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Le Iene | diretta del 5 marzo 2019 | baby gang, crimini irrisolti e reddito di cittadinanza

Le iene show | Satira ed inchieste, risate, arrabbiature e qualche lacrima con Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e la Gialappa's Band
Benedetta Morbelli

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Le iene show | Satira ed inchieste, risate, arrabbiature e qualche lacrima con Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e la Gialappa's Band
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A tra poco con la diretta.

The Blue Lion Group è un’azienda che dichiara di fornire grandi compagnie di trasporti aereo-marittimi. Il gruppo ha contattato alcuni fornitori chiedendo prodotti, che però non ha mai pagato. La società fantasma è riuscita a rubare milioni di euro di merce.

Sollecitati dai fornitori, i responsabili della Blue Lion hanno inventato calunnie sulla merce, definendola in alcuni casi avariata, ed ha lasciato con profili fake recensioni negative sui loro social.

Nessuna delle sedi legali del gruppo risulta però attiva o reale. Risalendo ai trasportatori, l’inviato de Le Iene arriva a casa dell’Amministratore delegato. Il “vecchietto” dichiara di essere ricoverato all’Ospedale Gemelli e si rende più volte irreperibile.

Nel frattempo però uno dei trasportatori coinvolti, dopo essersi dichiarato ignaro complice, decide di andare dai carabinieri per denunciare l’accaduto.

Si passa a parlare di reddito di cittadinanza. Patrizia è una donna che vive presso i dormitori della Caritas. Desiderava aprire un proprio ristorante e c’era riuscita, ma avendolo lasciato in gestione per problemi di salute l’ha ritrovato pieno di debiti. Christian è un trentenne che fa grandi scorte di cibo perchè sa che ci sono periodi in cui non avrà lavoro e non potrà comprare da mangiare. Rosaria ha dei figli ed è sola, casa sua è stata pignorata e venduta all’asta, l’ex marito non le passa gli alimenti. Alì lavorava in un’azienda, che però poi è fallita e da allora fa il traslocatore per sfamare i quattro figli.

Tutti loro sperano che il reddito di cittadinanza sia risolutivo. I requisiti per l’ammissione sono molto rigidi ed il rischio è che i lavori offerti siano molto lontani da casa (da 100 km a tutta Italia).

La normativa però è ancora in fase di sviluppo, nonostante da domani sia possibile presentare domanda al CAF.

Ennio Rigato era il braccio armato della Mala del Brenta. Nel 1993, in una banca, nel corso di una rapina ha ucciso un poliziotto.

Maurizio Cesarotto era uno degli agenti di polizia che si sono trovati a passare davanti alla banca quel pomeriggio e che hanno visto movimenti sospetti.

All’uscita dei rapinatori e degli ostaggi, nonostante la resa dei poliziotti, Ennio spara. Maurizio viene ferito, il suo collega Loris viene ucciso. Ha solo 28 anni. Ennio ride e si compiace di aver ammazzato.

Maurizio rimane sulla sedia a rotelle da quel giorno, ma non riesce a dimenticare.

Ennio è uscita ora, dopo 23 anni, con uno sconto della pena per buona condotta. Cercato dalle Iene rifiuta però di commentare l’accaduto.

Cristian ha un’avventura con una ragazza, ex fidanzata di un suo compagno di classe del liceo, Marco. Poi la relazione finisce e la ragazza torna con Marco. Gli racconta di Cristian e lui inizia a mandargli messaggi insultandolo e minacciandolo. Qualche tempo dopo i due si incontrano, ma la situazione sembra più tranquilla.

Una sera si ritrovano nello stesso locale. A fine serata Cristian saluta tutti per tornare a casa. All’improvviso sente il rumore di una bottiglia rotta e dopo una colluttazione Marco gli squarcia il collo con il vetro.

Ci vogliono 10 punti interni e 10 punti esterni per salvare Cristian. I carabinieri che lo soccorrono però sminuiscono l’accaduto. Marco pubblica su Facebook la foto dei suoi vestiti macchiati di sangue accompagnati dalla frase “Ricordi felici”.

 

Cristian contatta Marco per essere sicuro che non riaccadrà, ha paura. Marco non è minimamente pentito e lo minaccia pesantemente, si rammarica di “non aver finito quello che ha iniziato”.

