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Selfie-Le cose cambiano, la diretta del 5 dicembre

La terza puntata del programma di Canale 5 condotto da Simona Ventura
Irene Natali

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La terza puntata del programma di Canale 5 condotto da Simona Ventura
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La prima protagonista è Serena, che sogna di diventare come Valeria Marini. Di partenza, ha già una voce molto simile; sa pure imitare Panariello. Siccome nessuno prende a cuore il caso, la Ventura si assume il compito: manda serena dietro le quinte, a farsi preparare.

selfie 5dic mentori

La seconda è Tiziana, il cui caso è stato assegnato a Stefano De Martino. La donna ha lottato contro il tumore due volte: prima assistendo la mamma, purtroppo morta, poi affrontandolo in prima persona. Tuttora ha una visibile cicatrice al seno, che le ricorda l’intervento subito: la protesi inserita al seno sinistro dopo la mastectomia infatti, non ha risolto niente a livello estetico. Non solo: una parte del seno è più piccola. Naturalmente non si tratta di una semplice operazione chirurgica: davanti allo specchio, Tiziana ha ora un seno  di nuovo sano: la Ventura lancia un appello al pubblico femminile affinché si controlli.

selfie 5dic ventura macari

Torna in studio Alessia Macari, che la scorsa settimana era stata al centro di un acceso litigio con la Caruso. Vediamo come prosegue la sua terapia per battere la fobia delle Berbie. Oltre ad essere stata per la prima volta dallo psicologo, è stata aiutata dalla Ricciarelli ad avvicinarsi alla bambola: se però le prove con la Ricciarelli riguardavano le Barbie nella scatola, con la Ventura in studio la vincitrice del GF vip tenta di guardare e andare vicino a una Barbie fuori dalla scatola.

La prossima è Patrizia, che ha incontrato la Ricciarelli. Sposata giovanissima, ora 50enne, dopo una vita di sacrifici, vede il proprio viso invecchiato precocemente: non ha potuto curarlo, anche perché aveva altre priorità su cui concentrarsi. Adesso che la malattia del marito è solo un lontano ricordo, i figli grandi, vuole dedicarsi un po’ a se stessa. Quando entra in studio scendendo la scalinata, Patrizia ha il viso coperto da una maschera: non ha ancora visto il proprio viso “ringiovanito”. Quando si specchia, è visibilmente un’altra: viso tirato, trucco e parrucco la fanno sembrare un’altra.

selfie 5dic ventura marini

Ecco che torna Serena, trasformata in Valeria Marini. Entra dall’interno di una torta, per poi uscire e cantare: ma la Ventura ha in serbo per lei l’incontro con la vera Marini.

Il prossimo “selfista” è Vincenzo, che chiede un cambio di look. Invece, una volta che il ragazzo è sul palco, si scopre che la richiesta è per la madre: una donna messa a dura prova dalla vita, a cui lui vuole regalare un po’ di cura. La signora è seduta tra il pubblico in sala. Il suo percorso di cambiamento inizia subito, accompagnata dietro le quinte da Katia Ricciarelli.

selfie 5dic fabio divaio

Si prosegue con Fabio, che non sopporta il suo naso. Ha partecipato al Grande Fratello, ma dopo l’anno di quell’edizione, la visibilità è terminata: adesso gestisce un bed&breakfast insieme al fratello.Fabio aveva già incontrato la Celentano furoi dallo studio, però torna anche in puntata: la Celentano ha studiato il soggetto, notando che il suo profilo facebook è pieno di foto a Ibizia, Mykonos, Miami, Singapore. Insomma: l’impressione è che il suo non sia un bisogno, altrimenti avrebbe risparmiato quei soldi, ma un vezzo. Alla fine, la richiesta non viene accolta da nessuno.

