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Nemo – nessuno escluso, puntata del 9 novembre in diretta

Nuovo appuntamento con il programma di Rai 2 condotto da Enrico Lucci e Valentina Petrini.

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Nuovo appuntamento con il programma di Rai 2 condotto da Enrico Lucci e Valentina Petrini.
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Si parte subito con il video incriminato: poi, si intravede Daniele Piervincenzi in studio con il naso rotto. Valentina Petrini ed Enrico Lucci parlano di quanto accaduto rimandando in onda il filmato, con l’inviato in una maschera di sangue. Solidarietà al reporter è stata espressa dalle alte cariche dello Stato, i conduttori si augurano che “ad Ostia torni lo Stato”. Oggi pomeriggio Spada è stato posto in stato di fermo dai Carabinieri e successivamente tradotto nel carcere di Regina Coeli.

Ecco Virginia Raggi“Ho provato orrore per la violenza e la brutalità del gesto, sensazione ancor più forte nel leggere su Facebook i commenti a difesa di Spada”, dice il primo cittadino di Roma, che ricorda la marcia di solidarietà nei confronti di Piervincenzi fissata per sabato. Sul caos delle case popolari affidate nel decimo municipio della Capitale afferma: “Abbiamo approvato due delibere proprio per fare ordine“.

Poi, viene trasmesso il servizio completo: tutto nasce dal boom di voti di Casapound nel corso delle elezioni al municipio di Ostia. Piervincenzi si è recato lì per capire i motivi di questo crescente gradimento nei confronti del gruppo politico di estrema destra. Il 2 novembre scorso, nel comizio in zona Casalpalocco, è stata presente anche Nina Moric, sostenitrice del movimento. “Casapound è il movimento più onesto che c’è in questo Paese, non c’è nessuna violenza“, dice perentoria. Un ragazzo intervistato da Piervincenzi però sembra smentirla: il giovane afferma infatti di essere stato recentemente picchiato e di aver subito danni all’auto, mentre sotto casa sua ha trovato svastiche e croci celtiche sui muri: tutto è da ascrivere a Casapound.

Poi, l’intervista a Spada che su Facebook aveva appoggiato Casapound. L’intervistato inizialmente è restio a rispondere e denota una certa insofferenza, poi pian piano si apre talvolta sorridendo – paradossalmente – a Piervincenzi nelle sue risposte. Quando il reporter incalza, Spada perde totalmente le staffe, con le conseguenze che tutta Italia ha visto in anteprima.

In studio la giornalista di Repubblica Federica Angeli, che da anni vive sotto scorta per aver denunciato nei suoi articoli il clan Spada. Proprio Roberto Spada, stando a quanto da lei riferito, la minacciò di morte. Nonostante la paura, la donna continua a vivere a Ostia insieme al marito e ai bambini. “Quando non c’è lo Stato, il non-Stato prende il sopravvento“, dice. La questione viene affrontata in studio dagli ospiti di stasera, Barbara Alberti e Francesco Facchinetti.

Accolto da un caloroso applauso, Daniele Piervincenzi entra in studio autodefinendosi, con un sorriso, “il giornalista menato“. Poi aggiunge: “Ero lì per parlare di politica, che per alcune persone costituisce una provocazione. Non ho fatto niente di eroico”, afferma.

A tornare ad Ostia è stato Nello Trocchia, che è andato a chiedere ai cittadini del municipio romano cosa ne pensano dell’accaduto. C’è chi non vuole rispondere, c’è chi ammette che il potere degli Spada è forte e con loro “non si può ragionare“. Una donna definisce Spada “un bravo ragazzo“. Un imprenditore che aveva denunciato i casalesi e si è trasferito ad Ostia per aprire un’attività commerciale ammette che: “La mafia di Ostia è peggiore di quella di Casal di Principe“. Carlo Bonini, giornalista di Repubblica, chiarisce i meccanismi e i metodi mafiosi che rendono Ostia un territorio difficile da gestire.

Dopo il lungo focus sul municipio romano, si continua a riflettere sul problema delle “zone franche” dove la criminalità la fa padrone. Le telecamere si spostano a Borgo Mezzanone, nel foggiano. Lì sono tantissimi i migranti, sia alloggiati in un centro di accoglienza, ma anche in un grande campo occupato illegalmente. L’inviato si “infiltra” all’interno del ghetto, una vera e propria cittadella dove l’igiene è carente e dove si rischia di essere anche aggrediti. Viene lamentata l’assenza di polizia e dell’esercito per fronteggiare l’emergenza immigrazione.