Passano sei mesi, ma le forze dell’ordine non fanno nulla per proteggere Cristian. Filippo Roma raggiunge Marco e gli chiede di commentare i messaggi mandati a Cristian. “Sai che le parole rimangono parole” – risponde lui.

Marco nega di aver accoltellato Cristian – nonostante ci siano 3 testimoni  – ed accetta di incontrarlo. “Mi state accusando di tentato omicidio, fate quello che dovete fare”  – afferma lui.

Filippo e Cristian vanno quindi dai carabinieri. Gli ufficiali affermano di non avere una denuncia, che sarebbe però dovuta partire d’ufficio. A Cristian era però stato detto che le indagini stavano procedendo. C’è qualcosa che non torna nella vicenda e Cristian decide di ricorrere alle vie legali.

Willy Branchi è stato ucciso a soli 18 anni in maniera davvero cruenta, con una pistola da macello. Antonio Monteleone indaga sulla vicenda.

Carlo Selvatico è indagato. Patrizio Mantovani incontrò Willy quel giorno, ma nega di sapere. Don Tiziano Bruscagin, il parroco, ha fatto i nomi dei possibili assassini, ma poi ha ritrattato. Oggi è tra gli indagati. Il sarto, Rodrigo, e sua moglie potrebbero aver visto qualcosa quel giorno perchè abitavano proprio vicino al luogo dove Willy sarebbe stato rapito e/o ucciso.

Goro ha soli 3000 abitanti, possibile che nessuno sappia? Dal 1990 l’unico presunto responsabile è stato assolto e fino al 2013 non si è scoperto nulla. Poi è emersa la verità su un giro di festini sessuali, a volte anche pedofili. Willy probabilmente sarebbe stato coinvolto nel giro. Rifiutandosi di continuare a farne parte, potrebbe dunque essere stato ucciso.

Alla fine degli anni ’80 l’omosessualità era ancora tabù ed i festini erano organizzati per dar libero sfogo agli impulsi. I ragazzi più giovani erano pagati per avere rapporti sessuali. Willy poteva dunque essere rimasto coinvolto in un gioco perverso e pericoloso.

Prima di ritrattare, Don Tiziano aveva confessato di sapere che Willy era l’amante di un uomo sposato di Goro. Il sarto del paese avrebbe confermato tale versione, ma ha paura di essere anche lui vittima degli assassini e oggi rifiuta di confermare.

Intercettati, Don Tiziano e Rodrigo svelano diversi particolari di quella notte. Sono spaventati e decisi a non dire nulla, ma allo stesso tempo si lasciano sfuggire elementi importanti. Willy sarebbe stato coinvolto anche in un giro di droga e l’avrebbe spacciata lui stesso.

Il giorno di Natale 2018 è stato ucciso Marcello, fratello di un pentito della ‘Ndrangheta. Questi omicidi sono scientifici, nulla è lasciato <l caso, neanche la scelta del giorno.

Il paese Rizzicoli è “dominato” dalla cosca Crea. Antonio Crea, il malandrino, è in libertà ed è una figura di spicco della cosca. Nessuno vuole parlare, hanno tutti paura delle ripercussioni. Il procuratore Gratteri ci spiega le regole del controllo del territorio.

Si parla di baby gang. A Napoli i ragazzi, non ancora adolescenti, si trovano coinvolti in giri più grandi di loro. Non hanno campi da calcio, il loro dopo scuola è la piazza, dove giocano come possono. A mano a mano che crescono prendono come riferimento i ragazzi più grandi di loro e vengono naturalmente instradati nella piccola e grande criminalità.

“In strada si cresce prima” – raccontano i bambini a Golia. Si inizia con lo spaccio, per poi salire di livello. Sempre più su, fino ad essere chiamati “per far male” a qualcuno.

La scuola potrebbe essere la salvezza di questi bambini, ma gli “scugnizzi” vengono considerati diversi anche a scuola. Molti non ci vanno nemmeno, sono presenti solo pochi giorni l’anno.

Viene mandato in onda uno scherzo ai danni di Giuliano Sangiorgi. Il cantante ha paura dei cani. Complice Andrea, uno dei membri dei Negramaro, viene portato un pastore tedesco nello studio di registrazione. Andrea deve badare al cane perchè il suo padrone ha avuto un’urgenza.

