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Le Iene Show, la diretta del 29 novembre

Tutti i servizi della puntata del martedì condotta dal trio Blasi, Matano, Morelli
Irene Natali

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Tutti i servizi della puntata del martedì condotta dal trio Blasi, Matano, Morelli
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Il primo servizio è di Sabrina Nobile: Pagato per non lavorare. Dopo 39 anni di lavoro nell’obitorio come tecnico di anatomia patologica, Massimo Signoraci è stato trasferito per occuparsi dei giardini comunali. Ma si tratta di una mansione finta, che Massimo ha denunciato ripetutamente: l’uomo infatti, viene stipendiato per non fare niente. Ha dovuto ricorrere per mobbing, e la Nobile lo accompagna ad incontrare l’assessore Muraro. Ad aggiungere ulteriori elementi fantozziani alla questione, il fatto che pur avendo un tecnico, è stato indetto un concorso per assumere all’obitorio comunale. La Muraro comunque, assicura che si occuperà personalmente del caso.

leiene 29nov servizio golia

Giulio Golia torna a chiedersi: Inquinamento radioattivo in Calabria?. L’ipotesi è che, con la complicità delle istituzioni, la mafia abbia sversato in mare rifiuti tossii e radioattivi. I casi di leucemia mielotica  potrebbero esservi collegati. Dopo i primi servizi, a Golia sono stati inviati video e foto di bidoni sulla spiaggia, alcuni riconducibili a un’azienda chimica turca. Golia incontra un uomo, malato terminale, che gli racconta di quando notificò il ritrovamento senza mai essere chiamato a deporre. Non è però l’unico: le testimonianze sono diverse, e tutte riguardano fusti sospetti con cui, chiunque sia venuto a contatto, ha contratto la malattia. Il discorso cambia invece per chi aveva denunciato, come l’ingegnere Colosimo, che è reticente a ricordare quanto avvenuto: con Golia, Colosimo sembra avere parecchi vuoti di memoria, evidentemente preoccupato per la propria incolumità.

leiene 29nov servizio maisano

Marco Maisano si occupa de L’ultima trovata per avere il permesso di soggiorno. Se in Italia arriva un minore non accompagnato, ha diritto al permesso di soggiorno: questa garanzia, che serve per tutelare i profughi, in determinate zone dell’Albania è diventata sistema. Sono infatti i genitori ad accompagnare i figli a chiedere aiuto, sempre a pochi mesi dal raggiungimento d’età: accortosi dell’escamotage, che toglie invece spazio a chi scappa dalla guerra, un assessore di Piacenza ha sollevato la questione. I minori non accompagnati risultano essere per il 70,3%, e non sono abbandonati: nei centri di accoglienza, come fa notare Maisano, prendono il posto di siriani e somali. Recatosi all’Ambasciata albanese, la iena non ottiene molta collaborazione.

leiene 29nov servizio palmieri

Nina Palmieri affronta un storia di affidamento familiare: Quando la legge va contro l’amore. Tolte temporaneamente alla mamma naturale per essere assegnate a una coppia in affidamento, la permanenza in famiglia è durato ben quattro anni: quando le due bambine sono state reinserite in comunità con la mamma, il riavvicinamento non è riuscito. A questo punto, con la dichiarazione dello stato di abbandono all’orizzonte, la famiglia affidataria sperava di poter riportare le bambine a casa. Ma i due non sono sposati: la burocrazia diventa un ostacolo, nonostante la coppia di fosse informata in merito. Invece queste due “risorse” sono state estromesse: le bambine tra l’altro, sorelle, saranno non solo affidate ad altri, ma pure separate.
La storia viene raccontata in maniera totalmente anonima: dopo che la Palmieri è andata a chiedere lumi agli assistenti sociali, ha ricevuto una diffida per non trasmettere il servizio. Rimane il fatto che, pur se tutto totalmente legale, la coppia non ha notizie delle bambine, e l’affido è stato gestito in modo poco rispettoso dei legami creatisi.