Si cambia argomento parlando di siccità: un sindaco di un paese toscano ha ingaggiato un rabdomante per risolvere il problema della mancanza dell’acqua. Attraverso le sue sensazioni, dice di poter riuscire a risolvere il problema: garantisce che troverà un pozzo da dove poter estrarre l’acqua con delle trivellazioni. L’astrofisico Luca Perri spiega come anche attraverso i principi alla base sua disciplina sia possibile trovare l’acqua.

L’atmosfera si fa più leggera con il servizio, replicato, di Selenia Orzella: la giovane giornalista ha trascorso un weekend in Toscana dedicato esclusivamente ai single. Il target dei partecipanti è sulla quarantina. Ci sono divorziati, separati, single per scelta che tentano di trovare l’anima gemella o una semplice avventura durante le varie iniziative che vengono organizzate nei due giorni a loro disposizione.

I The Show confezionano un servizio sul tema immigrazione, andando in un mercato milanese per capire cosa ne pensa la gente. L’idea è originale: prima sono loro ad interagire con le persone del posto, gran parte delle quali non apprezza la presenza di extracomunitari in Italia. Poi passano con un escamotage il microfono ad un immigrato: davanti a loro l’intervistato di turno spesso cambia radicalmente opinione. E così, si sbugiarda l’ipocrisia di tanta gente.

La trasmissione acquisisce un respiro internazionale con un servizio dedicato alla eterna guerra fra israeliani e palestinesi. L’inviato in Asia Marco Maisano intervista membri di alcune famiglie di coloni israeliani in Palestina che hanno perso familiari a causa di attentati terroristici dei palestinesi.

Si cerca di “sentire anche l’altra campana”: il giornalista prova a parlare con la sorella di un terrorista israeliano: il dialogo è breve e la donna giustifica il fratello dicendo che quanto da lui commesso è stato fatto a difesa della patria. Il dialogo fra i due popoli è difficile: forse una speranza di convivenza civile potrebbe venire dal fronte del lavoro. Molti sono gli arabi che vanno in Israele per lavorare, accolti con una certa tolleranza. Marco Rodari, clown nelle zone di conflitto, racconta sul palco le sue esperienza vissute in Medio Oriente, dove cerca di rallegrare i bambini distraendoli dalle angosce della guerra. Un compito tremendamente complicato.

Sulla scia del caso Weinstein che ha sconvolto Hollywood, si cerca di capire i lati oscuri del mondo dello spettacolo anche in Italia. E così, la trasmissione ha intervistato alcune protagoniste – tra cui Miriana Trevisan – , di Non è la Rai, cui sono stati chiesti favori sessuali in cambio di un aiuto ad emergere nello showbiz. Molestie, proposte indecenti da parte di personaggi potenti, che però non venivano denunciati per paura di essere tagliate fuori: le loro storie fanno riflettere molto. In studio arriva Enrica Bonaccorti, per alcuni anni alla conduzione dello show, per dire la sua su quanto visto.

Esattamente come accadeva ai tempi de Le Iene, Enrico Lucci è una presenza fissa sui red carpet dei festival cinematografici. Stavolta è andato a Roma a caccia di personaggi da prendere in giro: il giornalista intercetta, tra gli altri, Beppe Convertini, Rita Rusic, Flavia Vento e Marina Ripa di Meana.

Termina qui la puntata. Prossimo appuntamento giovedì 17 novembre, alle ore 21.20 circa, sempre su Rai 2.


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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The Dissident: trama, cast, finale del film in onda su La7

Il documentario racconta la vicenda di Jamal Khashoggi, il giornalista ucciso all'interno dell'ambasciata saudita di Istanbul nel 2018.

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The Dissident film La7
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Oggi La7, in seconda serata, trasmette il film The Dissident. La pellicola statunitense di genere documentario è datata 2020. La durata, invece, è un’ora e 59 minuti.

The Dissident film attori

The Dissident: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Bryan Fogel. Protagonisti principali del documentario sono invece Omar Abdulaziz, Fahrettin Altun, John O. Brennan e Hatice Cengiz.

