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MasterChef Italia 7, prima puntata in diretta

Riparte l'avventura di MasterChef Italia. Il cooking show di Sky Uno è giunto alla settima edizione.

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Riparte l'avventura di MasterChef Italia. Il cooking show di Sky Uno è giunto alla settima edizione.
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La puntata si apre con il funerale televisivo di Carlo Cracco per celebrare la sua dipartita: riuniti intorno a una bara, Cannavacciuolo, Barbieri e Bastianich ricordano quanto fosse un genio, però ultimamente era un po’ nervoso. E poi, a un certo punto, ha pure messo l’aglio sull’amatriciana.
Quindi una sorta di provino alla Klugmann: Bastianich le chiede quanto sia in grado di fissare una persona senza parlare. Gli altri due gli dicono di rassegnarsi, si cambia.

Via quindi alle selezioni: uno alla volta, i concorrenti hanno 45 minuti per preparare il piatto che convincerà i giudici. Il primo è Italo, prepara un piatto indiano: per 38 anni ha “avuto la testa tra le nuvole”, ha cioè lavorato come pilota. Ha con sé un’argenteria che è un trofeo: l’ha vinta infatti giocando a golf.
Il piatto convince tutti i giudici: per Bastianich non è solo un piatto, ma la storia di una persona. Racconta la vita di un uomo che ha girato il mondo. Quattro si.

Si prosegue: c’è chi vuole aprire una risotteria con soli 15 posti, chi lecca il cucchiaio e poi lo rimette nel piatto, chi è stato appena una settimana in Giappone e pretende di cucinare giapponese.
Caterina è originaria dell’Ucraina, ma arriva da Salerno. Cucina un raviolo aperto con gambero rosso: in Italia ha conosciuto il pesce, e si è innamorata della nostra cucina. Dice che la prima volta che ha provato il cibo, ha capito davvero cosa fossero i sapori.
La sua pasta non è perfetta, ma passa perché, nell’insieme, il piatto viene ritenuto interessante.

La prossima è Tiziana, da Bergamo: ha preparato il rognone, per la gioia dei giudici. Qualora dovesse entrare, Barbieri le consiglia di essere meno “casalinga” e di buttarsi a creare: passa, la Klugmann le suggerisce di cucinare per se stessa e non solo per accudire gli altri.

Sotto lo sguardo attento dei giudici, si va avanti. Mentre presenta il proprio piatto, una ragazza racconta che a cas sua vivono in nove, inclusi il fidanzato, la sorella sposata e una prozia: Bastianich non può fare a meno di chiedere perché tutta questa gente non si trovi una casa.

Giuseppe, 33 anni, sogna una “bottega del gusto” con a fianco un piccolo ristorante: è insoddisfatto del suo lavoro di venditore ambulante, perciò spera che nel futuro ci sia la cucina.
La sua “ombrina croccante” è “impiattata top”, però è forte e senza sale: nonostante qualche imperfezione, il piatto viene ritenuto un buon piatto da Cannavacciuolo e dalla Klugmann. Purtroppo per lui, Barbieri e Bastianich dicono no.

Simonetta ha realizzato delle caramelline ripiene di baccalà: alla Klugmann non sfuggono i tacchi, in cucina bisogna lavorare in sicurezza. Passa grazia al si di Cannavacciuolo. La Klugmann intanto sembrerebbe la più severa: Barbieri nota che quando la collega vede una donna, le “parte il neurone”.

Mirko ha 19 anni, si presenta come imprenditore del marketing: Bastinich guarda i colleghi e sentenzia che “questo è venuto a vendere se stesso”. Mette tre capesante nel piatto, ma i giudici sono quattro: Barbieri gli chiede di scusarsi con Antonia Klugmann che ha detto no. Mirko ha dimostrato poca furbizia, senza nemmeno informarsi sui giudici. Ottiene comunque il grembiule.

La seconda puntata si apre con Christian, studente calabrese 22enne. Prepara risotto ai gamberi aromatizzato al bergamotto, agrume tipicamente calabrese; vorrebbe regalare la cucina alla nonna. Purtroppo per lui però, il giudizio sul risotto è impietoso.

