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Fratelli di Crozza | diretta 5 aprile | arrivano Verdini e Di Battista

Fratelli di Crozza | puntata 5 aprile | diretta. Tutte le parodie e i monologhi del comico genovese nell'appuntamento di questa sera.
Massimo Luciani

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Fratelli di Crozza | puntata 5 aprile | diretta. Tutte le parodie e i monologhi del comico genovese nell'appuntamento di questa sera.
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Dopo la puntata di sette giorni fa che ha conquistato il record di ascolti del 5.6%, Maurizio Crozza torna a raccontare l’attualità attraverso la sua visione ironica e dissacrante. Molte le parodie realizzate e molti i personaggi della politica che, grazie alle maschere di Crozza, esprimeranno le proprie opinioni sulla realtà.

Ecco tutte le fasi della diretta

Crozza inizia cantando un brano di cui sono protagonisti Salvini e Di Maio con le rispettive fidanzate. Ciononostante il Sole 24 ore dice che l’Italia è in recessione: bisogna lavorare e non sbaciucchiare.

Poi: “guardali qui hanno scoperto la fi.a. Io guardo i giornali di gossip e vi trovo Luigi e Matteo. Pur di punzecchiarsi sarebbero capaci di tutto. Una volta si beccano sulle coperture del debito pubblico, oggi sulle copertine. Il settimanale Chi è diventato la Bibbia del governo”.

Continua Crozza: “L’ultimo scoop di Chi è questo: la fidanzata di Salvini esce dalla casa di Matteo con i pantaloni della Polizia di Stato. E quella di Di Maio deve indossare la tuta di Navigator?. Ma un agente, per avere una divisa nuova deve andare a letto con il vice Premier?”

Da un sondaggio di Milena Gabanelli risulta che Salvini non ha lavorato più di 10 giorni al mese. Poi: “immaginate come è felice Verdini, padre della fidanzata di Salvini: sogna i fiori d’arancio per lei ed evitare le arance per lui”.

Scatta la parodia di Verdini. “Io non faccio più politica. Mi dedico a Matteo, uno che ci tiene davvero a me. E poi, uno con il suo lavoro ha tanti compiti da assolvere… anche me. Mai pensato di sfruttare il fidanzato di mia figlia per i miei affari giudiziari. Però, però, qualche pensierino… E quando l’ho visto indossare la divisa da poliziotto mi si è ghiacciato il sangue”. Alla fine sbotta: “figlia mia, mi sa che abbiamo sbagliato ministro…”

E adesso tocca al Premier Antonio Conti che ha trovato l’amore in Junker venuto in Italia a controllare i conti pubblici. Un incontro affettuoso. L’unico momento difficile è stata la confessione di Junker: ha saputo da un uccellino che l’Italia è in recessione.

Si parla del figlio della moglie di Tria assunto al ministero “per raccomandazione” della sua consigliera Claudia Bugno. Mentre il figlio di Tria, Stefano lavora per la ONG Mediterranea, ovvero quella di Casarini! Tria reagisce e minaccia le dimissioni, come ha fatto almeno sei volte in passato. E’ il momento del Crozza-Tria.

“Se continuano a gettarmi addosso spazzatura, io me ne vado” dice un imbranato Tria che chiede l’acqua dell’Ocse in preda ad un abbassamento di voce. Alla domanda di Andrea Zalone: ma lei la licenzia la Bugno? ha un altro abbassamento di voce. Messo alle strette, Tria- Crozza chiede un grappino dell’Ocse, poi una tequila dell’Ocse e una pillola mandata dalla Lega.La sua voce cambia: era un medicamento per la castrazione chimica… perfettamente riuscita!

Adesso Crozza punta la sua satira su Berlusconi. E’ risceso in campo come Don Chisciotte, o forse come un Don Migno..e, dice il comico genovese. E continua: “la fidanzata Pascale lo accarezza e dice: vorrei godermelo di più, ma lui appartiene alla politica. Una frase che neppure Cicciolina ha detto al suo pitone”.

Berlusconi ha in comune con Tria un problema di acqua. Anche il capo di Forza Italia ne ha chiesto un bicchiere durante un comizio. Gliene hanno portato uno talmente grande da fargli dire: ma non devo mica fare il bagno…

Adesso Crozza punta al Partito Democratico: quando serve, il PD non c’è mai. L’unica cosa che ha fatto è lanciare il simbolo con cui si presenta alle Europee.

Ecco Crozza in una triplice parodia: al centro Calenda, a sinistra Gentiloni, a destra il segretario Nicola Zingaretti. Cercano tutti di spiegare il motivo che ha determinato la scelta del simbolo.Non la trovano.

Crozza, dopo la pubblicità, analizza il caso di Di Battista che ha deciso di andarsene a vivere in India. “Il PD presenta il simbolo, lui il passaporto per l’India”. Poi: “in un periodo in cui tutti cercano le poltrone, lui se la vuole costruire”. Si riferisce al corso di falegnameria a Viterbo, dove si è iscritto. Dopo aver ascoltato il vero Dibba (nomignolo di Di Battista) arriva la parodia.

