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Ballando con le Stelle, 10 marzo 2018, puntata in diretta

La diretta della prima puntata della tredicesima edizione di Ballando con le Stelle, il talent show di Rai 1 condotto da Milly Carlucci.
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La diretta della prima puntata della tredicesima edizione di Ballando con le Stelle, il talent show di Rai 1 condotto da Milly Carlucci.
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Milly Carlucci ha aperto la prima puntata dalla “zona dei cambi veloci”. Insieme a lei,  tutti i concorrenti di questa tredicesima edizione.

La serata vera e propria, però, è stata aperta da Robozao che ha cantato la celebre sigla del programma. Milly Carlucci: “Lui sarà il nostro co-conduttore!”. Robozao, successivamente, ballerà la Salsa insieme a Maykel Fonts.

Milly Carlucci ha presentato la giuria: Ivan Zazzaroni, Fabio Canino, Caroline Smith, Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto.  Presentazioni anche per Roberta Bruzzone e Sandro Mayer: quest’ultimo assegnerà il “tesoretto”.

Paolo Belli, invece, ha presentato le coppie in gara: Gessica Notaro e Stefano Oradei, Cesare Bocci e Alessandra Tripoli, Stefania Rocca e Marcello Nuzio, Nathalie Guetta e Simone Di Pasquale, Eleonora Giorgi e Samuel Peron, Amedeo Minghi e Samanta Togni, Massimiliano Morra e Sara Di Vaira, Cristina Ich e Luca Favilla, Akash e Veera Kinnunen, Giaro Giarratana e Lucrezia Lando, Francisco Porcella e Anastasia Kuzmina, Don Diamont con Hanna Karttunen, e Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro.

Milly Carlucci  ha anche reso omaggio a Bibi Ballandi: tutto il pubblico in piedi.

Amedeo Minghi  e Samanta Togni sono stati la prima coppia ad esibirsi questa sera.

Nel filmato introduttivo, abbiamo visto le prime prove del cantautore insieme alla sua insegnante. Togni: “Il più forte ce l’ho io!”. Minghi: “Spero di divertirmi”. 

Amedeo Minghi e Samanta Togni si sono esibiti con  un Jive. Minghi ha aperto la sua esibizione, accennando Vattene amore al pianoforte.

Davanti alla giuria, Ivan Zazzaroni e Fabio Canino, all’unisono, hanno dichiarato: “E’ mancato il trottolino amoroso!”.

Il voto finale è stato  25.

Mariotto ha aggiunto: “Il mio 7 è perché lui non ha fatto una piega dopo che lei gli è passata tra le gambe…”.

Dopo la prima esibizione, è andato in onda un filmato riguardante un piccolo infortunio di Don Diamont. L’attore di Beautiful non rischia il ritiro.

Massimiliano Morra e Sara Di Vaira  sono stati la seconda coppia ad esibirsi.

Nel filmato introduttivo, l’attore ha manifestato la propria ansia per il fatto di non aver mai ballato prima d’ora. Di Vaira: “Massimiliano mi è piaciuto a pelle. Posso fidarmi di lui”. 

Morra e la Di Vaira si sono esibiti con un Freestyle Lento sulle note di Ti scatterò una foto di Tiziano Ferro.

Davanti alla giuria, Caroline Smith ha dichiarato: “Prima performance, fantastica”. Selvaggia Lucarelli si è mostrata d’accordo: “Alla prima puntata, ti sei già giocato la camicia aperta!”. Mariotto, critico nei riguardi della Di Vaira ma ha assegnato 8.

Il voto finale è stato   35.

Mariotto ha aggiunto un commento: “Dio li fa e Milly li accoppia!”.

Stefania Rocca e Marcello  Nuzio sono stati la terza coppia ad essere chiamata per l’esibizione.

Nel filmato di presentazione, abbiamo scoperto che l’attrice ha avuto un infortunio che le ha causato la frattura di due costole.

Stefania Rocca ha scelto di esibirsi ugualmente, legandosi le braccia per non recare danni al suo fisico.

L’attrice e Nuzio si sono esibiti con un Charleston.

La giuria si è mostrata abbastanza comprensiva. Selvaggia Lucarelli: “La De Sio ballava peggio di te!”.

Il voto finale, però, si è rivelato basso: 20.

La quarta coppia chiamata per l’esibizione è stata quella composta da  Giaro Giarratana e Lucrezia Lando.

Nel filmato di presentazione, Giaro Giarratana ha sottolineato con orgoglio le proprie origini italiane.  Lucrezia Lando, invece, è rimasta spiazzata dalla sua bellezza.