La prossima è Manuela: porta una merenda salata, consistenti in due frittate soufflé ispirate alla favola del topo di campagna e del topo di città. La Klugmann scoppia a ridere, mentre la ragazza accusa il colpo; Bastianich, infastidito, sottolinea che la collega la sta prendendo in giro.
Dietro l’apparenza da cartone animato, alla fine c’è sostanza: Manuela si prede i complimenti dei giudici. Eccezione fatta per la Klugmann, naturalmente.

Passando attraverso una serie di stroncature nette, arriva il turno di Simone: 20 anni, dalla provincia di Macerata, cucina strozzapreti con un pesto di fave e zucchine con fonduta di parmigiano aromatizzato alla menta. Ha imparato a fare la pasta dalla nonna,la classica “vergara”. Quattro si: Cannavacciuolo lo esorta ad aprirsi al mondo, a non chiudersi nel suo orticello rassicurante.

Dall’Abruzzo, Fabrizio. Lui è a MasterChef per “rimettere a posto la cucina italiana che si sta un po’ perdendo”: i giudici non credono alle loro orecchie.Punta sulla tradizione: fagioli con le cotiche. Conquista il grembiule.

Dalla Russia, Ludmilla: partecipa al programma perché si sta lasciando col secondo marito, e l’uomo non le darà il mantenimento. Le dice di no solo Bastianich: grazie alla sua insalata russa, passa. La Klugmann  vuole sostenere la fuga dal marito.

I prossimi tre concorrenti, mostrati con un montaggio in contemporanea, ibridano le culture: la cucina italiana si mescola a quella domenicana, peruviana e cinese. Il mix premia tutti e tre.

Davide, 37 anni da Varese, ha avuto come primo giudice la moglie. Ha cucinato il  baccalà con i fiori di camomilla: ha iniziato a cucinare perché la moglie soffriva di disturbi alimentari e convincerla a mangiare. Grembiule anche per lui.

Noemi prepara tagliatelle col pesce spada: sbaglia la cottura. La Klugmann è felice che abbia cucinato come se lo stesse facendo per la madre, perciò dice si. Bastianich e Barbieri la fermano: per loro è no.

Noemi era l’ultima: la puntata si conclude qui.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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What They Had film Canale 5 – trama, cast, finale

La malattia di una madre di famiglia è l'occasione per fare i conti con rancori mai sopiti e problematiche tra parenti.

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What They Had film Canale 5
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Canale 5 propone oggi il film dal titolo What They Had. Si tratta di una pellicola di genere drammatico datata 2018.

La produzione degli Stati Uniti d’America, la durata è di un’ora e 38 minuti.

What They Had film attori

What They Had film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Elizabeth Chomko. Personaggi principali sono Bridget Ertz e Nicky interpretati rispettivamente da Hilary Swank e Michael Shannon. Nel cast anche Robert Forster nel ruolo di Burt.

Le riprese si sono svolte negli Stati Uniti, in particolare a Chicago nello stato dell’Illinois. Alcuni set hanno avuto come location la città di Los Angeles. La produzione è della Unified Pictures in collaborazione con Bona Fide Productions e Look to the Sky Films.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

What They Had film dove è girato

What They Had – trama del film in onda su Canale 5

La trama ha come protagonista Bridget Ertz che torna nella sua città natale per aiutare suo fratello Nicky a convincere il padre a mettere la moglie Ruth in una casa di cura perché è malata di Alzheimer.

L’uomo non si fa convincere perché non vuole affrontare la fine della sua lunga storia d’amore. Ma l’aggravarsi della malattia della madre Ruth rende questa decisione improrogabile.

La donna infatti in seguito alla malattia da molti mesi continua a vagare per la città e i figli avvertiti dal padre corrono in suo aiuto per ritrovarla. È accaduto anche durante la notte di Natale quando Ruth si è trovata a vagare in una bufera di neve. Adesso in famiglia ci sono discussioni sul futuro della donna.

Nicky discute con il padre Norbert perché è riuscito ad assicurarsi un posto in una delle prime strutture di assistenza nella città di Chicago. Norbert invece insiste che solo lui può fornire le migliori cure alla moglie Ruth.

Spoiler finale

Nicky così chiede aiuto a Bridget. Ma il tempo trascorso lontano dai suoi genitori rende questa sfida molto difficile da affrontare. Tra l’altro Bridget è alle prese con i suoi problemi familiari, in particolare con la patologia di sua figlia che soffre di ansia ed ha dovuto così smettere di frequentare le lezioni al college.