La scorsa settimana avevamo conosciuto Cecilia, una ragazza che, pur crescendo, si sente una bambina nel corpo di una donna. Incontra il chirurgo per una mastoplastica additiva. Dopo l’intervento, è arrivato il momento di vedersi davanti a uno specchio: Cecilia è in lacrime per l’emozione.

Dopo aver visto il “restyling” della signora Carla, che torna insieme al figlio Vincenzo, la nuova richiesta proviene da Cristina. A causa di una forte delusione sentimentale, ha iniziato a mangiare prendendo decine di chili: un sovrappeso che l’ha portata 140 chili, che poi è riuscita comunque a far tornare a quota 80. Adesso però, la pelle non è più elastica né soda. L’ha seguita Simone Rugiati, che l’ha aiutata a mettersi in contatto con una dottoressa per l’operazione: c’è anche un tatuaggio da cancellare, e stavolta è la Ventura ad occuparsene. In studio infatti, la conduttrice si impegna a spedirla subito a rimuoverlo.

selfie 5dic tina alessandro

Il dibattito si apre con Alessandro, che pure ha perso 25 chili. Pur allenandosi regolamrmente in palestra, non riesce a smaltire le “maniglie” sui fianchi. Alle spalle ha un passato da bambino vittima di insulti, tutti riguardanti il suo sovrappeso: eliminare l’ultimo difetto significa dire addio a tutto ciò. I mentori scelgono di seguirlo all’unanimità: Alessandro sceglie la coppia Di Vaio-De Martino.

La prossima richiesta è per Annalisa, estetista che non dà attenzione alla sua estetica. A contattare il programma è stata un’amica.

selfie 5dic ventura

Valeria e Christian invece, hanno un problema di peso: 221 chili in totale. Come mentore, è toccato loro il pallavolista Ivan Zaytsev: uno sportivo per due persone che, al contrario, non hanno disciplina e non si fanno mancare niente. Vediamo dunque l’iter del loro percorso: la presa di consapevolezza, la dieta, gli allenamenti con il personal trainer. in sei settimane, hanno perso 15 chili in due: la Vantura li fa pesare in studio, strigliando un po’ Valeria perché è scesa solo di sei chili.

Infine, prima del voto della giuria, rivediamo Cristina senza tatuaggio.

La coppia vincitrice di questa sera è quella composta da Katia Ricciarelli e Ivan Zaytsev. La puntata si conclude qui, appuntamento a lunedì prossimo.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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1 Commento

1 Commento

  1. Avatar

    vanessa

    12 Dicembre 2016 at 22:10

    Mi chiamo Vanessa e vorrei sapere come contattare il programma selfie. Il mio è un problena di chirurgia estetica, un problema che mi toglie sicurezza e mi da tristezza. grazie. vanessa 84.marangoni@gmail.com.

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Belve 14 maggio, la nuova edizione del talk di Francesca Fagnani su Rai 2

La nuova edizione di Belve con Francesca Fagnani si sposta su Rai 2 in seconda serata. Ospiti della prima puntata la cantante Arisa e Rosalinda Celentano.
Lorenzo Mango

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belve 14 maggio
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Il talk di Francesca Fagnani, Belve, questa sera 14 maggio 2021 lascia NOVE e approda su Rai 2, in seconda serata. Il format resta il medesimo proposto fin dalla prima edizione.

Perciò, a partire dalle 22.50 di ogni venerdì. sono previste numerose interviste a donne e uomini provenienti dal mondo dello spettacolo, della politica e dell’economia nazionale; tutti chiamati per raccontare le loro esperienze nel corso delle interviste della padrona di casa Francesca Fagnani.

L’obiettivo di Belve è proporre interviste inedite che si addentrino il più possibile nelle vite, anche private, degli ospiti presenti con lo scopo di far emergere i loro lati più nascosti.

Gli ospiti previsti per la prima puntata di Belve su Rai 2 sono la cantante Arisa e l’attrice Rosalinda Celentano. 

