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Guarda… Stupisci | 12 dicembre 2018 | La prima serata e la recensione

La prima serata di Guarda... Stupisci, il varietà ideato e condotto da Renzo Arbore, in onda su Rai 2 mercoledì 12 dicembre 2018, in tempo reale.
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La prima serata di Guarda... Stupisci, il varietà ideato e condotto da Renzo Arbore, in onda su Rai 2 mercoledì 12 dicembre 2018, in tempo reale.
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Nell’anteprima dello show, Francesco Lancia si è intrufolato negli studi Rai di Napoli, arrivando fino al camerino di Renzo Arbore, chiuso nel bagno per discutere al telefono con la “fidanzata napoletana”.

Sempre nell’anteprima, Nino Frassica è apparso nervoso perché non ha fatto le “prove dell’improvvisazione”… Francesco Lancia ha anche incontrato Gigi Proietti, Lino Banfi e Marisa Laurito: i suoi tentativi di avere anticipazioni sono tutti andati male.

Dopo l’anteprima, Guarda… Stupisci ha avuto inizio sulle note di Come facette mammeta?.

Renzo Arbore ha aperto la serata, presentando l’Orchestra Italiana. Andrea Delogu ha fatto il proprio ingresso in studio, o nell’aula magna, detta anche Aula a Mare Antonio De Curtis dell’Università di Santa Chiara, nelle vesti di “direttrice”: il pubblico era interamente composto da studenti.

Arbore ha esordito, spiegando la funzione sociale del programma: “Non vogliamo fare un programma vecchio, vogliamo fare un programma antico!”. L’obiettivo del programma è quello di spiegare i meccanismi umoristici presenti nelle canzoni della tradizione napoletana.

Dopo aver spiegato il doppio senso contenuto nel testo di Agata, che dà il titolo al programma, Renzo Arbore si è esibito con la canzone Catarì.

Dopo aver “scaldato” il pubblico, Andrea Delogu presenta Nino Frassica che ha esordito, coniugando, a modo suo, il verbo stupire: “Non c’è un doppio senso. Stupisci è voce del verbo stupire. Io stupo, tu stupi…”. Renzo Arbore, però, gli ha schiarito le idee: “Voi, in Sicilia, come lo chiamate il pesce?”.

Nino Frassica, quindi, ha cantato Agata, stonando completamente le prime note: “Mi spiace, ho fatto solo 7 mesi di prova!”. Anche San Gennaro è venuto in soccorso di Frassica…

Renzo Arbore ha spiegato a Frassica anche il doppio senso del “solitario”. Frassica si è arrabbiato: “Io sono contro la volgarità, minchia!”.

Andrea Delogu ha dato il via alle domande degli studenti universitari presenti in aula.

Renzo Arbore, quindi, ha parlato di musica umoristica senza le parole, citando il comico e musicista statunitense Spike Jones. Nino Frassica ha proceduto con un suo esempio di meccanismo comico musicale, dando uno schiaffo ad un ragazzo. Frassica: “Ha fatto ridere?”.

Dopo la prima pausa pubblicitaria, Renzo Arbore ha reso omaggio a Renato Carosone, lanciando un filmato tratto dal programma televisivo del 1959, Musica alla Ribalta, riguardante Gegè Di Giacomo.

Andrea Delogu ha presentato Tullio De Piscopo che ha ricordato proprio il batterista Gegè Di Giacomo, lanciando, insieme ad Arbore, un altro filmato tratto da Serata di Gala, sempre del 1959.

Tullio De Piscopo, quindi, si è esibito con ‘O Pellirossa, la stessa canzone già ascoltata nel precedente filmato tratto da Musica alla Ribalta.

Durante la serata, sono andati in onda alcuni spot finti ironici firmati da Lillo e Greg.

Parlando di luoghi comuni, invece, Nino Frassica ha ammollato un altro schiaffo al povero ragazzo del pubblico, senza motivo…

E’ andato in onda, quindi, un filmato riguardante Massimo Troisi, tratto da Rosamuda… Che magnifica serata. In questo filmato, abbiamo visto Troisi cantare La porti un bacione a Firenze e lasciarsi andare alle canzoni napoletane ogni volta che partivano i mandolini.

Dopo l’omaggio a Troisi, Renzo Arbore ha presentato Gigi Proietti.

