maggio 2021, parodie e monologhi della puntata

Fratelli di Crozza 14 maggio, la decima puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi proposti.
Lorenzo Mango

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fratelli di Crozza 14 maggio
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NOVE propone questa sera, 14 maggio 2021, la nona puntata dell’edizione 2021 di Fratelli di Crozza. L’appuntamento con Maurizio Crozza è alle 21.20, per nuove parodie e imitazioni di politici, economisti e personaggi protagonisti delle vicende di cronaca della settimana appena trascorsa.

Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso, 7 maggio 2021, Crozza ha proposto una breve imitazione di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea. Inoltre, il comico si è esibito nella parodia di Mauro Corona, che mancava da tempo a Fratelli di Crozza. Immancabili le imitazioni di Luca Zaia, presidente della Regione veneto, e Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.

Vi ricordiamo che potete seguire la decima puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; sulla piattaforma saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 14 maggio, la diretta

Inizia la puntata. L’argomento del monologo di apertura è la debacle tra PD e Movimento 5 Stelle sulle elezioni per il Sindaco di Roma. “Ma il PD resiste sempre come ogni logica” afferma Crozza. Roberto Gualtieri, il nuovo candidato chiave del PD a sindaco di Roma, è il protagonista di una nuova imitazione questa sera, dopo l’intervista rilasciata a Otto e mezzo con Lilly Gruber.

“Zingaretti è forte. Io un po’… meno forte. Anche la Raggi è forte. E anche Bertolaso. Sono tutti forti, ma anche io sono forte… solo meno.” balbetta indeciso Crozza-Gualtieri. “Il suo vero nemico chi è? La destra o la Raggi?” chiede Zalone. “E’ il PD” risponde Crozza-Gualtieri.

“Almeno la sinistra ha un candidato meno forte, ma ha un candidato. La destra no” afferma Crozza nel monologo seguente. Infatti, anche la proposta di Matteo Salvini di candidare Giorgia Meloni non è andata a buon fine. Tra gli altri nomi proposti, di recente è emerso quello di Carlo Calenda. Accompagnato dal Walzer della Luna blu in sottofondo, Crozza racconta la storia politica di Carlo Calenda.

Prima che inizi la pubblicità, Crozza lancia un appello alla Regione Piemonte, affinchè consentano alla sua spalla Andrea Zalone di vaccinarsi entro mercoledì prossimo. “Sennò non andiamo in onda venerdì” dice.

Fratelli di Crozza 14 maggio

Fratelli di Crozza 14 maggio, l’imitazione di Carlo Calenda

Crozza-Calenda, protagonista dell’imitazione che segue, entra in scena spingendo un’Apecar, e cantando una fusione di “Faccetta Nera” e “Bandiera Rossa “. Il vero Carlo Calenda ha dichiarato di voler organizzare dei banchetti itineranti posti su un’Apecar, per promuovere nel corso dell’estate la sua candidatura a sindaco di Roma.

Mentre Crozza-Calenda cerca di aprire il banchetto, arriva un Vigile Urbano. “Questa non è un’Apecar, è un’idea” dice Crozza-Calenda. “La sua idea è parcheggiata sul posto dei disabili” risponde il Vigile.

In seguito alla dichiarazione di Antonio Tajani:Una famiglia non esiste senza figli”, Crozza propone un nuovo monologo, in cui evidenzia l’assurdità del fatto che Mario Draghi non percepisca alcuno stipendio. “Draghi, prenditi lo stipendio, ma poi occupati dei ponti e viadotti italiani; che stanno crollando uno dopo l’altro” continua Crozza, mostrando le immagini di numerosi ponti crollati di recente in Italia. “In questo scenario ancora si parla di ponte sullo Stretto? Così afferma Giancarlo Cancelleri dei 5 Stelle.” termina Crozza.

Inizia poi una nuova parodia di Antonino Spirlì, Presidente della Regione Calabria. Spirlì ha appoggiato l’idea del ponte sullo Stretto, e chiesto con forza al Governo di far ripartire i matrimoni e i ricevimenti in sicurezza. Così anche Crozza-Spirlì si esprime sulla realizzazione del ponte, imitando il vero Spirlì durante una delle sue live tenute sui social.

La parodia di Vincenzo De Luca

Inizia una nuova imitazione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Crozza-De Luca elenca le “bandiere blu” della Campania. Ma la Campania è seconda, dopo la Liguria, quanto a bandiere blu ottenute. “La liguria? Cos’è? Quel tratto di costa schiacciato dagli appennini fatto a C, come C**o?” dichiara Crozza-De Luca. “Avevamo 25 bandiere blu, ma ce ne hanno rubate sei.” continua.

