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Domenica Live | lite trash tra Guendalina Tavassi e la cognata di Imparato

Domenica Live | lite trash tra Guendalina Tavassi e la cognata di Imparato. Rimandata a domani sera l'apertura della busta molto forte indirizzata a Serena Rutelli. La D'Urso ha annunciato che si tratta di una richiesta dei genitori biologici della ragazza.

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Domenica Live | lite trash tra Guendalina Tavassi e la cognata di Imparato. Rimandata a domani sera l'apertura della busta molto forte indirizzata a Serena Rutelli. La D'Urso ha annunciato che si tratta di una richiesta dei genitori biologici della ragazza.
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Barbara D’Urso lo ha annunciato nel corso della puntata di Domenica Live del 28 aprile. La conduttrice aveva anticipato che ci sarebbe stato un messaggio per la figlia adottiva di Barbara Palombelli e Francesco Rutelli. Aveva comunicato ai telespettatori che la busta sarebbe stata aperta nel corso del contenitore festivo di Canale 5. Invece così non è stato.

Barbara D’Urso ha parlato della busta contenente il messaggio della mamma adottiva di Serena Rutelli ma ha detto che tutto si svolgerà nella puntata del Grande Fratello 16 in onda lunedì 29 aprile in prima serata. Dunque siamo ad una catena spettacolare che arriva di trasmissione in trasmissione con qualche indizio in più ma senza mai svelare chiaramente il contenuto effettivo dell’argomento di cui si sta discutendo. Così tutto è rimandato alla puntata del reality show quando la ventinovenne Serena Rutelli sarà messa di fronte ad un interrogativo: vorrà aprire la busta e conoscere il messaggio inviatole dalla sua mamma biologica?

Il tutto era finalizzato ad accrescere la curiosità verso le dinamiche all’interno della casa di Cinecittà gestita in prima persona dalla conduttrice.

E così la puntata di Domenica Live è trascorsa tra un litigio, una discussione ad ugole spiegate ed il solito accavallarsi di personaggi che cercano di affermare la propria visibilità televisiva.

Domenica Live ha ospitato Ambra Lombardo, uscita recentemente dalla casa di Cinecittà. La sexy professoressa ha ammesso che Kikò Nalli si è preso una vera e propria sbandata per lei e che, a sua volta, non è indifferente al fascino dell’hair stylist. Ambra ha sottolineato che, prima che entrasse nella casa, era stata fidanzata per sole due settimane, per cui non ha avuto nessuna difficoltà a chiudere il rapporto una volta uscita dall’appartamento più spiato d’Italia.

Insomma sembra che potrà esserci un futuro tra la sexy professoressa e l’ex marito di Tina Cipollari. L’opinionista di Uomini e Donne non ha fatto mancare la sua sferzata ironica all’ex consorte. Infatti durante la puntata di lunedì scorso del Grande Fratello aveva postato su Instagram una storia nella quale si rivolgeva all’ex marito dicendogli di essere purtroppo sfortunato in amore.

Il gossip è stato davvero protagonista assoluto della puntata del 28 aprile. Infatti c’è stata una discussione davvero insostenibile per i telespettatori per i toni furiosi con cui è stata gestita tra Guendalina Tavassi e Roberta la cognata di Cristian Imparato.

La discussione verteva naturalmente sull’ex vincitore di Io canto e su un incontro avuto anni fa con Guendalina Tavassi. Imparato le avrebbe chiesto un selfie ma la Tavassi aveva dovuto rifiutare perché troppo impegnata in quel momento. Da qui in poi si è passati immediatamente al rapporto tra lo stesso Imparato ed il parrucchiere Guendalina Tavassi il cui nome finalmente svelato è Fabrizio. All’hair stylist Imparato aveva confessato di essersi riempito le labbra e gli zigomi di filler perché si considerava troppo magro e non si piaceva.

L’opinionista Raffaello Tonon ha aspramente criticato la Tavassi che, come madre di famiglia, avrebbe fatto meglio a starsene a casa piuttosto che discutere animatamente a soli fini di visibilità. I toni si sono ulteriormente alzati e l’atmosfera era diventata così incandescente da richiedere l’urgente intervento di Barbara D’Urso che ha messo tutto a tacere quando il diverbio cominciava ad assumere toni anche blasfemi. Infatti la Tavassi è stata accusata di aver postato delle immagini di Imparato (da lei chiamato Impunturato) ritratto come un angelo. A questo punto la D’Urso si è imposta dicendo che non permetteva simili discorsi nei suoi programmi.

