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Domenica in, puntata del 15 ottobre in diretta

In diretta l'appuntamento d'esordio del contenitore domenicale di Rai 1, da quest'anno affidato a Cristina e Benedetta Parodi.
Francesco La Rosa

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In diretta l'appuntamento d'esordio del contenitore domenicale di Rai 1, da quest'anno affidato a Cristina e Benedetta Parodi.
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Come anticipato in conferenza stampa, le due sorelle cantano (anche se in playback) la sigla muovendosi nello studio, non troppo grande e con un piccolo divano al centro della scenografia, poi tolto dopo pochi minuti. Adriano Panatta e Claudio Lippi sono i “vicini di casa” e sono infatti in un’altra parte dello studio, adibito ad una piccola stanza. Una scala porta ad un piano superiore, dove c’è parte del pubblico, seduto in parte anche al “piano terra”.

La volontà di considerare lo studio come una casa si concretizza nel ruolo di Marco Marzocca, nelle vesti del cameriere filippino Ariel. È lui ad aprire la porta a De Sica, che canta e fa ballare anche un po’ le Parodi dopo i saluti iniziali. L’intervista scorre tra i ricordi anche di coloro che lo conoscono bene, come la sorella e il cognato Carlo Verdone. È un excursus su tutta la sua carriera, in un mix di talk e filmati d’epoca. Qualcosa di già visto e dal sapore nostalgico, tuttavia le due Parodi riescono bene a rendere familiare l’atmosfera, conducendo l’attore romano in cucina per trasformare l’intervista in una vera chiacchierata.

Il colloquio prosegue in “salotto”, condotto da Cristina Parodi. Benedetta è nel dietro le quinte con un amico di De Sica: da lui, tramite auricolare, arrivano i suggerimenti per domande che riguardano curiosità sulla sfera privata dell’attore. Trovata interessante, ma confusionaria perché spesso le voci della Parodi e dell’amico di De Sica si sovrappongono e possono confondere i telespettatori. Chiusura con l’incursione di Leonardo Fiaschi, vestito da De Sica, uno dei suoi cavalli di battaglia dell’imitatore toscano.

Si passa all’attualità: lo spazio è a cura di Cristina Parodi. Si parla dell’omicidio del giovane Niccolò Ciatti in una discoteca spagnola lo scorso 12 agosto. In studio ci sono il padre e la sorella del ragazzo. In collegamento anche gli amici del giovane e la fidanzata che danno la loro testimonianza sull’accaduto. Viene anche mostrato un video, mai visto prima, della sua ultima serata prima dell’aggressione mortale, in cui parlava con la sua ragazza.

C’è rispetto e tatto nei confronti degli intervistati da parte della Parodi che è lontana dai tipici standard della concorrenza, ma si tratta comunque di un’intervista esclusiva: per reggere il confronto con “Domenica Live”, dunque, sembra dunque che sia necessario parlare di nera. Si avvertono somiglianze con l’impostazione de “La Vita in diretta”.

Tematiche più leggere con l’intervista di Benedetta Parodi a Rocìo Munoz Morales, attrice spagnola e attuale compagna di Raoul Bova. Tutto avviene in cucina: tra una chiacchiera e l’altra, le due preparano le polpette anche se la Moralez non sembra caversela benissimo nella realizzazione del piatto. Il discorso si incentra sia sulla sua carriera che sull’amore con Bova. Ovviamente la location è un pretesto per rendere l’intervista poco formale: l’obiettivo è centrato, la conclusione un po’brusca con la Parodi senior che arriva in cucina per lanciare l’intervista successiva.

L’ospite seguente è Lucero Tena, famosa nel mondo per essere una nota ballerina di flamenco e abilissima suonatrice di nacchere, molto nota all’estero. L’intervista è fatta da entrambe le Parodi. Dopo una performance dell’anziana artista con i suoi particolari strumenti, si affacciano i due vicini di casa Panatta e Lippi, che intanto si sono trasferiti in studio. Il loro ruolo però è ancora da mettere a fuoco: al momento sfugge.