Luigi Pelazza ci parla di Tangenti e ruberie negli appalti pubblici. Gli scavi per far passare la fibra ottica in Sardegna sono stati pagati milioni, ma spesi a vuoto perché la fibra ottica non è comunque mai arrivata. I lavori sono stati subappaltati a vari clienti, come l’azienda Imet, con un innalzamento dei costi spropositato a fronte di un servizio mai fornito. Pelazza intervista alcuni capocantiere, uno dei quali ha anche sollevato la questione con i superiori: in cambio però, ha ottenuto l’invito a tacere.

leiene 29nov servizio cordaro

Si alleggerisce con Luca Cordaro, Il Logorroico alle prese con Vittorio Sgarbi, Carlo Cracco, i The Show, Paolo Ruffini: dovrebbe intervistarli, invece parla al posto loro. Contrariamente alle aspettative, Sgarbi è quello che resiste più a lungo prima di spazientirsi.

Filippo Roma propone un caso di diffamazione attraverso i social: Sputtanati su Facebook. Siamo in Sicilia, a Torrenova: in seguito a un articolo pubblicato sul proprio blog, Nino e la moglie hanno inziato ad essere etichettati in maniera offensiva in rete. Non sono però gli unici: gli epiteti sonos tati rivolti anche ad altri cittadini, tutti esponenti della lista dell’opposizione. La faccenda è finita in Procura: è stato accertato che i profili da cui venivano postate le offese, risalissero al sindaco Salvatore Castrovinci. E il sindaco, raggiunto da Filippo Roma, ha la scusa: qualcuno si è attaccato alla sua rete. Il reoconfesso dice di non voler coprire nessuno, e di poter entrare a casa del sindaco quando vuole perché amici: naturalmente la iena non molla.

leiene 29nov servizio mattioli

Si prosegue con un tiro mancino ai danni di Maurizio Mattioli. Con l’aiuto di due complici, Le Iene hanno realizzato il loro cinepanettone: Natale e a Siracusa. Essendo stato giato in estate, è meglio parlare di “cineombrellone”. Riccorrendo a tutti gli stereotipi dei cinepanettoni a cui l’attore ha preso parte, Mattioli è stato chiamato in un villaggio di Siracusa: la scusa è di dover partecipare a una serata, invece incrocia la “bona psicopatica” che flirta languida. Mattioli non ha mezzi termini, e tutto sembra davvero ripercorrere uno dei tanti cinepanettoni: lui che vuole subito andare al sodo, la scorreggia in spiaggia, le confidenze sessuali con il collega, i modi viscidi.
Ed ecco in studio Mattioli, opportunamente preso in giro da Matano e Morelli.

Nuovo capitolo sul secondary ticketing, a cura di Matteo Viviani: L’altra faccia del bagarinaggio online. Stavolta la iena incontra un broker professionistia, a volto coperto: il mercato secondario non è tanto alimentato dai singoli che rivendono il proprio biglietto, quanto appunto da persone come il broker, che entra nei sistemi immettendo i biglietti. Le cifre che girano sono alte, al punto da avere collaboratori per gestire il giro. Non risolverebbe nemmeno il biglietto nominale, perché ci sono comunque i metodi per aggirarlo.

leiene 29nov servizio de devitiis

Torna Niccolò De Devitiis: Gli sconti del black friday sono reali? Controllando sul portale Amazon, sbirciando tra le recensioni dei prodotti, la iena osserva che i prezzi erano già stati pagati al di fuori del black friday. Giacomo Trovato di Amazon Italia spiega che quei casi erano offerte lampo, concentrate in un lasso di tempo specifico.  Un riscontro si può avere da camelcamelcamel.com, che mostra come i prezzi oscillino durante l’anno.

Stesso argomento per il servizio di Veronica Ruggeri: Black Friday illegale. Gianmarco ha un negozio di vestiti in Lombardia: è stato multato, uno dei pochissimi, per l’offerta illegale perché la legge vieta offerte prima del 4 gennaio. La discriminante è quanto ci si possa permettere i mille euro di multa: per una catena non c’è problema, ma la stessa cifra diventa un problema per un’azienda a conduzione familiare.

