Connect with us

Intrattenimento

Emigratis 3 | Diretta 26 marzo 2018 | Giunti a Los Angeles: obiettivo finale Chiara Ferragni

Emigratis 3 | Diretta 26 marzo 2018 | Tutti i momenti più salienti e comici che si sono avvicendati nel corso della seconda puntata andata in onda su Italia Uno e condotta da Pio e Amedeo.
Flavio Tallone

Pubblicato

il

Emigratis 3 replica 4 maggio
Emigratis 3 | Diretta 26 marzo 2018 | Tutti i momenti più salienti e comici che si sono avvicendati nel corso della seconda puntata andata in onda su Italia Uno e condotta da Pio e Amedeo.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Seguite con noi la diretta.

Si comincia. La voce di Francesco Pannofino accompagna i telespettatori nel nuovo viaggio di Pio e Amedeo. Si riparte dalla Spagna, nella fattispecie Valencia.

Il duo più irriverente di Mediaset (e forse non solo) non smette di ricercare forsennatamente offerte (alias scrocchi) a destra e a manca.

Finisce qui l’anteprima del prgramma. Dopo la pubblicità si ripartirà dal polo museale delle scienze di Valencia.

Daniele Bonera (ex Milan), Soriano (ex Sampdoria) e Sansone (ex Sassuolo), ora militanti nel Valencia, incrociano i due scrocconi par excellence. Si parte da una cena.

Dopo aver rotto il ghiaccio con le loro solite bagianate, narra Pannofino, i due rivelano il loro intento di sposarsi ai calciatori che li ospitano.

Ma eccoci arrivati alla prima doccia fredda per il duo: Daniele Bonera rivela loro che per sposarsi in Spagna devono prima godere della cittadinanza spagnola… Dopo pochi attimi concitati, i due si sostengono l’un l’altro dicendosi che troveranno un modo per vincere la legge spagnola.

Dopo aver gozzovigliato a dovere, Pio e Amedeo son passati alla loro principale attività: provarci in maniera indecorosa con ogni ragazza attorno a loro presente.

Dopo una sequela di stupidaggini, intercede Pannofino, finalmente giunge nel ristorante anche l’ex Sassuolo Simone Zaza.

Arriva il primo conto (salato) creato da Pio e AmedeoDaniele Bonera si salva (si fa per dire) con soli 500 euro.

Non paghi della gloriosa scroccata, Pio e Amedeo accompagnano Sansone a un bancomat scroccandogli altri 500 euro, un po’così… tanto per passar la nottata diciamo.

Un giorno nuovo a Valencia, ma la solfa è sempre la medesima: Pio e Amedeo mentono alla reception sulle spese al frigo bar.

Giunti al Mercato Centrale di Valencia, il duo scorretto incontra Simone Zaza che gli promette di offrirgli un pranzo alla playa de Valencia… Ma ancor prima di strafogarsi, decidono di puntare un banco di frutta chiedendo loro per quale motivo non gridassero (come invece spesso avviene nei mercati rionali italiani). Alla risposta Qui è vietato urlare, i due pensano bene di urlare al posto dei rivenditori sino al punto in cui non vengono cacciati dal mercato.

Allontanati dal mercato, Pio e Amedeo si spostano al mare, laddove Simone Zaza ha promesso loro una lauta ricompensa (leggete grande abbuffata). Qui incontrano Chiara De Biasi, ragazza di Zaza e influencer italiana.

Si riparte dal pranzo, Pio e Amedeo chiedono consigli alla De Biasi su come diventare influencer… A malapena riescono a pronunciare correttamente la parola.

Dopo il pranzo si passa alle scommesse. Pio e Amedeo propongono a Simone Zaza di giocarsi ben due televisori in una sfida ai rigori… Roba da non crederci: dopo due rigori andati a segno, il terzo viene parato da Amedeo, oltre il pranzo anche i televisori scroccati.

Vinta la sfida, i due tornano a pranzo: martellano la De Biasi sulla loro futura carriera da influenser (così come pronunciano loro). Dopo che la De Biasi dice loro che per un semplice post guadagna 10000 euro, Pio e Amedeo escono letteralmente fuori di testa. Post scriptum: nel mentre Pio ci prova con una signora di una certa età che ha sciaguratamente chiesto a Zaza un autografo.