Primo ed unico intervento di Lillo & Greg in uno dei loro noti sketch, non proprio recente: il secondo prende in giro il primo con il brano “Quanto puzza Lillo”. I due faranno parte del cast della trasmissione, anche se attualmente sono impegnati anche in un tour teatrale.

Giuseppe e Fiorella sono una coppia ischitana: i due hanno deciso di sposarsi nonostante la loro casa sia inagibile a causa del terremoto che ha colpito l’isola il 21 agosto scorso. Al momento dormono in tenda. Gli sposi sono stati molto aiutati da un gruppo di amici, che li ha aiutati a coronare il loro sogno d’amore nonostante il sisma e le sue conseguenze. Una storia positiva che nasce da un grave fatto di cronaca: l’attualità così riprende spazio. 

Ecco “La ricetta di Benedetta”: l’idea della Parodi junior è preparare, ogni domenica, una torta semplice per la merenda. Spiega così la ricetta e si diverte molto a farlo, vista la sua lunga esperienza in programmi di cucina. Oggi prepara una ciambella con i frutti di bosco, ma a “disturbarla” c’è la telefonata del marito Fabio Caressa: in realtà si tratta di Leonardo Fiaschi, che imita anche Beppe Bergomi. Spazio molto brillante, le qualità di intrattenitrice di Benedetta Parodi emergono.

Spazio poi alla musica, con Marcella Bella che propone un medley e promuove il suo nuovo disco. Nuovo rapido intervento di Panatta e Lippi, ma i due ancora non sono entrati nel vivo della puntata.

Entra in “casa Parodi” un volto noto della fiction italiana: Bianca Guaccero. È Benedetta Parodi a intervistarla, ma in un modo particolare, anzi, “intrepido”: l’attrice cammina su una barra di legno mantenendo l’equilibrio e rispondendo alle domande della conduttrice. Poi, viene fatta sedere: sotto la sua sedia c’è un sensore che dà una piccola scossa in caso di risposte non apprezzate dall’intervistatrice. Infine, la Guaccero si mette davanti ad un ventilatore che lancia un getto d’aria molto forte. Idea un po’eccessiva, ma bisogna ammettere che gli autori hanno fatto di tutto per rendere la trasmissione dinamica: il ritmo certo non manca.

La presenza della Guaccero non è casuale, così come non è tale quella di Claudio Gioè: i due saranno protagonisti della seconda stagione di “Sotto copertura”, da domani in onda su Rai 1. Immancabile, dunque, lo spazio promozionale per i prodotti Rai.

Finalmente entrano in gioco i “vicini di casa”: Claudio Lippi conduce un mini spazio quiz, “Tre per tre”. Tre protagonisti devono visionare altrettanti filmati e svelare enigmi legati ad essi, poi mimare delle parole e comporne altre anagrammate. I concorrenti oggi sono le Parodi e Panatta, dalle prossime volte ci saranno delle famiglie. Atmosfere anni ’90 per un gioco non troppo chiaro nel suo svolgimento e che non risulta brillante, anzi fa rallentare l’andatura dello show.

Ancora intermezzi musicali: stavolta tocca alle Ladyvette per rituffarsi negli anni ’50. Intanto, la ciambella di Benedetta Parodi è pronta e viene sfornata. Insieme a lei ci sono gli altri volti del programma, con cui si crea l’occasione per chiacchierare un po’, anche di gossip. È qui ad entrare relativamente in scena Adriano Panatta, finora in ombra. A lui è affidata una sorta di “posta del cuore” dove dispensa consigli in campo sentimentale. Anche in questo caso chiusura un po’brusca con la Parodi che addirittura dice: “Non so dove dove andiamo a parare“. Bisognerà lavorare soprattutto per legare meglio i segmenti della trasmissione, specialmente se caratterizzati da contenuti diversi: gli stacchi sono troppo netti.

