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In barba a tutto conferenza stampa con Luca Barbareschi

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di In barba a tutto, su Rai 3 con Luca Barbareschi.
Lorenzo Mango

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In barba a tutto conferenza stampa
Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di In barba a tutto, su Rai 3 con Luca Barbareschi.
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Alle 12.00 di oggi, 16 aprile, Rai presenta in conferenza stampa il nuovo programma di Rai 3, In barba a tutto.

Lo show, proposto in diretta a partire da lunedì 19 aprile, è gestito da Luca Barbareschi, che non conduce un programma televisivo da oltre un decennio. Negli ultimi anni, infatti, si è concentrato sulla direzione della sua Casanova Multimedia, producendo film tv e fiction come Nero Wolfe e Nebbie e Delitti, Pietro Mennea – La freccia del Sud, Io sono Mia, Edda Ciano e il comunista e altri ancora.

Il programma farà leva sul senso dell’umorismo del conduttore e dei suoi ospiti. Infatti, In barba a tutto si propone come uno show leggero e divertente, che coinvolge anche, ma non solo, personaggi provenienti dal panorama televisivo e dello spettacolo. I nomi degli ospiti sono rivelati oggi nel corso della conferenza stampa.

Vi partecipano il conduttore Luca Barbareschi, e Franco Di Mare, direttore di Rai 3.

In barba a tutto conferenza stampa, la diretta

Il primo a rilasciare dichiarazioni è Franco Di Mare, direttore di Rai 3. “Rai 3 ce la sta mettendo tutta per restituire normalità all’Italia. Stavolta, attraverso Luca Barbareschi. Quando è venuto a trovarmi con una serie di proposte mi sono innamorato di questa, spiazzante. La nostra rete ha un profilo identitario preciso, che viaggia molto bene anche in termini di ascolto. Siamo capaci di rinnovarci senza paraocchi, e Barbareschi di paraocchi non ne ha. Inizialmente avevamo pensato a un altro titolo, se avrà voglia ve lo dirà lui. In sostanza, siamo felicissimi di varare questa nuova proposta.”

Subito dopo, poi, parla Luca Barbareschi. “Avevo molta voglia di fare tv, ma il tempo passa per tutti. Ogni tanto chiedo a mia moglie di avvertirmi, qualora notasse che sono più spento del solito. Franco Di Mare ha avuto coraggio per lavorare con me, non capita spesso. Lui mi ha dato fiducia, in me e nel mio senso dello humor. Voglio anche ringraziare il team Rai con cui ho lavorato. Sono stati tutti disponibilissimi con me, mi hanno fatto sentire accolto. Ringrazio anche i produttori e gli autori.”

In barba a tutto conferenza stampa, le dichiarazioni di Luca Barbareschi

Riguardo in barba a tutto, poi, Luca Barbareschi aggiunge: “Mi viene in mente il film Nella mente di John Malkovich. Il politically correct è una sorta di tumore nella mentalità occidentale. Rido ogni volta che penso all’assurdità del politically correct. Basti pensare alle regole dell’Academy Award, che obbliga ad inserire nei propri film un 30% di attori nani, persone lgbtq e via dicendo. Pensate a un film sulla seconda guerra mondiale. Durante lo sbarco in Normandia i nani sarebbero affogati a pochi metri dalla riva. Con la mentalità di oggi avremmo chiuso in carcere anche Michelangelo. Vorrei far tornare un po’ di luce in questo mondo. Avremo ospiti di rilievo, fra cui un astrofisico. Parleremo di Body Shaming con Morgan, e di lirica con Katia Ricciarelli.”

“In un’epoca di Covid, c’è un altro virus più pericoloso in giro: quello della stupidità. Con gli autori proveremo a far tornare un po’ di luce. Sarà provocatore, perché l’artista è un provocatore. Mette tanti liquidi in una provetta, e quella esplode. Ma se non provochi una reazione, non ci sarebbe nessuna azione. Se Picasso non avesse dipinto sulla pancia di un ricco un quadro dicendogli -Ora non devi più lavarti- non sarebbe stato Picasso” prosegue. “Vorrei avere il ministro della giustizia come ospite, l’ho invitata. Ma vorrei parlarle con leggerezza.” termina.

