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Raffaella Carrà | dopo Ogni volta che è Natale torno in tv

Raffaella Carrà | dopo Ogni volta che è Natale torno in tv. Le apparizioni saranno finalizzate alla promozione del nuovo lavoro discografico
Redazione

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Raffaella Carrà | dopo Ogni volta che è Natale torno in tv. Le apparizioni saranno finalizzate alla promozione del nuovo lavoro discografico
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Ma la sorpresa e` quando parte la musica altissima con i successivi più belli e storici della Nostra famosa cantante del Tuca TucaCuore batticuore, Pedro, Come e` bello fare l’amore da Trieste in giù e cosi tutti ci troviamo a muovere piedi e mani a suon di musica quasi senza accorgerci… 

Si presenta infatti proprio oggi il nuovo album di Raffaella Carrà in uscita dal 30 novembre. 
 
La conferenza inizia con Stefano Patara il vice presidente della Sony: “ci dicono che presentiamo sempre molti dischi, c’è chi dice fin troppi. Ma oggi siamo qui a presentare un disco che mancava: quello di Raffaella Carrà”. 
Ecco allora arrivare Raffaella Carra più bionda che mai, in perfetta forma. 
Prende gli applausi e prende subito la parola. Si dice emozionata perché non è più abituata a stare davanti alle telecamere. 
Con la sua semplicità e simpatia dice: sono fiera della canzone dell`album perché non volevo nemmeno essere nel video ma ci tenevo a parlare di amore e di nuove famiglie”.
Inizia a parlare a ruota libera forse proprio per rompere il ghiaccio. 
Nel suo incipit parla di donne, di amore di sofferenza e violenza: “Le donne DEVONO essere forti e non andare mai all`ultimo appuntamento. Le donne sono importanti e insieme agli uomini giusti devono fare valere il proprio valore”. 
Raffaella torna poi a parlare del disco targato Sony Mucis: “Non volevo fare questo album, ma alla fine ne sono felice perché parla di amore, perché mi sono divertita anche a riarrangiare i pezzi e cantare vecchi brani famosi con nuovi sound. Ho fatto walzer, ho fatto suoni latini, ho fatto canzoni alla Frank Sinatra”. 
Tutti sappiamo continua la Carràche Halleluja non è un pezzo natalizio, ma quando l`ho sentito non potevo resistere nell`inserirlo. Io però sono quella del Tuca Tuca, e nn potevo certo farlo coi dovuti crismi e così il pezzo è lirico ma lo canto con due giovani eccellenti soprano Erica Realino e Vittoriana de Amicis
È un brano emozionante, io in questo brano sono ‘piccola’ e queste due ragazze volano invece molto alto.
Felice navidad è la mia spina nel cuore. Non è un brano spirituale volevo cantarla in versione nuova reggeton ma la Sony non ha voluto. Che peccato… “e ovviamente ride.
Ancora la Carrà: ” E` un album molto bello, è pieno di colori, sapori e belle melodie.
Sono contenta di presentarlo qui a Milano perché mi ha sempre portato fortuna. Per me vuol dire molto: feci il programma con il mio amato Corrado. Milano mi ha  sempre amata e spero che anche questo album risenta della sua buona influenza.
Sarebbe una grande soddisfazione appendere il disco alla mia parete che ha un buco /bianco…
Per quanto riguarda gli appuntamenti in tv, la Carrà annuncia: “posso dirvi che andrò ospite da Carlo Conti per cantare l’inedito ‘Chi l’ha detto’ e poi all’Antogniano per cantare anche Happy Christmas. E poi andrò da Fabio Fazio che ho conosciuto quando era giovanissimo e faceva l`imitatore. Gli sono molto affezionata”.
Dalla sala chiedono se farà concerti dal vivo e lei ridendo come solo lei sa fare, risponde che ormai ha una certa età e non c’è la può più fare… 
Addirittura non voleva nemmeno apparire nel video del nuovo inedito, poi l`hanno invece “obbligata” a comparire seppur in piccolo. 
 