Dopo l’abbaglio del matrimonio gay, commenta Pannofino, i due mononeuronici si convincono di poter diventare influencer guadagnando così migliaia di euro.

I foggiani, ormai convinti di poter diventare influencer, si spostano a Barcellona con un solo e unico obiettivo: incrociare Lionel Messi per fare una instagram story con loro.

Dopo aver tentato invano di scomodare il manager del Barcellona Ariedo Braida per fare una foto con Messi, i due foggiani decidono comunque di recarsi al Camp Nou per vedere se riusciranno a intercettare comunque il numero dieci del Barcellona.

Amareggiati dalla sonora fregatura rifilato loro da Braida, i due lo insultano come se non ci fosse un domani. Usciti dallo stadio, percossi da una pioggia battente, i foggiani trovano riparo all’interno d’un ristorante italiano.

Incredibilmente il ristoratore italiano ha una moglie che fa la fashion blogger. L’ignaro marito chiede alla moglie di raggiungerlo, senza sapere l’animalità che alberga negli incommentabili foggiani.

Un nuovo giorno a Barcellona, segnato dalle stesse ossessioni: incontrare Messi per aumentare le fila del loro futuro fashion blog. Recatisi al centro di allenamento della squadra del Barca, i due riescono appena appena a scorgere la sagoma di Messi, sotto i vetri scuri della sua macchina, che scorre via fregandosene altamente delle loro volontà.

Dopo aver insidiato gli animi di mezza Barcellona, narra Pannofino, i due cercano di intercettare Gianluca Vacchi.

In giro per la Ramblas i foggiani scorretti cercano in ogni modo di rimediare gingilli in omaggio improvvisandosi fashion blogger… Purtroppo per loro rimediano ben poco.

Mossi dall’urgente voglia di incontrare il più famoso tra i fashion blogger italiani, Gianluca Vacchi, Pio e Amedeo si spostano ad Amsterdam in cui vi sarà un grande evento musicale.

Non conoscendo tanta gente nella capitale Olandese (ovvero, non sapendo a chi scroccare), Pio e Amedeo incontrano l’ex stella del calcio foggiano: Bryan Roi.

Dopo aver scroccato un posto a dormire nella casa di Bryan Roi, che a malapena ha accettato, i due fanno un giro per il Luna Park di Amsterdam, nel quale cercano di rodare le loro skills da fashion blogger.

Non c’è niente da fare: per quanto il programma sia ai limiti dell’incommentabile per le continue figuracce che fanno (e fanno fare agli italiani) in continuazione, la tracotanza di Pio e Amedeo travolge ogni critica che gli si può muovere contro. Sono talmente eccessivi (un po’ come Checco Zalone al cinema) da risultare perennemente comici e in un certo qual modo innovativi.

Giunta la sera ad Amsterdam, i due foggiani non possono esimersi da un tour di droghe leggere, nel pieno spirito di due turisti italiani nella capitale d’Olanda della più infima specie.

Dopo tanto girovagare, infine Pio e Amedeo raggiungono un coffeshop, alterandosi in un batter di ciglia.

Dopo essersi stonati un po’ troppo, Pio scompare evidentemente alterato. Amedeo così lo cerca per tutte le vie di Amsterdam, chiedendo in giro Where is Pio?

Ritrovatolo – Pio era semplicemente rimasto lì sotto il coffeshop – il duo foggiano non può esimersi dal tour nel quartiere a luci rosse nella capitale d’Olanda.

Finito il rapido tour, Pio e Amedeo intercettano il loro aggancio notturno per incontrare Gianluca Vacchi, la conduttrice televisiva Raffaella Zardo.

Finalmente i due mononeuronici incontrano il loro idolo: Gianluca Vacchi.

Subito indiscreti, Pio e Amedeo chiedono a Vacchi se sia single o fidanzato. Alla risposta di Vacchi (da diversi mesi lasciatosi con la sua ex Giorgia) i due scoppiano di gioia: Finalmente puoi prenderti tutte le malattie veneree del mondo!

Dopo la rapida incursione nel ristorante in cui sta festeggiando Vacchi, i due si spostano con tutta la ciurma del deejay e influencer italiano nel locale in cui questi suonerà. Pio e Amedeo hanno, però, solo un cruccio: Ce stanno i free drinks?

Dopo essersi ubriacati a dovere, i due vengono cacciati dal locale.

