Le Iene Show | diretta 10 marzo 2019 | Il coraggio di Filomena, sfregiata con l’acido dal marito


Le Iene Show | diretta 10 marzo 2019. Tra i servizi della puntata: la discarica di Ghemme, lo scherzo a Benedetta Parodi,l’intervista a Domenico Antonio Mancusi Hoyos e al braccio destro di Pablo Escobar.


Tra gli argomenti proposti in puntata ci sarà un’intervista esclusiva a Domenico Antonio Mancusi Hoyos, membro di una formazione paramilitare (AUC) e uno dei responsabili della decennale guerra civile in Colombia.

Pende sulla sua testa un ordine di cattura per traffico di drogaassociazione a delinquere e per l’assassinio di oltre 100 persone. Nel 2014, Hoyos è stato arrestato ad Imperia. Dopo circa un anno ha lasciato il carcere per la mancanza, tra la Colombia e l’Italia, di un trattato di estradizione. E’ stato poi firmato nel 2016 ma non è mai entrato in vigore.

La iena Luigi Pelazza ha incontrato Hoyos per poi riportare la questione al Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Seguiamo insieme la puntata:

Ogni puntata domenicale inizia con gli aggiornamenti dei servizi de Le Iene con Giulia Innocenzi.

Il primo servizio è dedicato a Gianmarco Tamberi, campione italiano di salto in alto.

A causa di un infortunio non ha potuto partecipare alle olimpiadi di Rio e spera di rifarsi in quelle future. A Rio ha partecipato in tribuna seguendo la gara in lacrime. Il ragazzo viene sottoposto ad quiz: deve indovinare se alcuni sport hanno partecipato o no alle olimpiadi. Le Iene lo sfidano ancora: Gianmarco salta sull’automobile delle iene e vestito da lottatore di sumo deve mantenersi in equilibrio mentre gli vengono lanciati dei palloni. Il ragazzo supera tutte le prove.

I conduttori citano il caso di Manuel, il nuotatore ferito a Roma, che finalmente è tornato nel suo elemento naturale: l’acqua.

Il secondo servizio è dedicato ad una donna rimasta vedova con 7 figli. Il marito Giuseppe, di 54 anni, è morto per un incidente domestico, cadendo dalla tettoia della loro abitazione.

L’ispettore era estroverso ed amava cantare. La moglie non lavora e vivevano solo con lo stipendio del marito. Grazie alla solidarietà delle persone, la famiglia sta andando avanti. La famiglia vive con 900 euro al mese ma solo il mutuo viene 800 euro. Non vogliono abbandonare la casa perchè rappresenta i tanti sacrifici di Giuseppe.

La famiglia era sommersa dai debiti ma con l’aiuto dei vigili del posto che ogni mese danno il loro contributo, ora vivono un po più serenamente. Il mutuo però ancora incombe e la madre e i ragazzi più grandi della famiglia chiedono aiuto perchè vogliono lavorare e diventare autonomi. La iena Nina Palmieri accompagna i membri della famiglia a vari colloqui e lancia l’appello per chiunque ha un lavoro da offrire. Si può mandare una mail a [email protected]

Ora è il momento dello scherzo : la vittima è Benedetta Parodi.

Lo scherzo inizia con il progetto di un programma in tre puntate che dovrà condurre insieme con un altro chef Marco. Lo chef di turno gli è piaciuto a primo impatto.

Al momento della registrazione della prima puntata a Casa Parodi entra in cucina Matilde, la figlia adolescente di Benedetta (complice dello scherzo). La ragazza fa finta di perdere la testa per l’ ultratrentenne.

Benedetta scopre la sera stessa da un social che la sedicenne Matilde sta prendendo un aperitivo con Marco.La donna va su tutte le furie ed ordina alla figlia di tornare immediatamente a casa.

La ragazza e lo chef non rispondono ai messaggi della Parodi. Una volta rincasata, la discussione continua tra moglie e marito (anche il marito è complice dello scherzo). Benedetta spiega poi a Matilde di stare attenta perchè un uomo grande quando chiede di un uscire ad una minorenne è solo perchè vuole solo portarsela al letto. Se si azzarderà di uscire di nuovo con lui,  Matilde non uscirà più di casa.

All’indomani Marco dà buca alla registrazione e Matilde spiega alla madre tramite un vocale che è in compagnia di Marco il quale gli ha regalato un tatuaggio. I genitori corrono da lei in macchina.

Una volta raggiunto l’appartamento di Marco, trova la figlia che attende il turno per il tatuaggio casalingo. Benedetta è arrabbiata e aggredisce verbalmente Marco. Matilde non se ne vuole andare e la madre è costretta a trascinarla fuori tirandola per le braccia ed i capelli. Vengono fuori le telecamere de Le Iene e Benedetta piange per sfogare la tensione accumulata.

Il prossimo servizio è un appello di Vittorio Sgarbi. A causa di infiltrazioni d’acqua alcuni stucchi ed alcune opere all’interno della chiesa del Santo Rosario di Palermo stanno andando in rovina.

La chiesa è di proprietà del Ministero dell’ Interno e per tale motivo Matteo Salvini dovrebbe occuparsi del risanamento della chiesa.

Dopo gli aggiornamenti di Giulia Innocenzi si passa al servizio dedicato a Vincenzo Bommarito. L’uomo ha scontato 12 anni di galera da innocente.

E’ stato accusato di sequestro di persona e di omicidio di Pietro Licari, ricco possidente siciliano. L’allora 18enne Giuseppe Lo Biondo indicò Vincenzo come suo complice. Bommarito  è stato condannato all’ergostolo ma la condanna è stata sospesa perchè il nuovo avvocato di Vincenzo ha trovato elementi utili per riaprire gli indagini. Giuseppe Lo Biondo ha scritto svariate lettere a Vincenzo per chiedere perdono ma quest’ultimo non vuole saperne più nulla.