Il cane si dimostra meno mansueto del previsto: addenta lattine di redbull, si slega e salta addosso ad Andrea. Questo finge di rifugiarsi in bagno ed urla a Giuliano di telefonare al padrone e di avvertirlo che il cane è ingestibile.

Il padrone, quando sa che il cane ha bevuto la redbull, si infuria. Giuliano è sconcertato ed impaurito. Il cane accende lo stereo. Andrea armato di asciugamani prova ad affrontarlo, poi urla. Sangiorgi lo chiama, ma lui non risponde.

Giuliano è sempre più spaventato. Gli viene svelato lo scherzo.

La puntata termina qui.

 


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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The show must go on 12 aprile, “W le donne” con Riccardo Rossi

Questa sera su Rai 2 in seconda serata va in onda il primo appuntamento con la rassegna The Show must go on. Si intitola W le donne, spettacolo dal vivo del comico Riccardo Rossi.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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The show must go on 12 aprile
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A partire dalle 23.10 Rai 2 trasmette questa sera, 12 aprile 2021, il primo appuntamento dei tre previsti, con il teatro dal vivo della rassegna The show must go on. Ogni puntata riporta lo spettatore nel mondo del teatro proponendo uno spettacolo dal vivo di un comico italiano. Nella speranza di una prossima riapertura dei teatri nazionali.

La prima puntata, in onda questa sera, consiste in una performance di Riccardo Rossi, e si intitola W le donne – Tutte le donne della nostra vita. In essa il comico racconta il suo personalissimo punto di vista sulle donne che hanno cambiato la sua vita. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Olimpico di Roma, prima dell’emergenza Covid.

Seguiranno, rispettivamente il 19 aprile e il 12 maggio, Antonio Giuliani con il suo spettacolo intitolato Insensibile e infine Max Giusti, sempre su Rai 2 ma in prima serata, con Va tutto bene!

Vi ricordiamo che potete seguire The show must go on, sia la prima puntata intitolata W le donne che le seguenti, anche in streaming sul sito RaiPlay.

The show must go on 12 aprile, la diretta

Riccardo Rossi entra nel teatro con un mazzo di rose rosse in mano, che distribuisce in giro per la platea ad alcune donne fra gli spettatori. “Volevo raccontare il mondo delle donne, poi ho capito che è un universo.” afferma. “Pensiamo che la prima persona che vediamo nella nostra vita è una donna… l’ostetrica! Che poi la vediamo mentre ci tiene per i piedi, ci dà uno schiaffo e dice che è per il nostro bene.” scherza poi Rossi.

Il comico analizza la parola “mamma“, la prima che pronunciamo. E poi scherza sulla differenza principale fra uomo e donna. “Noi uomini nasciamo già con un difetto, nella differenza fra i cromosomi. Dopo 22 coppie di cromosomi XX, le donne hanno una ventitreesima XX, mentre noi uomini una XY. Uno scherzo della natura, un’imperfezione” afferma.

“Questa differenza salta agli occhi nel primo giorno di terza media. Quando la tua compagna di banco, la stessa dell’anno scorso diventa una donna. Ed è lì che capisci la differenza fra una Y e una X” continua. “Fino all’anno scorso avevi eretto una muraglia cinese per impedirle di copiare. Ora ti arrendi, e le fai direttamente il compito te.”.

Rossi parla quindi di Mina.Ha rinunciato a tutto per fare quello che voleva lei” racconta. “Mina nel 1976 ha ricevuto un telegramma da Paul MCCartney. Lei lo legge, sorride, e poi lo butta. Noi non possiamo capire un gesto così sublime, che avremmo voluto essere il cestino della carta straccia di Mina”.

The show must go on 12 aprile, l’infermiera e la maestra

“L’unico uomo che sa fare le iniezioni forse è Rambo. Altrimenti, per fare un’iniezione serve una donna, un’estranea: la portiera. Che sa fare le iniezioni” racconta Rossi. “Mi ricordo che arrivava mia madre e mi diceva -Adesso andiamo dalla signora Concetta-. La signora Concetta aveva una siringa di vetro temperato, con l’innesto dell’ago d’oro. E l’ago… era spesso come una canna di fucile.” prosegue.