E ancora “Ti sei resa conto che hai dato l’esempio e una  spinta ad altre donne ?” 
Risponde: “Io ho avuto molta fortuna, io ho sempre creduto nella libertà e l’ho sempre ricercata. Involontariamente sono diventata un simbolo. Certo io sono stata fortunata ho sempre incontrato uomini che hanno creduto in me e che mi hanno sempre rispettata”.  
Sei un’icona gay. Ti fa piacere? 
Risponde:Posso dire che l’ironia è la chiave di tutto: i miei testi sono troppo intelligenti per averli scritti io, li scriveva Boncompagni. Probabilmente il fatto è che ‘Io non me la sono mai tirata’ (si dice così anche qui a Milano??) . Perché c’è sempre qualcuno più brava, più bella, l`importante è sempre essere sincera, semplice, vera e soprattutto saper essere ironica. 
Io ho sempre incontrato persone gay attorno a me, costumisti, attori, cantanti, truccatori, e non potevo pensare che ci fosse questo gap fra ragazzi gay e le loro famiglie di origine che non li accettavano… Alla fine mi sono trovata a dare loro voce ed ad appoggiarli anche per caso… “
 Le piace la musica di oggi?
” Non esiste un tempo della musica.. L`importante è che non sia scritta a tavolino. Io non credo che la musica più ‘vecchia’ sia più bella di quella di oggi, la musica è universale e eterna. L’importante è che ci sia una bella melodia e cura del testo” 
Come passa il Natale? 
“Se sono a Roma mangio spaghetti e tonno come mi ha insegnato Mastroianni perché porta fortuna, se sono a Bologna prima quando ero piccola lo passavo con la mia mamma, la mia nonna e i cugini. Poi con Jacopino lo passavo coi miei nipoti ora che tutti sono grandi faccio viaggi con la famiglia. 
Mi dedico molto anche a persone che soffrono”. 
Per tutta la conferenza stampa, Raffaella ride e sorride, racconta come fosse a casa fra amici. La sua forza è la sua spontaneità e la sua simpatia sincera. Non elemosina le risposte, si dà, si percepisce che ha voglia di raccontare e stare fra la  gente. E fra le altre cose conclude il suo discorso dicendo: “il mio premio più grande è essere voluta ben dalla gente. Davvero per me è importante essere riconosciuta come vera e sincera e brava dalla gente comune.” 
Si conclude così la conferenza stampa fra sonori applausi e sinceri sorrisi con di nuovo le sue  canzoni in sottofondo.

Ogni volta che è Natale | il disco

Il nuovo disco sarà disponibile in quattro edizioni speciali: Standard version, CD (conterrà 9 brani classici del Natale interpretati da Raffaella e un inedito, dal titolo “Chi l’ha detto”); Deluxe Edition, 2CD (CD standard + disco bonus con 19 hit dell’artista); LP (conterrà i brani del CD standard e si presenterà in due “colorazioni”: silver limited edition e white) e Super Deluxe (composta da un 45 giri con un particolarissimo formato a stella, i 2 CD della deluxe version, + un portachiavi con gli “auguri” di buone Feste di Raffaella Carrà).
Quest’ultima sarà un’edizione limitata e numerata (saranno pubblicate, infatti, solo 2000 copie, 500 delle quali conterranno un regalo speciale dell’artista).
Il brano top dell’album, che si può già sentire in radio e di cui è  arrivato il 16 novembre scorso, il video è “Chi l’ha detto”,  diretto dal regista Gianluca Montesano.
 