Ciò nonostante, Pio e Amedeo fanno in tempo a scroccare un volo al loro amico Vacchi direzione Miami. Luogo in cui troveranno Chiara Ferragni.

I due sono incontenibili, oltremodo esilaranti, stanno semplicemendo approcciando nel peggiore dei modi ogni forma di vita (femminile) presente a Miami.

Finita la passeggiata più cafona che la città di Miami (non di certo Parigi in termini di eleganza) abbia mai visto, gli incrollabili foggiani incontrano la showgirl Claudia Romani.

Messa in mezzo attraverso continue allusioni di carattere (neanche a dirlo) sessuale, i due hanno un nuovo obiettivo: scroccare un posto in cui dormire.

Così finiscono per raggiungere l’hotel 5 stelle Versace, nel cuore di Miami, dove ad aspettarli c’è Gianluca Mech, imprenditore e show man televisivo.

I foggiani indecenti e l’imprenditore e show man televisivo, si perdono nel parlare delle esperienze più intime di Gianluca Mech, con intramezzi di vario tipo – ovviamente – dalle allusioni sessuali alla vita dell’imprenditore (dichiaratamente omosessuale) a improvvisi peti fatti un po’ così, diciamo… Un po’ per rompere l’imbarazzo.

Un nuovo giorno a Miami, ma i due novelli influencer devono dirigersi immediatamente a Los Angeles: obiettivo Chiara Ferragni.

Dopo tanto girovagare i due foggiani hanno raggiunto finalmente la villa di Chiara Ferragni e Fedez. Ne vedremo delle belle…

Giunti nella casa della coppia più chiacchierata d’Italia, gli impavidi foggiani cercano qualcosa da mangiare ma rimangono basiti… Nel frigo della coppia c’è solo un mezzo panino ammuffito. Al che i due devono dire la loro: Maronn’ mia c’è più cibo nel frig’ dell’Ikea!

Dopo aver rotto il ghiaccio in vario modo (imprecazioni, battute, allusioni di vario tipo e quant’altro), Pio e Amedeo arrivano al sodo: Ci spieghi come diventare influencer?

Dalla casa della Ferragni, l’inedito quartetto si sposta in giro per le vie di Los Angeles alla ricerca di un buon hamburger. Dopo che Pio ha confuso una donna messicana per Mario Merola, i foggiani vanno diretti all’argomento clou della vita mai privata della Ferragni e Fedez: Lo farete il vitello tonnato? chiedono senza troppi fronzoli.

Tornati a casa della coppia, il duo foggiano (mai sazio) pensa bene di distrarli rubando loro qualsiasi cosa riescono ad acciuffargli sotto i baffi.

Il programma si avvia alle battute finali, ma non prima d’un colpo di coda della coppia: i due cercano invano di superare la Ferragni cercando una disperata foto con Papa Francesco.

La puntata finisce qui, l’appuntamento è per la prossima settimana, sempre alle ore 21:25 su ItaliaUno.

 

 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Sono laureato in filosofia, ma lavoro da anni nei mercati. Se dovessi scegliere un sostantivo per indicare il mio semplice vivere, userei la parola controverso. In questo senso trovo che la televisione rappresenti in larga misura la mia vita. Da una parte, infatti, penso che non vi sia alcuna ragione al mondo per vedere la televisione, dall'altra non capisco come si possa anche solo nominarlo il mondo senza buttarci un occhio dentro.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Intrattenimento

Venus Club 6 maggio: prima puntata, Lorella Boccia ospita Elettra Lamborghini

Debutta in seconda serata su Italia 1 lo show tutto al femminile condotto da Lorella Boccia. Opinioniste Iva Zanicchi e Mara Maionchi. Tra le ospiti della prima puntata Elettra Lamborghini.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Venus Club 6 maggio Italia 1
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giovedì 6 maggio, in seconda serata su Italia 1, va in onda la prima puntata di Venus Club con Lorella Boccia. Accanto a lei due opinioniste d’eccezione, Mara Maionchi ed Iva Zanicchi.

La conduttrice, nello studio che rievoca le atmosfere di un locale notturno, accoglie solo ospiti femminili. Intervengono infatti donne appartenenti al mondo dello spettacolo. Ma anche artiste emergenti nel campo dell’arte, della cultura e dell‘intrattenimento. Le protagoniste si confrontano con la padrona casa su temi sociali ma anche su argomenti più frivoli.