In barba a tutto conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per Barbareschi, ha già messo in conto reazioni e proteste alle sue provocazioni?

“Per proporre contenuti innovativi bisogna osare. E’ ovvio. Io cercherò di provocare con intelligenza e rispetto. Internet si chiama -rutto libero- in altri paesi. Noi abbiamo confuso Internet con un luogo di informazioni, ma io risponderò a Internet quando potrò parlare con persone vere, che se sbagliano posso querelare. Internet ti illude di avere milioni di amici, ma di amici ne hai tre se va bene. La bellezza della semantica, inoltre, è nella divergenza di opinioni. Forse questo sarà uno show molto ebraico dal punto di vista della comicità. Nel senso che se fin da piccolo devi trovare un’interpretazione della Torah tutta tua in mezzo a quelle che ti propinano ti alleni ad essere flessibile.”

Domanda 2: possiamo sapere il macro-tema e il nome degli ospiti della prima puntata?

“Il tema è Scienza e romanticismo, essere contro. Il mondo della lirica è maschilista? Potremo scrivere Turandot in chiave transgender? Avremo Luca Perri, Morgan, Katia Ricciarelli. Abbiamo una scenografia con un tavolo, un bancone e un tavolo da biliardo. Vorrei avere i tre ospiti in contemporanea nello studio e parlare con loro tutti insieme.”.

In barba a tutto conferenza stampa, altre domande per Barbareschi

Domanda 3: torni in tv perché, come ha dichiarato, il teatro in Italia è morto? Il Covid mostrerà cosa conta davvero per gli italiani?

“Torno in televisione perché sono un onnivoro di spettacolo. Non è per noia o per altro, è perché se non faccio l’artista ogni tanto mi deprimo. Ho detto che il teatro è morto, è vero. E penso che il Covid sia una grande opportunità. In cinese e in ebraico opportunità e crisi si scrivono allo stesso modo. Riguardo il teatro penso che siano le categorie a doversi proporre. Per questo il teatro è morto, rappresentato da gente incapace. E noi artisti siamo troppo anarchici per metterci insieme. La politica è distratta, ci sono troppi temi da definire. Il teatro deve rifinanziarsi e rialzarsi; qualche teatro morirà, ci sono tantissimi teatri anche solo a Roma.”

Domanda 4: per Barbareschi, hai mosso accuse forti nei confronti dei teatri privati da Giletti. Le confermi?

“Qui parliamo del mio show, non delle mie dichiarazioni da Giletti. Parliamo del programma”

In barba a tutto conferenza stampa, le provocazioni di Barbareschi

Domanda 5: qual è la chiave del programma? Ce ne sono molti di questo tipo. Morgan è stato chiamato per far chiasso?

“Anzitutto siamo in diretta. Se non c’è rischio, divento narcolettico. Penso che il programma abbia un’impostazione che spero venga recepito. Non sempre lo humor all’inglese è compreso in Italia. Ad esempio l’altro giorno ero al parco con i miei bambini e ho detto andiamo allo Bioparco. E’ come lo zoo, ma da quando si chiama Bio gli animali sono felici. Parleremo ad esempio dei Maneskin, che a Sanremo hanno detto le parolacce.”

Aggiunge: “Anche i rapper, la loro gestualità, nasce in America perchè attraverso i loro movimenti si davano messaggi in codice sulla loro provenienza. Quando Jovanotti in Italia si muove allo stesso modo penso che abbia l’artrite reumatoide. Il problema del politically correct è semplice. La differenza fra pensiero post-moderno e la mafia è che la mafia ti fa un’offerta che non puoi rifiutare, il pensiero post moderno ti dice cose che non puoi mai capire”

La parità di genere

Domanda 6: toccherai uno degli argomenti intoccabili, quello della parità di genere?

