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Sanremo 2018 | Conferenza stampa 5 febbraio | omaggio a Endrigo | premiata Milva

Sanremo 2018 | La conferenza stampa del 05 febbraio 2018 | Tutti i concorrenti, le esibizioni, gli ospiti e le novità che verranno annunciati quest'oggi in diretta da Sanremo nella conferenza stampa inaugurale del Festival della musica italiana.

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Sanremo 2018 | La conferenza stampa del 05 febbraio 2018 | Tutti i concorrenti, le esibizioni, gli ospiti e le novità che verranno annunciati quest'oggi in diretta da Sanremo nella conferenza stampa inaugurale del Festival della musica italiana.
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Seguite con noi la conferenza stampa.

Si inizia con la presentazione dei conduttori, del direttore RaiUno Angelo Teodoldi e al sindaco di Sanremo Alberto Banchieri.

Si respira in città un’aria di positività, esordisce dicendo il Sindaco della capitale della musica italiana, ricordando poi che il red carpet di questa serata inaugurale sarà ricolmo dei fiori della città di Sanremo, status symbol del capoluogo ligure.

La parola passa al direttore RaiUno Angelo Teodoldi: E’ un immenso onore per noi avere Claudio Baglioni come direttore artistico. Per la prima volta quest’anno nel teatro Ariston vi sarà una spyder cam che renderà le riprese ancora più emozionanti.

La stella polare di quest’edizione di Sanremo sarà la musica italiana, è perentorio il direttore artistico Baglioni nell’indicare la linea guida principale di Sanremo 2018. La nostra è una lingua molto bella da parlare ma molto difficile da musicare… Il Festival è una cosa tremendamente seria ma anche un grande gioco. Bisognerà trovare insieme agli interpreti e musicisti il modo di omaggiare i grandi artisti del passato.

Nella prima serata, dunque, come ampiamente accennato nelle scorse conferenza stampa, vi sarà un omaggio ogni sera – che Baglioni definisce mostra – della musica italiana con i vari ospiti. Il trio de Il Volo omaggerà Endrigo, Gianni Morandi omaggerà invece Bacalov, mentre Bindi e De Andrè verranno ricordati e omaggiati da Gino Paoli e Danilo Rea.

Abbiamo cercato di rappresentare tutta quanta la musica italiana, continua Baglioni, anche i rappers. Ma a quanto pare non hanno sentito loro la partecipazione al Festival della Musica Italiana.

Non vi sarà alcuna eliminazione quest’anno, ma solo graduatorie. In sostanza il direttore artistico romano ha orientato il più possibile il festival verso una vera esibizione canora, di vecchio stile, lontana dai reality e talent musicali.

Ci sarà tantissima musica, tantissimo spettacolo e il risultato sarà migliore rispetto a quello dei Festval precedenti, così conclude Baglioni passando la parola alla matrina Michelle Hunziker.

Già madrina del Festival dieci anni fa con Pippo Baudo, la Hunziker analizza le differenze tra questa edizione e quella passata: Con Baudo non abbiamo quasi mai provato, lasciando spazio all’improvvisazione. Con Claudio invece è l’esatto opposto: abbiamo provato in continuazione anche le mie gaffes.

Parola all’attore romano Pierfrancesco Favino: E’ un’atmosfera elettrizzante. Tutti ti stanno dietro e cercano di darti una mano… Sono sempre stato su un palco, ma mai su questo palco… Mi sto divertendo e spero di farlo fino alla fine.

Classifiche e non eliminazioni. Ci dicono i direttori artistici che vi saranno classifiche demoscopiche, un metodo che favorisce l’esibizioni dei concorrenti in gara e non la spettacolarità delle eliminazioni.

Il sindaco riprende la parola ponendo l’attenzione sugli scandali sessuali che hanno interessato il mondo dello spettacolo in questi ultimi mesi. Così incedendo il sindaco pone un ranuncolo sulla giacca della madrina Michelle Hunziker.

Il chaiman officer Tim Luca Josi prende la parola dicendo che vi sarà un omaggio a Mina, intervallato da degli interventi in diretta di robot.

Riprende la parola Baglioni annunciando un’indiscrezione su Fiorello: C’è una discussione in atto tra me e Fiore, lui vuole fare l’intrattenitore io invece gli voglio far fare l’ospite da omaggiare. Ancora non so dirvi chi dei due l’avrà vinta.