L’ospite della prima puntata è Elettra Lamborghini che affronta il tema del suo rapporto con gli uomini. A lei si unisce anche la giovane fumettista Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti. Racconta agli spettatori come ha affrontato il periodo di transizione negli anni dell’adolescenza e delle difficoltà legate all’identificazione di genere.

Il cast si arricchisce anche di altre figure che animano il Venus Club. Sono presenti la campionessa di flair bartender Daniela Istrate ed una barwoman acrobatica che prepara dei cocktail per gli ospiti. Spazio anche alla musica con la band guidata da Micol Arpa Rock.

In ogni appuntamento, infine, vengono mandati in onda dei fotomontaggi, dedicati agli ospiti, che sono realizzati dall’artista olbiese Eman Rus.

Venus Club, la diretta 6 maggio

Nella prima puntata dello show Lorella Boccia spiega ai telespettatori che si tratterà di un programma tutto al femminile. Gli unici uomini presenti in studio sono i musicisti della live band di Micol Arpa Rock e qualche figurante. Dopo aver presentato le opinioniste Iva Zanicchi e Mara Maionchi, accoglie Elettra Lamborghini.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Dritto e Rovescio 6 maggio 2021, il dibattito sul Ddl Zan, il caos delle riaperture

Dritto e Rovescio, il talk condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4 è in onda questa sera, 6 maggio 2021. Ospiti Mauro Corona e Matteo Renzi.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Dritto e Rovescio 6 maggio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Rete 4 propone questa sera, 6 maggio 2021, il consueto appuntamento del giovedì con Dritto e Rovescio. Dalle 21.25 il conduttore Paolo Del Debbio accoglie in studio i suoi ospiti, per dialogare con loro su argomenti di stringente attualità.

Il dibattito ancora accesissimo sul noto Ddl Zan contro l’omotransfobia è l’argomento cardine della puntata. Del Debbio ne parla con i suoi ospiti in studio, in seguito al discorso del cantante Fedez tenutosi sul palco del Concerto del primo maggio 2021. 

E poi, si torna a parlare di economia e ripresa, Covid e vaccini. La variante indiana del virus preoccupa gli esperti, ed è ormai stata diagnosticata a diversi pazienti sul suolo nazionale. L’avanzamento della campagna vaccinale procede a rilento, e il futuro delle imprese, costrette a riaperture parziali e al famigerato coprifuoco delle 22.00, è in bilico.

Infine, Del Debbio propone un’intervista esclusiva a Matteo Renzi, leader del giovane partito Italia Viva, e un focus sul caso Grillo con l’intervento di Mauro Corona.

Vi ricordiamo che potete seguire Dritto e Rovescio anche in streaming su internet, tramite il sito dedicato MediasetPlay.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Dritto e Rovescio 6 maggio, la diretta

In apertura, è proposto un servizio girato a Monza. Il conduttore Del Debbio, come di consueto, intervista piccoli imprenditori locali e chiede la loro opinione sulla campagna di vaccinazione, sulle riaperture e sul coprifuoco. “Con le riaperture attuali non ripaghiamo nemmeno la corrente elettrica che utilizziamo” affermano. Terminato il servizio, il conduttore presenta il primo ospite: Matteo Renzi.

“Il coprifuoco va tolto. Non serve più, ci sono molti più vaccinati che contagiati. Inoltre, il vero decreto sostegni è far ripartire le aziende. Se proprio lo si deve tenere, lo terrei fino a mezzanotte, garantendo una capienza del 50% all’interno dei locali” afferma Matteo Renzi, in collegamento con lo studio.

“A me la divisa non spaventa. Ero più preoccupato quando c’era Arcuri, che adesso con Figliuolo” afferma poi Renzi. Si riferisce alle dichiarazioni di Michela Murgia, che si è detta intimorita dall’atteggiamento di alcuni militari che le avrebbero richiesto le generalità.

Dritto e Rovescio 6 maggio, le dichiarazioni di Fedez al primo maggio: il commento di Matteo Renzi

Quindi, a Renzi è richiesta la sua opinione sui recenti assembramenti milanesi, in seguito alla vittoria dello scudetto dell’Inter. “Va malissimo, la violenza è intollerabile. Capisco la gioia della vittoria di uno scudetto, ma c’è un tema difficile da gestire. O ti organizzi per tempo per una manifestazione del genere, oppure bisognerebbe avere buonsenso e ragionevolezza.” dichiara.