Belve 14 maggio

Belve 14 maggio, la diretta

Inizia la trasmissione, la prima a essere intervistata è Rosalinda Celentano. “Se dovessi rinascere ci sono molte azioni che non commetterei” ammette l’artista alla conduttrice. “Io mi sento in debito con la vita, devo molto alla vita.” continua.

Interrogata su sè stessa, la Celentano si dà un voto: “Inizio a piacermi da due anni, il voto adesso è cinque, che è tantissimo. Prima sarebbe stato 1.”. “Seduci con lo sguardo, e con la voce, sei molto seducente” le dice allora la conduttrice.

“Io non mi sono mai sentita in una sola categoria, non credo nell’omosessualità. Mi taglio i capelli per togliermi la polvere dai pensieri. Però ricordo quando ebbi un’infatuazione per una ragazza, avevo 5 anni. Quando avevo 17 anni, poi mi sono innamorata di una ragazza che danzava. Non so se fossi innamorata della donna, o della sua arte.” ammette poi la Celentano.

“Come si sopravvive al rifiuto materno?” chiede la conduttrice, riguardo l’esperienza della Celentano; che, giovanissima, è stata allontanata dalla madre in quanto omosessuale. “I miei genitori non mi hanno rifiutata, forse si sono spaventati. Li ho perdonati, e ho perdonato me stessa.” risponde.

“Credo ancora nell’affermazione che ho fatto tempo fa: gli artisti famosi non dovrebbero avere figli. Altrimenti non riescono ad amarli al massimo. Io mi sono sentita amata, ma soprattutto negli ultimi anni.” continua la Celentano.

L’amore secondo Rosalinda Celentano

“I miei migliori amici sono gli scrittori: Oscar Wilde, Pasolini… con loro faccio l’amore.” ammette quindi l’artista. Che non sa come rispondere alla domanda successiva: “Sei innamorata?” le chiede la Fagnani. “C’è una persona.” termina la Celentano.

“Sarebbe bello vivere in un mondo asessuato, dove basta un bacio per essere soddisfatti.” prosegue poi. “Con la mente sono una cortigiana, ma fisicamente… faccio fatica a relazionarmi.”.

Quando la conduttrice le chiede quali gossip su di lei l’abbiano più colpita, la Celentano risponde “quando mi diedero della lesbica, mi infastidii. Anche i flirt non veri che mi attribuirono non furono piacevoli. Non sono una da flirt. Io entro nell’amore come uno tsunami.”.

E ancora: “Non ho mai sentito l’esigenza di farmi portabandiera degli omosessuali nei gay pride. Se potessi mi piacerebbe farmi paladina di altre battaglie, per i bambini o per gli animali. Inoltre non credo nell’omosessualità. Wilde diceva che si nasce etero, e si diventa omosessuali.”.

Riguardo il suo passato da autolesiva, la Celentano afferma quindi:Il deturparmi e farmi del male era parte di me. Mi sono tagliata il volto con un bisturi, perchè nella mia testa era un modo di esprimere le mie emozioni. Non riuscivo a piangere, non credevo più in niente. Avevo paura della vita. Adesso non più.”. 

Una nuova domanda riguarda il rapporto con Simona Borioni, con cui la Celentano ebbe una relazione. Quando si lasciarono, la Borioni disse che si erano lasciate per colpa del problema con l’alcool della Celentano. “Le mie giornate erano orribili. L’alcool e le droghe anticipano il bisogno di amore che hai. Non riempiono il vuoto.”. 

Belve 14 maggio

La carriera musicale, il periodo buio

“La mia canzone preferita di mio padre… difficile. Ha -mondo- nel titolo. Non lo ricordo.” risponde la Celentano quando la conduttrice le chiede la sua canzone preferita del padre. “Azzurro invece non mi è piaciuta per niente.”.

“La mia carriera come cantante… lasciamo perdere. Come attrice invece mi do un cinque. So di avere dei talenti, ma non basta, bisogna studiare. Con la pittura oggi mi sento a mio agio.” prosegue la Celentano. “Economicamente con la sola pittura non si vive.”.