“A me faceva già male quando mi strofinava il sedere con il cotone idrofilo.” prosegue poi Rossi. “La signora concetta che non parlava mai, diceva una parola: stai morbido. Ma come faccio a stare morbido con quell’ago infilato?”.

“Racconto questo perché questo ruolo di donna ci ha fatto capire che certi mali durano poco. Una donna generosa, che per arrotondare lo stipendio del marito si è vista tutti i sederi del quartiere. VI ricordate Sora Lella? L’iniezione gliela fece il camionista. Lo avrei voluto incontrare io, la mano della signora Concetta non era mai -una piuma-!” conclude Rossi.

Il monologo continua, stavolta descrivendo la figura della maestra di scuola. E poi, della sorella. “Chi nasce per secondo vede nel primo un assassino. E chi nasce per primo vede nel secondo un pericolo. So di casi pericolosissimi sventati per miracolo.” racconta scherzando Rossi. “Fateci caso, se fra due fratelli non c’è una sorella va meglio. I Lumiere hanno inventato il cinema, i Wright l’aereo. E i Mongolfiere la mongolfiera. E indovinate chi era la zavorra? La sorella!” grida quindi Rossi.

La suocera e la figlia

“Non vogliamo rovinarci la serata raccontando della suocera; l’unico ruolo odiato anche dalle altre donne” prosegue poi il comico. “Chiudiamo l’argomento e andiamo avanti. Parliamo… della figlia. Non esiste madre, moglie e amante: l’unico vero amore di un uomo puro e incontaminato è la figlia. Che deve stare sulle ginocchia di papà in tutù, per sempre.”. 

Dopo una serie di sketch, legge una commovente lettera dedicata al rapporto padre-figlia. “Ricordati che tuo padre è l’uomo che non dorme quando esci per il tuo primo appuntamento. E l’unico che quando le cose vanno male, sarà sempre lì per te”. 

Subito dopo, inizia un nuovo monologo su un genere di donna che lui definisce “Donna Zavorra”. “Dove passa lei non cresce più l’erba: sono femmine alpha, che risucchiano le energie vitali e ti annientano. L’unica che si accorge del pericolo è un’altra donna: la tua migliore amica” afferma Rossi. “Non esiste la donna per amico, come non esiste l’uomo per amica. L’uomo ha bisogno di un amico, sempre. La donna per amico è quella che ti dice quello che vuole senza filtri. Come fa tua moglie, ma da lei le critiche le accetti.” continua.

The show must go on 12 aprile

La moglie, il potere della donna

“Voi stasera perchè siete qui? Chi ha deciso? Siate sinceri.” inizia Rossi dal palco. “Quando scoprite di dover ri-uscire per venire a teatro pensate una sola cosa: avevo parcheggiato così bene.”. E continua “La moglie è la regina di tutte le donne, la fusione di tutte le donne che abbiamo raccontato fino ad ora”. “Voi immaginate quanto potere hanno le First Ladies nel mondo? Inimmaginabile” prosegue Rossi.

“La donna a un certo punto della sua vita si trasforma in qualcosa di meraviglioso. Da piccolo una volta mi venne la febbre altissima. A un certo punto avverto una presenza: distinguo la figura di una donna. Capelli bianchi, occhiali, grembiule e pantofole. Era mia nonna. Non faceva niente, mi guardava; eppure, io mi sono sentito meglio” racconta il comico. “Le nonne sono madri al quadrato”.

“Con la madre sei troppo coinvolto, con la nonna c’è più dolcezza e confidenza” racconta sorridendo Rossi. “A nonna puoi dire cose che non puoi dire a nessuno. E’ questa la bellezza delle donne: cambiano a seconda del ruolo che rivestono” termina.

La madre

“La parola madre è talmente importante che è usata per ribadire i concetti. E se qualcuno vuole offenderti, offende tua madre.” esordisce Rossi in un nuovo monologo. Racconta di quando sua madre lo vestì da Zorro, ma con un costume mancante di maschera, e persino di spada. “Ancora oggi quando le faccio vedere la foto e le dico -ma come mi hai vestito?- lei mi risponde -come eri carino!-. Ma cosa c’entra? Non è questo l’argomento!”.