Giaro Giarratana e Lucrezia Lando si sono esibiti con una Salsa.  Al termine della sua esibizione, Giaro ha ricevuto un video-messaggio da parte della nonna italiana.

Il giudizio di Ivan Zazzaroni è netto: “Sei il primo che ha ballato stasera”. Selvaggia Lucarelli non ha sottoscritto questo pensiero: “Sei moscio”. 

Il voto finale è stato   27.

Nathalie Guetta e Simone Di Pasquale sono stati la quinta coppia ad affrontare la loro prima esibizione.

Nel filmato introduttivo, l’attrice francese, nota per Don Matteo, ha dichiarato di non aver mai ballato prima anche se alcuni immagini tratte da Don Matteo 9 l’hanno smentita.

Nathalie Guetta e Simone Di Pasquale si sono esibiti con  un Lindy Hop. Dopo l’esibizione, l’attrice ha chiesto scusa per un vuoto di memoria: “Sono desolata!”.

Nonostante ciò, Caroline Smith ha apprezzato molto la performance. Selvaggia Lucarelli: “La butti in caciara, fai benissimo!”. Guillermo Mariotto: “Potreste  essere una coppia vincente”. Zazzaroni, molto critico.

Il voto finale è stato  24.

Caroline Smith, successivamente, ha chiamato, per la prima esibizione,  Akash e Veera Kinnunen.

Nel filmato di presentazione, Akash e la sua insegnante si sono scambiati reciproci complimenti per la bellezza. Proprio per questo motivo, Akash teme la giuria.

Akash e Veera Kinnunen si sono esibiti con un Tango sulle note di Wrecking ball di Miley Cyrus.

Nella giuria, Selvaggia Lucarelli ha ironizzato sull’amicizia tra Akash e Francesco Monte: “Ti sei fatto una canna?”. La giornalista de Il Fatto Quotidiano non ha apprezzato molto l’esibizione.

Il voto finale è stato 24.

Successivamente, è arrivato il turno della prima esibizione di  Eleonora Giorgi e Samuel Peron.

Nel filmato introduttivo, l’attrice ha ironizzato sull’età, mostrandola, però, con orgoglio: “Voglio rappresentare le donne della mia età”. La Giorgi ha parlato anche della sua fobia di toccare le persone.

Eleonora Giorgi e Samuel Peron si sono esibiti con un Charleston sulle note di I will survive.

Davanti alla giuria, Ivan Zazzaroni non ha nascosto la propria perplessità mentre Fabio Canino ha notato l’imbarazzo di Peron. Eleonora Giorgi ha così risposto: “E’ un talent, vorrei poter crescere”.

Il voto finale è stato 18 (Mariotto ha assegnato uno zero).

Peron a Mariotto: “Cosa hai bevuto prima di venire qui?”.

L’ottava coppia in gara chiamata ad esibirsi è stata quella formata da  Don Diamont e Hanna Karttunen.

L’attore statunitense è rimasto particolarmente colpito dalla sua partner, stando al filmato di introduzione andato in onda. I telespettatori hanno anche rivisto il suo infortunio.

Don Diamont e Hanna Karttunen si sono esibiti con un Paso Doble, sulle note di Mentre tutto scorre dei Negramaro.

Milly Carlucci si è complimentata con Don Diamont per la  sua resistenza fisica, nonostante gli infortuni.

Ivan Zazzaroni, invece, ha apprezzato l’espressività, nonostante le risatine di Mariotto… Prova soddisfacente anche per la Smith.

Il voto finale è stato 30.

A questo punto della gara, è arrivata l’esibizione del “Ballerino per una notte” di questa prima puntata.

Robozao si è esibito con Maykel Fonts con una Salsa.

La giuria ha deciso il tesoretto: 40 punti.

Cesare Bocci e Alessandra Tripoli sono stati la nona coppia chiamata per la prima esibizione.

Nel filmato di presentazione, la ballerina ha sottolineato la passione dell’attore, facendo anche riferimento al personaggio di Mimì Augello: “Io sicula sono, se non mi vuoi, vaff…”.

Cesare Bocci e Alessandra Tripoli si sono esibiti con un Tango sulle note di Amandoti.

In giuria, Guillermo Mariotto ha apprezzato: “Finalmente la Tripoli ha un uomo come si deve…”. Anche il resto della giuria ha elogiato Cesare Bocci.

Il voto finale è stato  40 (la Lucarelli ha dato un dieci).

Successivamente, dalla “Sala delle stelle”, sono arrivati Cristina Ich e Luca Favilla.

Nel filmato introduttivo, abbiamo visto un momento di crisi vissuto da Cristina Ich: “Sono una perfezionista”.