“La gioia più grande della mia vita è quella di poter sorridere oggi, la consapevolezza di essere ancora viva. Il mio dolore maggiore è vedere che molti si dimenticano che non siamo fatti per farci male l’un l’altro.” termina l’artista.

Riguardo la sua operazione di asportazione di ovaie e utero a causa di un tumore, la Celentano afferma che “E’ stata una liberazione per me.”. “Quando ho avuto il tumore non ebbi paura. Era ancora il momento in cui corteggiavo la morte. Mi misi a ridere alla notizia, non ero sotto shock.” dichiara poi l’artista.

Belve 14 maggio, l’intervista ad Arisa

Arriva il momento dell’intervista ad Arisa. “Mi sento una belva… una lupa. Che attacca solo quando ha fame. Potrei anche essere domestica.” dice la cantante.

“Non faccio molta differenza tra il mio vero nome, e il mio nome d’arte. Adesso come adesso potrei anche farmi chiamare Rosalba Pippa, ma un tempo c’era sempre una risatina sentendo il cognome” continua. L’artista parla poi dei suoi passati lavori: “Mi sento graziata da un istinto molto forte, quando voglio qualcosa prima o poi la ottengo. Sono anche un po’ fortunata. Il successo quando vinsi Sanremo mi travolse. Ho dovuto capire e far capire dei meccanismi a chi mi circonda. Non mi reputo una persona solida.”.

“Un mio pregio? Amo la vita. Come difetto, invece, sono diffidente. Mi dispiace quando mi dicono che sono matta, ma non lo sono. A volte mi trovo molto più normale di chi mi accusa di follia” dice l’artista.

Belve 14 maggio, il successo secondo Arisa

“Mi piace sapere che ciò in cui mi impegno fa contenta altra gente. Ma non mi piace che tutti abbiano un giudizio e un pensiero su di te. Tutti si aspettano di avere qualcosa da te” prosegue Arisa parlando di -successo-. “Una volta mi hanno tirato un pomodoro, avevo 26 anni ed ero a un festival. Ho preso il pomodoro, e lo ri-tirai al pubblico.”.

“Adesso comincerò a fare la diva, perché sto imparando a sentirmi più donna. Sono stata invidiata in passato, ma l’invidia non è un bel sentimento. Prima di invidiare qualcuno, alzati le maniche.” prosegue l’artista.

“A volte sono stata percepita come una -finta tonta-, ma non capisco, non mi percepisco così.” dice poi la cantante. “Secondo me un 20% -ci facciamo- tutti. E un 80% -ci siamo-. Dipende anche da cosa -ci sono-. Forse bisognerebbe vivere senza farsi troppe domande.”.

La conduttrice le chiede di una “azione da belva” che ha fatto. “Una volta ero arrabbiata con un ex, allora lui mi portò dei fiori e glieli ho distrutti davanti. Le mie -carognate- sono derivate da imposizioni di altri. Che pensavano di sapere quello che è giusto per te, più di te. Nessuno può farlo, nessuno può amarti più di te stesso.”. 

Non posso rifarmi il naso

La cantante conferma poi la voce secondo la quale non potrebbe rifarsi il naso nemmeno volendo, in quanto “cambierebbe la mia voce quando canto.”.

“Il paragone con Luca Laurenti riguardo la mia voce quando parlo mi fa ridere, mi diverte. Laurenti volendo avrebbe potuto fare il cantante” dice Arisa.

“Avrei voluto cantare La borsa di una donna di Noemi. Ma non l’avrei mai interpretata come lei.” confessa Arisa. Che poi, commenta il suo rapporto con la vita privata: “Ho due cani, canto, mangio, mi spalmo la crema… questa è la mia vita”.