“Sarebbe interessante. Potrò parlare di qualunque cosa. Io sono un super liberale. Inizia già a vedersi un terzo sesso, i giovani son più apertamente bisessuali. Ma va distinta la genetica dalla dignità. Posso anche diventare presidente degli Stati Uniti indossando tacchi e piume. Posso anche operarmi ma resto un uomo. Non si tratta di scelta personale, ma della dignità del ruolo. Ad esempio, un manager di City-Bank a Londra si veste un giorno da uomo e uno da donna. Dal punto di vista formale non mi importa, il problema è professionale. Bisogna verificare se c’è della bipolarità nelle dichiarazioni.”

“Se vogliamo fare una provocazione sto preparando un film, The Good Bench, su una famiglia eterosessuale che vive in una città dove il sindaco è transessuale. E loro sono discriminati in quanto normali. E’ un problema legato alla stampa.” prosegue.

Domanda 7: per Franco Di Mare, ha pensato di proporre questo show in prima serata? Per Barbareschi: ti esibirai in qualche modo o farai solo domande?

Risponde prima Di Mare:Non l’abbiamo mai pensato, ma nulla lo esclude. Quando abbiamo immaginato l’arrivo di Barbareschi su Rai 3, Luca mi aveva portato un progetto dove lui era più in disparte. Ma io volevo lui, non un suo progetto. Siamo una rete aperta e curiosa. Non escludo una prima serata, ma prima vediamo come va la seconda.”

Continua Barbareschi: “Facciamo un passo alla volta. Non voglio fare troppe cose. Ma voglio far emergere i miei ospiti, giocare con loro.”

Poi, Di Mare rivela l’altro titolo a cui aveva pensato per lo show: Mi voleva Guglielmi. Per ricordare un programma mai andato in porto proposto da Barbareschi a un precedente direttore, Guglielmi, di Rai 3.

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 8: con questo programma pensi di aver aiutato o aiuterai il mondo dello spettacolo?

“Spero di aiutarlo. Quando proponi un prodotto di qualità, aiuti la tua compagine. Ma non aiuterò direttamente te il teatro. Questo show c’entra poco con il teatro. Spero invece, lo dico fuori conferenza stampa, di poter essere pronto a degli show all’Eliseo quando la guerra mondiale in atto sarà finita, e il teatro tornerà a essere un luogo di ritrovo, ma dovrà reinventarsi. La mia immagine, spinta dalla TV, forse potrà aiutare in tal senso.”.

Domanda 9: se i teatri fossero aperti avresti comunque fatto questo show? La diretta è importante per un uomo di teatro come te?

“Se fossero stati aperti lo avrei proposto, ma in una scenografia costruita dentro all’Eliseo. Ho voglia di fare teatro, non ho mai saltato una stagione in 47 anni di attività. Soffro a non recitare, è una medicina, il teatro è la mia sinagoga laica in cui posso celebrare i miei riti. La televisione, poi, è la diretta. E’ emozionante sedersi e sapere di essere connessi con milioni di persone. E’ come una partita di calcio, la godi se sai che è in diretta.”

Le ultime domande dei giornalisti

Domanda 10: quale conduttore televisivo ammiri di più oggi?

“Ho avuto la fortuna di lavorare con Arsenio Hall, la personalità dello show è molto legata a quella del conduttore. Ho -rubato- dagli altri, da chi è migliore di me. Il nostro lavoro è fatto di emulazione e rielaborazione.”

Domanda 11: quando sei stato corteggiato da altri direttori di rete non sono proseguite le collaborazioni per via di divergenze editoriali? Hai pensato a invitare politici come Franceschini?

“Invito ufficialmente Franceschini in studio. Invito anche Di Maio, Rino Formica. Vorrei tanto proseguire lo show fino al 2024. Riguardo le altre proposte, sono vaccinato nel sapere come accadono le cose. Alcune proposte sono state in attesa per quattro o anche sei anni, serve l’allineamento dei pianeti per andare in porto. Coletta una volta è venuto a trovarmi all’Eliseo, forse quella volta la mia proposta non era adatta, chi lo sa. Mi sono parlato molto anche con Guglielmi, sarebbe ingiusto dire che son stato boicottato.”