Come preannunciato, ecco Carla Fracci: l’intervista di Cristina Parodi alla grande étoile della danza inaugura uno spazio che sarà dedicato, ogni settimana, alle grandi donne italiane. Apprezzabile l’idea di parlare accanto ad una sbarra, pane quotidiano della nota ballerina. Tra ricordi di gioventù e di una carriera piena di soddisfazioni, c’è spazio anche per una breve danza che celebra l’eleganza della Fracci, che regala anche un inaspettato cha-cha-cha. Alla Parodi gioca l’emozione gioca uno scherzetto. Salutando l’intervistata, dice: “È stata per me una gioia averti avuto a ‘La vita in diretta’”. Un lapsus che però non intacca la qualità della sua conduzione, di qualità anche nei momenti di intrattenimento.

La presenza della musica è una costante, buona per alternare i momenti di trasmissione dedicati ad interviste e brevi talk. Ed allora stavolta tocca ad Ermal Meta, che canta “Emozioni” di Lucio Battisti, pezzo uscito esattamente 47 anni fa. Cristina Parodi lo intervista sucessivamente: il dialogo è intervallato anche da esecuzioni di brani live.

Segue una nuova ricetta preparata da Benedetta Parodi, che spiega come cucinare l’hamburger in una versione italiana, un piatto da preparare in un preciso arco di tempo, con tanto di conto alla rovescia. Irrompe tra i fornelli Leonardo Fiaschi, stavolta vestito da Carlo Conti.

Promozione teatrale per Gianluca Guidi, figlio di Johnny Dorelli. Come il padre, è attualmente protagonista a Roma con il musical “Aggiungi un posto a tavola”, storico lavoro di Garinei e Giovannini.

Chiusura con l’intervento di Marzocca, stavolta travestito da donna anziana che dice di ricevere delle avances da parte di Claudio Lippi. La puntata termina qui: la prossima andrà in onda domenica 22 ottobre, alle 14, su Rai 1.

Un’analisi iniziale di questa prima puntata di “Domenica In” ci spinge a pensare che la Rai stia lavorando bene per tentare di ridare un’identità chiara al pomeriggio domenicale dopo gli ultimi anni difficili e anche dopo la fine dell’esperienza de “L’Arena” di Giletti. Quella delle “Parodi sisters” è una “Domenica In” dove non manca nulla: attualità, intrattenimento, cronaca (nera e positive storie di vita) gossip, cucina, interviste a vip e ovviamente promozione dei prodotti di mamma Rai. L’intensità è buona e il ritmo ne giova, anche se le tanti componenti del mosaico dovrebbero essere incasellate in maniera più fluida, per rendere migliore la resa totale. Ne fuoriesce, almeno dopo questa prima puntata, un programma elegante e garbato.

Le due conduttrici si sono dimostrate all’altezza della situazione: molto bene Cristina Parodi nella gestione degli spazi più seri (fortunatamente la cronaca nera è solo una piccola parte dell’intera scaletta), ma abile a mettersi in gioco in momenti di puro intrattenimento, principalmente affidati alla sorella Benedetta. La Parodi junior è apparsa a suo agio, non soltanto tra i fornelli, ed ha mostrato poco timore reverenziale di fronte ad un pubblico ben più ampio di quello cui abitualmente si rivolge.

Ciò che non convince è il ruolo svolto dai “vicini di casa” Lippi e Panatta: il primo conduce un mini-gioco anacronistico, il secondo ha un dubbio spazio per la ‘posta del cuore’. Entrambi li abbiamo visti su Rai 2 a “Meglio tardi che mai”: lì il loro affiatamento era evidente e i siparietti tra i due divertenti. Qui invece sembrano più relegati ad un ruolo di comprimari, senza una ben precisa funzione. Su questo c’è da lavorare, e parecchio. Tra i comici bene Leonardo Fiaschi, il più divertente, meno Marzocca e Lillo & Greg che hanno riproposto, nel risicato tempo a loro disposizione, numeri e personaggi già conosciuti.