Nel corso della puntata di Belve, 14 maggio, Arisa è chiamata a commentare una sua precedente dichiarazione: “gli artisti si consumano e sono consumati da chi hanno intorno”. Risponde che “Sto lavorando per far sì di avere al mio fianco quando sarò anziana persona che si cureranno di me tra 150 anni.”.

“I miei vizi sono tutti minori. Ad esempio… mangiare i cibi -assoluti-: verdure crude senza niente ad esempio” scherza Arisa. Che poi commenta la puntata di Amici durante la quale si definì “brilla“. “Avevo bevuto qualche bicchiere, eravamo dieci in un camerino con una bottiglia. Non avevo bevuto tanto” dice l’artista. “Con le droghe ho un non-rapporto. Ma ho fumato la prima sigaretta a nove anni”. 

Arisa: se potessi girerei nuda

“Ormai non mi vergogno più del mio aspetto: potrei anche girare nuda per strada. Ma non mi piace la mia pancia, anche se ho capito che piace.” afferma la cantante. “In passato dicevo che l’aspetto non era importante. Ma non c’è strategia” dice Arisa quando la conduttrice le chiede se stia abusando del trend -body positive-. “Mi piace offrire un modello normale a cui ispirarsi”.

“Mi è anche capitato di ricevere attenzioni non richieste. Una volta in particolare, ma non mi sento di raccontarvelo. Ero adulta.” dichiara Arisa, visibilmente scossa dalla domanda.

“Non so se sono un’icona gay, tantomeno un’icona in generale. Mi interessa vivere in un mondo dove chiunque possa sfoggiare l’amore in qualunque forma.” racconta Arisa. “Una volta ho dato un bacio a una donna.”.

Riguardo la sua storia d’amore, e i post che il suo compagno pubblica su Instagram, Arisa commenta: “E’ un tipo frizzante. Ma ora non lo vedo da due settimane, non mi risponde al telefono.”. 

“Mi ha molto ferito quando dissero che mia madre aveva truffato lo Stato. Alcuni miei colleghi nemmeno mi hanno telefonato per parlarmi. E oltretutto non era nemmeno vero, ma nessuno ha preso tempo per smentire tutto dopo.” prosegue l’artista. “Non c’era bisogno di rompere i cog***ni. Ne ha passate già tante”. 

“Non vedo l’ora di invecchiare. Ma non c’è tempo per un figlio ora.” termina Arisa.

 


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Fratelli di Crozza 14 maggio 2021, parodie e monologhi della puntata

Fratelli di Crozza 14 maggio, la decima puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi proposti.
Lorenzo Mango

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fratelli di Crozza 14 maggio
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NOVE propone questa sera, 14 maggio 2021, la nona puntata dell’edizione 2021 di Fratelli di Crozza. L’appuntamento con Maurizio Crozza è alle 21.20, per nuove parodie e imitazioni di politici, economisti e personaggi protagonisti delle vicende di cronaca della settimana appena trascorsa.

Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso, 7 maggio 2021, Crozza ha proposto una breve imitazione di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea. Inoltre, il comico si è esibito nella parodia di Mauro Corona, che mancava da tempo a Fratelli di Crozza. Immancabili le imitazioni di Luca Zaia, presidente della Regione veneto, e Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.

Vi ricordiamo che potete seguire la decima puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; sulla piattaforma saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 14 maggio, la diretta

Inizia la puntata. L’argomento del monologo di apertura è la debacle tra PD e Movimento 5 Stelle sulle elezioni per il Sindaco di Roma. “Ma il PD resiste sempre come ogni logica” afferma Crozza. Roberto Gualtieri, il nuovo candidato chiave del PD a sindaco di Roma, è il protagonista di una nuova imitazione questa sera, dopo l’intervista rilasciata a Otto e mezzo con Lilly Gruber.