Cizco invece ha fatto un giro tra i pusher di Milano: Non ci sono più i venditori di una volta. La iena testa la conoscenza sulla marijuana da parte di chi la vende, constatando che è molto bassa. Di fatto Cizco si limita a stuzzicare gli spacciatori, rei di non saperne abbastanza sulla “ganja”.

 leiene 29nov servizio trincia

A pochi minuti dalla mezzanotte, viene riproposto un servizio di Pablo Trincia: Giamaica a mano armata. La iena aveva documentato la guerra tra quartieri in Giamaica, a Kingston, in una zona dove si spara da una parte all’altra del quartiere. Ogni quartiere ha i suoi sicari, e Trincia era riuscito a intervistarne due: gente che uccide per lavoro, ma immaginando un futuro diverso per i figli. Uno dei due si fa chiamare “Wetty wetty”, perché lascia le sue sue vittime inzuppate di sangue: la polizia l’avrebbe ucciso il giorno seguente, in una guerra civile tra ghetto e forze armate. Parlando con la gente, Trincia raccoglie lo scontento verso la polizia, responsabile di maltrattamenti e sanguinosi omicidi. In effetti, cosa significhi operare in quei lughi, Trincia lo capisce unendosi a un apttuglia notturna: una lite di quartiere degenera, e si spara subito. Lo stesso poliziotto, in auto, dice a Trincia che per avere il conto dei morti, le famiglie sono le fonti più affidabili: l’uomon guida addirittura con la pistola già in mnao, o ilt empo per prenderla potrebbe rivelarsi fatale.
L’intervista più dura del servizio è quella a un boss del clan più potente: ha tagliato la lingua a una donna, seppellito donne vive, fatto a pezzi uomini con l’accetta, “fritto” le vittime attaccandole a degli elettrodi. Ha ammazzato omosessuali, per evitare che diffondessero la loro cattiva influenza nel ghetto. Parole sconvolgenti, davanti a cui Trincia chiosa con un “tu sei matto”.

leiene 29nov servizio toffa

Il prossimo servizio in replica è di Nadia Toffa: Quando un sindacato ti sfrutta invece di difenderti. Antonietta, dipendente della Cisl, non è stata tutelata in servizio, e nemmeno pagata quando il tribunale le ha dato ragione: ad aggiungere amarezza, il fatto che la donna sia scomparsa presto. Sottopagata, tenuta otto anni in nero, la Cisl di Potenza non ha ancora risarcito la famiglia: lo statuto del sindacato infatti, stabilisce che la responsabilità non sia della sede centrale ma di ciascuna sede. Di conseguenza, nelle piccole realtà, se non ci sono i soldi, non si paga. In  compenso però, il responsabile Lapadula dice che Antonietta era una brava ragazza: l’incontro vira verso presto le urla, accampando scuse senza nemmeno una risposta.

Infine, un servizio di Gaetano Pecoraro: La strage di militari che lo Stato non vuole vedere. Il giornalista aveva raccolto le storie di soldati che avevano preso parte alle missioni in Kosovo, tutti tornati  con strani dolori: dopo le prima analisi, i loro corpi erano malati di tumore in varie forme. Nessun avviso sulle contaminazioni da uranio impoverito, mentre gli eserciti americani erano equipaggiati a dovere. Il MInistero della Difesa però non ha riconosciuto la causa: i casi dei vari soldati sono passati per altro, come lo stress. Per avere il giusto risarcimento insomma, bisogna avviare un procedimento contro lo Stato. La famiglia di Amedeo è riuscita a vedersi riconoscere lò’uranio impoverito come pausa, ma nel frattempo Amedeo è morto.  Più di 3mila ammalati e 300 morti: “una strage silente”, la definisce uno dei militari.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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The show must go on 12 aprile, “W le donne” con Riccardo Rossi

Questa sera su Rai 2 in seconda serata va in onda il primo appuntamento con la rassegna The Show must go on. Si intitola W le donne, spettacolo dal vivo del comico Riccardo Rossi.
Lorenzo Mango

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The show must go on 12 aprile
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A partire dalle 23.10 Rai 2 trasmette questa sera, 12 aprile 2021, il primo appuntamento dei tre previsti, con il teatro dal vivo della rassegna The show must go on. Ogni puntata riporta lo spettatore nel mondo del teatro proponendo uno spettacolo dal vivo di un comico italiano. Nella speranza di una prossima riapertura dei teatri nazionali.