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Top Dieci, 7 maggio 2021, le Divine vincono la puntata del programma di Carlo Conti

Benedetta Morbelli

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Top Dieci 23 aprile 2021
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Questa sera, venerdì 7 maggio 2021, andrà in onda su Rai 1 una nuova puntata di Top Dieci. Appuntamento alle 21:25 dagli Studi Rai Fabrizio Frizzi, dove Carlo Conti condurrà una sfida serratissima tra due squadre di vip che giocano ad indovinare classifiche della cultura pop italiana degli ultimi sessant’anni.

Top Dieci, 7 maggio 2021, diretta del programma di Carlo Conti

Inizia il programma. Carlo Conti introduce le squadre:

Le tre grazie: Ubaldo Carantani, Lucia Ocone, Giorgio Panariello

Le divine: Alba Parietti, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio

Si parte con la classifica dei nomignoli amorosi. Alba Parietti sembra molto ferrata, ma Giorgio Panariello e Lucia Ocone non sono da meno.

Si passa poi a parlare di cosa accadde il 7 maggio di 44 anni fa. A Londra si svolgeva il G7; la tv era appena passata al colore, ma c’erano ancora programmi in bianco e nero; Super Gulp intratteneva i ragazzi dell’epoca; la colonna sonora di Rocky faceva sognare.

Le cinque canzoni più ascoltate di quell’anno erano:

5 Alla fiera dell’est – Branduardi

4 Bella da morire – Homo sapiens

3 Solo – Baglioni

2 Honky Tonk Train Blues – Emerson

1 Amarsi un po’

Gli Homo sapiens intervengono in studio e suonano dal vivo “Bella da morire”. Cristiano Malgioglio si commuove e racconta che questa canzone gli ricorda la fine del suo grande amore.

Questa manche termina con una vittoria schiacciante: 12 punti per le Tre Grazie e solo 5 per le Divine.

Top Dieci, 7 maggio 2021, gli anni 80 e Gianna Nannini

Nel 1983 ci si sposava giovani e dopo un fidanzamento lungo; Manuela Orlandi veniva rapita, Enzo Tortora veniva processato; Pronto Raffaella ed il gioco dei fagioli divertivano gli italiani.

Si gioca ad indovinare i regali della lista di nozze più richiesti nel 1983. Il più desiderato era il frigorifero, seguito dalla lavatrice. Al terzo posto la televisione, al quarto la lavastoviglie.

Entra in studio Gianna Nannini, che è protagonista della quarta classifica della serata. Gianna parla delle sue top 10 personali: il luogo che ama di più è la campagna ed in particolare Siena; il concerto più bello è quello tenuto all’Arena di Verona sotto alla pioggia; il suo piatto preferito sono fusilli con le zucchine ed il grana.

Una classifica ricorda i suoi successi più amati:

10 Io 

9 America

8 Profumo

7 Fenomenale

6 Ragazzo dell’Europa

5 Meravigliosa creatura

4 I Maschi

3 Sei nell’anima

2 Bello e impossibile

1 Fotoromanza

 

 

Top Dieci, anni 60 ed i personaggi di Panariello

Si parla di anni 60. “Mi secca dirlo perchè mi data, ma che tempi meravigliosi” – commenta Alba Parietti. La classifica riguarda i tormentoni estivi di quegli anni.

5 Luglio – Del Turco

4 St Tropez Twist – Di Capri

3 Marina – Granata

2 Speedy Gonzales – Di Capri

1 Quando quando quando – Renis

Il punteggio si ribalta al termine di questa manche: 23 punti per le Divine, 17 per le Tre Grazie.

E’ il momento di una classifica dedicata a Giorgio Panariello ed i suoi personaggi.

10 Naomo

9 Pio Bove

8 Raperino

7 Sig.ra Italia

6 Nando

5 Simone

4 Pr

3 Amerigo

2 Mario

1 Lello splendor

Top Dieci, Fausto Leali, Ivana Spagna e le hit di Orietta Berti

La top 10 seguente è dedicata ai tormentoni del 1987. Entra in studio Fausto Leali, che canta “Io amo”. Ivana Spagna interpreta “Call me”. Cristiano Malgioglio balla. “Aldilà di tutte le classifiche, quando Ivana  saliva sul palco era Madonna” – commenta la Parietti.