Durante la serata, abbiamo visto anche le improbabili lezioni di napoletano di Donald Trump.

Nino Frassica, successivamente, ha mostrato una serie di scritte reali e ironiche, viste e immortalate nella città di Napoli.

Gigi Proietti ha parlato del grammelot, procedendo con un esempio di grammelot “napoletano”.

Successivamente, l’attore romano si è esibito con Dove sta Zazà, “interrogato” da Renzo Arbore durante la canzone.

Renzo Arbore ha parlato delle usanze “svedesi” di Gigi Proietti per quanto riguarda il Natale (la moglie di Gigi Proietti è svedese). Carlotta Proietti, che da piccola cantava e scriveva canzoni in svedese, ha fatto il proprio ingresso in studio.

Gigi Proietti e Renzo Arbore hanno recitato insieme la barzelletta del leone. Proietti ha recitato una barzelletta anche con la figlia.

Ritornando sui luoghi comuni, Gigi Proietti si è esibito con una canzone sul caffè, firmata da Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno, ‘O cafè.

Il meccanismo comico successivo è stato la canzone sceneggiata.

A riguardo, è andato in onda un filmato tratto da A Parigi, con Renzo Arbore in Smorza ‘e llights. Poco dopo, abbiamo rivisto Fred Buscaglione con Eri piccola così, tratto da Passerella, e Franco Franchi, Ciccio Ingrassia e Claudio Villa, tratto da Drim.

Tratto da Marisa La Nuit, invece, abbiamo rivisto Marisa Laurito insieme a Mario Merola con la canzone Dicitencello vuje.

Marisa Laurito, quindi, ha fatto il proprio ingresso in studio, vestita da “pomodoro”.

E’ andato in onda un filmato tratto da Speciale per me, dove vediamo un “indisciplinato” Renzo Arbore dare suggerimenti sbagliati a Marisa Laurito, intenta a recitare Shakespeare.

Marisa Laurito: “Mi hai rovinato un monologo pazzesco!”.

Marisa Laurito ha cantato ‘A Risa. Nino Frassica: “Ah, finalmente c’è Arisa, qualcosa di moderno!”.

‘A Risa è una canzone di Berardo Cantalamessa.

Successivamente, sono andati in onda filmati tratti dai film Totò, Peppino e la Malafemmina, F.F.S.S. e I soliti ignoti e un’intervista di Massimo Troisi.

Renzo Arbore: “Insieme a Pino Daniele, Troisi ha inventato una Napoli moderna, giocando sempre sui luoghi comuni”.

Per parlare del meccanismo della vittima, Nino Frassica, ovviamente, ha proceduto con un altro schiaffone al malcapitato del pubblico.

A riguardo, sono andati in onda filmati tratti da Toto Peppino e i Fuorilegge, Teatro 10 e Che Combinazione.

C’è stato anche un omaggio a Dean Martin e Jerry Lewis.

Renzo Arbore, successivamente, ha reso omaggio anche a Roberto Murolo, raccontando un aneddoto e cantando Fravula Fra’.

Renzo Arbore ha ricordato anche Riccardo Pazzaglia, concentrandosi soprattutto sulla sua attività di autore per Domenico Modugno.

E’ andata in onda una scena tratta dal film Separati in casa, con Simona Marchini.

Successivamente, Lino Banfi ha fatto il proprio ingresso in studio. L’attore pugliese ha ricordato, tra le altre cose, il cambio di nome d’arte, da Zaga a Banfi, che gli fu suggerito da Totò.

Anche Lino Banfi si è esibito con una canzone, Isotta, anche questa all’insegna del doppio senso: “Ti fai un’orina di sonno…”. L’attore pugliese è stato spesso interrotto da pernacchie, minimizzate da Renzo Arbore: “Sono le pause, non ti preoccupare… Te la senti da ricominciare da “Duro, duro”?”.

A forza di doppi sensi, Renzo Arbore ha fatto arrabbiare Lino Banfi. Arbore: “Avete appena visto un tipico esempio di rissa televisiva…”.

Poco dopo, è andata in onda una scena tratta dal programma televisivo Patatrac, con Lino Banfi e Franco e Ciccio.

Lino Banfi ha ricordato con commozione anche Gianni Boncompagni.

