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Le iene show | la morte di David Rossi | Intervista scottante e retroscena hard

Le iene show | la morte di David Rossi | intervista scottante e altre rivelazioni sulla morte misteriosa del capo della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, la sera del 6 marzo 2013.
Redazione

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Le iene show | la morte di David Rossi | intervista scottante e altre rivelazioni sulla morte misteriosa del capo della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, la sera del 6 marzo 2013.
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L’inviato incontra, in esclusiva, una donna che si presenta come “moglie di una persona che a Siena occupava un ruolo molto importante nei vertici dello Stato” che rilascia alcune dichiarazioni dopo aver seguito l’intervista all’ex sindaco di Siena ed ex dirigente MPS Pierluigi Piccini.

Nella puntata de “Le Iene” dell’8 ottobre 2017, Antonino Monteleone aveva intervistato Piccini, il quale – tra le altre cose – aveva affermato: «Non credo che David Rossi si sia suicidato […] C’è un’altra storia parallela… un avvocato romano mi ha detto […] “devi indagare su alcune ville fra l’aretino e il mare… e i festini che facevano lì. Perché la magistratura potrebbe anche avere abbuiato tutto perché scoppia una bomba morale”. Non so se mi sono spiegato? […] Questo avvocato romano mi ha detto: “C’è una villa fra Siena e Arezzo e c’è una villa al mare, dove facevano i festini”. Chi andava in queste feste? Chi ci andava? Ci andavano anche i magistrati senesi ad esempio? Mah. Ci andava qualche personaggio nazionale? Mah. […] La cocaina gira a fiumi in questa città».

Nella puntata del 25 marzo, inoltre, l’inviato aveva raccolto le parole di un uomo che affermava di aver partecipato come escort a feste o cene private. Questi spiegava com’erano organizzate le serate: «La maggior parte delle volte c’erano delle cene, poi quando finiva la cena diciamo che avveniva una sorta di selezione. Dopo noi sapevamo che dovevamo andare con una determinata persona». Le feste, proseguiva l’uomo, avevano lo scopo «di intrattenere degli ospiti di alto profilo che avevano una certa importanza per le persone che le organizzavano». L’ex escort aveva anche affermato: «Le persone con cui sono stato magari possono farmi qualcosa, possono farmi del male, possono trovarmi». Nelle foto mostrategli dalla Iena, infine, l’uomo aveva riconosciuto – come presunti partecipanti alle serate, tra cena e dopocena – un ex ministro, un ex dirigente della Banca, due magistrati, un imprenditore, un politico, un giornalista e un importante sacerdote.

Nel servizio andato in onda ieri sera, è stata trasmessa una parte inedita dell’intervista all’ex escort: Monteleone gli mostra una foto privata che ritrae circa dieci persone, chiedendogli di riconoscere eventuali partecipanti alle feste. Tra tutti, l’uomo riconosce solo una persona, che sarebbe proprio il marito della donna intervistata nella puntata odierna. L’ex escort dice di averlo visto a una cena e che non è mai stato suo cliente.

Nell’intervista di Antonino Monteleone, in onda questa sera, la donna racconta di come la sua vita familiare sarebbe cambiata nel 2012, dopo il ritrovamento, nell’armadio del marito, di “manette, biancheria di pelle e un frustino”.

La donna sostiene che il coniuge potrebbe aver avuto rapporti con persone coinvolte nelle indagini sulla morte di David Rossi, per amicizia o rapporti di frequentazione; e che, dopo la morte del Capo Comunicazione MPS, l’uomo avrebbe cambiato incarico, cosa che sarebbe avvenuta in modo “molto veloce”.

Ecco tutta l’intervista

Iena: Perché ha deciso di parlare con noi?

Donna: Perché ho visto in televisione una vostra intervista riguardo la morte di David Rossi e io sono stata una testimone in parte di alcune vicende che hanno influito sulla mia vita.

Iena: Le posso chiedere a quale intervista si riferisce?

Donna: Un’intervista in cui si parlava della morte di David Rossi ed era collegato a una serie di feste che venivano fatte dalla Siena bene e a cui partecipavano alti personaggi e anche esponenti dello Stato.

Iena: Lei perché crede di essere coinvolta rispetto alle rivelazioni che ha fatto l’ex sindaco Piccini?

Donna: Perché sono la moglie di una persona che, negli anni in cui David Rossi è morto, a Siena occupava un ruolo molto importante nei vertici dello Stato.

La mia vita è cambiata dal 2012 in poi perché un giorno, riponendo delle camicie in un armadio, ho trovato oggetti particolari, di una sessualità “50 sfumature di grigio”…

Iena: Le posso chiedere che cosa ha trovato nello specifico?