Si torna agli anni 60 con la classifica delle hit di Orietta Berti:

5 al quinto posto A Via dei Ciclamini  di Orietta Berti

4 Tipitipitì

3 Io tu e le rose

2 Tu sei quello

1 Finchè la barca va

Si parla dei mestieri maschili più sexy. Vigili del fuoco, personal trainer, attori, imprenditori, bagnini, calciatori…Lucia Ocone ed Alba Parietti sono le più agguerrite e ne indovinano uno dopo l’altro!

Le hit di Adriano Celentano e la bravura di Cristiano Malgioglio incoronano vincitrici della puntata le Divine con un punteggio di 46 a 40.


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Fratelli di Crozza 7 maggio 2021, parodie e monologhi della puntata, l’imitazione di Ursula von der Leyen

Fratelli di Crozza 7 maggio, la nona puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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Fratelli di Crozza 7 maggio
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NOVE propone questa sera, 7 maggio 2021, la nona puntata dell’edizione 2021 di Fratelli di Crozza. A partire dalle 21.25 Maurizio Crozza propone la sua versione di politici, economisti e personaggi protagonisti delle vicende di cronaca della settimana appena trascorsa.

Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso, 30 aprile 2021, Crozza ha imitato due personaggi che non si vedevano da qualche tempo nel suo one man show: i politici Silvio Berlusconi e Carlo Calenda. Inoltre, per la seconda volta di seguito il comico genovese si è esibito nella parodia di un improbabile Andrea Agnelli. Non sono mancate le consuete imitazioni di Flavio Briatore, Antonino Spirlì, Vincenzo De Luca e Luca Zaia.

Vi ricordiamo che potete seguire la quinta puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; sulla piattaforma saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 7 maggio, la diretta

La prima parodia della puntata è del politico Matteo Salvini. L’imitazione è basata su un recente video pubblicato sui social in cui il leader della Lega critica il DDL Zan. “Ciascuno può far l’amore con chi vuoile: con le persone normali… o con gli altri. Trans, lesbici, motorini truccati omosessuali. Lasciate giocare mia figlia con la gonnellina, senza che il decreto Zan la faccia vestire in giacca e cravatta? Già a scuola fanno diventare omosessuali con iniezioni lesbiche…” afferma Crozza-Salvini.

Segue un monologo sul discorso di Fedez tenuto sul palco del primo maggio 2021. Anche Crozza riporta le dichiarazioni dei consiglieri leghisti che Fedez ha citato; facendo nuovamente nomi e cognomi, e mostrando anche le foto dei leghisti citati. “Salvini, ma vi va davvero bene tutto alla Lega? Oppure ci si può distanziare da certe dichiarazioni?” afferma Crozza.

Quindi, inizia un nuovo monologo, stavolta basato su alcune nuove dichiarazioni di Grillo, e di Luigi Di Maio. L’imitazione seguente è proprio del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il quale è rappresentato da Crozza come un personaggio inetto e confuso. Sempre pronto a fare dichiarazioni altisonanti, ma spesso prive di senso. “Abbiamo fatto la rivoluzione francese, per non far più inquadrare i piedi dei nostri in tv!” afferma convinto Crozza-Di Maio. 

Fratelli di Crozza 7 maggio, Mario Draghi

Subito dopo una breve interruzione pubblicitaria, Crozza inizia un’imitazione di Mario Draghi. Precisamente, l’imitazione del discorso in cui il vero Draghi invita “il mondo” a venire in vacanza in Italia. “Dove lo trovi un influencer che fino a poco fa lanciava i broccoli nei supermercati, e che ora invece combatte le battaglie della sinistra italiana?” esclama Crozza Draghi.

A sorpresa, quindi, Crozza propone la parodia di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea. “Marione, fai rinascere l’Italia del rinascimento, Marione. Fai rinascere me. Ma soprattutto, fammi sedere su una delle vostre poltrone. Voi siete lo stato delle poltrone, no? Chi vi ci schioda, poltroni che non siete altro.” afferma Crozza-Von der Leyen.