Il meccanismo comico successivo è stato la clownerie. A riguardo, è andato in onda un filmato tratto da Drim, con Renzo Arbore e Roberto Benigni.

Successivamente, è andato un altro filmato di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, tratto da Milleluci, sempre con la canzone Catarì.

Dopo il filmato-omaggio a Franco e Ciccio, Vittorio Marsiglia si è esibito con La pansé.

Il finale di questa prima serata è stato affidato all’Orchestra Italiana, che ha aperto con la musica classica e che ha chiuso con la musica classica, e a Come facette mammeta?.

Guarda… Stupisci, purtroppo, ha stupito soprattutto, se non esclusivamente, per una durata spropositata che, di fatto, ha annullato anche il fine didattico che il programma si era preposto.

In realtà, il precitato obiettivo educativo e formativo si è rivelato un semplice escamotage per tirare su un programma televisivo all’insegna della nostalgia e del revival, non certo una novità ma nemmeno un difetto.

Nonostante la presenza di studenti universitari nel pubblico, uno studio ricostruito a mo’ di aula magna, la co-conduttrice Andrea Delogu nelle vesti di “direttrice” o maestrina, durante l’eterna lezione, non abbiamo assistito ad eccessivi tecnicismi: questo, sostanzialmente, è stato l’unico pregio della serata anche se, una velocissima analisi dei vari espedienti comici, trattati durante la serata, non sarebbe stata nemmeno un’idea così malvagia.

E’ obbligatorio ritornare, quindi, sulla durata del programma che, molto presumibilmente, sarà risultata estenuante anche per i fan imperterriti di Arbore.

Ogni occasione per rivedere la tv di Renzo Arbore è ben accolta, sia chiaro, ma oltre alla sostanza, anche la forma è importante.

Con il materiale andato in onda questa sera, negli anni ’90 o nei primi anni 2000, Renzo Arbore avrebbe riempito almeno tre puntate di trasmissione.

Purtroppo, anche l’artista foggiano è rimasto vittima della pessima abitudine di inglobare prima, seconda e terza serata insieme in una sorta di contenitore televisivo che rasenta la maratona.

La difficoltà di riempire così tanto spazio, inoltre, si è percepita davvero tutta: canzoni ripetute, gag ripetute (lo spot pubblicitario fittizio di Lillo & Greg è stato trasmesso più di cinque volte, dopo un po’, si è perso il conto…), trovate dimenticabili e superflue e anch’esse reiterate (la gag di Donald Trump su tutte).

La sostanza si salva perché, come già anticipato, rivedere il modo di fare televisione e varietà di Renzo Arbore è sempre un piacere.

Il tentativo, però, di attrarre un pubblico potenzialmente più giovane non ha avuto un buon esito, nonostante lo stratagemma del pubblico giovane e il mezzuccio, evitabilissimo, di inserire più risate in post-produzione.

La durata e la forma hanno depredato Guarda… Stupisci del proprio intento originario.


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Fuori tema 13 aprile, la prima puntata, tutti gli sketch proposti

La prima puntata di Fuori Tema, lo show comico ideato dal duo Ale e Franz. Tutti gli sketch e i personaggi proposti.
Lorenzo Mango

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Fuori tema 13 aprile michele bravi
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Il nuovo show comico Fuori Tema è al suo esordio oggi, 13 aprile 2021, in seconda serata su Rai 2. L’appuntamento con il duo comico Ale e Franz è trasmesso alle 22.50, subito dopo il one man show Un’ora sola Vi vorrei, di Enrico Brignano.

Come ribadito nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, Ale e Franz considerano Fuori Tema il coronamento del loro percorso artistico finora effettuato. Pertanto, gli sketch che hanno realizzato sono un mix di classici estratti dal loro repertorio e di contenuti completamente innovativi. Sono previste in tutto 8 puntate di Fuori Tema, in onda ogni martedì sempre su Rai 2 a partire da questa sera.

Vi ricordiamo che potete seguire Fuori Tema anche in streaming online, visitando il sito RaiPlay.

Fuori tema 13 aprile

Fuori tema 13 aprile, la diretta

Inizia il programma, Ale e Franz entrano in studio a ritmo di musica, suonando rispettivamente la chitarra e la tastiera. Mentre il numero musicale continua, raccontano alcune battute. Come:Ricordiamoci che i comandamenti sarebbero stati di più, se Mosè avesse avuto un PC anziché doverli incidere uno ad uno nella pietra!”.