Le riprese del film si sono svolte in Turchia e in Canada. Le scene infatti sono state girate ad Instanbul che si trova al confine tra Asia e Europa, sullo stretto del Bosforo. Ma anche a Montréal, una delle città più grandi della provincia Canadese del Quebec.

Le musiche sono di Jake Swantko. Mark Monroe e Adam Peters si sono occupati della sceneggiatura mentre Scott D. Hanson ha curato la fotografia. Il montaggio è,invece, di Avner Shiloah, Wyatt Rogowski e James Leche. 

The Dissident è prodotto da Orwell Productions in collaborazione con Human Rights Foundation e Diamond Docs. E’ distribuito infine da Netflix e Amazon Prime Video.

Premi e riconoscimenti: ha vinto, il premio come migliore sceneggiatura in un documentario al Premio WGA 2021 (Writers Guild of America Award). Ha ottenuto inoltre una nomination ai Premi BAFTA (British Academy Film Awards).

The Dissident film dove è girato

The Dissident: trama del documentario in onda su La7

Il documentario racconta la storia di Jamal Ahmad Khashoggi, giornalista ed editorialista del Washington Post. Il cronista è stato uccis0 il 2 ottobre 2018 all’interno dell’ambasciata saudita di Instanbul, in Turchia, dove si era recato per recuperare dei documenti riguardanti il suo matrimonio.

Khashoggi era stato molto critico nei confronti dei governanti dell’Arabia Saudita. In particolare non condivideva le posizioni politiche del re Salman ed il principe ereditario Mohammed bin Salman. Si era infatti anche opposto all’intervento militare saudita nella Guerra Civile dello Yemen, iniziata nel 2015.

Durante le indagini gli inquirenti hanno scoperto che l’uomo è stato prima soffocato e poi il suo corpo è stato ridotto a brandelli. Il procuratore generale dell’Arabia Saudita ha inoltre dichiarato che l’omicidio era stato premeditato.

The Dissident film finale

Il finale del film

Attraverso le testimonianze di alcuni personaggi il regista cerca di proporre agli spettatori un ritratto pubblico ed intimo di Khashoggi.

Appaiono infatti nel documentario Hatice Cengiz (compagna della vittima), degli esponenti delle Forze dell’Ordine. Ma anche il Pubblico Ministero e uno dei dissidenti sauditi con cui il giornalista collaborava.

Pochi mesi dopo la sua morte, l’11 dicembre 2018, Jamal Khashoggi è stato infine nominato dalla rivista americana Time come Persona dell’Anno (Person of the Year 2018). La motivazione risiede nel fatto che Khashoggi, come molti suoi colleghi, ha combattuto contro le persecuzioni politiche derivanti dal proprio mestiere.

Il cast completo del documentario

Di seguito tutti i personaggi che hanno partecipato alla realizzazione del film documentario The Dissident:

  • Omar Abdulaziz
  • Fahrettin Altun
  • John O. Brennan
  • Hatice Cengiz
  • Anthony J. Ferrante
  • Abdulhamit Gul
  • David Ignatius
  • Wadah Khanfar
  • Turan Kislacki
  • Fatih Oke
  • John Scott-Railton
  • Yasin Aktay
  • Sedar Atas
  • Agnès Callamard
  • Iyad El-Baghdadi
  • Irfan Fidan
  • Shane Harris
  • Presente infine anche David Kaye

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Chi l’ha visto? 16 giugno 2021, le ultime sui casi di Denise Pipitone e Saman Abbas

Chi l'ha visto?, la puntata di stasera 16 giugno 2021. Nuovi aggiornamenti su Denise Pipitone, e sul caso della giovane Saman Abbas.

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chi l'ha visto stasera 16 giugno
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Rai 3  trasmette questa sera, 16 giugno 2021, una nuova puntata di Chi l’ha visto? condotta da Federica Sciarelli. Tutte le indagini, i servizi e le emergenze sono proposte agli spettatori, che possono partecipare fornendo segnalazioni telefoniche, o tramite WhatsApp.

Nel corso dell’ultima puntata di Chi l’ha visto?, mercoledì 9 giugno 2021, una nuova testimone potrebbe aver identificato la donna ritratta nel video girato a Milano da una Guardia Giurata nel 2004; nello stesso video è presente una bambina molto simile Denise Pipitone, che la donna di origini Rom chiama “Danas“.