Segue l’imitazione di un altro personaggio che Crozza non proponeva da tempo: Mauro Corona. La parodia si basa sulle dichiarazioni rilasciate da Corona durante Dritto e Rovescio su Rete 4. “In montagna quando mangi fuori la sera e starnutisci ti escono le stalattiti. Quelli del Governo fanno le regole per la città. Se inizia a piovere mentre bevi il bianchino finisci che ti bevi l’acqua, che come l’Astrazeneca ancora non si sa che effetti abbia sull’organismo” dichiara Crozza-Corona.

Fratelli di Crozza 7 maggio

Le parodie di Vincenzo De Luca e Luca Zaia

La puntata prosegue con la parodia di Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Il vero De Luca è al momento in difficoltà con la campagna vaccinale: molti campani rifiutano infatti di vaccinarsi con l’Astrazeneca.

“Siamo costretti a fare la scarpetta nelle fiale di vaccino, dopo che il commissario generale Figliuolo ci ha sottratto le dosi destinate alla Campania. Quel grandissimo figliuolo di…” esclama Crozza-De Luca. L’imitazione di De Luca è sempre la più difficile da portare avanti per Crozza e la sua spalla Andrea Zalone. Più volte, nel corso dell’esibizione, a entrambi viene infatti da ridere genuinamente.

Le conferenze stampa settimanali di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, come di consueto sono una fonte inesauribile di ispirazione per Crozza. Così, anche stasera il personaggio Crozza-Zaia è presente. “Gelindo, non far entrare il pescivendolo con la cesta qui… quanto le fa le orate? Prendimene due.” racconta Crozza Zaia. Così, nella stanza ideale della conferenza stampa Crozza costruisce puntata dopo puntata un microcosmo veneto immaginario.

Ogni sera ci sono nuovi personaggi e improbabili presenti. “Boadin, Tranchin, Zambon e Din Don Dan. Vi ricordate quella volta ghe attaccammo le ostie al prete con il BigBabom?” esclama Crozza-Zaia.

La rivalità tra Conte-Mourinho

Sono mostrate molte immagini di repertorio che ritraggono gli allenatori Antonio Conte e Jose Mourinho nel periodo in cui entrambi allenavano in Italia. Tra i due non correva buon sangue, e sono spesso volate grosse offese in campo e fuori. Così, questa sera, dato che Jose Mourinho è tornato in Italia per allenare la Roma, Crozza propone la parodia dello “special one”.

“Sono qui per stravolgere le cose. Per far giocare la Roma nello stadio della Lazio, e viceversa. Ah, hanno lo stesso stadio? Che cuore piccolo. Portafoglio gonfio, cuore piccolo” esclama Crozza-Mourinho. E ancora: “Conte il suo stipendio lo spende tutto in parrucche. La mattina si sveglia, apre il cassetto del comò, e si mette le mani nei capelli.”.

Subito dopo, Crozza propone anche l’imitazione di Antonio Conte. “E’ agghiacciante!” urla come un tormentone Crozza-Conte. 

L’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore

Infine, Crozza propone l’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore. Come ogni settimana, l’imprenditore è stato ospite in diversi programmi televisivi, fra cui #Cartabianca su Rai 3. E poi, Briatore ha pubblicato molti video sui social network, a cui Crozza attinge per la sua parodia.

Crozza Briatore è, come di consueto, confuso e confusionario. Parla inventando parole incomprensibili, e se la prende con i politici italiani. “Son bravi solo a blablare, se la prendono con le partite Ivan… Ive. Sai perchè portiamo tutto alle Cayman? Per mantenere la distanza sociale e fiscale” afferma Crozza-Briatore.

Inoltre, nel corso della parodia Crozza-Briatore si rivolge continuamente ad Andrea Zalone chiamandolo “Bianca” o “Del Debbio”. “Non sei Bianca? Sei Bianca vestita da Del Debbio? Sei Montagna (intendendo Montana n.d.r.)?” chiede confuso Crozza-Briatore a Zalone.