Cristina Ich e Luca Favilla si sono esibiti con un  Paso Doble sulle note di L’importante è finire.

Dopo l’esibizione, Cristina si è scusata per il fiatone. In giuria, è arrivata la provocazione di Selvaggia Lucarelli: “Fa l’influencer, non è abituata alla fatica”. Mariotto: “Vedere il romano con la rumena…”. Lucarelli: “Che ti sei fumato Mariotto? E’ il Mariotto-gate!”.

Il voto finale è stato 37.

La terzultima coppia che si è esibita è stata quella formata da Gessica Notaro e Stefano Oradei.

Il filmato di presentazione ha riassunto il caso di cronaca riguardante la Notaro e la sua rinascita. Gessica Notaro: “Lui mi ha sfregiato molto tempo prima…”.

Gessica Notaro e Stefano Oradei si sono esibiti con una Samba sulle note di Despacito.

In giuria, Guillermo Mariotto si è commosso: “Questa è l’edizione delle donne”. Il resto della giuria si è complimentata anche per le doti di ballerina.

Il voto finale è stato  43.

Il primo giro di esibizioni è continuato con   Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro.

Nel filmato introduttivo, abbiamo visto il primo incontro della prima coppia totalmente maschile di Ballando con le Stelle. Ciacci: “Mi  sento gli occhi addosso…”. Todaro: “Lui vuole alzare la coppa”.

Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro si sono esibiti con un Charleston.

Nella giuria, Fabio Canino ha chiuso sul nascere ogni polemica legata a questa novità di Ballando con le Stelle. Guillermo Mariotto è apparso perplesso: “E’ un dessert dopo una cena pesante”. Lucarelli: “Siete una coalizione improbabile come Salvini e Di Maio!”.

Il voto finale è stato 32.

Francisco Porcella e Anastasia Kuzmina sono stati l’ultima coppia chiamata ad esibirsi.

Nel filmato pre-esibizione, il surfista Francisco Porcella si è presentato al pubblico di Rai 1. Porcella: “Ho più paura di ballare che di surfare”.

Francisco Porcella e Anastasia Kuzmina si sono esibiti con  un Boogie.

Porcello è stato particolarmente apprezzato da Selvaggia Lucarelli, per quanto riguarda i responsi della giuria.

Il voto finale è stato 39 (sono arrivati due 10, da Mariotto e dalla Lucarelli).

Oltre al “tesoretto” classico, Milly Carlucci ha annunciato un “mini-tesoretto” proveniente dai social network: la coppia che ha ricevuto più “cuori” su Facebook ha avuto 5 punti in più.

Al termine del giro di esibizioni, Gessica Notaro si è classificata al primo posto con 43 punti.  Il “tesoretto-social” è andato a Giaro Giarratana che è passato dall’ottavo al sesto posto.

Sandro Mayer, invece, ha assegnato il “tesoretto” di 40 punti a Stefania Rocca che ha ottenuto, quindi, il primo posto.

Una volta aperto il televoto, si è aperto il dibattito in studio.

Nathalie Guetta: “Mi è passata l’ansia ma mi è venuta fame!”.

Eleonora Giorgi ha avuto da ridire sul suo “zero”: “Bisogna tener conto anche della fascia d’età”. Mariotto: “Il discorso non attacca!”. 

Stefania Rocca: “Sono contenta che non mi hanno votato per pietà”.

Giovanni Ciacci, in quest’edizione di Ballando con le Stelle, avrà il suo spazio per spettegolare con il suo “privè”.

Le coppie costrette ad affrontare lo spareggio finale, una volta chiuso il televoto, sono state quelle composte da Eleonora Giorgi e Samuel Peron e da  Akash e Veera Kinnunen.

Paolo Belli, prima dello spareggio, ha comunicato, esclusivamente al pubblico televisivo, che  la coppia votata di meno non sarebbe stata eliminata.

Dopo lo spareggio, è arrivato il verdetto: la coppia meno votata è stata quella formata da Eleonora Giorgi e Samuel Peron che avrà una penalità di dieci punti nel corso della seconda puntata.


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Una Pezza di Lundini 2021: l’elogio del nonsense nella seconda serata di Rai 2

Considerazioni sullo show con Valerio Lundini e Emanula Fanelli in onda ogni martedì in seconda serata su Rai 2.
Irene Verrocchio

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Una Pezza di Lundini 2021 Rai 2
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Dal 20 aprile è tornata su Rai 2 Una Pezza di Lundini 2021. Al timone della seconda edizione ritroviamo Valerio Lundini ed Emanuela Fanelli. Sono previste 15 puntate in onda ogni martedì in seconda serata.