Crozza- Di Battista ripete pedissequamente quanto ha detto il vero personaggio. Alla sua maniera, però. “Sto costruendo codi di rondine, poi scrivo e mi sento bene. Ma non sono sicuro di voler diventare uno scrittore, devo trovare una trama, mettere i congiuntivi giusti, E stare seduto per ore e ore su una poltrona mi fa venire le bolle. Io non credo alle bolle”. “Poi vado in India. Ma guardando lo spazio profondo nel cielo, penso che mi piacerebbe anche fare l’astronauta”.

Crozza annuncia l’editoriale di Vittorio Feltri che, nel corso della settimana ha fatto dichiarazioni da far discutere. Tra tutte, quella del primo aprile in cui ha annunciato di volersi candidare a sindaco di Bergamo. Era naturalmente uno scherzo.

Feltri: noi gli scherzi a Bergamo alta li facciamo tutti i giorni. E se io dico che mi ritiro dal giornale, prendetela come una ca..ata”. A proposito di Lilli Gruber, ricorda che ha abbandonato il collegamento durante una puntata di Otto e mezzo: “se i maschi non possono parlare di aborto e di nascite, lei non può parlare di… lati B sodi”.

Feltri insiste: “non continuate a rompere il pesce d’aprile al sottoscritto”. Poi se la prende con i romani che non hanno mai visto panini perchè si nutrono solo di topi pescati dalle fogne.

La puntata finisce qui.


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Dritto e Rovescio 6 maggio 2021, il dibattito sul Ddl Zan, ospiti Salvini e Renzi

Dritto e Rovescio, il talk condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4 è in onda questa sera, 6 maggio 2021. Ospiti Matteo Salvini e Matteo Renzi.
Lorenzo Mango

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Dritto e Rovescio 6 maggio
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Rete 4 propone questa sera, 6 maggio 2021, il consueto appuntamento del giovedì con Dritto e Rovescio. Dalle 21.25 il conduttore Paolo Del Debbio accoglie in studio i suoi ospiti, per dialogare con loro su argomenti di stringente attualità.

Il dibattito ancora accesissimo sul noto Ddl Zan contro l’omotransfobia è l’argomento cardine della puntata. Del Debbio ne parla con il leader della Lega Matteo Salvini, in seguito al discorso del cantante Fedez tenutosi sul palco del Concerto del primo maggio 2021. 

E poi, si torna a parlare di economia e ripresa, Covid e vaccini. La variante indiana del virus preoccupa gli esperti, ed è ormai stata diagnosticata a diversi pazienti sul suolo nazionale. L’avanzamento della campagna vaccinale procede a rilento, e il futuro delle imprese, costrette a riaperture parziali e al famigerato coprifuoco delle 22.00, è in bilico.

Infine, Del Debbio propone un’intervista esclusiva a Matteo Renzi, leader del giovane partito Italia Viva, e un focus sul caso Grillo con l’intervento di Mauro Corona.

Vi ricordiamo che potete seguire Dritto e Rovescio anche in streaming su internet, tramite il sito dedicato MediasetPlay.

Dritto e Rovescio 6 maggio, la diretta

In apertura, è proposto un servizio girato a Monza. Il conduttore Del Debbio, come di consueto, intervista piccoli imprenditori locali e chiede la loro opinione sulla campagna di vaccinazione, sulle riaperture e sul coprifuoco.

 

 

 


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Amore Criminale 2021: la storia di Rosa, uccisa dal marito Ciro

Stasera, 6 maggio, la nuova edizione di Amore Criminale prosegue con la storia di Rosa, uccisa da suo marito Ciro prima del divorzio.
Lorenzo Mango

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L’attrice e conduttrice Veronica Pivetti racconta la tragica storia di Rosa Landi in Amore Criminale, trasmesso dalle 21.20 su Rai 3 questa sera, 6 maggio 2021.

Il programma, di genere docufiction, è realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le storie di femminicidio narrate in Amore Criminale sono presentate tramite docu-fiction basate sul vero materiale di repertorio di ognuno dei casi trattati, e con le interviste ai testimoni diretti dell’accaduto.

Vi ricordiamo che potete seguire le puntate della nuova edizione di Amore Criminale 2021 anche in streaming, sul sito RaiPlay.

Amore Criminale, la storia di Rosa Landi

La nuova edizione di Amore Criminale giunge alla terza puntata, dedicata alla storia di Rosa Landi. Come di consueto, purtroppo, la narrazione non è a lieto fine: il marito di Rosa, Ciro Vitiello, uccide la moglie nella notte del 19 marzo 2016.

Vitiello è un uomo autoritario e tendente alla violenza, così lo descrive chi lo conosceva. Amici e parenti, infatti, sanno quanto Rosa fosse succube di quell’uomo intrattabile. Per anni Rosa Landi sopporta il trattamento che Vitiello le riserva, prima per amore dei suoi figli, poi quasi per abitudine. Ma una sera, scopre in un marsupio del marito una scatola di preservativi, e chiede spiegazioni.