La prima puntata, in onda questa sera, consiste in una performance di Riccardo Rossi, e si intitola W le donne – Tutte le donne della nostra vita. In essa il comico racconta il suo personalissimo punto di vista sulle donne che hanno cambiato la sua vita. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Olimpico di Roma, prima dell’emergenza Covid.

Seguiranno, rispettivamente il 19 aprile e il 12 maggio, Antonio Giuliani con il suo spettacolo intitolato Insensibile e infine Max Giusti, sempre su Rai 2 ma in prima serata, con Va tutto bene!

Vi ricordiamo che potete seguire The show must go on, sia la prima puntata intitolata W le donne che le seguenti, anche in streaming sul sito RaiPlay.

The show must go on 12 aprile, la diretta

Riccardo Rossi entra nel teatro con un mazzo di rose rosse in mano, che distribuisce in giro per la platea ad alcune donne fra gli spettatori. “Volevo raccontare il mondo delle donne, poi ho capito che è un universo.” afferma. “Pensiamo che la prima persona che vediamo nella nostra vita è una donna… l’ostetrica! Che poi la vediamo mentre ci tiene per i piedi, ci dà uno schiaffo e dice che è per il nostro bene.” scherza poi Rossi.

Il comico analizza la parola “mamma“, la prima che pronunciamo. E poi scherza sulla differenza principale fra uomo e donna. “Noi uomini nasciamo già con un difetto, nella differenza fra i cromosomi. Dopo 22 coppie di cromosomi XX, le donne hanno una ventitreesima XX, mentre noi uomini una XY. Uno scherzo della natura, un’imperfezione” afferma.

“Questa differenza salta agli occhi nel primo giorno di terza media. Quando la tua compagna di banco, la stessa dell’anno scorso diventa una donna. Ed è lì che capisci la differenza fra una Y e una X” continua. “Fino all’anno scorso avevi eretto una muraglia cinese per impedirle di copiare. Ora ti arrendi, e le fai direttamente il compito te.”.

Rossi parla quindi di Mina.Ha rinunciato a tutto per fare quello che voleva lei” racconta. “Mina nel 1976 ha ricevuto un telegramma da Paul MCCartney. Lei lo legge, sorride, e poi lo butta. Noi non possiamo capire un gesto così sublime, che avremmo voluto essere il cestino della carta straccia di Mina”.

The show must go on 12 aprile, l’infermiera e la maestra

“L’unico uomo che sa fare le iniezioni forse è Rambo. Altrimenti, per fare un’iniezione serve una donna, un’estranea: la portiera. Che sa fare le iniezioni” racconta Rossi. “Mi ricordo che arrivava mia madre e mi diceva -Adesso andiamo dalla signora Concetta-. La signora Concetta aveva una siringa di vetro temperato, con l’innesto dell’ago d’oro. E l’ago… era spesso come una canna di fucile.” prosegue.

“A me faceva già male quando mi strofinava il sedere con il cotone idrofilo.” prosegue poi Rossi. “La signora concetta che non parlava mai, diceva una parola: stai morbido. Ma come faccio a stare morbido con quell’ago infilato?”.

“Racconto questo perché questo ruolo di donna ci ha fatto capire che certi mali durano poco. Una donna generosa, che per arrotondare lo stipendio del marito si è vista tutti i sederi del quartiere. VI ricordate Sora Lella? L’iniezione gliela fece il camionista. Lo avrei voluto incontrare io, la mano della signora Concetta non era mai -una piuma-!” conclude Rossi.