Le discussioni sul futuro di Ruth saranno per tutti un’occasione per fare i conti con alcuni rancori mai sopiti all’interno della famiglia.

What They Had film finale

What They Had – il cast completo

Di seguito il cast del film What They Had e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Hilary Swank: Bridget Ertz
  • Michael Shannon: Nicky
  • Robert Forster: Burt
  • Blythe Danner: Ruth
  • Josh Lucas: Eddie
  • Taissa Farmiga: Emma
  • Aimee Garcia: dott. Zoe
  • Jay Montepare: David
  • Jennifer Robideau: Rachel

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Conta su di me: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Un trentenne viene obbligato dal padre a prendersi cura di un'adolescente che ha una malformazione al cuore. Tra i due nascerà un forte legame.

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conta su di me film Canale 5
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Oggi su Canale 5 va in onda il film Conta su di me. La pellicola tedesca, di genere commedia ma dalle atmosfere drammatiche, è arrivata nelle sale il 22 novembre 2018. La durata è un’ora e 46 minuti. E’ tratto dall’omonimo romanzo di Lars Amend e Daniel Meyer.

conta su di me film attori

Conta su di me: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Marc Rothemund. Protagonisti principali del film sono Elyas M’Barek che interpreta Lenny Reinhard e Philip Noah Schwarz nel ruolo di David Müller. Nadine Wrietz e Uwe Preuss, invece, sono rispettivamente Betty Müller e il Dottor  Reinhard.

Le riprese si sono svolte interamente in Germania. Il film infatti è stato girato a Berlino, Bavaria e Monaco di Baviera.

Le musiche sono di Johnny Klimek. Maggie Peren e Andi Rogenhagen si sono occupati della sceneggiatura mentre Christof Wahl ha curato la fotografia. Il montaggio è di Simon Gstöttmayr.

Il film è prodotto da Constantin Film in collaborazione con Olga Film. E’ infine distribuito da M2 Pictures. Il titolo originale è Dieses bescheuerte Herz.

conta su di me film dove è girato

 Conta su di me: trama del film in onda su Canale 5

ll film racconta la storia del trentenne Lenny, figlio di un celebre cardiologo di Monaco.  Ha da tempo abbandonato gli studi di medicina ma riesce ad avere una vita lussuosa grazie al denaro del genitore.

Una notte però accade un evento inaspettato che costringe il padre a bloccargli la carta di credito. Lenny infatti dopo essere rientrato da una serata in discoteca, in cui ha consumato una quantità eccessiva di alcol, è sprofondato con la propria auto nella piscina della loro villa.

Lenny potrà però riottenere la carta di credito e tutti i privilegi solo se si prenderà cura di uno dei giovani pazienti del padre. Si tratta del quindicenne David che è affetto da una grave malformazione cardiaca. Ha già subito molteplici operazioni al cuore ma secondo il parere dei medici potrebbe restagli poco tempo da vivere.

Dopo l’iniziale ritrosia Lenny, decide di accettare la proposta del padre. Quando incontra David, con sua madre, scopre che il ragazzo deve portare sempre con sé uno zaino. Contiene una bombola d’ossigeno da utilizzare durante le sue crisi respiratorie.

Il finale del film 

Dopo essersi conosciuti Lenny chiede a David di stilare una lista dei suoi desideri da esaudire prima del suo sedicesimo compleanno.

Tra questi uno shopping sfrenato e un viaggio in limousine. Ma il più importante è di vedere di nuovo felice sua madre, che gli è stata sempre accanto. Lenny cerca in ogni modo di realizzare i suoi sogni ma un giorno David collassa improvvisamente e viene ricoverato d’urgenza. Deve subire un’ulteriore operazione al cuore.