L’uomo le rivela così di averla tradita, e non solo una volta, ma ripetutamente. Arriva a dirle che in quarant’anni di matrimonio non le è mai stato fedele. Così, Rosa Landi decide di allontanarsi da lui, e chiede il divorzio. Vitiello non accetta la decisione, ma soprattutto non può sopportare di aver perso il controllo di sua moglie, fino a quel momento una donna arrendevole.

Così, nella fatidica notte del 19 marzo 2016, mentre Rosa è al telefono con suo figlio trentasettenne, si presenta di fronte a lei con una pistola, e spara cinque colpi.

Dopo l’omicidio

La brutalità di Ciro Vitiello è da subito evidente. L’uomo chiama la polizia alle 22.16 del 10 marzo 2016, autodenunciandosi. Le sue parole, tuttavia, non lasciano trasparire alcun pentimento.

Sentite, ho ammazzato mia moglie. Non potevo più vivere, questioni di separazioni. Ho perso la testa e ho separato a mia moglie con la pistola“ dichiara al telefono con un poliziotto della Questura di Genova.

Così, avviene l’irruzione in casa della Landi e di Vitiello. Il corpo di Rosa è rinvenuto là dove il marito le ha sparato, vicino al telefono; è riversa sul pavimento in una pozza di sangue.

Dopo l’arresto Vitiello non vuole nemmeno più parlare con i suoi figli, che lo descrivono come un padre aggressivo.

Infine, l’uomo è condannato a scontare una pena pari a 18 anni di carcere.

 


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Eurovision Song Contest 2021, ecco chi sono i conduttori italiani

Tutte le notizie e le anticipazioni sull'edizione del Festival della Canzone Europea. I Maneskin in gara per l'Italia.
Federica Simonetti

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Eurovision-2021
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Torna l’Eurovision Song Contest nell’edizione 2021. Sabato 22 maggio alle 20:40 ritorna l’appuntamento con il festival della Canzone Europea in diretta da Rotterdam. Si tratta della sessantacinquesima edizione.

Ricordiamo che l’Eurovision song contest torna nella sua formula originale dopo che nel 2020 era stato cancellato e sostituito da una serata celebrativa senza alcuna competizione. Adesso è stata anche annunciata la presenza del pubblico alla Ahoy Arena di Rotterdam che rappresenta anche un segnale di speranza e di ripartenza per il mondo dello spettacolo gravemente penalizzato dalla pandemia.

Eurovision song contest 2021 arrivano Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio.

Novità dell’edizione 2021 è la presenza di una coppia assolutamente inedita di commentatori. Si tratta di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio che sostituiscono Flavio Insinna e Federico Russo al timone della manifestazione lo scorso anno.

Saranno Corsi e Malgioglio a raccontare al pubblico italiano quanto accade sul palco della Ahoy Arena di Rotterdam.

Ricordiamo inoltre che il palinsesto Rai per l’Eurovision song contest 2021 inizia con la cronaca delle due semifinali in programma su Rai 4 e in contemporanea su Rai Radio. I giorni deputati sono martedì 18 e giovedì 20 maggio in prima serata a partire dalle 20:45. La cronaca su Rai4 è affidata a Saverio Raimondo ed Emma Stoccolma, mentre la radiocronaca su Rai Radio2 è affidata alla stessa Ema Stoccolma in compagnia di Gino Castaldo.

I Maneskin per l’Italia

A rappresentare l’Italia sul palcoscenico internazionale di Rotterdam è il gruppo dei Maneskin che partecipa con la canzone Zitti e buoni. Il brano è stato presentato alla scorsa edizione di Sanremo 2021 dove si è aggiudicata la vittoria. I Maneskin sono stati però invitati a eliminare dalla loro canzone tutte le parolacce e le volgarità inserite nel testo italiano. Ricordiamo inoltre che il gruppo è anche reduce dalla conquista del disco d’oro per  l’ultimo album Teatro d’Ira volume 1. Il trofeo del Eurovision song contest manca in Italia da oltre 30 anni ovvero dal 1990.

Chi sono i conduttori

Ecco chi sono i conduttori di Eurovision Song Contest 2021.

Gabriele Corsi torna su Rai 1 dopo aver condotto nel 2018 il programma estivo della fascia preserale della rete Reazione a catena. E’ una presenza fissa insieme al Trio Medusa su Radio Deejay. E attualmente è al timone del programma dell’access prime time del canale NOVE del digitale terrestre dal titolo Deal with it Stai al gioco.

Cristiano Malgioglio non ha bisogno di presentazioni. Molto noto sui canali Mediaset approda per la prima volta alla conduzione dell’Eurovision Song Contest è apprezzato soprattutto per la sua grande capacità di cantautore e autore di testi. Ma anche come polemista in molti salotti televisivi soprattutto Mediaset.

Inoltre Carolina Di Domenico attrice Vj conduttrice televisiva e radiofonica avrà il compito di annunciare in diretta Europea il risultato del voto della giuria italiana.

Il pubblico di casa nostra potrà votare il brano preferito ma non può esprimere pareri sulla canzone italiana.

Lo slogan ufficiale dell’evento resta Open Up, il medesimo pianificato per l’edizione annullata.


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