Si passa alle domande:

Buona parte delle domande vertono sulla querelle aperta da Antonio Ricci contro Claudio Baglioni, l’autore di Striscia la Notizia ha dato del Dittatore al direttore artistico. Il cantante e direttore artistico romano, sulle prime un po’ elusivo, risponde a tono: Mi mancava ancora un complimento del genere. Michelle Hunziker, chiamata a commentare, si avvale della facoltà di non rispondere.

Giustamente a Baglioni fanno notare – a proposito delle sue parole spese sui rappers che hanno rifiutato l’invito – che lui stesso fu restio nel passato nel partecipare al Festival. Senz’alcuna riluttanza Baglioni ammette d’essere l’ultima persona al mondo a poter giudicare i rifiuti della scena rap italiana.

A Favino e alla Hunziker vien chiesto quanto parteciperanno (se lo faranno) canoramente alla diretta del Festival. Tranquillizzo il pubblico a casa, il dittatore mi ha chiesto di portare la parola detta e non cantata e questo farò.

Domanda sugli artisti ospiti fatta a Baglioni: Alla maggior parte di loro verrà chiesta una mostra, ovvero l’esecuzione dei loro ultimi brani. Mentre Pezzali, Renga e Nek canteranno Strada Facendo oltre ai loro brani.

A Favino vien fatta una domanda scomoda: un artista che non va a Sanremo può definirsi forte? Ogni palco è diverso, ogni pubblico è diverso, aspettiamo il 10 febbraio per rispondere adeguatamente. Ciò nonostante non credo che il Teatro Ariston, questo solo, sia indice di coraggio… Abbiamo la tendena a vedere solo gli attori in una camera o in scena, in realtà gli attori si possono anche prendere in giro facendo qualcosa che non rientra totalmente nelle loro corde.

Inoltre vien chiesto a che ora finirà la diretta. I direttori confermano che sarà una normale prima serata di Sanremo, il programma finirà dunque circa alle ore 00:30.

Viene chiesto, infine, al direttore artistico se gli artisti in mostra verranno retribuiti o no. I direttori Rai sono elusivi sull’argomento, accennando semplicemente al fatto che alcuni artisti sono retribuiti tramite contratti pregressi e altri no.

Si passa dalle domande dal Palafiori, in sala Lucio Dalla, in cui vi saranno interventi da parte di conduttori radiofonici.

Sempre a Baglioni viene chiesto se si senta o meno arricchito dall’esperienza. Sì, son successe tante cose.Però ho imparato tantissimo. In questo senso non mi candido assolutamente alla conduzione e direzione del prossimo Festival di Sanremo (ride).

Entrano in studio gli attori che condurranno il Dopo Festival di Sanremo, a prendere la parola è Edoardo Leo, attore protagonista della triologai Smetto Quando Voglio.

Anche Edoardo Di Leo ribadisce il leitmotiv della conferenza: Questa sarà un’edizione totalmente dedicata alla musica e noi, da attori, cercheremo di omaggiarla il più possibile.

Tornano le domande spigolose: a Baglioni vien chiesto per quale motivo non sia stata confermata la presenza del compositore e pianista Stefano Bollani. In maniera pacata Baglioni risponde che non sono giunti a un accordo.

A Baglioni vien chiesto se Fiorella Mannoia parteciperà al programma omaggiando Fossati. Il direttore artistico conferma che nella giornata di sabato si esiberà la cantante romana.

A Favino vien chiesto se pensa che sia buono per un attore esporsi al Festival di Sanremo. Ci si lamenta spesso del contrario – risponde Favino – del fatto, per esempio, che molti attori stranieri facciano più cose e non una sola. Ecco per me Sanremo è un’occasione per poter sperimentare più cose.

Si passa alle ultime tre domande che riguardano prevalentemente la classifica demoscopica e il voto. Saranno votazioni all’interno dell’economia circolare ovvero tutti i voti passati faranno media.

Infine a Michelle Hunziker vien chiesto se, proprio a proposito di violenza femminile, la conduttrice porterà e sponsorizzerà la sua onlus Doppia Difesa, di recente entrata nell’occhio del mirino in seguito alle critiche veementi di Selvaggia Lucarelli.

La conferenza finisce qui. Quest’oggi i giornalisti avranno modo di assistere alle prove dei concorrenti in gara. L’appuntamento è a domani per le ore 14:30.