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Top Dieci, 7 maggio 2021, diretta del programma di Carlo Conti

Benedetta Morbelli

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Top Dieci 23 aprile 2021
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Questa sera, venerdì 7 maggio 2021, andrà in onda su Rai 1 una nuova puntata di Top Dieci. Appuntamento alle 21:25 dagli Studi Rai Fabrizio Frizzi, dove Carlo Conti condurrà una sfida serratissima tra due squadre di vip che giocano ad indovinare classifiche della cultura pop italiana degli ultimi sessant’anni.

Top Dieci, 7 maggio 2021, diretta del programma di Carlo Conti

Inizia il programma. Carlo Conti introduce le squadre:

Le tre grazie: Ubaldo Carantani, Lucia Ocone, Giorgio Panariello

Le divine: Alba Parietti, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio

Si parte con la classifica dei nomignoli amorosi. Alba Parietti sembra molto ferrata, ma Giorgio Panariello e Lucia Ocone non sono da meno.

Si passa poi a parlare di cosa accadde il 7 maggio di 44 anni fa. A Londra si svolgeva il G7; la tv era appena passata al colore, ma c’erano ancora programmi in bianco e nero; Super Gulp intratteneva i ragazzi dell’epoca; la colonna sonora di Rocky faceva sognare.


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Fratelli di Crozza 7 maggio 2021, parodie e monologhi della puntata

Fratelli di Crozza 7 maggio, la nona puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi.
Lorenzo Mango

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Fratelli di Crozza 7 maggio
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NOVE propone questa sera, 7 maggio 2021, la nona puntata dell’edizione 2021 di Fratelli di Crozza. A partire dalle 21.25 Maurizio Crozza propone la sua versione di politici, economisti e personaggi protagonisti delle vicende di cronaca della settimana appena trascorsa.

Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso, 30 aprile 2021, Crozza ha imitato due personaggi che non si vedevano da qualche tempo nel suo one man show: i politici Silvio Berlusconi e Carlo Calenda. Inoltre, per la seconda volta di seguito il comico genovese si è esibito nella parodia di un improbabile Andrea Agnelli. Non sono mancate le consuete imitazioni di Flavio Briatore, Antonino Spirlì, Vincenzo De Luca e Luca Zaia.

Vi ricordiamo che potete seguire la quinta puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; sulla piattaforma saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 7 maggio, la diretta

La prima parodia della puntata è del politico Matteo Salvini. L’imitazione è basata su un recente video pubblicato sui social in cui il leader della Lega critica il DDL Zan. “Ciascuno può far l’amore con chi vuoile: con le persone normali… o con gli altri. Trans, lesbici, motorini truccati omosessuali. Lasciate giocare mia figlia con la gonnellina, senza che il decreto Zan la faccia vestire in giacca e cravatta? Già a scuola fanno diventare omosessuali con iniezioni lesbiche…” afferma Crozza-Salvini.

Segue un monologo sul discorso di Fedez tenuto sul palco del primo maggio 2021. Anche Crozza riporta le dichiarazioni dei consiglieri leghisti che Fedez ha citato; facendo nuovamente nomi e cognomi, e mostrando anche le foto dei leghisti citati. “Salvini, ma vi va davvero bene tutto alla Lega? Oppure ci si può distanziare da certe dichiarazioni?” afferma Crozza.

Quindi, inizia un nuovo monologo, stavolta basato su alcune nuove dichiarazioni di Grillo, e di Luigi Di Maio. L’imitazione seguente è proprio del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il quale è rappresentato da Crozza come un personaggio inetto e confuso. Sempre pronto a fare dichiarazioni altisonanti, ma spesso prive di senso. “Abbiamo fatto la rivoluzione francese, per non far più inquadrare i piedi dei nostri in tv!” afferma convinto Crozza-Di Maio. 

 

 

 


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Una Pezza di Lundini 2021: l’elogio del nonsense nella seconda serata di Rai 2

Considerazioni sullo show con Valerio Lundini e Emanula Fanelli in onda ogni martedì in seconda serata su Rai 2.
Irene Verrocchio

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Una Pezza di Lundini 2021 Rai 2
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Dal 20 aprile è tornata su Rai 2 Una Pezza di Lundini 2021. Al timone della seconda edizione ritroviamo Valerio Lundini ed Emanuela Fanelli. Sono previste 15 puntate in onda ogni martedì in seconda serata.