Poi inizia il primo sketch della serata, a tema Poliziotto Buono e Poliziotto Cattivo. “Perchè devo sempre farlo io il poliziotto cattivo? Io scrivo poesie, sono sensibile, non mi va più di fare il poliziotto cattivo. Canto nel coro della chiesa!” afferma Ale-poliziotto. Segue uno degli sketch ricorrenti nel corso delle varie puntate di Fuori Tema: i due padri che guardano i figli giocare a calcio. Solo che per dimostrare la validità dei loro pargoli, inventano storie impossibili a loro supporto. “Mio figlio quando c’è un temporale coi fulmini gioca con una spranga di ferro in mano, per mettere più pepe alla partita” afferma Franz-padre.

Quindi, un grande classico di Ale e Franz: la conversazione tra due uomini seduti su una panchina.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria inizia un nuovo sketch con protagonisti un anziano e un agente della sezione artificieri alle prese con una bomba in un bagno. Il problema è che l’anziano continua a impicciarsi e impedisce all’agente di lavorare per spegnere l’ordigno.

Michele Bravi ospite di Fuori Tema

Il primo ospite di Fuori Tema questa sera, 13 aprile, è il musicista e cantante Michele Bravi. Ale e Franz chiacchierano con lui in una sorta di intervista, ma molto rilassata. Poi, lui si esibisce in uno dei suoi brani originali: intitolato Il diario degli errori. 

Quindi inizia un nuovo sketch. I personaggi sono due amici che prendono un caffè insieme. Solo che uno dei due, Ale, insiste affinchè l’altro condisca il caffè con la sambuca, poi con del latte, anche se lui è allergico. Segue la trasmissione del “Good night show” il late night fittizio con ospiti assurdi provenienti dalla storia dell’umanità. In questa prima puntata di Fuori Tema, ad esempio ci sono Gesù (interpretato da Franz) e Giuda Iscariota (interpretato da Ale).

“Ci siamo incrociat- ehm, intendevo incontrati… stamattina. Scusa Gesù” afferma Giuda-Ale. I due battibeccano continuamente. L’obiettivo del presentatore, nella finzione dello sketch, è riappacificarli; e alla fine, riesce nell’impresa, almeno finchè Gesù-Franz non scopre il piano di Giuda-Ale.. “Vabbè, ma è fintissima questa storia, ci sono trentamila euro di compenso? Ma Lui mi ha fatto firmare una liberatoria! Traditore!” esclama Gesù.

Segue un altro degli sketch ricorrenti della trasmissione, con protagonisti due cani che parlano male dei loro padroni. Subito dopo, proseguono con un omaggio a Romeo e Giulietta, che Ale e Franz avrebbero dovuto rappresentare in teatro in questo periodo. Ale è Giulietta, Franz è Romeo.

 


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Primo Appuntamento 5 Real Time: le coppie di martedì 13 aprile 2021

Martedì 13 aprile 2021, va in onda su Real Time la quattordicesima puntata del reality Primo Appuntamento 5. Ecco le coppie partecipanti.
Lorenzo Mango

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Primo Appuntamento 13 aprile
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Questa sera, 13 aprile 2021, Real Time propone la quattordicesima puntata di Primo Appuntamento 5, il reality basato sugli incontri al buio condotto da Flavio Montrucchio.

Mattia, 32 anni di Venezia, è un illustratore. Si incontra con Zeudi, ventiseienne di Brescia che lavora come visual merchandiser e influencer. “Sono single da un paio d’anni, penso di essere una ragazza che può piacere. Non a tutti, ma non mi lamento. Penso di essere una sognatrice… ricerco sempre delle emozioni forti e ho voglia di innamorarmi.” racconta Zeudi.

Partecipano anche Andrea e Alessia, trentenni di Roma. Lui è un tassista alquanto disilluso dall’amore; lei, invece, è single da tutta la vita, perchè “non ho mai incontrato l’anima gemella” afferma. Poi, Celeste, 20 anni, cena con Nico, 24 anni. Entrambi condividono la passione per la tecnologia. Infine, ci sono Ornella e Livio, rispettivamente 54 e 58 anni, di Roma.