In seguito, Renzi commenta le dichiarazioni di Fedez dal palco del 1 maggio 2021. “Io ho una mia visione: un artista può dire quello che vuole, senza censure. Se qualcuno si sente leso dalle parole di Fedez può andare in giudizio e chiedere i danni” afferma. “La frase -se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno-, però, è inaccettabile”.

Infine, il politico commenta l’incontro in autogrill con l’agente dei servizi segreti Mancini: “Dovevamo incontrarci, abbiamo scelto l’autogrill. Non ci sono sotterfugi, quando volevo far cadere il governo l’ho fatto alla luce del sole, in parlamento. Perchè Draghi è meglio di Conte, Figliuolo di Arcuri”. 

Dritto e Rovescio 6 maggio, il dibattito sul DDL Zan, la lite Belpietro-Romano

Inizia poi un dibattito sul DDL Zan contro l’omofobia. Silvia Sardone commenta al riguardo: “Siamo per la libertà, ma dovrebbe essere lasciata fuori la scuola. Sennò troviamo le Trans a fare lezione in aula ai bambini, e le favole gay lette in classe. Dopo il DDL Zan potrò ancora dire di essere contraria all’utero in affitto?”.

Interviene Stefania Orlando: “Mi chiedo cosa c’entri l’utero in affitto con il DDL Zan. E’ una pratica operata principalmente da coppie eterosessuali. Chi si oppone al DDL Zan è vigliacco, ha paura di deludere un certo tipo di elettorato. Le motivazione dei detrattori non mi hanno mai convinto, dove sono le ragioni serie?”.

Risponde anche Maurizio Belpietro: “Non serve un DDL Zan, basta inserire anche la parola -s3sso- nella legge Mancino. Che è già una legge che prevede aggravanti sulla base della discriminazione.”. “Ma infatti questo è quello che succede con il DDL Zan” aggiunge Andrea Romano, politico del PD in collegamento. Belpietro, però si oppone con veemenza, dichiarando che il DDL Zan prevede l’istituzione di una giornata per la promozione della cultura omosessuale.

Ne scaturisce una lite: “Voi di sinistra siete liberticidi” afferma Belpietro.

Dritto e Rovescio 6 maggio, le domande ai Leghisti citati da Fedez

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, sono proposte le repliche di due dei tanti consiglieri leghisti citati da Fedez. Entrambi affermano che le loro frasi sono state decontestualizzate. Antonio Caprarica, ospite in studio questa sera, risponde che “Il problema è che spesso ancora oggi la destra promuove valori macisti, maschilisti e gretti. La destra oggi avrebbe l’occasione di rinunciare a questo culto della forza. Il suo partito (parla con la Sardone n.d.r.) frequenta in Europa i partiti nazionalisti?”.

Interviene anche il giornalista Giuseppe Cruciani al riguardo. “I gay non sono discriminati in Italia. L’Italia non è un paese omofobo. Non c’è l’urgenza di una legge simile.”. Replica l’onorevole Romano: “Cruciani vuole difendere la sua libertà che i gay devono morire. Ma ci sono cose che non si possono dire. Deve esserci una aggravante, non basta tutelare la persona come si fa ora.”. Al che, Cruciani risponde vibratamente: “Non sostengo e non ho mai sostenuto che ci debba essere la libertà di attaccare i gay”.

“Le nuove generazioni, non queste, potranno essere educate dalla legge.” si oppone la Orlando. “Il cambiamento di cultura della società è evidente quando si esamina la reazione al discorso di Fedez. I politici devono ammettere che c’è una sensibilità enormemente diversa rispetto al passato. La legge serve al di là della sanzione. Per far crescere una nuova sensibilità nelle nuove generazioni” prosegue Caprarica.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Dritto e Rovescio 6 maggio, riaperture estive, regole e coprifuoco

Giovanni Donzelli, Beatrice Lorenzin (in collegamento da Roma), Claudia Fusani e Massimiliano Salini sono i nuovi ospiti chiamati a dibattere sul tema “riaperture estive, regole e coprifuoco”.