“Se avessi rubato a un altro, quello che hai rubato a me… Figliuolo ridammi l’Astrazeneca, sto braccio hai fatto piangere lacrime e sanità” canta poi Crozza-De Luca, sulle note di Malafemmena di Totò. Poi, dice in varie lingue diverse ai turisti di venire a visitare la Campania.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, torna il personaggio dell’imprenditore Alberto Forchielli. Esperto di politica ed economia cinese, Forchielli ha commentato lo scoop di Report, secondo cui ci sono diverse videocamere di sorveglianza cinesi in Italia, che trasmettono dati sensibili in Cina. “Ma siamo noi gli sfigati che abbiam voluto le telecamere cinesi, siamo dei pezzenti. In cambio, per risparmiare gli diamo la privacy di nostra madre che gira nuda sul monociclo in casa!” dichiara Crozza-Forchielli.

L’ultima imitazione della puntata è nuovamente quella del presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Crozza Zaia questa sera parla della popolazione anziana del Veneto, farneticando di centoventenni punte da api, e altre particolarità.

 

 


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Lontano lontano film Rai 3 – trama, cast, finale

Tre pensionati decidono di trasferirsi alle Isole Azzorre per migliorare il loro tenore di vita.
Angela Grimaldi

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Lontano lontano film Rai 3
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Rai 3 propone oggi il film dal titolo Lontano lontano. Si tratta di una pellicola di genere commedia di produzione italiana. L’anno di realizzazione è il 2019 e la durata è di un’ora e 32 minuti.

Il film rappresenta l’ultima interpretazione di Ennio Fantastichini, morto il primo dicembre 2018 subito dopo la conclusione delle riprese.

Lontano lontano film attori

Lontano lontano film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Gianni Di Gregorio che è autore anche del soggetto ed ha collaborato alla sceneggiatura. Inoltre fa parte anche del cast nel ruolo del Professore. Gli altri interpreti sono Ennio Fantastichini e Giorgio Colangeli nei ruoli rispettivamente di Attilio e Giorgetto. Nel cast anche Galatea Ranzi in un ruolo secondario.

Le riprese si sono svolte in Italia, in particolare nella capitale Roma. Iniziato nel luglio del 2018, il trailer del film è stato diffuso soltanto l’11 novembre 2019 ed è arrivato nelle sale cinematografiche italiane il 20 febbraio 2020.

La produzione è della Bibi Film per Rai Cinema.

Lontano lontano film dove è girato

Lontano lontano – trama del film in onda su Rai 3

Il film racconta la storia di tre pensionati romani che hanno circa 70 anni. Molto differenti tra di loro sono però uniti da un comune denominatore: la misera pensione con la quale devono fare i conti ogni mese.

Giorgetto, uno dei tre, ha un’idea che condivide con il Professore, anche lui anziano e pensionato. Giorgetto vorrebbe considerare l’idea di trasferirsi all’estero in un posto lontano ed economicamente più vantaggioso.

Tutto ciò per poter avere un livello di vita migliore rispetto all’attuale. Per questo Giorgetto si rivolge ad una terza persona che non conosce ma avrebbe un fratello già trasferito all’estero per le stesse ragioni. In realtà questa persona, che si chiama Attilio, vive ancora in Italia, in particolare a Terracina. Però l’idea di andare all’estero lo alletta e si unisce ai due colleghi pensionati.

Dopo aver vagliato attentamente tutte le offerte sul mercato i tre decidono che la loro metà sarà le Isole Azzorre, un arcipelago situato nell’Atlantico settentrionale. Cominciano così a prepararsi e a mettere insieme un fondo cassa. Ad un certo punto però Attilio e il Professore cambiano idea perché decidono di aiutare un giovane, di nome Abu.

Spoiler finale

Si tratta di un ragazzo della Malesia che vuole raggiungere il fratello in Canada. A questo punto il denaro raccolto va per un’opera buona. Ed i tre alla fine si rendono conto che la vita di pensionati in Italia non è poi così malinconica come pensavano. Ad aiutarli è anche la loro ritrovata amicizia.

Lontano lontano film finale

Lontano lontano – il cast completo

Di seguito il cast del film Lontano lontano e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Ennio Fantastichini: Attilio
  • Giorgio Colangeli: Giorgetto
  • Gianni Di Gregorio: Il Professore
  • Roberto Herlitzka: Federmann
  • Daphne Scoccia: Fiorella
  • Salih Saadin Khalid: Abu
  • Francesca Ventura: Carolina
  • Silvia Gallerano: funzionaria della banca
  • Iris Peynado: Marisa
  • Galatea Ranzi: signora del bar

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