Nel finale David, dopo l’intervento, festeggia il suo compleanno in famiglia mentre Lenny decide di riprendere gli studi di medicina che aveva abbandonato tempo prima.

conta su di me film finale

Conta su di me: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Conta su di me ed i relativi personaggi interpretati:

  • Elyas M’Barek: Lenny Reinhar
  • Philip Noah Schwarz: David Müller
  • Nadine Wrietz (Amore a tacchi alti): Betty Müller
  • Uwe Preuss: Dr. Reinhard
  • Lisa Bitter: Dr. Julia Mann
  • Jürgen Tonkel: Herr Petry
  • Bruno Sauter: Kellner Bruno
  • Max Alberti: Ingegnere del suono
  • Lu Bischoff: Nick
  • Stephan Buschmann: ospite della festa
  • Sebastian Gerold: medico
  • Kim Girschner: passante
  • Jo Kern: Mutter Hannah & Sarah
  • Tesha Moon Krieg: Sarah
  • Lena Meckel: Barbara
  • Coco Möller: Maike

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Ti sento Rai Radio2, il programma di Pierluigi Diaco diventa radiofonico per l’estate

Ti sento Rai Radio2, il programma condotto dal giornalista Pierluigi Diaco diventa radiofonico per l'estate 2021, dal 28 giugno.

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Ti sento Rai Radio2
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Dal 28 giugno 2021 Ti sento, il programma del giornalista Pierluigi Diaco, diventa radiofonico e va in onda dal lunedì al venerdì su Rai Radio2.

Ti sento Rai Radio2, il format

Ti sento ha avuto il suo esordio su Rai 2, condotto sempre da Pierluigi Diaco. Con una media di share del 4.6%, toccando punte del 6%, il programma è stato accolto favorevolmente dal pubblico.

Al centro del format c’è il suono, in tutte le sue possibili manifestazioni. “L’occhio è superficiale, l’orecchio è profondo”, affermava Robert Bresson, regista e sceneggiatore francese. Sviluppando questa citazione Diaco accoglie ospiti diversi ogni giorno, e percorre con loro un’esperienza “sonora” basata sulla musica, ma non solo.

L’obiettivo del conduttore è infatti far riaffiorare negli ospiti ricordi ed emozioni, per raccontare aneddoti e storie di vita, anche personali.

Su Radio2 dunque, a partire dal 28 giugno fino a fine luglio, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, Ti sento è in diretta dalle 20 alle 21 in versione radiofonica. Infatti, quale  mezzo è migliore della Radio per veicolare sensazioni attraverso il suono? afferma Diaco

Tuttavia, Ti sento su Rai Radio 2 rappresenta anche una anticipazione estiva, in vista della ripartenza autunnale del programma in chiaro su Rai 2. Per ora, però, Ti sento sarà in esclusiva audio su  Radio2 e in diretta streaming audio su RaiPlay Radio. Ma è anche disponibile sugli account social di Rai Radio2: Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Proprio sui social, il programma vanterà diversi contenuti extra e speciali.

Infine, Ti sento sarà fruibile anche in video streaming su RaiPlay.

Ti sento Rai Radio2

Il conduttore: Pierluigi Diaco

Pierluigi Diaco è un veterano di Radio2. Il giornalista ha iniziato la sua carriera proprio come speaker radiofonico, conducendo i programmi Chiamate Roma 3131, La Cantina, Maglioni Marroni con Niccoló Fabi e Il Pittore con Ivano Fossati.

Tuttavia, aveva cominciato ancor prima, negli studi di via Asiago; dove da giovanissimo ha intrapreso la sua carriera radiofonica.

Come giornalista, invece, Diaco esordisce infatti nel 1995, non ancora maggiorenne. In Radio su TMC conduce il programma TMC: giovani-vecchi. Nella stagione 1995-1996 conduce poi il programma Generazione X, che prima ancora di andare in onda genera una polemica riguardo titolo del programma. Generazione X, infatti, era un titolo usato nella stessa fascia oraria e nella stessa stagione televisiva per un differente programma in onda sulle reti Mediaset, condotto da Ambra Angiolini.

Diaco si trasferisce poi sulle reti Rai, per le quali conduce vari programmi; tra cui La cantina nel 1997 e Maglioni marroni nel 1999.

Inoltre, dal 2013 ogni lunedì dalle 19 alle 21 affianca in radio su RTL 102.5 il Radio Costanzo Show, con Maurizio Costanzo e Jolanda Granato. Dal gennaio 2014 Diaco conduce su RTL 102.5 Onorevole Dj – Signoria Vostra con il Conte Galè ed Emanuele Filiberto di Savoia.

Nel frattempo, dal 17 giugno 2019 conduce ogni pomeriggio su Rai 1 il talk Io e te.

Infine, il 10 marzo 2021, dopo 18 anni di carriera radiofonica, lascia RTL 102.5 per passare a Rai Radio 2; proprio per condurre, a partire dal 28 giugno, Ti sento.

 


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