Donna: Ho trovato manette, biancheria di pelle, un frustino…

Iena: Ma queste manette erano senza nulla o…

Donna: No, c’erano le mutande arrotolate…

Iena: Delle mutande arrotolate alle manette?

Donna: Hmm, sì, non mi chieda perché, perché la mia mente non riesce ad arrivare… e quando chiesi conto di questi oggetti a mio marito, mi fu risposto che non erano affari miei, che io non dovevo permettermi di fare una perquisizione nei suoi armadi.

Iena: Le posso chiedere se il ritrovamento di questo tipo di oggetti fosse anche disdicevole in funzione dell’incarico che svolgeva in quegli anni a Siena?

Donna: Secondo il mio punto di vista, sì.

Iena: Lei ha mai saputo di festini a Siena prima di vedere l’intervista all’ex sindaco Piccini?

Donna: Mi era stato suggerito dalla moglie di un collega di mio marito, che viveva da più di 20 anni a Siena, che a casa di un dirigente del Monte Paschi era un vero e proprio put*****o.

Iena: Le posso chiedere il nome?

Donna: No, non lo voglio fare il nome.

Iena: Si ricorda dove si trovava il cosiddetto put*****o, questa casa del dirigente?

Donna: Sì, affacciava proprio su […].

Iena: Quando la moglie del collega di suo marito le fa questa rivelazione, lei lo fa presente a suo marito?

Donna: Sì, e lui si fece una risata, mi disse che erano pettegolezzi di una cittadina di provincia dove non si sapeva come trascorrere il tempo.

In quegli anni mio marito è cambiato moltissimo, io non riuscivo proprio più a riconoscerlo. Noi avevamo anche smesso di avere dei normali rapporti sessuali di una coppia, sposata da tantissimi anni, con delle richieste un po’ particolari che a me non piacevano.

Iena: Stiamo parlando di percosse, sesso violento?

Donna: Un sesso molto più aggressivo. Una volta mi mise una mano sulla bocca dicendo che se respiravo più a fatica avrei sicuramente provato più piacere. Io mi sono scansata violentemente e gli ho detto “tu non stai bene, sei pazzo”.

Iena: Lei mi sta dicendo che, da quando suo marito era stato per ragioni lavorative a Siena, aveva cambiato anche le sue attitudini sessuali.

Donna: Dal mio punto di vista sì, un po’ le attitudini sessuali…

Iena: Che ricordo ha di suo marito nei mesi precedenti alla morte di David Rossi?

Donna: Era molto molto nervoso. Era poco disponibile, non era incline a confidarsi con me. Lui aveva proprio una necessità fortissima di legarsi a qualcuno per poter proseguire la sua carriera. Però, a quel punto, ti leghi a dei personaggi che ti possono chiedere qualsiasi cosa e non credo che sia opportuno per un funzionario dello Stato.

Iena: Il lavoro di suo marito, a Siena, l’ha messo in contatto in qualche modo alla morte di David Rossi?

Donna: Penso di sì. Io ho anche conosciuto il signor Rossi a una delle feste date dal Monte Paschi dopo i Palii.

Iena: Lei sa se c’era un rapporto che andava fuori dal lavoro tra David Rossi e suo marito? Se si frequentavano, erano amici…

Donna: Noi andavamo a vedere spesso il Palio: quella volta c’era proprio David Rossi, si sono dati del tu in quell’occasione. Era il 2011 e ci riservarono proprio una stanzetta dove potevamo vedere il Palio.

Iena: A lei risulta che la sera della morte di David Rossi suo marito si trovava nelle vicinanze del luogo degli eventi?

Donna: Questo l’ho scoperto perché poi sono andata a documentarmi.

Iena: Vi siete sentiti quel giorno?

Donna: Sì, credo un paio di volte, mi ha sempre liquidata molto velocemente. Aveva molto da fare perché c’era stato un suicidio a Siena, quindi non era possibile chiacchierare. Negli ultimi mesi era agitato, era nervoso, era dimagrito tantissimo: le ripeto, non era più la persona che io conoscevo. Ho anche pensato che avesse incominciato a fare uso di cocaina o di altre sostanze. Era sempre molto alterato, molto nervoso.

Iena: L’eventuale partecipazione di suo marito a dei festini, in ragione della delicatezza del ruolo che svolgeva a Siena, l’avrebbe potuto esporre a un meccanismo di tipo ricattatorio?

Donna: Sicuramente è pericolosissimo. Non solo nel caso di mio marito: chiunque partecipa a certe situazioni imbarazzanti, se ha un ruolo pubblico è facilmente ricattabile.

Iena: Suo marito ha avuto a che fare con le indagini relative alla morte di David Rossi?

Donna: Dopo la morte di David Rossi, ho quasi completamente chiuso i rapporti con mio marito e tutto quello che posso sapere l’ho saputo dai giornali.

Iena: Per il tipo di incarico che aveva a Siena è verosimile pensare di sì o di no?