Infine è arrivato Francesco Facchinetti con la moglie Wilma Helena Faissol ed i figli.


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Un alibi perfetto: trama, cast, finale del film in onda su Iris

Un giornalista, per svolgere un'inchiesta, inscena un omicidio per farsi arrestare. Ritenuto colpevole dovrà dimostrare la propria innocenza.

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Un alibi perfetto Iris
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Oggi Iris trasmette il film Un alibi perfetto. La pellicola statunitense, di genere thriller ma dalle atmosfere noir e drammatiche, è arrivata nella sale il 13 novembre 2009. La durata è un’ora e 45 minuti. Si tratta del remake del film del 1956 L’alibi era perfetto che è diretto da Fritz Lang.

Un alibi perfetto film attori

Un alibi perfetto: regia, protagonisti, dove è girato

Il film è diretto da Peter Hyams. Il regista si è anche occupato della sceneggiatura e della fotografia. I protagonisti sono Jesse Metcalfe che interpreta Christopher John Nicholas e Amber Tamblyn nel ruolo di Ella Crystal. Michael Douglas e Joel David Moore, invece, sono rispettivamente Mark Hunter e Corey Finley.

Le riprese del film si sono svolte negli Stati Uniti e in Canada. Le scene infatti sono girate a Benton, Shreveport, entrambe appartenenti allo Stato della Louisiana. Ma anche a Winnipeg, la città più popolosa della provincia canadese Manitoba.

Le musiche sono di David Shire. James A. Gelarden ha curato la scenografia mentre Jeff Gullo si è occupato invece del montaggio.

Il film è prodotto da Foresight Unlimited in collaborazione con RKO Radio Pictures, Signature Pictures. E’ distribuito invece da Medusa film.

Il titolo originale, infine, è Beyond a Reasonable Doubt.

Un alibi perfetto dove è girato

Un alibi perfetto: trama del film in onda su Iris

Il protagonista del film è il giornalista televisivo Christopher John Nicolas. Per non essere licenziato dall’emittente per la quale lavora deve realizzare, nel più breve tempo possibile, uno scoop.

Decide così di iniziare ad indagare sul conto del procuratore distrettuale Mark Hunter perché è convinto che dietro i suoi successi si nasconda una fitta rete di corruzione.

Per poter agire dall’interno Christopher trova il modo di farsi arrestare dalla Polizia fingendo di aver ucciso una prostituta. Con l’aiuto del collega Corey si procura l’arma del delitto ed altri oggetti da far trovare agli inquirenti nella propria abitazione. Mentre inscenano l’omicidio Corey filma tutto con la sua telecamera.

Il finale del film 

Cristopher viene scortato in tribunale per l’inizio del processo. L’accusa, rappresentata appunto da Mark Hunter, sostiene di aver trovato delle tracce di Dna dell’imputato sul luogo del delitto.

Christopher, per difendersi, si scaglia violentemente contro Hunter sostenendo che ha falsificato le prove per poterlo incastrare. Christopher però non viene creduto dai giudici perché lo ritengono colpevole.

A sostegno della propria tesi è infatti disposto a mostrare loro il filmato che documenta la messa in scena dell’omicidio. Ma l’unico a possederne una copia è Corey che nel frattempo viene ucciso da un detective ingaggiato da Hunter. Nel finale Christopher, per non finire in prigione, dovrà fare di tutto per dimostrare la propria innocenza.

Un alibi perfetto film finale

Un alibi perfetto: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Un alibi perfetto ed i relativi personaggi interpretati:

  • Jesse Metcalfe: Christopher John Nicholas
  • Amber Tamblyn: Ella Crystal
  • Michael Douglas: Mark Hunter
  • Joel David Moore: Corey Finley
  • Orlando Jones invece è Ben Nickerson
  • Lawrence P. Beron: tenente Merchant
  • Sewell Whitney: Martin Weldon
  • David Jensen invece è Gary Spota
  • Sharon K. London: giudice Sheppard
  • Randal Reeder: venditore di armi
  • Ryan Glorioso è invece l’impiegato del canile
  • Grant James: dottor Aaron Wakefield
  • David Born: sergente
  • Megan Brown invece è Roberta
  • Tony Bentley: Roger Milner
  • Krystal Mayo infine è reporter

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Le storie di Quarto Grado 11 giugno 2021, il caso di Saman Abbas, le ultime su Denise Pipitone

Le storie di Quarto Grado questa sera, 11 giugno 2021, in onda su Rete 4 con le ultime novità sui casi di Denise Pipitone e di Saman Abbas.

