Fratelli di Crozza | diretta 24 maggio | Salvini, Berlusconi e l’editoriale di Feltri

Fratelli di Crozza | diretta 24 maggio. I fatti della settimana raccontati dai monologhi e dalle parodie del re della satira italiana: Maurizio Crozza.


Seguiamo insieme la diretta. 

Durante un comizio a Milano il ministro degli interni Salvini ha invocato l’aiuto della Madonna “sono sicuro ci porterà alla vittoria”. Il gesto ha chiaramente scatenato la reazione del Vaticano. Crozza, nello sketch di apertura, riprendendo il fenomeno degli striscioni contro Salvini, si immedesima nel ruolo di Papa Francesco a pochi minuti dall’Angelus domenicale. Crozza nei panni del Papa invita a scegliere con attenzione chi votare alle prossime elezioni e appende anche lui il suo striscione anti-Salvini.

Il rapporto tra il Ministro degli Interni e Di Maio è sempre più complesso. Crozza indossa le loro maschere in maniera diversa, Salvini è travestito da arabo, la popolazione più lontana da lui e Di Maio da laureato, d’altronde la laurea è la cosa più distante da lui. La parodia è incentrata sulla loro lite, immaginata come falsa e studiata in vista delle elezioni, lo sketch si conclude con la proposta di Salvini al suo amico: “Domenica sera maratona da Mentana?”, “Si” risponde l’amico “ma senza fidanzate.” 

Si passa ora all’ex premier Berlusconi tradito per la prima volta da una donna, scherza Crozza. In settimana la Meloni ha infatti affermato: “Mai più con Berlusconi, alleati con Salvini.”

Continua il numero su Berlusconi, il comico genovese nei suoi panni, imita i pezzi migliori delle interviste della settimana. Berlusconi, tra fogli bianchi e continui gesti, ha ammonito un conduttore, che lo ha bloccato per mandare la pubblicità, dicendo: “Non si interrompe un cittadino mentre parla.” e Crozza ironizza affermando indignato: “Non si interrompe un cittadino mentre dorme.” E continua scherzando sulla pronuncia sbagliata e confusa di alcuni termini, ad esempio frode fiscale, Crozza, nella maschera di Berlusconi, dice: “La so fare, ma non la so dire.”

La prossima inchiesta è quella mossa da Trump contro Huawei, il Presidente americano teme i sistemi operativi più evoluti all’interno del Paese. A proposito di questa battaglia tra Cina e America si è espresso anche il giornalista Forchielli.  

A poche ore dal silenzio elettorale è il momento del PD. “Nicola Zingaretti è in silenzio elettorale da sempre” dice Crozza e prosegue con Pisapia, definito il doppiatore ufficiale di Paperino. 

Continua con De Luca, due puntate fa Crozza aveva imitato i commenti del politico riguardo la classifica del turismo. Jesolo è stata paragonata da De Luca a una pozzanghera e questo ha provocato lo scontento degli abitanti della città e più in generale degli abitanti della costa veneta, il politico si è allora scusato, come anche il comico in puntata.

Più volte De Luca ha ripetuto: ” Non era una critica, era un complimento”. Crozza nella sua parodia ha continuato a sostenere che era un complimento e continua paragonando il famoso mare blu di Jesolo a quello di Amalfi.

In chiusura, come di consuetudine, l’editoriale di Feltri. Theresa May si è dimessa e il finto Feltri commenta con le seguenti parole: “Una donna non sa togliere una macchina da un parcheggio, figuriamoci un Paese dall’Europa”. Passando poi al calcio ha parlato della finale di Coppia Italia definendo i laziali dei cafoni e affermando: “Mentre noi atalantini giocavamo, i laziali scendevano negli spogliatoi e ci clonavano le carte.” 

Finisce con uno dei personaggi storici di Crozza lo spettacolo di canale NOVE del comico genovese Maurizio Crozza. Anche questa stagione non ha deluso i telespettatori registrando notevoli picchi di ascolti.



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