Se la testimonianza fosse attendibile e verificata, Denise Pipitone vivrebbe a Parigi, in un accampamento di nomadi con la stessa donna Rom coinvolta nella sua sparizione da Mazara del Vallo nel 2004.

Vi ricordiamo che potete vedere la puntata di Chi l’ha Visto? anche in streaming su internet, tramite il servizio gratuito RaiPlay.

Chi l'ha visto stasera 16 giugno

Chi l’ha visto? stasera 16 giugno, la diretta

Inizia la diretta, in apertura il caso di Saman Abbas, quindi aggiornamenti sul caso Pipitone. Piera Maggio, la madre della bambina, è in collegamento con lo studio, in seguito alle ultime notizie che vorrebbero Denise viva, e a Parigi.

Gli inviati di Chi l’ha visto? hanno rintracciato  e intervistato la donna che, fino ad oggi, è stata identificata come “la donna del video di Danas“. “Non sono io, non c’entro nulla con la vicenda” dice la donna, di origini macedoni, che si chiama Silvana, e asserisce di non avere alcun coinvolgimento con la vicenda.

A dimostrazione, porta una foto che la ritrae nel 2004; in effetti, è completamente diversa dalla donna presente nel video di Milano. “Mi han fatto venire la depressione, non sono io. Chissà cosa penserà la gente di me ora. Sono umiliata, denuncerò chiunque pubblichi ancora le mie foto senza il mio permesso.” afferma.

Piera Maggio, poi, continua e dichiara che “Sarebbe meglio accertarsi prima delle notizie che vengono pubblicate, prima di pubblicarle. Bisogna avere più cautela e riservatezza.”. In seguito al coinvolgimento della ex PM Angioni, che si occupò del caso Pipitone, Chi l’ha visto? ha contattato proprio la Angioni, anche per chiarire la volontà della Maggio di seguire un approccio meno aggressivo, e più ragionato nel corso delle ricerche. Specialmente, se fomentate sui e dai Social.

Chi l’ha visto stasera 16 giugno, il caso di Sara Pedri, i messaggi di Saman con il suo ragazzo

Il caso di scomparsa della giovane ginecologa Sara Pedri ha sollevato un polverone nel reparto dell’ospedale dove lavorava Sara, il Santa Chiara. Dopo aver visto il servizio di mercoledì scorso, molti colleghi hanno deciso di uscire allo scoperto. Mettendo alla luce un sistema di mobbing davvero pesante da sopportare.

Quindi, il caso di Saman Abbat. In studio ci sono due interpreti, che si sono occupati di tradurre i messaggi che Saman e il suo ragazzo si sono scambiati prima che lei sparisse. Messaggi dolci, pieni d’amore. Poi, arriva la notte della scomparsa di Sabbat. I messaggi si fanno preoccupanti, Sabbat decide di scappare e andare dai Carabinieri su consiglio del ragazzo. Ma, purtroppo, è tardi. “Io sono andato dai Carabinieri, ma hanno detto che Saman aveva detto di stare bene, non mi hanno creduto” racconta il ragazzo di Saman.

Poi, la scomparsa di Salvatore Scaglione. Padre di famiglia benvoluto, che non si trova da martedì 1 giugno, da quando i famigliari lo hanno sentito per l’ultima volta intorno alle 14.30.

I cold case di Tiziana Cantone e Barbara Corvi 

Il 13 settembre 2016 la giovane Tiziana Cantone è trovata morta nel garage di casa sua, impiccata. Il caso fu trattato e chiuso come suicidio; infatti, la giovane era diventata nota suo malgrado sul web, per dei video Hard che la ritraevano pubblicati senza il suo consenso.

Di recente, la procura di Napoli ha disposto la riesumazione della Cantone, per eseguire un’autopsia più approfondita che all’epoca non fu effettuata. Tuttavia, ci vorranno almeno 90 giorni per avere un responso dagli esami effettuati sulla salma.

A Chi l’ha visto stasera 16 giugno, poi, si ripercorre il caso di Barbara Corvi, scomparsa in circostanze misteriose. Il marito della donna, Roberto Lo Giudice, pochi giorni prima della scomparsa di Barbara scopre che la donna l’ha tradito. Poco dopo, poi, si risposerà. Lo Giudice ha rilasciato numerose interviste nel corso degli anni a Chi l’ha visto?. Al momento, la giustizia ha deciso che Lo Giudice non è colpevole: Barbara potrebbe essersi allontanata volontariamente.