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Le storie di Quarto Grado 11 giugno
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Rete 4 trasmette alle 21.25 circa di questa sera, venerdì 11 giugno 2021, Le storie di quarto grado, condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. 

Il programma di informazione tratta in ogni puntata i più attuali casi di cronaca di rilevanza nazionale. Su tutti, quello della scomparsa e presunta morte di Saman Abbas, giovane di origini pakistane. Non si sa più nulla della ragazza dal 30 aprile scorso; tuttavia le indagini degli inquirenti hanno condotto alla conclusione che, probabilmente, Saman sia stata uccisa da suo zio, con la complicità dei genitori. Saman, infatti, era intenzionata a vivere il più lontano possibile dalla famiglia ultraconservatrice.

Poi, si torna a parlare di Denise Pipitone, alla luce delle ultime indagini e delle scoperte fatte nella casa che fu di Anna Corona, la principale indiziata, insieme a sua figlia Jessica, per la scomparsa di Denise da Mazara del Vallo nel 2004. In casa della donna la polizia ha individuato, infatti, una stanza con il soffitto ribassato.

Potete seguire Le storie di Quarto Grado anche in streaming sul sito ufficiale Mediaset.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno, la diretta

Il programma apre sul caso di Saman, giovane pakistana che si ritiene sia stata uccisa dai familiari. E’ ripercorsa la vicenda dall’inizio, quando si pensava la ragazza fosse solo scomparsa, ad oggi, in seguito all’arresto di un cugino di Saman. Che potrebbe aver partecipato all’occultamento del suo cadavere. La famiglia di Saman desiderava che la giovane vivesse in modo estremamente conservatore. Le avevano persino organizzato un matrimonio combinato, che Saman, però, rifiuta.

Al che, Saman scappa e trova asilo in una comunità. Poi, torna a casa dai genitori per chiedere loro i documenti che le hanno sottratto. Poi, nessuno sa più niente di lei. Il fidanzato di Saman non riesce a contattarla sui social, nonostante suo padre, ora in Pakistan, affermi che Saman sia in Belgio. E dal Pakistan, i genitori hanno pubblicato, e poi cancellato, un video che riprendeva le immagini di un funerale senza bara.

Potrebbe trattarsi di un caso di Honor Killing, omicidio d’onore, che in Pakistan miete ancora oggi numerose vittime ogni anno. In studio sono presenti ospiti per commentare la vicenda. Fra cui la giornalista Karima Moual. “Bisogna puntare il dito sul contesto in cui quella famiglia vive, non sull’Islam in sè. Questi uomini vivono una cultura Islamica diversa, molto più misogina e patriarcale.” afferma.

“In queste famiglie l’onore è importantissimo. Non solo per la famiglia, ma per l’intera comunità.” continua.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno

Le storie di Quarto Grado 11 giugno, dove si trova il corpo?

Nonostante sia passato molto tempo, e la polizia abbia ricostruito gli ultimi movimenti di Saman e dei suoi parenti, il corpo della giovane ancora non si trova. Tutte le serre nei pressi di casa di Saman sono state setacciate di persona, con cani e droni; inoltre, la polizia ha sondato il terreno con un’apparecchiatura apposita che avrebbe dovuto rilevare la posizione del corpo. Un elettro-magnetometro, spiega la conduttrice Alessandra Viero.

Si pensa che i parenti di Saman, consci della telecamera di sicurezza che li riprendeva, abbiano messo in atto un depistaggio per impedire alla polizia di trovare Saman. Solo la testimonianza diretta di un cugino che ha partecipato al fatto potrebbe portare a un’individuazione univoca del luogo della sepoltura.

Subito dopo è trasmessa la registrazione della telefonata tra un giornalista de Il Resto del Carlino, e il padre di Saman. Il quale afferma che la figlia è in Belgio, e non ha con sè un numero di telefono, ma solo un account Instagram. Del quale, però, non condivide gli estremi. Intanto si sta predisponendo un mandato di arresto europeo per l’estradizione dei genitori di Saman in Pakistan.