Domanda 12: per Barbareschi, cosa ti fa ridere in tv?

“Involontariamente mi fa ridere tanto di quello che vedo in TV o che leggo nei giornali. Adoro Fiorello, ricordo un evento epocale. Ero a Milano con lui una volta a Karaoke, e c’era così tanta gente che ci portarono via con i sosia per salvaguardarci. Ho una grande stima di Fiorello perchè è caduto e si è rialzato. Mi piace anche Walter Chiari, è stato un mio mentore. Mi fanno ridere i comici surreali, penso ci siano molti giovani bravissimi. Ammetto di non vedere molto la tv, alla sera dopo una lunga giornata vado a letto presto, e mi alzo prestissimo.”.

 


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L’Eredità 9 maggio: Roberto nuovo campione ma senza montepremi

ll professore pugliese è riuscito a sconfiggere le sfidanti al Triello ma non è riuscito ad individuare la parola corretta della Ghigliottina.
Irene Verrocchio

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l eredità 9 maggio 2021 Rai 1
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Domenica 9 maggio, alle 18:45, Rai 1, ha trasmesso una nuova puntata de L’Eredità con Flavio Insinna.

Il neocampione Roberto è riuscito a sconfiggere al Triello Amanda e Costanza. Il professore però non è riuscito a conquistare la Ghigliottina, del valore di 45.000 euro. Roberto prende il posto dell’avvocato Davide.

l eredità 9 maggio costanza

L’Eredità, la diretta del 9 maggio

Nella diretta del 9 maggio Flavio Insinna presenta gli sfidanti del neocampione Davide. E’ nato Sant’Agata dei Goti (Benevento) ma vive ora a Milano dove lavora come avvocato. Il suo sogno però è di diventare magistrato.

Il primo avversario è Roberto; è nato Bari ma vive in provincia di Trento. E’ docente di geometria. Nel primo gioco deve abbinare ogni oggetto al proprio colore bianco rosso o verde.

Costanza invece vive a Milano, studia Terapia occupazionale e fa volontariato in ospedale. La giovane deve specificare se dei volti noti sono romani o toscani.

I telespettatori ritrovano anche l’ex campione Massimiliano, da Ferrara, che ha la passione per il canto. Il concorrente deve distinguere se alcuni personaggi sono dei fumetti o dei cartoni animati.

Amanda è laureata in scienze motorie e sta proseguendo gli studi per la magistrale. E’ anche insegnante di cardiofitness. Per la ragazza il compito di specificare se alcuni personaggi del mondo dello spettacolo sono cantanti o sportivi.

Il quarto concorrente è Daniele, che partecipò all’Eredità nel 2012. Vive ad Ancona, è laureato al Dams ed è un videomaker. Deve spiegare se gli animali citati sono pesci o uccelli.

E’ presente anche la sceneggiatrice Francesca. Per lei un abbinamento a tema culinario. Deve riferire se alcuni piatti sono in bianco o al sugo.

Si sfidano nella prima scalata dei 60 secondi Costanza e Daniele. Quest’ultimo è il primo concorrente eliminato.

l eredità 9 maggio una o l'altra

L’Eredità 9 maggio, il gioco L’una o l’altra

Il secondo gioco è L’una o l’altra dove per ogni domanda il conduttore fornisce due possibili alternative. Al termine del primo giro non hanno risposto in maniera corretta Davide, Amanda e Massimiliano.

Il campione compie il doppio errore e punta il dito contro Amanda. La studentessa riesce però a rimanere in gioco.

eredità quattro date

Le Quattro Date

Per il gioco Le Quattro Date L’Eredità ha scelto come anni il 1951, 1970, 1995 e il 2015. Gli autori del primo errore sono Roberto e Massimiliano. E’ però quest’ultimo a compiere la doppietta e sceglie proprio Roberto come sfidante nel gioco dei 60 secondi.