Una Pezza di Lundini 2021 Fanelli

Una Pezza di Lundini, l’elogio del nonsense

Nel programma il comico romano Valerio Lundini interpreta il ruolo di conduttore di riserva. Deve sostituire la trasmissione (immaginaria) di turno che è saltata all’ultimo minuto.

Lundini ha infatti il compito di riempire il vuoto televisivo cercando di intrattenere il pubblico attraverso una apparente improvvisazione. Ma nulla in realtà è lasciato al caso perché la trasmissione segue una scaletta ben precisa. Nell’edizione 2021 inoltre si nota una comicità più matura, più ragionata.

Lo show inizialmente non aveva pienamente convinto perché mostrava dei punti di debolezza. Nel corso del tempo però è riuscito a costruirsi una propria identità. E’ diventato l’elogio del nonsense dal linguaggio moderno che ha l’intento di “svecchiare” la tv generalista.

L‘elemento infatti preponderante di Una Pezza di Lundini è la parodia della Tv stessa, con i suoi tempi e i suoi schemi predefiniti. Ma allo stesso tempo la tv è  anche celebrata attraverso riferimenti a programmi storici.

Il ruolo di Emanuela Fanelli

Valerio Lundini però non è l’unico protagonista della trasmissione. Alla sua figura di conduttore impegnato si contrappone la partner Emanuela Fanelli. Porta in scena una comicità più genuina, spesso condita da espressioni in romanesco.

Alcuni sketch della Fanelli sono diventati ormai dei tormentoni. Basti pensare al film immaginario A Piedi Scarzi con Alessandro Borghi dello scorso anno. Ora invece interpreta la make up artist Anna Magliani nella (finta) serie Simonetta, la truccatrice della Rai con Marco Bocci. Qui la Fanelli pone sotto i riflettori il modo di raccontare le fiction del Servizio Pubblico.

La scelta di fossilizzarsi sugli stereotipi romani può essere però rischiosa in quanto a lungo andare, potrebbe generare assuefazione nello spettatore. Analogo limite anche per i suoi monologhi incentrati sui luoghi comuni legati all’universo femminile.

Una Pezza di Lundini presenta alcuni aspetti che andrebbero migliorati. Risulta infatti più incisiva nelle clip surreali che nelle gag in studio. L’ironia eccessivamente sottile non permette a volte di coglierne pienamente le sfumature. Gli ospiti invece non sempre si prestano al politicamente scorretto mostrando imbarazzo dinanzi alla domande spiazzanti del conduttore.

Una Pezza di Lundini 2021 ascolti

Una Pezza di Lundini, gli ascolti

La prima edizione di Una Pezza di Lundini è composta da 41 puntate ed ha registrato una media del 2,46%  con quasi 350.000 telespettatori. La particolarità consiste nel fatto che è contraddistinta da una percentuale di pubblico molto variabile.

Alcune puntate ad esempio hanno avuto un indice basso di ascolti, fermandosi appena ai 189.000 telespettatori. Altre ancora invece hanno sfiorato i 600.000- 700.000 spettatori.

Le motivazioni sono da ricondurre non solo alla capacità attrattiva degli ospiti. Ma anche dal fatto che la stagione d’esordio è stata penalizzata dall’imprevedibilità dalla messa in onda. Una Pezza di Lundini 2021 invece ha una collocazione fissa in palinsesto.

In tal modo il pubblico di Lundini si sta gradualmente fidelizzando. Secondo i dati Auditel infatti le tre puntate, finora andate in onda, si aggirano intorno al 3% di share; con poco più di 300.000 telespettatori.

 


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Venus Club 6 maggio: prima puntata, Lorella Boccia ospita Elettra Lamborghini

Debutta in seconda serata su Italia 1 lo show tutto al femminile condotto da Lorella Boccia. Opinioniste Iva Zanicchi e Mara Maionchi. Tra le ospiti della prima puntata Elettra Lamborghini.
Irene Verrocchio

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Venus Club 6 maggio 2021 Italia 1
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Giovedì 6 maggio, in seconda serata su Italia 1, è andata in onda la prima puntata di Venus Club con Lorella Boccia. Accanto a lei due opinioniste d’eccezione, Mara Maionchi ed Iva Zanicchi.

La conduttrice, nello studio che rievoca le atmosfere di un locale notturno, accoglie solo ospiti femminili. Intervengono infatti donne appartenenti al mondo dello spettacolo. Ma anche artiste emergenti nel campo dell’arte, della cultura e dell‘intrattenimento. Le protagoniste si confrontano con la padrona casa su temi sociali ma anche su argomenti più frivoli.