Il monologo continua, stavolta descrivendo la figura della maestra di scuola. E poi, della sorella. “Chi nasce per secondo vede nel primo un assassino. E chi nasce per primo vede nel secondo un pericolo. So di casi pericolosissimi sventati per miracolo.” racconta scherzando Rossi. “Fateci caso, se fra due fratelli non c’è una sorella va meglio. I Lumiere hanno inventato il cinema, i Wright l’aereo. E i Mongolfiere la mongolfiera. E indovinate chi era la zavorra? La sorella!” grida quindi Rossi.

La suocera e la figlia

“Non vogliamo rovinarci la serata raccontando della suocera; l’unico ruolo odiato anche dalle altre donne” prosegue poi il comico. “Chiudiamo l’argomento e andiamo avanti. Parliamo… della figlia. Non esiste madre, moglie e amante: l’unico vero amore di un uomo puro e incontaminato è la figlia. Che deve stare sulle ginocchia di papà in tutù, per sempre.”. 

Dopo una serie di sketch, legge una commovente lettera dedicata al rapporto padre-figlia. “Ricordati che tuo padre è l’uomo che non dorme quando esci per il tuo primo appuntamento. E l’unico che quando le cose vanno male, sarà sempre lì per te”. 

Subito dopo, inizia un nuovo monologo su un genere di donna che lui definisce “Donna Zavorra”. “Dove passa lei non cresce più l’erba: sono femmine alpha, che risucchiano le energie vitali e ti annientano. L’unica che si accorge del pericolo è un’altra donna: la tua migliore amica” afferma Rossi. “Non esiste la donna per amico, come non esiste l’uomo per amica. L’uomo ha bisogno di un amico, sempre. La donna per amico è quella che ti dice quello che vuole senza filtri. Come fa tua moglie, ma da lei le critiche le accetti.” continua.

The show must go on 12 aprile

La moglie, il potere della donna

“Voi stasera perchè siete qui? Chi ha deciso? Siate sinceri.” inizia Rossi dal palco. “Quando scoprite di dover ri-uscire per venire a teatro pensate una sola cosa: avevo parcheggiato così bene.”. E continua “La moglie è la regina di tutte le donne, la fusione di tutte le donne che abbiamo raccontato fino ad ora”. “Voi immaginate quanto potere hanno le First Ladies nel mondo? Inimmaginabile” prosegue Rossi.

“La donna a un certo punto della sua vita si trasforma in qualcosa di meraviglioso. Da piccolo una volta mi venne la febbre altissima. A un certo punto avverto una presenza: distinguo la figura di una donna. Capelli bianchi, occhiali, grembiule e pantofole. Era mia nonna. Non faceva niente, mi guardava; eppure, io mi sono sentito meglio” racconta il comico. “Le nonne sono madri al quadrato”.

“Con la madre sei troppo coinvolto, con la nonna c’è più dolcezza e confidenza” racconta sorridendo Rossi. “A nonna puoi dire cose che non puoi dire a nessuno. E’ questa la bellezza delle donne: cambiano a seconda del ruolo che rivestono” termina.

La madre

“La parola madre è talmente importante che è usata per ribadire i concetti. E se qualcuno vuole offenderti, offende tua madre.” esordisce Rossi in un nuovo monologo. Racconta di quando sua madre lo vestì da Zorro, ma con un costume mancante di maschera, e persino di spada. “Ancora oggi quando le faccio vedere la foto e le dico -ma come mi hai vestito?- lei mi risponde -come eri carino!-. Ma cosa c’entra? Non è questo l’argomento!”.

“Le madri di una volta hanno una buona ragione per essere come sono ora. Tutte le comodità della nostra vita, molte, non le hanno avuto. Mia madre è nata in casa nel 1932. Dopo tre anni perde suo padre, perchè la penicillina non esisteva. La sera non c’era la tv, ma la radio. E nel 1940 l’Italia entra in guerra. Per avere un po’ di verdura si fanno gli orti di guerra in Piazza Venezia.” inizia a raccontare Rossi, più serio. “E poi ci sono gli allarmi aerei. Nel 1944 mia madre fa la prima comunione mentre gli americani entrano con i carri armati contromano in via del Corso. Nel 1950 fa l’esame di maturità con tutte le materie del quinquennio. E inizia a lavorare 12 ore al giorno per 35 anni.”.