 


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Una Pezza di Lundini 2021: l’elogio del nonsense nella seconda serata di Rai 2

Considerazioni sullo show con Valerio Lundini e Emanula Fanelli in onda ogni martedì in seconda serata su Rai 2.
Irene Verrocchio

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Una Pezza di Lundini 2021 Rai 2
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Dal 20 aprile è tornata su Rai 2 Una Pezza di Lundini 2021. Al timone della seconda edizione ritroviamo Valerio Lundini ed Emanuela Fanelli. Sono previste 15 puntate in onda ogni martedì in seconda serata.

Una Pezza di Lundini 2021 Fanelli

Una Pezza di Lundini, l’elogio del nonsense

Nel programma il comico romano Valerio Lundini interpreta il ruolo di conduttore di riserva. Deve sostituire la trasmissione (immaginaria) di turno che è saltata all’ultimo minuto.

Lundini ha infatti il compito di riempire il vuoto televisivo cercando di intrattenere il pubblico attraverso una apparente improvvisazione. Ma nulla in realtà è lasciato al caso perché la trasmissione segue una scaletta ben precisa. Nell’edizione 2021 inoltre si nota una comicità più matura, più ragionata.

Lo show inizialmente non aveva pienamente convinto perché mostrava dei punti di debolezza. Nel corso del tempo però è riuscito a costruirsi una propria identità. E’ diventato l’elogio del nonsense dal linguaggio moderno che ha l’intento di “svecchiare” la tv generalista.

L‘elemento infatti preponderante di Una Pezza di Lundini è la parodia della Tv stessa, con i suoi tempi e i suoi schemi predefiniti. Ma allo stesso tempo la tv è  anche celebrata attraverso riferimenti a programmi storici.

Il ruolo di Emanuela Fanelli

Valerio Lundini però non è l’unico protagonista della trasmissione. Alla sua figura di conduttore impegnato si contrappone la partner Emanuela Fanelli. Porta in scena una comicità più genuina, spesso condita da espressioni in romanesco.

Alcuni sketch della Fanelli sono diventati ormai dei tormentoni. Basti pensare al film immaginario A Piedi Scarzi con Alessandro Borghi dello scorso anno. Ora invece interpreta la make up artist Anna Magliani nella (finta) serie Simonetta, la truccatrice della Rai con Marco Bocci. Qui la Fanelli pone sotto i riflettori il modo di raccontare le fiction del Servizio Pubblico.

La scelta di fossilizzarsi sugli stereotipi romani può essere però rischiosa in quanto a lungo andare, potrebbe generare assuefazione nello spettatore. Analogo limite anche per i suoi monologhi incentrati sui luoghi comuni legati all’universo femminile.

Una Pezza di Lundini presenta alcuni aspetti che andrebbero migliorati. Risulta infatti più incisiva nelle clip surreali che nelle gag in studio. L’ironia eccessivamente sottile non permette a volte di coglierne pienamente le sfumature. Gli ospiti invece non sempre si prestano al politicamente scorretto mostrando imbarazzo dinanzi alla domande spiazzanti del conduttore.

Una Pezza di Lundini 2021 ascolti

Una Pezza di Lundini, gli ascolti

La prima edizione di Una Pezza di Lundini è composta da 41 puntate ed ha registrato una media del 2,46%  con quasi 350.000 telespettatori. La particolarità consiste nel fatto che è contraddistinta da una percentuale di pubblico molto variabile.

Alcune puntate ad esempio hanno avuto un indice basso di ascolti, fermandosi appena ai 189.000 telespettatori. Altre ancora invece hanno sfiorato i 600.000- 700.000 spettatori.

Le motivazioni sono da ricondurre non solo alla capacità attrattiva degli ospiti. Ma anche dal fatto che la stagione d’esordio è stata penalizzata dall’imprevedibilità dalla messa in onda. Una Pezza di Lundini 2021 invece ha una collocazione fissa in palinsesto.

In tal modo il pubblico di Lundini si sta gradualmente fidelizzando. Secondo i dati Auditel infatti le tre puntate, finora andate in onda, si aggirano intorno al 3% di share; con poco più di 300.000 telespettatori.

 


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