Donna: Sicuramente sì.

Iena: Le posso chiedere se suo marito aveva rapporti con le persone direttamente coinvolte nelle indagini sulla morte di David Rossi, per amicizia o rapporti di frequentazione?

Donna: Sì.

Iena: Successivamente alla morte di David Rossi, cambia qualcosa nella vita professionale di suo marito?

Donna: Sì.

Iena: Cosa succede?

Donna: Che lui cambia incarico.

Iena: Ha mai capito se il cambio di incarico di suo marito è stato un evento programmato o se ha in qualche modo qualche legame con gli eventi relativi alla morte di Rossi?

Donna: Allora, io rischio moltissimo e le posso dire che, per quello che mi riguarda, il mio pensiero è sì. Però questo lo negherò sempre… perché non ho la capacità di collegare eventi, fatti e situazioni. Mi dissero che ci fu una fortissima discussione, un giorno, e dopo poco tempo mio marito cambiò incarico.

Iena: Tra chi era questa discussione, suo marito e…?

Donna: Un alto vertice. Però questi possono anche essere dei pettegolezzi di una piccola città di provincia.

Iena: Il cambio di incarico di suo marito avviene in modo graduale o in modo improvviso?

Donna: Molto veloce. I precedenti cambi erano stati tutti cambi molto tranquilli, addirittura con feste, saluti… mi sto rovinando perché io sto raccontando la verità e mi sto esponendo tanto. Mio  marito se ne andò  quella notte. Di corsa.

Iena: La carriera di suo marito, con questo cambio di incarico, migliorava o peggiorava?

Donna: Era la pietra tombale su una carriera molto lunga.

Iena: Le cose che ci sta dicendo, ce le dice perché lei è spinta da un rancore personale? Sta un po’ calcando la mano perché è arrabbiata con suo marito?

Donna: No, io non sono neanche più arrabbiata, sono soltanto delusa, dispiaciuta.

Iena: Secondo lei suo marito custodisce dei segreti relativi alle più importanti vicende senesi degli ultimi anni?

Donna: Dal mio modestissimo punto di vista, sì.

La vicenda di David Rossi

David Rossi, capo della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, la sera del 6 marzo 2013, è precipitato da una finestra della sede della banca a Rocca Salimbeni, nel capoluogo toscano. In quelle stesse settimane, MPS era al centro di una grande inchiesta basata sull’acquisizione di Antonveneta.

Nel luglio 2017, il gip ha disposto l’archiviazione del fascicolo d’indagine aperto con l’ipotesi di reato d’istigazione al suicidio, accogliendo la richiesta avanzata dalla procura senese e respingendo così l’opposizione avanzata – nel novembre 2015 – dai legali della famiglia Rossi, da sempre convinti che si sia trattato di omicidio. È la seconda archiviazione in questa vicenda: una prima indagine si era chiusa nel marzo 2014.

La moglie di David Rossi Antonella Tognazzi e la figlia della donna Carolina Orlandi, che non credono all’ipotesi del suicidio, sono da anni impegnate per far sì che si continui a indagare sulla morte dell’uomo. Dopo la messa in onda dei precedenti servizi de “Le Iene” sul caso, sono state aperte quattro nuove indagini: due  presso la Procura di Genova (competente a indagare per fatti che riguardano i magistrati senesi) e due presso la Procura di Siena.


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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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Amici 20, puntata 17 aprile 2021, eliminata Martina

I giovani talenti si sfidano per ottenere il titolo di vincitore guidati dai professori. Ospiti: Loredana Bertè e Raoul Bova
Benedetta Morbelli

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Questa sera, 17 aprile 2021, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata del Serale di Amici 20. La scuola di Maria De Filippi torna in prima serata. I giovani talenti si sfideranno per ottenere il titolo di vincitore, guidati dai professori sempre più agguerriti e determinati.

Ospiti speciali: Loredana Bertè e Raoul Bova.

Amici 20, 17 aprile 2021, ospiti Loredana Bertè e Raoul Bova

Inizia la puntata. Ancora una volta inizia la squadra di Zerbi-Celentano, che sfida quella di Arisa-Cuccarini.

La prima prova è un guanto di sfida Tancredi vs Sangiovanni. I due cantanti propongono la propria versione di “Una donna per amico” di Battisti.

Amici puntata 17 aprile tancredi

La seconda prova è un guanto di sfida di ballo tra Martina e Serena. Elena mostra la coreografia, molto complessa sia tecnicamente che espressivamente. De Martino sottolinea che poche ballerine potrebbero eseguirla come Elena e che dunque la prova è poco adatta ad una ballerina di latinoamericano come Martina. La Prof. Celentano non concorda. Maria interroga i giudici chiedendo loro di decidere se la sfida è equa. Per Stefano non lo è, per Emanuele sì, per Stash no. Il guanto di sfida cambia dunque destinatario, la prova diventa Serena vs Alessandro.