L’ospite della prima puntata è Elettra Lamborghini che affronta il tema del suo rapporto con gli uomini. A lei si unisce anche la giovane fumettista Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti. Racconta agli spettatori come ha affrontato il periodo di transizione negli anni dell’adolescenza e delle difficoltà legate all’identificazione di genere.

Il cast si arricchisce anche di altre figure che animano il Venus Club. Sono presenti la campionessa di flair bartender Daniela Istrate ed una barwoman acrobatica che prepara dei cocktail per gli ospiti. Spazio anche alla musica con la band guidata da Micol Arpa Rock.

In ogni appuntamento, infine, vengono mandati in onda dei fotomontaggi, dedicati agli ospiti, che sono realizzati dall’artista olbiese Eman Rus.

Venus Club 6 maggio Lorella Boccia

Venus Club, la diretta 6 maggio, Elettra Lamborghini

Nella prima puntata Lorella Boccia spiega che Venus Club è uno show tutto al femminile. Gli unici uomini in studio sono i musicisti della live band di Micol Arpa Rock ed alcuni figuranti. Dopo aver presentato le opinioniste Iva Zanicchi e Mara Maionchi la conduttrice accoglie in studio Elettra Lamborghini.

Dopo aver discusso dei suoi problemi di colesterolo e del suo lato b, La Lamborghini confessa di essere una delle poche a detestare le vacanze. L’ospite inoltre racconta di essere l’idolo, soprattutto, dei bambini. I più piccoli infatti la immaginano come un cartone animato. 

Venus Club 6 maggio Elettra Lamborghini

La conduttrice cambia tema occupandosi di musica. La Lamborghini ha realizzato brani principalmente reggaeton come Pem Pem, Mala, e Musica (e il resto scompare) presentato al Festival di Sanremo 2020. La Lamborghini ricorda che durante le esibizioni sul palco dell’Ariston è stata spesso imprecisa a causa dell’emozione.

Il 2020 è stato anche l’anno in cui è convolata a nozze con il disc jockey e produttore discografico Afrojack. La Lamborghini spiega di aver avuto poche relazioni amorose perché sognava già di trovare la persona giusta. Elettra Lamborghini inoltre è anche conosciuta per essere la regina del twerking e così insegna alla conduttrice le mosse caratteristiche.

Prima di andare via scrive su un’etichetta ciò che detesta degli uomini ed attaccarla sul corpo di un modello. La Lamborghini ammette di non sopportare le mani e i piedi maschili.

Venus Club 6 maggio Yole Signorelli

Venus Club, Yole Signorelli in arte Fumettibrutti

La seconda ospite della puntata è la fumettista Yole Signorelli. Rappresenta principalmente disegni erotici ed ha realizzato tre graphic novel di successo. Si intitolano Romanzo Esplicito, P. La mia adolescenza trans e Anestesia.

Yole Signorelli è la terza di quattro figli. E’ nata a Catania 30 anni fa nel corpo di un ragazzo e durante l’adolescenza ha vissuto il periodo di transizione per il cambio di genere. Si è trattato di un percorso complesso ma i suoi genitori l’hanno sempre sostenuta. Non nasconde però di aver subito in passato dagli altri anche delle violenze. L’ospite è molto legata alla sua famiglia, in particolare al fratello minore affetto da autismo.

Dopo il diploma all‘Accademia delle Belle Arti di Catania si è trasferita a Bologna, dove vive tuttora, per proseguire gli studi. Racconta che agli inizi per sopperire ai problemi economici ha lavorato anche in un night club.

Lorella Boccia si sofferma poi sugli aspetti più intimi della sua vita privata. L’ospite spiega di essere pansessuale. E’ attratta dalle persone indipendentemente dalla loro identità di genere. Ma al momento non riesce ad instaurare relazioni durature perché non ha ancora trovato la persona giusta.

Venus Iva Zanicchi Mara Maionchi

Iva Zanicchi e Mara Maionchi hanno il ruolo di commentare gli argomenti trattati nel corso delle interviste. Ascoltano con particolare attenzione la storia di Yole Signorelli perché può essere d’esempio per i giovani che non trovano il coraggio di fare coming out.


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Dritto e Rovescio 6 maggio 2021, dibattito sul Ddl Zan, Maria Teresa Ruta sul caso Grillo

Dritto e Rovescio, il talk condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4 è in onda questa sera, 6 maggio 2021. Ospiti Mauro Corona e Matteo Renzi.
Lorenzo Mango

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Dritto e Rovescio 6 maggio
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Rete 4 propone questa sera, 6 maggio 2021, il consueto appuntamento del giovedì con Dritto e Rovescio. Dalle 21.25 il conduttore Paolo Del Debbio accoglie in studio i suoi ospiti, per dialogare con loro su argomenti di stringente attualità.