“Le madri di una volta hanno una buona ragione per essere come sono ora. Tutte le comodità della nostra vita, molte, non le hanno avuto. Mia madre è nata in casa nel 1932. Dopo tre anni perde suo padre, perchè la penicillina non esisteva. La sera non c’era la tv, ma la radio. E nel 1940 l’Italia entra in guerra. Per avere un po’ di verdura si fanno gli orti di guerra in Piazza Venezia.” inizia a raccontare Rossi, più serio. “E poi ci sono gli allarmi aerei. Nel 1944 mia madre fa la prima comunione mentre gli americani entrano con i carri armati contromano in via del Corso. Nel 1950 fa l’esame di maturità con tutte le materie del quinquennio. E inizia a lavorare 12 ore al giorno per 35 anni.”.

E infine il comico conclude: “Ha avuto sempre la stessa macchina ed è stata sempre in affitto. Si è sposata, e poi ha divorziato. Se aveva mal di testa o la febbre se le teneva. Quando aveva paura se la teneva, perchè sua madre non si era fatta vedere mentre piangeva. Oggi mia madre vede Striscia la notizia, la sua ovatta, per riposarsi.”.

 

 


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L’Eredità: Francesco Simonetta campione. Ecco quanto ha vinto alla Ghigliottina

Il nuovo campione de L'Eredità alla sua terza Ghigliottina. Ecco chi è e quanto ha vinto.
Anna Mancini

Pubblicato

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L'Eredità Francesco Simonetta campione
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Francesco Simonetta è ancora campione de L’Eredità. Ha vinto una consistente somma nella puntata andata in onda domenica 11 aprile 2021 del game show condotto da Flavio Insinna nella fascia preserale di Rai 1.

L'Eredità Francesco Simonetta chi è

L’Eredità: il percorso di Francesco Simonetta

Il campione è alla sua terza Ghigliottina. Nella sua seconda prova infatti è stato beffato dà una risposta da lui data ma che aveva declinato al singolare e non al plurale. La parola infatti era Bagagli, mentre lui aveva scritto semplicemente Bagaglio. Aveva così buttato via la non indifferente somma di 35.000 euro. Si è rifatto completamente questa sera aumentando di molto la somma a sua disposizione.

Il campione naturalmente non ha effettuato la prima fase del gioco, ovvero La sfida dei sette, e al momento di scegliere i due concorrenti da mandare alla prima scalata ha indicato Gianluca e Martina.

Il resto del percorso è stato abbastanza lineare ed è riuscito a superare i giochi Questo o quello e le Quattro date in cui collocare gli eventi anticipati da Flavio Insinna. Le prime serie difficoltà sono arrivate con i Paroloni. Infatti Francesco Simonetta non ne ha indovinato neanche uno ed è dovuto andare allo spareggio rendendosi così protagonista di una nuova scalata. Ha difeso il suo accesso al Triello insieme al concorrente Stefano. Quest’ultimo è stato in vantaggio per quasi tutta la durata dei 60 secondi del gioco ed è stato tradito soltanto dall’ultima parola. Per cui ha finito il tempo a disposizione e Francesco Simonetta è riuscito finalmente a tirare un sospiro di sollievo.

La parola sulla quale è caduto era Cupola e la domanda estremamente facile era: “É famosa quella di San Pietro in Vaticano“.

L'Eredità Francesco Simonetta Paroloni

Il Triello e la Ghigliottina

Francesco Simonetta riesce così ad accedere al Triello insieme a Lorenzo e Monica. C’è stata anche una breve incursione di Gigi D’Alessio e per qualche minuto ha preso il posto di Flavio Insinna gestendo così la prima domanda del Triello indovinata da Monica.

L'Eredità Gigi D'Alessio

La prima concorrente a fare i due passi verso la Ghigliottina è stata proprio Monica. A causa della sua risposta sbagliata l’eredità è passata a Lorenzo che ha dato a sua volta la risposta inesatta. Tutto il montepremi è giunto così a Francesco Simonetta che arriva alla Ghigliottina con la somma di 210.000 euro. Riesce a dimezzare soltanto due volte e la somma finale da difendere è 52.500 euro.

Le cinque parole così faticosamente conquistate sono: Pensiero, Mani, Giorno, Economica e Dichiarazione. Francesco Simonetta indovina la parola giusta che è Indipendenza e vince la somma di 52.500 euro. É la sua prima Ghigliottina vincente.