Massimiliano è obbligato a lasciare lo studio. Prima di andare via ci tiene a mandare un saluto a sua madre.

eredità paroloni

L’Eredità, i Paroloni

Il conduttore introduce il gioco successivo. Si tratta dei Paroloni nel quale i concorrenti devono indovinare il significato di parole desuete. Il primo termine è Arringo, indovinato da Roberto, che significa corsa a cavallo. Costanza invece ha invece individuato il significato di Brogna, ovvero conchiglia.

Si confrontano di conseguenza nei 60 secondi Amanda e Francesca. Quest’ultima però per pochi secondi di differenza non riesce a rimanere in gara.

l eredità 9 maggio triello

Il Triello del 9 maggio

Nella puntata del 9 maggio si sfidano al Triello Roberto, Amanda e Costanza.

Inizia Roberto che risponde correttamente agli argomenti Sport (10.000 euro), Curiosità (20.000 euro), Italiano (20.000 euro).

Amanda invece conquista le categorie Fantasia (30.000 euro), Musica (10.000 euro), Letteratura (30.000 euro). Costanza è l’unica concorrente che non è riuscita a rispondere ad alcun tema.

Amanda ha il montepremi più alto e può arrivare alla Ghigliottina se risponde correttamente alle prossime domande. Gli argomenti scelti sono Palio di Siena e Giornate internazionali. A causa di un errore è Roberto a diventare il nuovo campione.

l eredità 9 maggio ghigliottina

L’Eredità, la Ghigliottina di Roberto

Roberto affronta la Ghigliottina con la somma di 180.000 euro. Deve scegliere tra i seguenti abbinamenti: originale o classico, titolo o opera, portare o andare, tutti o notti, critico o praticoIl neocampione dimezza due volte, il montepremi scende così a 45.000 euro.

Le parole della Ghigliottina del 9 maggio sono:

  • classico
  • titolo
  • portare
  • tutti
  • pratico

Roberto ha scelto come termine manuale. La parola corretta della Ghigliottina, però, è esempio.


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Domenica In 9 maggio: tra gli ospiti Incontrada, Fazio e i genitori di Marco Vannini

Tutti gli ospiti e le anticipazioni della trentacinquesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica in 9 maggio Rai 1
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Domenica In torna il 9 maggio, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentacinquesima puntata è alle ore 14:00 su Rai 1. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier. Viene trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

La padrona di casa in occasione della ricorrenza si occupa della Festa della Mamma; che quest’anno si celebra nella giornata di oggi.

Domenica in 9 maggio Vanessa Incontrada

Domenica In ospiti 9 maggio, Vanessa Incontrada, Selvaggia Lucarelli

Nella puntata del 9 maggio Mara Venier ospita in studio Vanessa Incontrada, Alessandro Haber e Francesco Pannofino. Presentano il film Ostaggi, diretto da Eleonora Ivone, che è tratto dall’omonima opera teatrale di Angelo Longono. La pellicola è di genere commedia ma dalle atmosfere drammatiche. E’ disponibile dal 15 maggio su Sky Cinema Primafila Premier. Nel cast sono presenti anche Gianmarco Tognazzi, Elena Cotta e la stessa regista.

Mara Venier accoglie anche Selvaggia Lucarelli. La giornalista e blogger racconta dell'”amore tossico” che ha vissuto in prima persona. Dalla sua esperienza personale ha tratto una serie di racconti in podcast. Ha per titolo Proprio a me ed è disponibile sulle principali piattaforme streaming. In ogni appuntamento, della durata di 40 minuti, racconta storie di donne e uomini che hanno sofferto di dipendenza affettiva nei confronti del proprio partner.