Il dibattito ancora accesissimo sul noto Ddl Zan contro l’omotransfobia è l’argomento cardine della puntata. Del Debbio ne parla con i suoi ospiti in studio, in seguito al discorso del cantante Fedez tenutosi sul palco del Concerto del primo maggio 2021. 

E poi, si torna a parlare di economia e ripresa, Covid e vaccini. La variante indiana del virus preoccupa gli esperti, ed è ormai stata diagnosticata a diversi pazienti sul suolo nazionale. L’avanzamento della campagna vaccinale procede a rilento, e il futuro delle imprese, costrette a riaperture parziali e al famigerato coprifuoco delle 22.00, è in bilico.

Infine, Del Debbio propone un’intervista esclusiva a Matteo Renzi, leader del giovane partito Italia Viva, e un focus sul caso Grillo con l’intervento di Mauro Corona.

Vi ricordiamo che potete seguire Dritto e Rovescio anche in streaming su internet, tramite il sito dedicato MediasetPlay.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Dritto e Rovescio 6 maggio, la diretta

In apertura, è proposto un servizio girato a Monza. Il conduttore Del Debbio, come di consueto, intervista piccoli imprenditori locali e chiede la loro opinione sulla campagna di vaccinazione, sulle riaperture e sul coprifuoco. “Con le riaperture attuali non ripaghiamo nemmeno la corrente elettrica che utilizziamo” affermano. Terminato il servizio, il conduttore presenta il primo ospite: Matteo Renzi.

“Il coprifuoco va tolto. Non serve più, ci sono molti più vaccinati che contagiati. Inoltre, il vero decreto sostegni è far ripartire le aziende. Se proprio lo si deve tenere, lo terrei fino a mezzanotte, garantendo una capienza del 50% all’interno dei locali” afferma Matteo Renzi, in collegamento con lo studio.

“A me la divisa non spaventa. Ero più preoccupato quando c’era Arcuri, che adesso con Figliuolo” afferma poi Renzi. Si riferisce alle dichiarazioni di Michela Murgia, che si è detta intimorita dall’atteggiamento di alcuni militari che le avrebbero richiesto le generalità.

Dritto e Rovescio 6 maggio, le dichiarazioni di Fedez al primo maggio: il commento di Matteo Renzi

Quindi, a Renzi è richiesta la sua opinione sui recenti assembramenti milanesi, in seguito alla vittoria dello scudetto dell’Inter. “Va malissimo, la violenza è intollerabile. Capisco la gioia della vittoria di uno scudetto, ma c’è un tema difficile da gestire. O ti organizzi per tempo per una manifestazione del genere, oppure bisognerebbe avere buonsenso e ragionevolezza.” dichiara.

In seguito, Renzi commenta le dichiarazioni di Fedez dal palco del 1 maggio 2021. “Io ho una mia visione: un artista può dire quello che vuole, senza censure. Se qualcuno si sente leso dalle parole di Fedez può andare in giudizio e chiedere i danni” afferma. “La frase -se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno-, però, è inaccettabile”.

Infine, il politico commenta l’incontro in autogrill con l’agente dei servizi segreti Mancini: “Dovevamo incontrarci, abbiamo scelto l’autogrill. Non ci sono sotterfugi, quando volevo far cadere il governo l’ho fatto alla luce del sole, in parlamento. Perchè Draghi è meglio di Conte, Figliuolo di Arcuri”. 

Dritto e Rovescio 6 maggio, il dibattito sul DDL Zan, la lite Belpietro-Romano

Inizia poi un dibattito sul DDL Zan contro l’omofobia. Silvia Sardone commenta al riguardo: “Siamo per la libertà, ma dovrebbe essere lasciata fuori la scuola. Sennò troviamo le Trans a fare lezione in aula ai bambini, e le favole gay lette in classe. Dopo il DDL Zan potrò ancora dire di essere contraria all’utero in affitto?”.

Interviene Stefania Orlando: “Mi chiedo cosa c’entri l’utero in affitto con il DDL Zan. E’ una pratica operata principalmente da coppie eterosessuali. Chi si oppone al DDL Zan è vigliacco, ha paura di deludere un certo tipo di elettorato. Le motivazione dei detrattori non mi hanno mai convinto, dove sono le ragioni serie?”.

Risponde anche Maurizio Belpietro: “Non serve un DDL Zan, basta inserire anche la parola -s3sso- nella legge Mancino. Che è già una legge che prevede aggravanti sulla base della discriminazione.”. “Ma infatti questo è quello che succede con il DDL Zan” aggiunge Andrea Romano, politico del PD in collegamento. Belpietro, però si oppone con veemenza, dichiarando che il DDL Zan prevede l’istituzione di una giornata per la promozione della cultura omosessuale.