Si approfondisce poi la figura dello Zio di Saman. Che, evidentemente, era una sorta di Capo-Clan, a cui affidarsi in situazioni ritenute delicate, come “il disonore” di Saman.

In studio, intanto, gli ospiti dibattono sulla possibilità di prevedere strumenti integrativi più stringenti per le famiglie di cultura radicale ed estremista. Per scoraggiare episodi simili e il formarsi di Clan Familiari come quello della famiglia di Saman.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno, il caso di Denise Pipitone

In seguito al polverone mediatico degli ultimi mesi sul caso di Denise Pipitone, scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo, le indagini sono state riaperte. Anna Corona, l’allora principale indiziata per la scomparsa della piccola Denise, torna ad essere indagata. Così come la sua abitazione dell’epoca, nella quale i Carabinieri hanno riscontrato modifiche particolari. Tra cui, l’abbassamento di alcuni solai, per ricavare spazi nascosti il cui uso è ancora avvolto dal mistero.

In questo periodo, ai Carabinieri giungono centinaia di segnalazioni e testimonianze. Molte delle quali scritte da mitomani, ma in virtù delle quali non si esclude nessuna pista.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno

La testimonianza di un investigatore: Enrico Marinaro

Espedito Marinaro, un investigatore privato, è ospite questa sera in studio a Le storie di Quarto Grado. E’ stato uno dei pochi a seguire la cosiddetta “pista delle sensitive”. Infatti, alcune sensitive, nel 2004, avevano fornito dettagli specifici riguardo la possibile ubicazione di Denise Pipitone. “Ho avuto contatti con due sensitivi. Prima con un certo Miro, il quale aveva a disposizione un dispositivo particolare, un’antenna. Il quale individuò la posizione della sorella di Pietro Pulizzi, il papà di Denise.” racconta Marinaro.

Marinaro ha inoltre contribuito alle indagini in altre occasioni. “Frazitta mi disse che un benefattore aveva messo 100.000 Euro di premio a chiunque aiutasse a trovare la bambina. Un pregiudicato che conoscevo mi disse di avere notizie importanti, ma poi mi diede buca.” racconta.

Dopo un’interruzione pubblicitaria è trasmessa la testimonianza di Mariana; una giovane che avrebbe identificato la donna di origini Rom presente nel video girato a Milano nel 2004. Si chiamerebbe Florina, e sua figlia, presumibilmente adottiva, somiglierebbe, secondo Mariana, a Denise.

La guardia giurata che ha girato il famoso video a Milano è ospite questa sera, e afferma di non credere a Mariana.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno

Un nuovo testimone, l’impronta sulla Ford Fiesta

Segue l’intervista a un nuovo testimone che potrebbe avere dettagli ulteriori sulla scomparsa di Denise. E’ a quest’uomo, di origini Rom, che Piero Pulizzi, il padre di Denise, si rivolse nei giorni successivi alla scomparsa della figlia.

Quindi, l’investigatore privato Espedito Marinaro afferma che: la donna nel video con Denise non sta storpiando il nome della bambina. Le sta dicendo, in un dialetto Rom, di scappare. Danas significa -scappa-“.

Poi, è raccontata la storia del ritrovamento, all’epoca della scomparsa, di un’impronta che sarebbe potuta appartenere a Denise su un’autovettura Ford Fiesta. La stessa Ford Fiesta, forse, che alcuni testimoni affermano di aver visto nelle vicinanze della casa di Denise un anno prima della scomparsa della bambina. La pista, tuttavia, non fu seguita. Luigi Simonetto, perito della procura, ha sempre affermato, e ribadisce oggi, che “quell’auto andava analizzata attentamente“.

La morte di Yara: rifiutate le richieste dei legali di Bossetti

Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio della tredicenne Yara Gambirasio, avrebbe denunciato i magistrati di Bergamo, che si sono occupati del suo caso, per depistaggio. Ai legali di Bossetti sono recentemente state rifiutate nuove analisi di elementi probatori che, all’epoca dei fatti, non sarebbero stati analizzati adeguatamente. 

Il direttore Vittorio Feltri da sempre sostiene che Massimo Bossetti potrebbe non essere colpevole. “Se la corte è sicura della propria tesi non ha nulla da temere, perchè rifiuta di accogliere le richieste del povero Bossetti?”.