Il servizio successivo è dedicato alle accuse di molestie contro Fausto Brizzi. Il caso oggi sembra archiviato. 

Una ragazza spagnola Tania Sanchez sarebbe stata contattata da una delle attrici italiane “vittima” di Brizzi con cui avrebbe trascorso insieme una vacanza.  Alessandra Bassi non l’ha mai contattata e non ha mai trascorso una vacanza con lei ad Ibiza, posto in cui non è mai stata. Se la spagnola avesse accettato la proposta di accusare Brizzi (ingiustamente) per soldi e fama .  La iena ed Alessandra si fingono turiste e fanno finta di incontrare la spagnola.

La ragazza non riconosce Alessandra perchè non l’ha mai vista e alle domande incalzanti si indispettisce. E’ palese che sulla storia di Brizzi si sia inventata tutto.

E’ il momento della storia di Roberto, sottoposto ad un semplice intervento che si è trasformato in tragedia.

E’ stato operato all’alluce del piede da un chirurgo affetto da Parkinson. A causa della mano tremante, Roberto si è ritrovato zoppo perchè gli è stato tagliato troppo osso. il chirurgo era a conoscenza della sua malattia dal 2006 ma ha operato nel 2013 Roberto. Chi ha questa malattia non è in grado di operare.

Va ora in onda il servizio di punta della puntata, dedicato a Domenico Antonio Mancusi Hoyos. Sarebbe stato la “mente” dei massacri della guerra civile columbiana. La Columbia è sulle tracce di Hoyos. L’uomo si trova in Italia, in particolare in Campania, in quanto ha cittadinanza italiana. La iene lo contatta telefonicamente. Dopo i primi dubbi, Hoyos accetta di incontrarlo.

L’uomo nega tutti i fatti a lui imputati. Si dichiara innocente ed estraneo ai fatti. La trasmissione ha sottoposto il caso al ministro Salvini il quale se ne occuperà in prima persona.

Il prossimo servizio è dedicato all‘inquinamento ambientale. La zona interessata si trova in provincia di Novara dove la discarica sta inquinando l’aria e sta facendo aumentare il tasso di leucemia.

Un’azienda ha sottoposto una fideiussione di 10 milioni di euro all’ente pubblico, che si è rivelata carta straccia. Mancando i soldi nelle casse pubbliche non è possibile chiudere la discarica di Ghemme.

I conduttori ricordano Daniele Nardi, l’alpinista morto in Pakistan di cui non si avevano più notizie.

Ora si passa alla questioni delle armi italiane utilizzare in Arabia Saudita. In Yemen, da quattro anni, si combatte una guerra violentissima, vi è la peggiore crisi umanitaria nel mondo. Manca cibo ed acqua ed il paese è in ginocchio.

Un portuale di Livorno, che ha deciso di rimanere anonimo di fronte alle telecamere, racconta come avviene la spedizione delle armi. L’Italia non può vendere direttamente armi all’Arabia e per ovviare al problema li vende all’Inghilterra. Il nostro Paese guadagna milioni di euro con la guerra in Yemen.

Nina Palmieri racconta la storia di Filomena, sfregiata dall’acido dal marito Vittorio mentre dormiva.

Filomena si innamorò del marito all’età di 16 anni, è stato il primo ed unico uomo della sua vita. L’uomo durante il matrimonio ha rivelato la sua vera natura. La coppia ha avuto tre figli ma l‘uomo è sempre stato possessivo, violento e alcolizzato. La donna non ricorda di essere uscita una volta da sola. Non poteva truccarsi e doveva stare sempre con il marito. 

Filomena non è riuscita a lasciarlo perchè non era economicamente indipendente. Il trucco,i vestiti aderenti e l‘iscrizione su un social (aperto da Filomena solo per chattare con una cugina lontana) hanno scatenato tutta l’ira di VIttorio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la voglia di Filomena di chiedere la separazione. Vittoria per punirla le ha gettato dell’acido solforico mentre dormiva. Da li inizia il calvario per Filomena, si è sottoposta a decine di interventi per ricostruire le parti bruciate.

Vittorio è stato condannato alla pena ridicola di soli 18 mesi e ne ha scontati 16. Filomena non solo non ha diritto alcun risarcimento ma non le passa neanche gli alimenti di 300 euro al mese perchè si dichiara nullatenente.

Lo sfacciato di Vittorio non è affatto pentito di ciò che ha fatto, lo farebbe una seconda volta. Secondo il marito Filomena se l’è meritato.

La regia manda in onda un vecchio scherzo a Linus del Trio Medusa. Linus è gran appassionato di corsa.

Gianfranco, che ascolta da 4 anni la vita di Linus alla radio ha deciso di partecipare alla maratona Roma Ostia del 2006 di 22 km. Durante la corsa Gianfranco infastidisce Linus raccontandogli i fatti suoi.

Al termine della competizione Linus è furioso. Si sfoga con i giornalisti presenti alla manifestazione. Il trio poi svela che è tutto uno scherzo.

Un altro servizio vintage riguarda Popeye, il braccio destro di Pablo Escobar. 

Il sicario eseguiva tutti gli ordini di Escobar. Tutti i suoi uomini lo consideravano un dio. Hanno guadagnato milioni sulla morte di uomini, donne e bambini. L’uomo ha scontato 23 anni di carcere. Il mafioso non rinnega il suo passato, anzi dà anche dei consigli ad altri mafiosi. L’uomo ha autoprodotto un film che racconta la sua storia.

Con gli ulteriori aggiornamenti di Giulia Innocenzi termina la puntata de Le Iene Show. Appuntamento a domenica 17 marzo.



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