Tutte le puntate della quinta edizione sono già visibili agli abbonati al servizio Discovery+. Inoltre è possibile vedere in replica le puntate già andate in onda nel day time pomeridiano di Real Time.

Primo Appuntamento 13 aprile, la diretta

Il primo ad arrivare al ristorante Geco di Roma è Mattia, un giovane illustratore. “Nell’ultimo periodo ho avuto molte… conoscenze. Se non sei innamorato devi essere libero di fare quello che vuoi. Lavoro nel campo della moda, sono spesso circondato da donne.” racconta Mattia. Per lei arriva Zeudi, che di professione fa la visual merchandiser; ovvero, cura l’immagine di aziende e negozi. Entrambi hanno una grande passione per i tatuaggi. Incredibilmente, Zeudi viene dal paesino vicino Brescia dove vive attualmente una ex storica di Mattia.

In seguito, è la volta della coppia composta da Andrea e Alessia. Andrea è un verace ragazzo di Roma, che lavora come tassista. Alessia, invece, è una giovane appassionata di pasticceria. “Vorrei lavorare in questo campo, è la mia passione” racconta. Infatti, ha portato all’appuntamento in dono per Andrea una crostata. I loro caratteri, in realtà, sembrano essere in netto contrasto. Inizialmente, quindi, fanno fatica a rompere il ghiaccio. Oltretutto, Alessia è molto timida.

Poi, tocca a Celeste, studiosa di astrofisica e astronomia che non è mai stata innamorata. “Mi sono concentrata sugli studi, vorrei diventare un’astronauta” racconta. Per lei arriva Nico, studente di informatica nel campo della realtà aumentata. Immediatamente chiacchierano della loro comune passione per la tecnologia, e si trovano bene.

Infine, l’ultima coppia della serata fa il suo ingresso nel locale: Ornella e Livio. Ornella è single da tanto, perchè non ha ancora trovato un uomo alla sua altezza, racconta. “C’è poco charme in giro. Vorrei un uomo da frequentare, non certo da tirarmi in casa. Mia figlia non era d’accordo con la mia partecipazione al programma” prosegue Ornella. Livio, apparentemente, sembra corrispondere alla descrizione fatta da Ornella per il suo “uomo ideale”. E’ sportivo e giovanile, e ha i capelli lunghi brizzolati. 

La prima conclusione

Alessia e Andrea hanno proseguito la loro cena, e arriva infine il momento di assaggiare il dolce che ha preparato Alessia. Non hanno mai smesso di chiacchierare per tutta la sera, anche se forse è stata Alessia la più loquace dei due. Anche Celeste e Nico si trovano d’accordo su tutto per il momento.

Zeudi confida a Mattia che “ti ho trovato un po’ concentrato su te stesso”. Lui non smentisce. Arriva infine il momento del confronto finale. “Ci siamo molto divertiti, c’è stata complicità durante tutta la cena” racconta Mattia, che vorrebbe approfondire la conoscenza di Zeudi. “Sembri una tipa tosta, ma non mi spaventi: mi incuriosisci” continua. “Spero di non conoscere la tua ex” dice Zeudi. Che accetta di rivedere Mattia una seconda volta, al di fuori della puntata Primo Appuntamento di questa sera, 13 aprile.

Intanto, al tavolo di Ornella e Livio regna il silenzio. Nessuno dei due sembra prendere l’iniziativa su argomenti di conversazione in comune. Ornella cerca disperatamente di iniziare una conversazione, ma Livio non le dà appigli per aprirsi.

Al tavolo di Andrea e Alessia sembra essere scattato qualcosa. “Non è stato un colpo di fulmine, ma quando lui parlava, anche io dopo mi sono sciolta” racconta Alessia. “Non so se le sono piaciuto” risponde invece Andrea. Purtroppo, Andrea dice di non aver trovato quello che cercava, e non è sicuro di voler rivedere Alessia. Lei non demorde: “Magari in futuro potresti cambiare idea” commenta. Si allontanano insieme.

Tutte le altre conclusioni

La cena tra Ornella e Livio giunge al termine. “Lo vedevo moribondo, non credo di essergli piaciuto. Non ha mai parlato. Mi ha messo in serio imbarazzo.” afferma Ornella. “Dal primo impatto sono stato annoiato… distaccato. Credo non mi sia ancora passata la delusione dalla storia precedente.” commenta invece Livio. I due sono d’accordo: non è stata una bella serata. Ovviamente, non intendono rivedersi ancora in futuro. “E’ stato davvero imbarazzante” conclude lei.