La prima a parlare è Beatrice Lorenzin, del PD. “Dal 15 maggio avremo il green pass, venendo incontro alle richieste degli albergatori. Le altre misure, coprifuoco alle 23 e altre, dipenderanno dall’andamento delle vaccinazioni”. Risponde il giornalista Cruciani“La comunicazione è fondamentale. L’immagine che diamo ai turisti non è positiva”. 

“L’impressione che stiamo dando, è che in Italia non sappiamo gestire il virus.” afferma Donzelli, di Fratelli d’Italia. “L’ufficio del turismo americano ha una lista di paesi consigliati per il turismo in caso di pandemie. Preferiamo essere un paese sicuro anche per questo” replica la Lorenzin.

Dritto e Rovescio 6 maggio, l’intervento degli albergatori di Abano Terme

In risposta all’intervento di Claudia Fusani, che ha affermato “il turismo si sta riprendendo”, è aperto il collegamento con un gruppo di albergatori di Abano Terme. Gli albergatori sostengono che non sussista alcuna ripresa. Mentre la Fusano risponde che la ripresa di cui parla, è una ripresa relativa al periodo attuale, in confronto con la stagione invernale.

Massimiliano Salini di Forza Italia sostiene che “Il coprifuoco è un’offesa agli italiani. Bisogna spiegare perché dopo le 22.00 il virus non è più pericoloso. Che non significa spiegare che c’è il Covid, ma fornire dati certi al riguardo”.

Aggirare il blocco dei voli dall’India, si può?

“Sono contrario al clima terroristico che si sta instaurando nei confronti della comunità Sikh” afferma Klaus Davi, giornalista, nuovo ospite in studio. “Non è perché due voli sfuggono al controllo, che serve fare un clima improprio. La situazione è sotto controllo, mi fido di Speranza e Draghi, stanno tracciando tutti”. 

Risponde Cruciani “Gli italiani sono più controllati, come mai?”. La Fusani si oppone: “I tracciamenti e i controlli sono sempre in atto”. Segue un servizio girato nella periferia del Lazio, dove la preoccupazione era particolarmente alta, dato l’elevato numero di lavoratori Sikh.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Riaperture e ristoratori, risponde Beatrice Lorenzin

Riaprono i collegamenti con gli imprenditori locali. Le lamentele che arrivano in studio sono tutte più o meno simili: le riaperture non sono effettivamente convenienti economicamente. “L’anno scorso, sbagliando, si pensò che non ci sarebbe stata una seconda ondata. Oggi siamo alla fine della terza, ma a differenza di Novembre stiamo vaccinando. Il problema è il timing delle riaperture. Mi spiace essere fredda, ma è fornito dalle vaccinazioni. I numeri di questi giorni, però, mi fanno essere speranzosa.” risponde Beatrice Lorenzin.

Rispetto i dati che abbiamo, credo che tra qualche giorno potremo ripensare alcune misure. Ma non posso dirvelo ora, sarebbe una presa in giro immorale” prosegue la Lorenzin.

“Smettetela di prendere in giro gli italiani.” esordisce Giovanni Donzelli. “I ristoratori hanno speso per adeguarsi alle regole per le riaperture.”. “E’ indegno che tu affermi ciò per raccogliere consensi. All’inizio della pandemia non sapevamo come funzionasse il virus al chiuso, ora lo sappiamo.” replica seria la Lorenzin. “Voi dell’opposizione state giocando, parlate in libertà perché non avete responsabilità“. “Ci volete mettere nei Gulag?” termina Donzelli.

L’intervento di Mauro Corona

Viene mostrato un servizio girato a Roma, dove numerosi adolescenti rilasciano dichiarazioni preoccupanti. “I miei nonni sono anziani, io sono giovane e sana e non mi posso ammalare. Se devono morire morissero” afferma una giovane.

Mauro Corona, in collegamento, esprime la sua opinione al riguardo. “Potete stare all’aperto” dice ai giovani “Ma usate delle cautele. Riguardo ai professori, non invitateli più, cambiateli. Sono i nuovi Brad Pitt della medicina. Non si tratta più di dare un buon consiglio, ma è per la vanità di apparire. Basta con gli spaventi, si può convivere con il virus. Non guardo più la tv.” continua. “Sull’obbligo della mascherina, aspetterei a toglierla” termina.