“Zingaretti è forte. Io un po’… meno forte. Anche la Raggi è forte. E anche Bertolaso. Sono tutti forti, ma anche io sono forte… solo meno.” balbetta indeciso Crozza-Gualtieri. “Il suo vero nemico chi è? La destra o la Raggi?” chiede Zalone. “E’ il PD” risponde Crozza-Gualtieri.

“Almeno la sinistra ha un candidato meno forte, ma ha un candidato. La destra no” afferma Crozza nel monologo seguente. Infatti, anche la proposta di Matteo Salvini di candidare Giorgia Meloni non è andata a buon fine. Tra gli altri nomi proposti, di recente è emerso quello di Carlo Calenda. Accompagnato dal Walzer della Luna blu in sottofondo, Crozza racconta la storia politica di Carlo Calenda.

Prima che inizi la pubblicità, Crozza lancia un appello alla Regione Piemonte, affinchè consentano alla sua spalla Andrea Zalone di vaccinarsi entro mercoledì prossimo. “Sennò non andiamo in onda venerdì” dice.

Fratelli di Crozza 14 maggio

Fratelli di Crozza 14 maggio, l’imitazione di Carlo Calenda

Crozza-Calenda, protagonista dell’imitazione che segue, entra in scena spingendo un’Apecar, e cantando una fusione di “Faccetta Nera” e “Bandiera Rossa “. Il vero Carlo Calenda ha dichiarato di voler organizzare dei banchetti itineranti posti su un’Apecar, per promuovere nel corso dell’estate la sua candidatura a sindaco di Roma.

Mentre Crozza-Calenda cerca di aprire il banchetto, arriva un Vigile Urbano. “Questa non è un’Apecar, è un’idea” dice Crozza-Calenda. “La sua idea è parcheggiata sul posto dei disabili” risponde il Vigile.

In seguito alla dichiarazione di Antonio Tajani:Una famiglia non esiste senza figli”, Crozza propone un nuovo monologo, in cui evidenzia l’assurdità del fatto che Mario Draghi non percepisca alcuno stipendio. “Draghi, prenditi lo stipendio, ma poi occupati dei ponti e viadotti italiani; che stanno crollando uno dopo l’altro” continua Crozza, mostrando le immagini di numerosi ponti crollati di recente in Italia. “In questo scenario ancora si parla di ponte sullo Stretto? Così afferma Giancarlo Cancelleri dei 5 Stelle.” termina Crozza.

Inizia poi una nuova parodia di Antonino Spirlì, Presidente della Regione Calabria. Spirlì ha appoggiato l’idea del ponte sullo Stretto, e chiesto con forza al Governo di far ripartire i matrimoni e i ricevimenti in sicurezza. Così anche Crozza-Spirlì si esprime sulla realizzazione del ponte, imitando il vero Spirlì durante una delle sue live tenute sui social.

La parodia di Vincenzo De Luca

Inizia una nuova imitazione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Crozza-De Luca elenca le “bandiere blu” della Campania. Ma la Campania è seconda, dopo la Liguria, quanto a bandiere blu ottenute. “La liguria? Cos’è? Quel tratto di costa schiacciato dagli appennini fatto a C, come C**o?” dichiara Crozza-De Luca. “Avevamo 25 bandiere blu, ma ce ne hanno rubate sei.” continua.

“Se avessi rubato a un altro, quello che hai rubato a me… Figliuolo ridammi l’Astrazeneca, sto braccio hai fatto piangere lacrime e sanità” canta poi Crozza-De Luca, sulle note di Malafemmena di Totò. Poi, dice in varie lingue diverse ai turisti di venire a visitare la Campania.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, torna il personaggio dell’imprenditore Alberto Forchielli. Esperto di politica ed economia cinese, Forchielli ha commentato lo scoop di Report, secondo cui ci sono diverse videocamere di sorveglianza cinesi in Italia, che trasmettono dati sensibili in Cina. “Ma siamo noi gli sfigati che abbiam voluto le telecamere cinesi, siamo dei pezzenti. In cambio, per risparmiare gli diamo la privacy di nostra madre che gira nuda sul monociclo in casa!” dichiara Crozza-Forchielli.