L'Eredità Francesco Simonetta quanto ha vinto

L’Eredità: chi è Francesco Simonetta

Francesco Simonetta è originario di Palmi in provincia di Reggio Calabria ma è residente a Roma. È laureato in Scienze Naturali ed iscritto anche alla facoltà di Ecobiologia alla Sapienza.

È amante degli animali, infatti in casa ha un Ghiro e due Tritoni. Il suo profilo Instagram è: @zeppo_wildlife.nature.


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Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile: Melillo e Isoardi a rischio squalifica, il ritiro di Braida

Tutto quanto accade nell'ottava puntata del reality condotto da Ilary Blasi su Canale 5. Il televoto è attualmente aperto tra Andrea Cerioli e Drusilla Gucci.
Irene Verrocchio

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Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Canale 5
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Ecco le anticipazioni di ciò che accade nella puntata del 12 aprile de L’Isola dei famosi 2021. Il reality di Canale 5 torna in onda due volte a settimana dopo l’appuntamento saltato lo scorso giovedì per il debutto di Supervivientes.

La conduttrice si sofferma, nel corso della diretta, su tutti gli episodi accaduti negli ultimi sette giorni in Honduras. In studio è presente Akash Kumar per un confronto con Tommaso Zorzi in seguito al loro diverbio a distanza. Ilary Blasi infine svela al pubblico chi è  il concorrente eliminato tra Andrea Cerioli e Drusilla Gucci.

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Beppe Braida

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile: il ritiro di Braida, l’isolamento di Giorgi

Durante il 25esimo giorno di permanenza a Cayo Cochinos Beppe Braida ha deciso di abbandonare il reality per motivi familiari. La produzione infatti gli ha comunicato che i suoi genitori sono risultati positivi al Covid ed il padre è stato ricoverato in ospedale. I compagni di viaggio che hanno compreso le ragioni del ritiro hanno cercato di dimostrargli il loro affetto.

Brando Giorgi invece è tornato da tempo a vivere con gli altri isolani dopo qualche giorno trascorso su Parasite Island. Ma una volta riunitosi al gruppo le antiche tensioni non si ancora placate. E’ ancora accusato di voler dispensare consigli non richiesti solo per apparire e catturare l’attenzione. L’attore, amareggiato dalle reazioni, ha scelto volontariamente di isolarsi. Alla conduttrice spiega le ragioni che lo hanno portato a maturare tale decisione.

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Elisa Isoardi

Isola dei Famosi 12 aprile, Isoardi e Melillo a rischio squalifica

Elisa Isoardi è stata eliminata lunedì scorso ma ha scelto di proseguire la sua avventura rimanendo su Playa Esperanza con Vera Gemma e Miryea Stabile. La conduttrice però ora rischierebbe la squalifica insieme ad Angela Melillo per un episodio accaduto nell’ultima diretta durante la prova ricompensa.

La squadra vincente ha conquistato una teglia di lasagne e la Melillo, approfittando di un momento di distrazione della troupe, ha consegnato una porzione ad Elisa Isoardi. Quest’ultima però non ne aveva diritto perché apparteneva al team degli sconfitti. Entrambe hanno violato il regolamento ma la produzione, almeno finora, non ha comunicato alcun provvedimento disciplinare. Ilary Blasi però cerca di approfondire l’accaduto.

Tutti contro Fariba

Durante la settimana i naufraghi si sono scagliati contro Fariba Tehrani. Si è offerta di cucinare del riso per tutti gli isolani ma non è stata attenta alla cottura perché è rimasto troppo tempo sul fuoco.

I commensali non hanno gradito il piatto ed hanno mangiato solo per non rimanere a digiuno. Fariba per scusarsi per l’inconveniente ha donato loro dei pesci ma le polemiche sono proseguite per alcune ore.

Isola dei famosi, l’arrivo di nuovi concorrenti

Il cast dell’Isola dei famosi continua ad allargarsi. Dopo l’ingresso di Isolde Kostner e Beatrice Marchetti altri naufraghi sbarcheranno presto a Cayo Cochinos.

Si tratta di Emanuela Tittocchia, Manuela Ferrera, Rosaria Cannavó e Ludovico Vacchelli. Ma la produzione è in trattativa anche con Ignazio Moser che dovrebbe firmare a breve il contratto. Alcuni di loro potrebbero raggiungere gli altri concorrenti nella puntata odierna.


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