Come a Matteo Renzi, anche a Corona Del Debbio mostra le immagini dei festeggiamenti per lo scudetto dell’Inter. “Criticare il sindaco non è possibile. La tifoseria non è difficile da gestire, se avessero bloccato tutto sarebbe stata una guerra civile. Se avesse vinto il Milan forse sarei andato anche io. I tifosi non li tieni.” risponde Corona.

Corona contro il coprifuoco

Corona si esprime poi riguardo il coprifuoco e il pass vaccinale: “Come si fa ad andare a letto alle 10. Con le dovute regole di notte vado dove mi pare.”.

“Penso che nell’accezione originale le parole abbiano un effetto. Ma è la fonetica a infastidire: un libro si legge con le orecchie. E’ come dire prete o sacerdote: prete ha una accezione negativa solitamente. Le parole devono avere un andamento gradevole. Per smontare chi offende si può usare l’ironia, ma la parola è importante.” afferma poi Corona in merito al monologo di Pio e Amedeo. I comici hanno dichiarato che “Se vi chiamano fr***o ridetegli in faccia”.

Infine, Corona parla anche del caso del gioielliere che recentemente ha ucciso due ladri per “legittima difesa”. “Se succedesse a me probabilmente sparerei alle gambe. Ma è facile parlarne da casa, è ipocrisia.” dichiara.

Il caso Grillo

 

 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Amore Criminale 2021: la storia di Rosa, uccisa dal marito Ciro

Stasera, 6 maggio, la nuova edizione di Amore Criminale prosegue con la storia di Rosa, uccisa da suo marito Ciro prima del divorzio.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

L’attrice e conduttrice Veronica Pivetti racconta la tragica storia di Rosa Landi in Amore Criminale, trasmesso dalle 21.20 su Rai 3 questa sera, 6 maggio 2021.

Il programma, di genere docufiction, è realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le storie di femminicidio narrate in Amore Criminale sono presentate tramite docu-fiction basate sul vero materiale di repertorio di ognuno dei casi trattati, e con le interviste ai testimoni diretti dell’accaduto.

Vi ricordiamo che potete seguire le puntate della nuova edizione di Amore Criminale 2021 anche in streaming, sul sito RaiPlay.

Amore Criminale, la storia di Rosa Landi

La nuova edizione di Amore Criminale giunge alla terza puntata, dedicata alla storia di Rosa Landi. Come di consueto, purtroppo, la narrazione non è a lieto fine: il marito di Rosa, Ciro Vitiello, uccide la moglie nella notte del 19 marzo 2016.

Vitiello è un uomo autoritario e tendente alla violenza, così lo descrive chi lo conosceva. Amici e parenti, infatti, sanno quanto Rosa fosse succube di quell’uomo intrattabile. Per anni Rosa Landi sopporta il trattamento che Vitiello le riserva, prima per amore dei suoi figli, poi quasi per abitudine. Ma una sera, scopre in un marsupio del marito una scatola di preservativi, e chiede spiegazioni.

L’uomo le rivela così di averla tradita, e non solo una volta, ma ripetutamente. Arriva a dirle che in quarant’anni di matrimonio non le è mai stato fedele. Così, Rosa Landi decide di allontanarsi da lui, e chiede il divorzio. Vitiello non accetta la decisione, ma soprattutto non può sopportare di aver perso il controllo di sua moglie, fino a quel momento una donna arrendevole.

Così, nella fatidica notte del 19 marzo 2016, mentre Rosa è al telefono con suo figlio trentasettenne, si presenta di fronte a lei con una pistola, e spara cinque colpi.

Dopo l’omicidio

La brutalità di Ciro Vitiello è da subito evidente. L’uomo chiama la polizia alle 22.16 del 10 marzo 2016, autodenunciandosi. Le sue parole, tuttavia, non lasciano trasparire alcun pentimento.

Sentite, ho ammazzato mia moglie. Non potevo più vivere, questioni di separazioni. Ho perso la testa e ho separato a mia moglie con la pistola“ dichiara al telefono con un poliziotto della Questura di Genova.

Così, avviene l’irruzione in casa della Landi e di Vitiello. Il corpo di Rosa è rinvenuto là dove il marito le ha sparato, vicino al telefono; è riversa sul pavimento in una pozza di sangue.

Dopo l’arresto Vitiello non vuole nemmeno più parlare con i suoi figli, che lo descrivono come un padre aggressivo.

Infine, l’uomo è condannato a scontare una pena pari a 18 anni di carcere.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it