Celeste e Nico hanno trovato numerosi terreni in comune su cui confrontarsi e di cui parlare. Lei è rimasta piacevolmente impressionata da lui. E anche Nico dice che Celeste gli è piaciuta da subito. “Non vedevo l’ora di parlare con lei, appena l’ho vista” conclude. Di comune accordo, stabiliscono di rivedersi di nuovo in futuro, e approfondire la conoscenza reciproca.

Celeste e Nico si stanno frequentando. Si scrivono tutti i giorni.

Ornella e Livio non si sono più visti né sentiti.

Zeudi e Mattia si frequentano “a distanza”. 

Andrea e Alessia non si sono più rivisti dopo il primo incontro.

 

 


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Le iene 13 aprile scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti, gli altri servizi

I servizi che vanno in onda nel corso della puntata con gli scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti. Anticipazioni.
Riccardo Chiaravalli

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Le iene show 13 aprile
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Stasera, martedì 13 aprile, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con Le Iene. Conduce lo show Nicola Savino,  senza Alessia Marcuzzi perchè il compagno è risultato positivo al Covid. Accanto a lui le voci fuori campo de la Gialappa’s Band. Argomento cardine della puntata è l’attualità. Ma come sempre sono previste inchieste, servizi di denuncia, interviste e scherzi affidati agli inviati del programma.

Le iene 13 aprile scherzo a Michele Cucuzza

Il primo scherzo è realizzato ai danni di Michele Cucuzza. Il giornalista e conduttore televisivo crederà di essere finito in un giro di prostituzione, nonostante non abbia fatto nulla. Lo scherzo è stato realizzato con la complicità di sua figlia Matilde che ha contribuito a realizzarlo insieme alla Iena Nicolò De Devitiis. Vedremo quali pretesti accampa per discolparsi e per convincere Matilde della sua completa estraneità ai fatti.

Le iene show 13 aprile

Lo scherzo alle sorelle Chiara e Angela Nasti

Un altro scherzo di Nicolò De Devitiis prende di mira le sorelle Chiara e Angela Nasti. Le due influencer, credendo di trascorrere un fine settimana in un lussuosissimo albergo di montagna, si avventurano in auto per raggiungere la meta. Quando troveranno la strada bloccata per la troppa neve, saranno tratte in salvo da un gruppo di montanari del posto che, offrendo loro rifugio in una piccola baita sperduta, le “costringeranno” ad adattarsi a condizioni piuttosto “primitive”, decisamente diverse rispetto alle loro aspettative iniziali.  In quel rifugio lontano da tutto dovranno fare a meno della linea Internet, non potendo quindi utilizzare i loro social, come fanno di solito.

Gli altri servizi

Dopo aver raccolto lo sfogo di Gianna Orrù, madre di Valeria Marini, finita al centro di una vicenda mediatica a causa di una presunta truffa finanziaria, Filippo Roma torna ad affrontare l’argomento. Lo fa con testimonianze inedite di alcuni attori che dichiarano di essere stati vittime di raggiri da parte del produttore cinematografico Giuseppe Milazzo, la stessa persona accusata dalla signora Orrù di averle sottratto più di 300mila euro.

Giulio Golia si concentra nuovamente sul caso di Gianmarco Pozzi, il 28enne romano deceduto nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza. In un primo momento la morte del ragazzo è stata descritta come una caduta avvenuta dopo una corsa in preda al delirio da cocaina, sostanza di cui Gianmarco faceva uso.

Ma la storia sembra avere ancora molti lati oscuri.  Si prova a ricostruire i fatti, ripercorrendo quanto sarebbe accaduto, compreso il tema dello spaccio di cocaina e della quantità che sarebbe stata acquistata a Roma e portata sull’isola in quei giorni. Nel servizio due nuove testimonianze esclusive su presunti giri di droga e presunti debiti che sarebbero maturati in ambienti particolari.

Ideatore de “Le Iene” e capo-progetto è Davide Parenti. In regia Antonio Monti. Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su sito del programma.


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