Domenica In, Fabio Fazio, i genitori di Marco Vannini

Interviene anche Fabio Fazio che ospita a sua volta Mara Venier nella puntata odierna di Che tempo che fa. La conduttrice presenta da Fazio il suo ultimo libro Mamma, ti ricordi di me? che è arrivato nelle librerie lo scorso 6 maggio. Non è escluso che possa collegarsi a Domenica In anche Luciana Littizzetto.

Nella trentacinquesima puntata di Domenica In sono presenti anche i genitori di Marco Vannini. Il ventenne fu ucciso a Ladispoli nel maggio 2015. Marina e Valerio Vannini ricostruiscono tutte le fasi della vicenda e del processo giudiziario. Commentano anche la sentenza della Corte di Cassazione con le relative condanne confermate dal collegio giudicante.

Domenica in 9 maggio Arisa

Domenica In ospiti 9 maggio Arisa, Marco Masini

Nello spazio dedicato alla musica torna in studio Arisa. Dopo aver ripercorso le tappe salienti della propria carriera interpreta dal vivo Ortica. Il singolo, in dialetto napoletano, racconta di un amore finito. Arisa però potrebbe anche cantare nuovamente Potevi fare di più, che ha portato in gara all’ultimo Festival di Sanremo.

Interviene anche Marco Masini per lanciare un appello a favore della ripresa dei concerti dal vivo. Gli artisti infatti sperano di tornare presto ad esibirsi, nel rispetto delle normative imposte dalla pandemia.

La campagna vaccinale

Come di consueto la prima parte di Domenica In è dedicata alla campagna vaccinale anti Covid. Interviene, in collegamento, il Ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini. Presente ancora una volta il Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri che si occupa degli ultimi dati sui contagi.

Torna anche l’immunologo Francesco Le Foche che si sofferma sulle varianti del virus e sulla percentuale di cittadini finora vaccinata. Al dibattito si unisce la giornalista Giovanna Botteri che si collega da Pechino.


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Amici 20, 8 maggio 2021, la Semifinale – ecco i nomi dei finalisti

I giovani talenti si sfidano per ottenere il titolo di vincitore guidati dai professori. Ospiti: The Kolors ed Ermal Meta
Benedetta Morbelli

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Questa sera, 8 maggio 2021, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata del Serale di Amici 20. La scuola di Maria De Filippi torna in prima serata. I giovani talenti si sfideranno per ottenere il titolo di vincitore, guidati dai professori sempre più agguerriti e determinati.

Ospiti speciali: Ermal Meta e The Kolors

Amici 20, 8 maggio 2021, ospiti Ermal Meta e The Kolors

Inizia il programma. La semifinale comincia con una sfida tra cantanti. I giurati votano Aka7Even. La squadra Pettinelli – Peparini sfida per prima quella Zerbi – Celentano e la prova è Tancredi vs Aka7Even. Vince Aka grazie ad una performance che punta allo show e trascina con carisma.

La seconda prova è Aka7Even vs Sangiovanni. Aka dedica la sua esibizione a Napoli, Sangiovanni all’amore. Stefano De Martino definisce il cantante della squadra Zerbi-Celentano “un piccolo genio”. Emanuele Filiberto concorda. E’ Sangiovanni a vincere la prova.

La terza prova è Tancredi vs Aka7Even. Sta ai giudici decidere se assegnare il punto ad Aka e mandarlo quindi dritto in finale. De Martino, Stash ed Emanuele Filiberto decidono di premiare il percorso di crescita del cantante e gli assegnano la prima maglia dorata. Anna Pettinelli si commuove: “Ritieniti spupazzato per benino. Sono molto orgogliosa di te. Sei una testa durissima ma sei un talento”.

Amici 20, 8 maggio 2021, seconda manche

Alessandra Celentano indossa una coroncina da principessa e balla un valzer con Emanuele Filiberto.

Inizia la seconda manche. Stavolta si sfidano i ballerini ed i giudici scelgono Alessandro. La squadra Arisa-Cuccarini sfida per prima quella Zerbi-Celentano e la prova è Alessandro vs Serena. Vince Alessandro.