 

 

 


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Sono laureato in filosofia, ma lavoro da anni nei mercati. Se dovessi scegliere un sostantivo per indicare il mio semplice vivere, userei la parola controverso. In questo senso trovo che la televisione rappresenti in larga misura la mia vita. Da una parte, infatti, penso che non vi sia alcuna ragione al mondo per vedere la televisione, dall'altra non capisco come si possa anche solo nominarlo il mondo senza buttarci un occhio dentro.

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Mamma Mia! Ci risiamo: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Dopo la morte della madre, Sophie sta organizzando l'inaugurazione del suo nuovo hotel. Ma un imprevisto potrebbe costringerla a rinviare l'evento.

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Mamma Mia ci risiamo Canale 5
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Oggi Canale 5 trasmette il film Mamma mia ci risiamo. La pellicola statunitense, di genere commedia, con atmosfere musicali, è arrivata nelle sale il 6 settembre 2018 . La durata è un’ora e 54 minuti.

mamma mia ci risiamo film attori

Mamma mia! ci risiamo: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Ol Parker che ha curato anche la sceneggiatura. Protagonisti principali sono Amanda Seyfried che interpreta Sophie Sheridan e Pierce Brosnan nel ruolo di Sam Carmichael. Colin Firth ed Andy Garcìa, invece, sono rispettivamente Fernando Cienfuegos.

Le riprese del film si sno svolte in Croazia e nel Regno Unito. Le scene infatti sono state girate a Barjac e a Lissa. Si tratta di una delle isole abitate più distanti dalle coste della Croazia. Ma anche nelle contee di Oxfordshire, di Surrey e nel quartiere londinese Surbiton.

Le musiche sono di Benny Andersson e Björn Ulvaeus. Robert D. Yeoman ha curato la fotografia mentre Peter Lambert si è occupato del montaggio.

Il film è prodotto e distribuito da Universal Pictures. Il titolo originale, infine, è Mamma Mia! Here We Go Again.

mamma mia ci risiamo film dove è girato

Mamma mia ci risiamo: trama del film in onda su Canale 5

Sophie, dopo la morte della madre Donna, sta organizzando l’inaugurazione dell’Hotel Donna sulle isole Kalokairi, in Grecia. La nuova struttura alberghiera prende il posto del Bed & Breakfast che gestiva il genitore.

La giovane decide così di contattare i suoi tre “padri” Sam, Harry e Bill perché vuole che siano presenti all’evento. Ma Sam è l’unico che può partecipare. Harry e Bill è molto impegnato nel lavoro perché sta progettando una fusione societaria. Bill invece è stato invitato ad una cerimonia di premiazione perché deve ritirare un riconoscimento.

Nel frattempo Sky, il marito di Sophie, sta svolgendo un apprendistato nel settore alberghiero negli Stati Uniti e ha ricevuto una proposta di lavoro. Il ragazzo invita la moglie a trasferirsi con lui in America ma la ragazza non vuole abbandonare l’isola nella quale ha vissuto con la madre.

In Grecia intanto arrivano Rosie e Tanya, le amiche storiche di Donna che vogliono sostenere Sophie nell’inizio della sua attività ma accade un imprevisto. Alla vigilia dell’inaugurazione si abbatte sull’isola un violento uragano che demolisce l’allestimento nello spazio esterno.

Il finale del film 

In seguito alla perturbazione atmosferica Sophie è intenzionata ad annullare l’evento. Sam però riesce a farle cambiare idea perché è convinto che hanno ancora il tempo necessario per ricostruire tutto.

Nel frattempo Harry e Bill decidono di rimandare i propri impegni lavorativi per partecipare all’inaugurazione. I due protagonisti si incontrano sul molo ma non riescono a salire in alcuna imbarcazione perché i traghetti non partono a causa della tempesta. Anche Sky sceglie di rinunciare all’offerta di lavoro per poter essere presente.

Intanto in Grecia arriva a sorpresa anche la madre di Donna, Ruby, che dopo essere sparita per molti anni per inseguire la carriera come cantante, vuole ricongiungere la famiglia. Ben presto Ruby inoltre scopre che presto diventerà bisnonna in quanto Sophie aspetta un bambino.