Una Pezza di Lundini 2021 Fanelli

Una Pezza di Lundini, l’elogio del nonsense

Nel programma il comico romano Valerio Lundini interpreta il ruolo di conduttore di riserva. Deve sostituire la trasmissione (immaginaria) di turno che è saltata all’ultimo minuto.

Lundini ha infatti il compito di riempire il vuoto televisivo cercando di intrattenere il pubblico attraverso una apparente improvvisazione. Ma nulla in realtà è lasciato al caso perché la trasmissione segue una scaletta ben precisa. Nell’edizione 2021 inoltre si nota una comicità più matura, più ragionata.

Lo show inizialmente non aveva pienamente convinto perché mostrava dei punti di debolezza. Nel corso del tempo però è riuscito a costruirsi una propria identità. E’ diventato l’elogio del nonsense dal linguaggio moderno che ha l’intento di “svecchiare” la tv generalista.

L‘elemento infatti preponderante di Una Pezza di Lundini è la parodia della Tv stessa, con i suoi tempi e i suoi schemi predefiniti. Ma allo stesso tempo la tv è  anche celebrata attraverso riferimenti a programmi storici.

Il ruolo di Emanuela Fanelli

Valerio Lundini però non è l’unico protagonista della trasmissione. Alla sua figura di conduttore impegnato si contrappone la partner Emanuela Fanelli. Porta in scena una comicità più genuina, spesso condita da espressioni in romanesco.

Alcuni sketch della Fanelli sono diventati ormai dei tormentoni. Basti pensare al film immaginario A Piedi Scarzi con Alessandro Borghi dello scorso anno. Ora invece interpreta la make up artist Anna Magliani nella (finta) serie Simonetta, la truccatrice della Rai con Marco Bocci. Qui la Fanelli pone sotto i riflettori il modo di raccontare le fiction del Servizio Pubblico.

La scelta di fossilizzarsi sugli stereotipi romani può essere però rischiosa in quanto a lungo andare, potrebbe generare assuefazione nello spettatore. Analogo limite anche per i suoi monologhi incentrati sui luoghi comuni legati all’universo femminile.

Una Pezza di Lundini presenta alcuni aspetti che andrebbero migliorati. Risulta infatti più incisiva nelle clip surreali che nelle gag in studio. L’ironia eccessivamente sottile non permette a volte di coglierne pienamente le sfumature. Gli ospiti invece non sempre si prestano al politicamente scorretto mostrando imbarazzo dinanzi alla domande spiazzanti del conduttore.

Una Pezza di Lundini 2021 ascolti

Una Pezza di Lundini, gli ascolti

La prima edizione di Una Pezza di Lundini è composta da 41 puntate ed ha registrato una media del 2,46%  con quasi 350.000 telespettatori. La particolarità consiste nel fatto che è contraddistinta da una percentuale di pubblico molto variabile.

Alcune puntate ad esempio hanno avuto un indice basso di ascolti, fermandosi appena ai 189.000 telespettatori. Altre ancora invece hanno sfiorato i 600.000- 700.000 spettatori.

Le motivazioni sono da ricondurre non solo alla capacità attrattiva degli ospiti. Ma anche dal fatto che la stagione d’esordio è stata penalizzata dall’imprevedibilità dalla messa in onda. Una Pezza di Lundini 2021 invece ha una collocazione fissa in palinsesto.

In tal modo il pubblico di Lundini si sta gradualmente fidelizzando. Secondo i dati Auditel infatti le tre puntate, finora andate in onda, si aggirano intorno al 3% di share; con poco più di 300.000 telespettatori.

 


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