Segue una lunga intervista al figlio di Angela Costantino, il cui destino è stato simile a quello della Corvi. Anche lei sposata con un Lo Giudice, sparì nel nulla dopo un supposto tradimento al consorte, mentre egli era in carcere.

Infine, segue il caso di Marina Castangia, 60 anni, parrucchiera originaria di Cabras ma residente a Mogorella, scomparsa nel nulla i primi di maggio. Al momento, si sta indagando per omicidio. Il principale indiziato è il compagno della Castangia, Antonino. Pare infatti che l’uomo abbia dei precedenti penali per rapina; e sia stato dipinto come un uomo scaltro, e “capace di tutto”.

 


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The Swap film La5 – trama, cast, finale

Due giovani insoddisfatti delle proprie esistenze cercano di scambiarsi le rispettive vite nel tentativo di migliorarsi.

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The Swap film La5
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La5 propone oggi il film dal titolo The Swap. Si tratta di una pellicola di genere commedia con atmosfere a metà strada tra il family e il fantasy.

La produzione è degli Stati Uniti d’America, l’anno in cui è stato realizzato il 2016 e la durata è di un’ora e 40 minuti. La distribuzione è avvenuta grazie a Disney Channel.

The Swap film attori

The Swap film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Jay Karas. Protagonisti principali sono Ellie O’BrienJack Malloy interpretati rispettivamente da Peyton List e Jacob Bertrand. Nel cast anche Claire Rankin nel ruolo di Summer.

Le riprese si sono svolte in Canada, in particolare a Toronto nel territorio dell’Ontario. La produzione è della Brookwell-McNamara Entertainment in collaborazione con Canada Film Capital e MarVista Entertainment.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

The Swap film dove è girato

The Swap – trama del film in onda su La5

La trama ha come protagonisti Ellie O’BrienJack Malloy due giovani liceali la cui esistenza è abbastanza complicata. La prima è una atleta di ginnastica ritmica di grande talento. La ragazza da piccola è stata abbandonata dal padre ed ora le compagne di scuola non la giudicano alla loro altezza. Per questo motivo viene continuamente bullizzata.

Jack invece, dopo la perdita della madre, vive con i fratelli e con il padre. Quest’ultimo lo tiene sotto pressione al punto che il giovane non si sente all’altezza del successo ottenuto dal fratello, un noto giocatore di hockey.

Il padre vorrebbe da lui solo il meglio ed è diventato nei suoi riguardi molto freddo e distaccato. Un giorno i due giovani si ritrovano per caso nella medesima stanza. Ellie è sconfortata e delusa perché le sue amiche non hanno alcun rispetto per lei. Dall’altra parte invece Jack è stato da poco picchiato da un rivale. I due si confidano le proprie pene e le angosce e vengono alla conclusione che non tutto nella loro esistenza va per il verso giusto.

Spoiler finale

Finiscono così, grazie ad un semplice sms, per scambiarsi le loro vite finendo l’una nel corpo dell’altro. Vengono alle prese con una serie di problemi e di dinamiche familiari anche complesse.

Quotidianamente si trovano ad avere difficoltà e problemi personali e finiscono per convincersi che davvero le proprie vite hanno bisogno di essere vissute in una maniera migliore. Così ognuno cerca di aiutare l’altro per raggiungere questo obiettivo.

The Swap film finale

The Swap – il cast completo

Di seguito il cast del film The Swap e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Peyton List: Ellie O’Brien
  • Jacob Bertrand: Jack Malloy
  • Darrin Rose: Coach Malloy
  • Claire Rankin: Summer
  • Callan Potter: Gunner
  • Jesse Bostick: Stryker
  • Eliana Jones: Aspen Bishop
  • Kiana Madeira: Sassy Gaines
  • Kolton Stewart: Owen
  • James Godfrey: Porter Gibbs
  • Devyn Nekoda: Mackenzie Wick
  • Naomi Snieckus: Coach Carol
  • Linda Kash: Infermiera Helen
  • Naya Liviah: Claire
  • Michael Fessaha: Ryan
  • Marcia Johnson: Dr. Baker
  • Valerie Descheneaux: Stilista
  • Danny Smith: Clerk
  • Mark Hickox: Badminton Coach

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