Nel finale Sky e Sophie, nove mesi dopo l’inaugurazione, battezzano la loro primogenita nella stessa chiesa in cui Sophie ha ricevuto lo stesso sacramento.

mamma mia ci risiamo film finale

Mamma mia ci risiamo: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Mamma mia ci risiamo ed i relativi personaggi interpretati:

  • Meryl Streep: Donna Sheridan
  • Amanda Seyfried: Sophie Sheridan
  • Cher: Ruby Sheridan
  • Andy García: Fernando Cienfuegos
  • Pierce Brosnan: Sam Carmichael
  • Colin Firth: Harry Bright
  • Lily James: Donna Sheridan da giovane
  • Christine Baranski: Tanya Chesham-Leigh
  • Jessica Keenan Wynn: Tanya Chesham-Leigh da giovane
  • Julie Walters: Rosie Mulligan
  • Alexa Davies: Rosie Mulligan da giovane
  • Jeremy Irvine: Sam Carmichael da giovane
  • Hugh Skinner: Harry Bright da giovane
  • Stellan Skarsgård: Bill Anderson
  • Josh Dylan: Bill Anderson da giovane
  • Dominic Cooper: Sky
  • Andy García: Fernando Cienfuegos

 

 


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Elettra e il resto scompare discovery+, la prima puntata in esclusiva streaming

Elettra e il resto scompare, la prima puntata e tutta la prima edizione del programma sono in esclusiva streaming su discovery+.

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Elettra e il resto scompare discovery+
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Elettra e il resto scompare è la docu-serie con protagonista Elettra Lamborghini, visibile in esclusiva streaming sul sito discovery+.

La giovane cantante, influencer e personaggio televisivo, forte anche dei suoi 6,4 milioni di follower su Instagram, si racconta nel corso di dieci puntate; che sono tutte già caricate sul sito discovery+.

Infatti discovery+ ha reso disponibile agli abbonati al servizio una puntata ogni lunedì. 

Ciascuna puntata ha un titolo differente; la prima si intitola I preparativi del matrimonio, e contiene alcuni retroscena del matrimonio tra Elettra Lamborghini e Nick van de Wall , meglio noto come Afrojack; Nick è infatti un disc jockey, produttore discografico e remixer olandese di origini surinamesi.

Elettra e il resto scompare discovery+

Elettra e il resto scompare discovery+, la scelta dell’abito da sposa

“Non era nei miei piani sposarmi così giovane. Ma sarei stata con Nick per tantissimi anni, quindi perché non ora? C’è chi pensa continuamente alla carriera, ma se io mi fossi fatta sfuggire Nick, me ne sarei pentita per tutta la vita.” racconta Elettra a inizio puntata. “Così mi sembra di poter stare col mio migliore amico. Per tutta la vita” continua poi.

Poi, Elettra inizia a raccontare alcuni dettagli del suo matrimonio, come la scelta dell’abito. “Sono dovuta andare fino a Napoli” dice. “Volevo qualcosa di Wow, sobrio, ma un po’ -porco-, che esalti le forme. Che facesse capire chi è la Queen.“. Così, Elettra si è avvalsa dei consigli di Enzo Miccio, il noto wedding planner.

Alla fine, Elettra ha optato per tre diversi abiti da sposa, da indossare in diversi momenti della cerimonia. Il primo durante la celebrazione, poi un altro nel corso del ricevimento, e l’ultimo per il momento del “taglio torta”. “Adoro le mie sorelle, non potevano non essere presenti mentre sceglievo il mio abito da sposa. E poi, c’è Simona, la mia cara amica” continua Elettra, prima di iniziare a provare i vestiti. “Ho scelto anche i vestiti delle damigelle. Li volevo arancioni, ma le mie damigelle hanno tutte pelle chiarissima e capelli scuri. Quindi, indossano meglio l’azzurro.”.

Tra una prova e l’altra, Elettra si lascia tentare dal buffet predisposto dall’Atelier. “Ho un problema: la fame nervosa” afferma. “Ho conquistato il mio ragazzo con i miei calzini più brutti” continua poi, quando Enzo Miccio le chiede di togliere i calzini per provare un paio di scarpe.

Non senza difficoltà, alla fine Elettra riesce a individuare tutti e tre i modelli di abito. “Ho sentito una scossa, me ne sono accorta subito. Sono tornata a casa e mi sono commossa.”.

La torta nuziale e le partecipazioni di nozze

“La scelta della torta è stata la più difficile.” scherza Elettra. “Se ci penso non saprei descriverti com’erano le torte. Erano tutte buonissime. C’era dentro qualcosa di speciale che non saprei dire” continua.