Il ballerino continua poi scontrandosi anche con Giulia, ma l’allieva della squadra Peparini-Pettinelli ha la meglio.

La terza prova è una comparata tra Alessandro e Serena. La performance è creativa: sulla stessa base e con l’aiuto di un pupazzo di stoffa bianca, i ballerini devono creare una coreografia in stile Broadway. I giudici preferiscono Serena.

La quarta prova è Alessandro vs Giulia. La ballerina danza una coreografia che richiama le origini catalane della mamma e conquista il suo posto in finale. Sangiovanni si alza in piedi felice. I due fidanzati si abbracciano ed il cantante si commuove mentre Giulia corre verso la sua maglia dorata.

Amici 20, il trofeo del guanto di sfida

Rudy ed Alessandra ricevono un guanto di sfida da Arisa e Lorella. Le “Cuccarisa” cantano e ballano un medley di “Mamma Maria”, “T’appartengo” e “Karaoke”. Il duo è spumeggiante e regala una performance trascinante. “Arisa è stata una compagna di viaggio meravigliosa” – esclama entusiasta Lorella. “Anche per me è stato lo stesso” – risponde la cantante.

Alessandra e Rudy fanno il loro ingresso all’interno di una perla blu, simbolo del locale inventato da Zerbi. I due professori cambiano le parole di “Sincerità” di Arisa e dedicano una serenata alle avversarie. Danno poi il via ad un trenino sulle note di “AEIOU”, che per l’occasione diventa “Cuccarisa”.

I giudici assegnano la vittoria alla Celentano e a Zerbi. “Volevo salutare i miei figli a casa. Dopo 52 anni papà ha vinto qualcosa, grazie” – afferma Rudy.

Amici 20, terza manche e finalisti

Secondo girone per i cantanti, che tentano di conquistare il loro posto in finale. I giudici votano Sangiovanni, che si scontra contro Tancredi per ben due volte. Prevale entrambe con l’entusiasmo di Stash & co: “Sangiovanni trova il tempo per divertirsi sul palco”. La terza prova è Sangiovanni vs Deddy. Il cantante della squadra Zerbi-Celentano ha la meglio ancora una volta e vola in finale.

I The Kolors cantano il loro nuovo singolo, “Cabriolet Panorama”, con due coristi d’eccezione: Stefano De Martino ed Emanuele Filiberto.

Tancredi, Alessandro, Deddy e Serena si esibiscono uno dopo l’altro per convincere i giudici. Con i loro cavalli di battaglia splendono come mai prima d’ora. I ragazzi sono visibilmente emozionati e rivelano quanto sarebbe importante per loro arrivare in finale.

Rudy si dice molto fiero di Deddy, che dopo anni di sacrifici per la famiglia ha realizzato il suo sogno entrando nella scuola di Amici. “Dentro ad Amici è cresciuto non solo artisticamente, è cambiato anche caratterialmente” – dice. Anche gli altri professori dedicano dolci parole ai loro pupilli.

Entrano in studio Karl Sydow e Federico Bellone, che presentano il loro progetto “Broadway Milano”. Da dicembre 2021 tre teatri milanesi presenteranno show di Broadway e Karl Sydow ha deciso di proporre ad Alessandro un ruolo nel primo spettacolo “Dirty Dancing”. Il ballerino piange felice.

Amici 20, 8 maggio 2021, finalisti a sorpresa

I concorrenti tornano in casetta. Ancora non sanno che tra loro non c’è un solo finalista, ma due.

Il primo concorrente a non andare in finale è Tancredi. La seconda è Serena e segue anche Deddy. Alessandro rimane in gara e conquista la sua maglietta dorata. I ragazzi non sanno che in realtà uno dei tre eliminati è il quinto finalista.

In studio Maria comunica a Deddy che è lui e gli consegna la maglia della finale. Il cantante, incredulo, piange di gioia. Anche Alessandro corre in studio per vivere il suo “momento di gloria”.

Ermal Meta canta il suo nuovo singolo “Uno”.


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