E infine il comico conclude: “Ha avuto sempre la stessa macchina ed è stata sempre in affitto. Si è sposata, e poi ha divorziato. Se aveva mal di testa o la febbre se le teneva. Quando aveva paura se la teneva, perchè sua madre non si era fatta vedere mentre piangeva. Oggi mia madre vede Striscia la notizia, la sua ovatta, per riposarsi.”.

 

 


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L’Eredità: Francesco Simonetta campione. Ecco quanto ha vinto alla Ghigliottina

Il nuovo campione de L'Eredità alla sua terza Ghigliottina. Ecco chi è e quanto ha vinto.
Anna Mancini

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L'Eredità Francesco Simonetta campione
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Francesco Simonetta è ancora campione de L’Eredità. Ha vinto una consistente somma nella puntata andata in onda domenica 11 aprile 2021 del game show condotto da Flavio Insinna nella fascia preserale di Rai 1.

L'Eredità Francesco Simonetta chi è

L’Eredità: il percorso di Francesco Simonetta

Il campione è alla sua terza Ghigliottina. Nella sua seconda prova infatti è stato beffato dà una risposta da lui data ma che aveva declinato al singolare e non al plurale. La parola infatti era Bagagli, mentre lui aveva scritto semplicemente Bagaglio. Aveva così buttato via la non indifferente somma di 35.000 euro. Si è rifatto completamente questa sera aumentando di molto la somma a sua disposizione.

Il campione naturalmente non ha effettuato la prima fase del gioco, ovvero La sfida dei sette, e al momento di scegliere i due concorrenti da mandare alla prima scalata ha indicato Gianluca e Martina.

Il resto del percorso è stato abbastanza lineare ed è riuscito a superare i giochi Questo o quello e le Quattro date in cui collocare gli eventi anticipati da Flavio Insinna. Le prime serie difficoltà sono arrivate con i Paroloni. Infatti Francesco Simonetta non ne ha indovinato neanche uno ed è dovuto andare allo spareggio rendendosi così protagonista di una nuova scalata. Ha difeso il suo accesso al Triello insieme al concorrente Stefano. Quest’ultimo è stato in vantaggio per quasi tutta la durata dei 60 secondi del gioco ed è stato tradito soltanto dall’ultima parola. Per cui ha finito il tempo a disposizione e Francesco Simonetta è riuscito finalmente a tirare un sospiro di sollievo.

La parola sulla quale è caduto era Cupola e la domanda estremamente facile era: “É famosa quella di San Pietro in Vaticano“.

L'Eredità Francesco Simonetta Paroloni

Il Triello e la Ghigliottina

Francesco Simonetta riesce così ad accedere al Triello insieme a Lorenzo e Monica. C’è stata anche una breve incursione di Gigi D’Alessio e per qualche minuto ha preso il posto di Flavio Insinna gestendo così la prima domanda del Triello indovinata da Monica.

L'Eredità Gigi D'Alessio

La prima concorrente a fare i due passi verso la Ghigliottina è stata proprio Monica. A causa della sua risposta sbagliata l’eredità è passata a Lorenzo che ha dato a sua volta la risposta inesatta. Tutto il montepremi è giunto così a Francesco Simonetta che arriva alla Ghigliottina con la somma di 210.000 euro. Riesce a dimezzare soltanto due volte e la somma finale da difendere è 52.500 euro.

Le cinque parole così faticosamente conquistate sono: Pensiero, Mani, Giorno, Economica e Dichiarazione. Francesco Simonetta indovina la parola giusta che è Indipendenza e vince la somma di 52.500 euro. É la sua prima Ghigliottina vincente.

L'Eredità Francesco Simonetta quanto ha vinto

L’Eredità: chi è Francesco Simonetta

Francesco Simonetta è originario di Palmi in provincia di Reggio Calabria ma è residente a Roma. È laureato in Scienze Naturali ed iscritto anche alla facoltà di Ecobiologia alla Sapienza.