Dopo molti assaggi, Elettra esclama che “devo smettere di mangiare, sennò non entro più nell’abito”.

Infine, è la volta di scegliere lo stile delle lettere di partecipazione alle nozze. Insieme a Enzo, Elettra chiama dunque il suo futuro sposo Nick, per mostrargli in diretta le varie possibilità. E, alla fine, effettua la scelta.

 

 


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The Dissident: trama, cast, finale del film in onda su La7

Il documentario racconta la vicenda di Jamal Khashoggi, il giornalista ucciso all'interno dell'ambasciata saudita di Istanbul nel 2018.

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The Dissident film La7
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Oggi La7, in seconda serata, trasmette il film The Dissident. La pellicola statunitense di genere documentario è datata 2020. La durata, invece, è un’ora e 59 minuti.

The Dissident film attori

The Dissident: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Bryan Fogel. Protagonisti principali del documentario sono invece Omar Abdulaziz, Fahrettin Altun, John O. Brennan e Hatice Cengiz.

Le riprese del film si sono svolte in Turchia e in Canada. Le scene infatti sono state girate ad Instanbul che si trova al confine tra Asia e Europa, sullo stretto del Bosforo. Ma anche a Montréal, una delle città più grandi della provincia Canadese del Quebec.

Le musiche sono di Jake Swantko. Mark Monroe e Adam Peters si sono occupati della sceneggiatura mentre Scott D. Hanson ha curato la fotografia. Il montaggio è,invece, di Avner Shiloah, Wyatt Rogowski e James Leche. 

The Dissident è prodotto da Orwell Productions in collaborazione con Human Rights Foundation e Diamond Docs. E’ distribuito infine da Netflix e Amazon Prime Video.

Premi e riconoscimenti: ha vinto, il premio come migliore sceneggiatura in un documentario al Premio WGA 2021 (Writers Guild of America Award). Ha ottenuto inoltre una nomination ai Premi BAFTA (British Academy Film Awards).

The Dissident film dove è girato

The Dissident: trama del documentario in onda su La7

Il documentario racconta la storia di Jamal Ahmad Khashoggi, giornalista ed editorialista del Washington Post. Il cronista è stato uccis0 il 2 ottobre 2018 all’interno dell’ambasciata saudita di Instanbul, in Turchia, dove si era recato per recuperare dei documenti riguardanti il suo matrimonio.

Khashoggi era stato molto critico nei confronti dei governanti dell’Arabia Saudita. In particolare non condivideva le posizioni politiche del re Salman ed il principe ereditario Mohammed bin Salman. Si era infatti anche opposto all’intervento militare saudita nella Guerra Civile dello Yemen, iniziata nel 2015.

Durante le indagini gli inquirenti hanno scoperto che l’uomo è stato prima soffocato e poi il suo corpo è stato ridotto a brandelli. Il procuratore generale dell’Arabia Saudita ha inoltre dichiarato che l’omicidio era stato premeditato.

The Dissident film finale

Il finale del film

Attraverso le testimonianze di alcuni personaggi il regista cerca di proporre agli spettatori un ritratto pubblico ed intimo di Khashoggi.

Appaiono infatti nel documentario Hatice Cengiz (compagna della vittima), degli esponenti delle Forze dell’Ordine. Ma anche il Pubblico Ministero e uno dei dissidenti sauditi con cui il giornalista collaborava.

Pochi mesi dopo la sua morte, l’11 dicembre 2018, Jamal Khashoggi è stato infine nominato dalla rivista americana Time come Persona dell’Anno (Person of the Year 2018). La motivazione risiede nel fatto che Khashoggi, come molti suoi colleghi, ha combattuto contro le persecuzioni politiche derivanti dal proprio mestiere.

Il cast completo del documentario

Di seguito tutti i personaggi che hanno partecipato alla realizzazione del film documentario The Dissident:

  • Omar Abdulaziz
  • Fahrettin Altun
  • John O. Brennan
  • Hatice Cengiz
  • Anthony J. Ferrante
  • Abdulhamit Gul
  • David Ignatius
  • Wadah Khanfar
  • Turan Kislacki
  • Fatih Oke
  • John Scott-Railton
  • Yasin Aktay
  • Sedar Atas
  • Agnès Callamard
  • Iyad El-Baghdadi
  • Irfan Fidan
  • Shane Harris
  • Presente infine anche David Kaye

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