Il più grande pasticcere, la terza puntata: fuori Giusy e Corrado


Il programma di Rai 2 dedicato ai dolci


La terza puntata  de Il più grande pasticcere, lo show di Rai 2  dedicato ai dolci, si è conclusa con l’abbandono di Giusy e Corrado. Questa sera, la prova eliminatoria ha avuto per porotagoniste pasta brisé, pasta sfoglia e bignè, ma in quanto pasticceria salata.

Ripercorriamo quanto andato in onda.

Si inizia con una prova sui dolci della tradizione. Ciascuno di loro dovrà misurarsi con una tipica preparazione regionale: il Tartufo di Pizzo calabrese  la Sbrisolona lombarda, la Sacripantina genovese, il Tiramisù veneto, le Pesche di Prato, il Parrozzo abruzzese, il Pasticciotto leccese e il Cannolo siciliano. Ma il dolce dovrà essere rivisitato in una chiave moderna.

Kanako, alle prese con il Parrozzo, è la più svantaggiata del gruppo, trovandosi alle prese con una preparazione completamente estranea alla sua tradizione e cultura. Però non è sola: c’è anche chi tra i suoi compagni le offre il suo aiuto. Mario, che si sta cimentando con la Sacripantina, è il più silenzioso di tutti, tanto che gli viene consigliato di rilassarsi.

 I ragazzi solidarizzano tra loro, nonostante l’obiettivo finale.

Giù il cappello: è il momento della degustazione. Il Tiramisù di Giusy non piace molto, perché la crema è separata dal resto e il fondo sarebbe tremendo. Il Cannolo rivisitato di Giovanni invece, gli vale i complimenti; al contrario, nella Sacripantina di Mario, seppur buona, non si ritrova la tradizione. La Sbrisolona di Sebastiano colpisce già al primo sguardo. Kanako ha dimenticato di bagnare il dolce, lasciando di sorpresa i tre giurati, stupiti data la sua precisione. Le Pesche di Corrado sono poco lievitate e altrettanto poco cotte; anche nel Pasticciotto di Debora pare ci sia poca tradizione, ma in compenso convince. Il Tartufo di Giovanni conquista Rinaldini, che trova questa prova come la conferma delle capacità del conorrente.

Di fatto, alcuni dolci hanno “illuso” lo sguardo e deluso all’assaggio: più che innovare la tradizione, l’hanno annientata. Si giocherà quindi un’ulteriore prova: vengono chiamati tra Giusy, Corrado, Kanako e Mario, ma è solo tra Corrado e Giusy che si disputa il confronto.

Intanto, gli altri vengono portati in un centro estetico. Qui, dovranno preparare dolci ipocalorici per persone in sovrappeso: il maestro Massaro fa notare che al massimo ci possono essere 200 calorie. I ragazzi vengono divisi in coppie: quella formata da Sebastiano e Debora non va molto d’accordo: litigano in continuazione, recriminandosi di tutto.

Le persone che dovranno assaggiare i dolci hanno molti chili da perdere; parliamo di gente che supera abbondantemente i cento.

Prima Mario e Vincenzo, poi Kanako e Lorenzo portano le proprie preparazioni a degustare. I due ragazzi hanno creato un pan di spagna alle carote con olio d’oliva: le persone che devono assaggiare dicono che si sente l’olio, lasciandoli piuttosto perplessi. Sebastiano e Debora, alla fine, sono riusciti a meritarsi un 8 da parte della giuria. Sono in vantaggio Vincenzo e Kanako con 9 punti, mentre Mario e Vincenzo, purtroppo, ottengono solo un 6. Questo per quanto riguarda il gusto.

Una dottoressa valuta ora le calorie, e il dolce di Mario e Vincenzo ha ben 350 calorie. Facendo una media con i voti dati dalla dottoressa, sono Sebastiano e Debora ad aggiudicarsi la prova, ottenendo un secondo voto di 8: la loro fetta di torta infatti, ha solo 200 calorie.

Massari assaggia i dolci, chiudendo il suo giudizio in una busta. I concorrenti  conosceranno la sua decisione solo tornati in studio, per affrontare così Giusy e Corrado.

La prova eliminatoria si disputa tra Giusy, Corrado, Vincenzo e Mario. E li aspetta una sorpresa: la pasticceria salata, tre pareparazioni con bignè, pasta brisé e pasta sfoglia.

L’ansia serpeggia, perché nessuno immaginava una simile prova. Mario compie un errore madornale: dimentica il sale. In generale, vengono contestate le dimensioni: il fingerfood si deve tenere con due dita, non può essere troppo grande. A Giusy viene rimproverato di aver perso la sua personalità, nonostante lei sia convinta di essere l’unica donna con personalità. Vincenzo dimentica di inserire l’ingrediente principale, il pollo, e si rovina confessandolo ai giudici, che invece cercano la perfezione.

Il più grande pasticcere non è Giusy, che esce dal programma. Purtroppo per lui, non lo è nemmeno Corrado, secondo eliminato della puntata.

Martedì prossimo, i sei rimasti in gara si sfideranno a base di gelato.



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