Ne scaturisce una lite: “Voi di sinistra siete liberticidi” afferma Belpietro.

Dritto e Rovescio 6 maggio, le domande ai Leghisti citati da Fedez

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, sono proposte le repliche di due dei tanti consiglieri leghisti citati da Fedez. Entrambi affermano che le loro frasi sono state decontestualizzate. Antonio Caprarica, ospite in studio questa sera, risponde che “Il problema è che spesso ancora oggi la destra promuove valori macisti, maschilisti e gretti. La destra oggi avrebbe l’occasione di rinunciare a questo culto della forza. Il suo partito (parla con la Sardone n.d.r.) frequenta in Europa i partiti nazionalisti?”.

Interviene anche il giornalista Giuseppe Cruciani al riguardo. “I gay non sono discriminati in Italia. L’Italia non è un paese omofobo. Non c’è l’urgenza di una legge simile.”. Replica l’onorevole Romano: “Cruciani vuole difendere la sua libertà che i gay devono morire. Ma ci sono cose che non si possono dire. Deve esserci una aggravante, non basta tutelare la persona come si fa ora.”. Al che, Cruciani risponde vibratamente: “Non sostengo e non ho mai sostenuto che ci debba essere la libertà di attaccare i gay”.

“Le nuove generazioni, non queste, potranno essere educate dalla legge.” si oppone la Orlando. “Il cambiamento di cultura della società è evidente quando si esamina la reazione al discorso di Fedez. I politici devono ammettere che c’è una sensibilità enormemente diversa rispetto al passato. La legge serve al di là della sanzione. Per far crescere una nuova sensibilità nelle nuove generazioni” prosegue Caprarica.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Dritto e Rovescio 6 maggio, riaperture estive, regole e coprifuoco

Giovanni Donzelli, Beatrice Lorenzin (in collegamento da Roma), Claudia Fusani e Massimiliano Salini sono i nuovi ospiti chiamati a dibattere sul tema “riaperture estive, regole e coprifuoco”.

La prima a parlare è Beatrice Lorenzin, del PD. “Dal 15 maggio avremo il green pass, venendo incontro alle richieste degli albergatori. Le altre misure, coprifuoco alle 23 e altre, dipenderanno dall’andamento delle vaccinazioni”. Risponde il giornalista Cruciani“La comunicazione è fondamentale. L’immagine che diamo ai turisti non è positiva”. 

“L’impressione che stiamo dando, è che in Italia non sappiamo gestire il virus.” afferma Donzelli, di Fratelli d’Italia. “L’ufficio del turismo americano ha una lista di paesi consigliati per il turismo in caso di pandemie. Preferiamo essere un paese sicuro anche per questo” replica la Lorenzin.

Dritto e Rovescio 6 maggio, l’intervento degli albergatori di Abano Terme

In risposta all’intervento di Claudia Fusani, che ha affermato “il turismo si sta riprendendo”, è aperto il collegamento con un gruppo di albergatori di Abano Terme. Gli albergatori sostengono che non sussista alcuna ripresa. Mentre la Fusano risponde che la ripresa di cui parla, è una ripresa relativa al periodo attuale, in confronto con la stagione invernale.

Massimiliano Salini di Forza Italia sostiene che “Il coprifuoco è un’offesa agli italiani. Bisogna spiegare perché dopo le 22.00 il virus non è più pericoloso. Che non significa spiegare che c’è il Covid, ma fornire dati certi al riguardo”.

Aggirare il blocco dei voli dall’India, si può?

“Sono contrario al clima terroristico che si sta instaurando nei confronti della comunità Sikh” afferma Klaus Davi, giornalista, nuovo ospite in studio. “Non è perché due voli sfuggono al controllo, che serve fare un clima improprio. La situazione è sotto controllo, mi fido di Speranza e Draghi, stanno tracciando tutti”. 

Risponde Cruciani “Gli italiani sono più controllati, come mai?”. La Fusani si oppone: “I tracciamenti e i controlli sono sempre in atto”. Segue un servizio girato nella periferia del Lazio, dove la preoccupazione era particolarmente alta, dato l’elevato numero di lavoratori Sikh.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Riaperture e ristoratori, risponde Beatrice Lorenzin

Riaprono i collegamenti con gli imprenditori locali. Le lamentele che arrivano in studio sono tutte più o meno simili: le riaperture non sono effettivamente convenienti economicamente. “L’anno scorso, sbagliando, si pensò che non ci sarebbe stata una seconda ondata. Oggi siamo alla fine della terza, ma a differenza di Novembre stiamo vaccinando. Il problema è il timing delle riaperture. Mi spiace essere fredda, ma è fornito dalle vaccinazioni. I numeri di questi giorni, però, mi fanno essere speranzosa.” risponde Beatrice Lorenzin.