È amante degli animali, infatti in casa ha un Ghiro e due Tritoni. Il suo profilo Instagram è: @zeppo_wildlife.nature.


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Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile: Melillo e Isoardi a rischio squalifica, il ritiro di Braida

Tutto quanto accade nell'ottava puntata del reality condotto da Ilary Blasi su Canale 5. Il televoto è attualmente aperto tra Andrea Cerioli e Drusilla Gucci.
Irene Verrocchio

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Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Canale 5
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Ecco le anticipazioni di ciò che accade nella puntata del 12 aprile de L’Isola dei famosi 2021. Il reality di Canale 5 torna in onda due volte a settimana dopo l’appuntamento saltato lo scorso giovedì per il debutto di Supervivientes.

La conduttrice si sofferma, nel corso della diretta, su tutti gli episodi accaduti negli ultimi sette giorni in Honduras. In studio è presente Akash Kumar per un confronto con Tommaso Zorzi in seguito al loro diverbio a distanza. Ilary Blasi infine svela al pubblico chi è  il concorrente eliminato tra Andrea Cerioli e Drusilla Gucci.

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Beppe Braida

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile: il ritiro di Braida, l’isolamento di Giorgi

Durante il 25esimo giorno di permanenza a Cayo Cochinos Beppe Braida ha deciso di abbandonare il reality per motivi familiari. La produzione infatti gli ha comunicato che i suoi genitori sono risultati positivi al Covid ed il padre è stato ricoverato in ospedale. I compagni di viaggio che hanno compreso le ragioni del ritiro hanno cercato di dimostrargli il loro affetto.

Brando Giorgi invece è tornato da tempo a vivere con gli altri isolani dopo qualche giorno trascorso su Parasite Island. Ma una volta riunitosi al gruppo le antiche tensioni non si ancora placate. E’ ancora accusato di voler dispensare consigli non richiesti solo per apparire e catturare l’attenzione. L’attore, amareggiato dalle reazioni, ha scelto volontariamente di isolarsi. Alla conduttrice spiega le ragioni che lo hanno portato a maturare tale decisione.

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Elisa Isoardi

Isola dei Famosi 12 aprile, Isoardi e Melillo a rischio squalifica

Elisa Isoardi è stata eliminata lunedì scorso ma ha scelto di proseguire la sua avventura rimanendo su Playa Esperanza con Vera Gemma e Miryea Stabile. La conduttrice però ora rischierebbe la squalifica insieme ad Angela Melillo per un episodio accaduto nell’ultima diretta durante la prova ricompensa.

La squadra vincente ha conquistato una teglia di lasagne e la Melillo, approfittando di un momento di distrazione della troupe, ha consegnato una porzione ad Elisa Isoardi. Quest’ultima però non ne aveva diritto perché apparteneva al team degli sconfitti. Entrambe hanno violato il regolamento ma la produzione, almeno finora, non ha comunicato alcun provvedimento disciplinare. Ilary Blasi però cerca di approfondire l’accaduto.

Tutti contro Fariba

Durante la settimana i naufraghi si sono scagliati contro Fariba Tehrani. Si è offerta di cucinare del riso per tutti gli isolani ma non è stata attenta alla cottura perché è rimasto troppo tempo sul fuoco.

I commensali non hanno gradito il piatto ed hanno mangiato solo per non rimanere a digiuno. Fariba per scusarsi per l’inconveniente ha donato loro dei pesci ma le polemiche sono proseguite per alcune ore.

Isola dei famosi, l’arrivo di nuovi concorrenti

Il cast dell’Isola dei famosi continua ad allargarsi. Dopo l’ingresso di Isolde Kostner e Beatrice Marchetti altri naufraghi sbarcheranno presto a Cayo Cochinos.

Si tratta di Emanuela Tittocchia, Manuela Ferrera, Rosaria Cannavó e Ludovico Vacchelli. Ma la produzione è in trattativa anche con Ignazio Moser che dovrebbe firmare a breve il contratto. Alcuni di loro potrebbero raggiungere gli altri concorrenti nella puntata odierna.


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