“Il sistema giudiziario ha commesso errori in passato, come accaduto con Tortora. E la scarcerazione di Tortora avvenne in seguito a un riesame delle prove, ora negato a Bossetti” continua.

Bossetti ha anche scritto una lettera, nella quale afferma: “Non mi sento considerato. Sono stato ignorato e calpestato. Mi hanno negato la possibilità di difesa. Vorrei che qualcuno mi spiegasse come posso difendermi se non ne ho gli strumenti. Voglio solo il riesame dei dati scientifici. […] mi è stato tolto tutto. Ad oggi sono scaraventato da una parte all’altra. E’ come se fossi sull’orlo di un precipizio. Non intendo desistere dal mio intento: sono innocente, voglio il riesame di un semplice esame scientifico.”.

“Siete tutti fidanzati della Magistratura. Anche le prove scientifiche possono essere sbagliate. Ripetere un esame è doveroso” continua ad asserire Feltri.

 

 


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Una folle passione film Canale 5 – trama, cast, finale

Una coppia apparentemente perfetta subisce una serie di disavventure e la vita si trasforma in un incubo.

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Una folle passione film Canale 5
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Canale 5 propone oggi il film dal titolo Una folle passione. Si tratta di una pellicola di genere drammatico con atmosfere sentimentali.

La produzione è degli Stati Uniti d’America l’anno di realizzazione è il 2014 e la durata è di un’ora e 42 minuti.

La visione è consigliata ad un pubblico di minori purché accompagnati da un adulto. Il film in prima visione generalista, è stato già trasmesso però da Paramount Network nel 2020 in ben quattro differenti serate.

Una folle passione film attori

Una folle passione film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Susanne Bier. Protagonisti principali sono Serena e George Pemberton interpretati rispettivamente da Jennifer Lawrence e Bradley Cooper. Nel cast anche Toby Jones nel ruolo dello sceriffo McDowell.

Le riprese si sono svolte nella Repubblica Ceca, in particolare a Praga. La produzione è della 2929 Productions in collaborazione con Chockstone Pictures e Nick Wechsler Productions.

Il titolo originale è Serena ma il film è conosciuto anche come The Falling.

Una folle passione film dove è girato

Una folle passione – trama del film in onda su Canale 5

La trama ha come protagonista una coppia di sposi, George e Serena Pemberton. I due si sono uniti in matrimonio da poco e sono molto innamorati l’uno dell’altra. La loro vicenda si svolge alla fine degli anni ’20 negli Stati Uniti durante il periodo della Grande Depressione.

Entrambi gestiscono l’industria di legname di famiglia. George ne è stato il socio fondatore, adesso Serena si occupa di mantenere in buono stato l’industria e di far fronte a tutti gli eventuali problemi che possono insorgere quotidianamente.

Ben presto grazie al lavoro di ambedue l’iniziale fabbrica diventa una vera e propria industria a livello estremamente prestigioso. I Pemberton sono molto uniti tra di loro e non consentono a nessuno di entrare a far parte della loro vita privata. Sembrano cioè un circolo chiuso.

Qualcosa però molto presto si sfalda. Infatti George nasconde nel suo passato un segreto di cui Serena non è mai stata a conoscenza. Un giorno per caso scopre il mistero gelosamente custodito dal marito e reagisce in maniera singolare.

Per timore che l’amatissimo consorte possa lasciarla arriva a commettere dei gesti che mai avrebbe pensato di poter compiere.

Spoiler finale

La conseguenza però è che quel solido legame che teneva insieme i due sposi adesso non esiste più. Si è sgretolato e il destino di ambedue i coniugi riserva loro una serie di disavventure. Molto presto è proprio l’esistenza di entrambi gli sposi a trasformarsi in un incubo. Il finale non è positivo.

Una folle passione film finale

Una folle passione – il cast completo

Di seguito il cast del film Una folle passione e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Jennifer Lawrence: Serena Pemberton
  • Bradley Cooper: George Pemberton
  • Rhys Ifans: Galloway
  • Toby Jones: sceriffo McDowell
  • David Dencik: Buchanan
  • Sean Harris: Campbell
  • Ana Ularu: Rachel
  • Sam Reid: Vaughn
  • Blake Ritson: Lowenstein
  • Ned Dennehy: Ledbetter
  • Charity Wakefield: Agatha
  • Conleth Hill: dottor Chaney

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