L’ultima imitazione della puntata è nuovamente quella del presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Crozza Zaia questa sera parla della popolazione anziana del Veneto, farneticando di centoventenni punte da api, e altre particolarità.

 

 


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Lontano lontano film Rai 3 – trama, cast, finale

Tre pensionati decidono di trasferirsi alle Isole Azzorre per migliorare il loro tenore di vita.
Angela Grimaldi

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Lontano lontano film Rai 3
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Rai 3 propone oggi il film dal titolo Lontano lontano. Si tratta di una pellicola di genere commedia di produzione italiana. L’anno di realizzazione è il 2019 e la durata è di un’ora e 32 minuti.

Il film rappresenta l’ultima interpretazione di Ennio Fantastichini, morto il primo dicembre 2018 subito dopo la conclusione delle riprese.

Lontano lontano film attori

Lontano lontano film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Gianni Di Gregorio che è autore anche del soggetto ed ha collaborato alla sceneggiatura. Inoltre fa parte anche del cast nel ruolo del Professore. Gli altri interpreti sono Ennio Fantastichini e Giorgio Colangeli nei ruoli rispettivamente di Attilio e Giorgetto. Nel cast anche Galatea Ranzi in un ruolo secondario.

Le riprese si sono svolte in Italia, in particolare nella capitale Roma. Iniziato nel luglio del 2018, il trailer del film è stato diffuso soltanto l’11 novembre 2019 ed è arrivato nelle sale cinematografiche italiane il 20 febbraio 2020.

La produzione è della Bibi Film per Rai Cinema.

Lontano lontano film dove è girato

Lontano lontano – trama del film in onda su Rai 3

Il film racconta la storia di tre pensionati romani che hanno circa 70 anni. Molto differenti tra di loro sono però uniti da un comune denominatore: la misera pensione con la quale devono fare i conti ogni mese.

Giorgetto, uno dei tre, ha un’idea che condivide con il Professore, anche lui anziano e pensionato. Giorgetto vorrebbe considerare l’idea di trasferirsi all’estero in un posto lontano ed economicamente più vantaggioso.

Tutto ciò per poter avere un livello di vita migliore rispetto all’attuale. Per questo Giorgetto si rivolge ad una terza persona che non conosce ma avrebbe un fratello già trasferito all’estero per le stesse ragioni. In realtà questa persona, che si chiama Attilio, vive ancora in Italia, in particolare a Terracina. Però l’idea di andare all’estero lo alletta e si unisce ai due colleghi pensionati.

Dopo aver vagliato attentamente tutte le offerte sul mercato i tre decidono che la loro metà sarà le Isole Azzorre, un arcipelago situato nell’Atlantico settentrionale. Cominciano così a prepararsi e a mettere insieme un fondo cassa. Ad un certo punto però Attilio e il Professore cambiano idea perché decidono di aiutare un giovane, di nome Abu.

Spoiler finale

Si tratta di un ragazzo della Malesia che vuole raggiungere il fratello in Canada. A questo punto il denaro raccolto va per un’opera buona. Ed i tre alla fine si rendono conto che la vita di pensionati in Italia non è poi così malinconica come pensavano. Ad aiutarli è anche la loro ritrovata amicizia.

Lontano lontano film finale

Lontano lontano – il cast completo

Di seguito il cast del film Lontano lontano e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Ennio Fantastichini: Attilio
  • Giorgio Colangeli: Giorgetto
  • Gianni Di Gregorio: Il Professore
  • Roberto Herlitzka: Federmann
  • Daphne Scoccia: Fiorella
  • Salih Saadin Khalid: Abu
  • Francesca Ventura: Carolina
  • Silvia Gallerano: funzionaria della banca
  • Iris Peynado: Marisa
  • Galatea Ranzi: signora del bar

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