Tv, cinema, moda e musica contro la violenza sulle donna


Anche la tv scende in campo contro la violenza sulle donne grazie ad un messaggio che parte della città di Sora


 Tv, musica e moda in un serata dedicata alle donne. In un evento nato “contro” la violenza di genere e poi divenuto un omaggio alla figura femminile, senza però dimenticare i più recenti episodi di cronaca nera. Non a caso, come titolo è stato scelto Dedicato, citazione di un successo della Berté che, appunto, dedicava il pezzo a tutti, anche “a chi ha paura e a chi sta nei guai”.
Con la conduzione di Giancarlo Magalli, l’iniziativa è partita da Sora, in provincia di Frosinone, terra che ha vissuto il caso di Gilberta Palleschi. Una serata benefica per avviare la costruzione di una casa d’accoglienza per donne maltrattate e, allo stesso tempo, sensibilizzare sul tema. In particolare i più giovani, chiamati attivamente a partecipare attraverso le realizzazione di un video sull’argomento.

La serata si è svolta lunedì 9 novembre,organizzata da Tiziana Di Vito, con la direzione artistica di Franco Miseria e della costume designer Giovanna Silvestri che ha curato tutti i particolari della serata ripresa dai principali media, tra i quali Tg nazionali e La vita in diretta.
Da Barbara De Rossi conduttrice di Amore criminale su Rai3 che diviene essa stessa testimonianza di violenza sulle donne, seppur senza mai accennare direttamente alla sua vicenda personale, fino a un’istituzione del mondo dello spettacolo come Lina Wertmuller. Da Gianni Togni a Simona Marchini, passando da Fiordaliso fino a Rossella Brescia e Josè Perez che portano sul palco la Carmen di Bizet, durante l’evento si sono alternati monologhi, coreografie spettacolari, esibizioni canore.


Accolta da un applauso corale Anna Tatangelo, che per una sera è tornata nella sua città.
Nel palasport di Sora  hanno sfilato anche gli incantevoli abiti di Renato Balestra, che ha ritirato di persona un premio conferitogli appositamente dal Comune. Un ulteriore tributo alla figura femminile, esaltata dalle creazioni dello stilista.
Un intrattenimento che è soprattutto un messaggio da lanciare: quando Lara Balbo, Barbara De Rossi e Simona Marchini recitano dei brani sulla condizione femminile, oppure quando Mariangela D’Abbraccio porta sul palco un estratto dell’atroce Stupro di Franca Rame. E Gianni Togni, che sottolinea come la violenza sia frutto dell’ignoranza, in un paese in cui non si fa che tagliare fondi proprio sull’istruzione.
Senza rinunciare alla sua proverbiale ironia durante la conduzione, Magalli ha invitato ripetutamente alla denuncia. Non è mancato nemmeno un mometno strettamente informativo, chiedendo alle esperte in sala come riconoscere i segnali di un uomo violento, la cui caratteristica è una spiccata capacità manipolativa. Accanto a loro, Irene Pivetti: l’ex Presidente della Camera ha invece sottolineato che in materia legislativa l’Italia non sia affatto arretrata, ma è l’attuazione delle leggi ad essere carente.
Presenti anche le autorità locali: il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, il Sindaco di Sora Ernesto Tersigni ed il Vicario del Vescovo Antonazzo, mons. Lecce.



0 Replies to “Tv, cinema, moda e musica contro la violenza sulle donna”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*