Rispetto i dati che abbiamo, credo che tra qualche giorno potremo ripensare alcune misure. Ma non posso dirvelo ora, sarebbe una presa in giro immorale” prosegue la Lorenzin.

“Smettetela di prendere in giro gli italiani.” esordisce Giovanni Donzelli. “I ristoratori hanno speso per adeguarsi alle regole per le riaperture.”. “E’ indegno che tu affermi ciò per raccogliere consensi. All’inizio della pandemia non sapevamo come funzionasse il virus al chiuso, ora lo sappiamo.” replica seria la Lorenzin. “Voi dell’opposizione state giocando, parlate in libertà perché non avete responsabilità“. “Ci volete mettere nei Gulag?” termina Donzelli.

L’intervento di Mauro Corona

Viene mostrato un servizio girato a Roma, dove numerosi adolescenti rilasciano dichiarazioni preoccupanti. “I miei nonni sono anziani, io sono giovane e sana e non mi posso ammalare. Se devono morire morissero” afferma una giovane.

Mauro Corona, in collegamento, esprime la sua opinione al riguardo. “Potete stare all’aperto” dice ai giovani “Ma usate delle cautele. Riguardo ai professori, non invitateli più, cambiateli. Sono i nuovi Brad Pitt della medicina. Non si tratta più di dare un buon consiglio, ma è per la vanità di apparire. Basta con gli spaventi, si può convivere con il virus. Non guardo più la tv.” continua. “Sull’obbligo della mascherina, aspetterei a toglierla” termina.

Come a Matteo Renzi, anche a Corona Del Debbio mostra le immagini dei festeggiamenti per lo scudetto dell’Inter. “Criticare il sindaco non è possibile. La tifoseria non è difficile da gestire, se avessero bloccato tutto sarebbe stata una guerra civile. Se avesse vinto il Milan forse sarei andato anche io. I tifosi non li tieni.” risponde Corona.

Corona contro il coprifuoco

Corona si esprime poi riguardo il coprifuoco e il pass vaccinale: “Come si fa ad andare a letto alle 10. Con le dovute regole di notte vado dove mi pare.”.

“Penso che nell’accezione originale le parole abbiano un effetto. Ma è la fonetica a infastidire: un libro si legge con le orecchie. E’ come dire prete o sacerdote: prete ha una accezione negativa solitamente. Le parole devono avere un andamento gradevole. Per smontare chi offende si può usare l’ironia, ma la parola è importante.” afferma poi Corona in merito al monologo di Pio e Amedeo. I comici hanno dichiarato che “Se vi chiamano fr***o ridetegli in faccia”.

Infine, Corona parla anche del caso del gioielliere che recentemente ha ucciso due ladri per “legittima difesa”. “Se succedesse a me probabilmente sparerei alle gambe. Ma è facile parlarne da casa, è ipocrisia.” dichiara.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Il caso Grillo, parla anche Maria Teresa Ruta

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, sono chiamati nuovi ospiti per discutere del caso Grillo. Il figlio di Beppe Grillo, infatti, è tutt’ora accusato di stupro insieme ad altri tre suoi amici. “Diffido molto delle parole delle presunte vittime” afferma l’avvocato catanese Serena Gasperini. Francesco Borgonovo, Vicedirettore di La Verità, afferma poi che “E’ stato Beppe Grillo a trasformarlo in un caso mediatico. Quando una ragazza denuncia uno stupro, parlare di divertimento è oltre il medievale.”.

“Quando ho visto il video sono rimasta nauseata. Io nel 1980 sono stata vittima di un’aggressione. Solo dopo 14 anni ho trovato il coraggio di raccontarlo. Voi sapete cosa pensa una donna dopo una violenza? Avevo paura di deludere i miei genitori, pensavo di essere stata io la causa, non mi ero accorta del pericolo.” esclama Maria Teresa Ruta. “Se suo figlio ha sbagliato deve pagare. E Grillo deve sostenerlo, non fare come ha fatto. Bisogna educare, se serve anche con il silenzio, e con dei -no-. Così stiamo dicendo alle donne di non denunciare” prosegue.

“Adesso passa il messaggio che se vai a una festa e qualcuno abusa di te hanno fatto bene. Se diventa un caso politico non si scappa” continua la Ruta.


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