Entrambi eseguono la coreografia con maestria, ma Alessandro è trascinante e convince i giudici.

La terza prova è Deddy vs Raffaele. Maria mette in evidenza il contrasto tra le reazioni dei due professori Arisa e Zerbi alla performance di Raffaele. Osservandoli il telespettatore potrebbe pensare persino di guardare due spettacoli diversi. I giurati preferiscono Deddy.

Vince la prima sfida la squadra Zerbi-Celentano. A rischio eliminazione sono Tancredi, Alessandro e Raffaele. Ad andare al ballottaggio finale è Tancredi.

Amici 20, Tancredi a rischio e seconda manche

Inizia la seconda manche, Zerbi e Celentano sfidano ancora Arisa e Cuccarini. Le professoresse ringraziano gli avversari donando loro due palline stroboscopiche souvenir dell’ormai famigerato “Perla blu” (creato da Rudy Zerbi).

La prima prova è Sangiovanni vs Alessandro.

La seconda prova è un guanto di sfida tributo a Modugno. A confrontarsi sono Deddy e Raffaele. I cantanti hanno scelto il brano da interpretare con l’aiuto dei professori. Raffaele ha scelto “Pasqualino marajà”, un pezzo che spera possa mettere in luce le sue doti interpretative e ludiche. Deddy ha scelto “Tu si ‘na cosa grande”. Stash preferisce Deddy perchè ha proposto un’icona della musica italiana. Emanuele Filiberto ritiene ci sia stata troppa interpretazione, quasi un mimo. Vince Deddy.

La terza prova è un guanto di sfida che diventa comparata. Martina e Serena si mettono alla prova con una coreografia di rumba sulle note di “Versace on the floor”. Vince Serena, che assegna anche la vittoria della manche alla sua squadra.

A rischio eliminazione sono Martina, Raffaele ed Alessandro. Al ballottaggio con Tancredi va Martina. Ora la squadra Arisa-Cuccarini è composta da soli due elementi: Alessandro e Raffaele.

Amici puntata 17 aprile bova

Amici 20, Raoul Bova e terza manche

Entra in studio Raoul Bova, che presenta la sua nuova fiction Mediaset “Buongiorno mamma”. Bova parla del suo personaggio e dona un mazzo di fiori a Maria come omaggio a tutte le mamme.

Raoul viene invitato a restare come “giudice per un attimo”. Bova dovrà decretare i vincitori del Guanto di sfida dei Prof. Arisa e Lorella hanno sfidato infatti Rudy e Alessandra a cantare e ballare “Mi vendo” di Renato Zero.  Alessandra e Rudy sono estremamente autoironici, ma il duo di professoresse è carismatico ed inarrestabile. La vittoria è schiacciante!

Amici 20, 17 aprile 2021 cuccarini arisa

Amici 20, 17 aprile 2021, terza manche

Inizia la terza manche. Celentano e Zerbi stavolta sfidano Pettinelli e Peparini.

La prima prova è Sangiovanni vs Aka7Even. Stash apprezza molto che Sangiovanni riesca ad inserire all’interno delle sue cover riferimenti ai suoi 18 anni. Stefano vota per Aka7Even. Emanuele vota per Sangiovanni.

La seconda prova è Deddy vs Samuele e Giulia in un passo a due.

La terza prova è Giulia vs Sangiovanni. La ballerina danza con la figlia di Veronica Peparini. L’esibizione fa commuovere Veronica ed anche i giurati, in particolare Stash. Maria si complimenta con la bimba, che ringrazia timida. “Ma come fai? Se vedessi mio figlio sul palco me ne dovrei andar via in ambulanza” – esclama Stefano. La Peparini svela di essere stata emozionatissima tutta la puntata in attesa di questa esibizione.

Termina la sfida e vincono Peparini e Pettinelli. A rischio eliminazione sono Serena, Deddy e Sangiovanni. Al ballottaggio con Tancredi e Martina va Deddy.

Amici 20, 17 aprile 2021 peparini

Amici 20, Martina, Tancredi e Deddy all’ultimo scontro

E’ il momento dell’ultimo scontro. Martina, Tancredi e Deddy si esibiscono per conquistare la salvezza.

Il primo ad essere salvato è Tancredi. Deddy e Martina continuano con i loro cavalli di battaglia. Piccolo inconveniente per Martina che durante una coreografia rimane impigliata nel vestito col tacco della scarpa.

I ragazzi tornano in casetta, dove scopriranno il verdetto. Deddy si congeda dai suoi amici ringraziandoli per ciò che ha imparato da loro. Martina piange. E’ proprio lei l’eliminata di questa settimana.


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Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

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Nudes conferenza stampa
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La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


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