Tu sì que vales | 29 settembre 2018 | La prima puntata e la recensione


La prima puntata di Tu sì que vales, il talent show di Canale 5 con Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammucari, in tempo reale.


Questa sera, sabato 29 settembre 2018, andrà in onda la prima puntata della quinta edizione di Tu sì que vales, il talent show condotto da Belen Rodriguez, con la partecipazione di Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara, in onda su Canale 5.

A giudicare le performance dei concorrenti in gara saranno Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammucari. A rappresentare la giuria popolare, invece, ci sarà la new entry Iva Zanicchi.

Di seguito, seguiremo la puntata in tempo reale, a partire dalle ore 21:10.

Belen Rodriguez, Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara hanno aperto la puntata presentando i quattro giudici “storici”: Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammucari.

Ad Iva Zanicchi, invece, è stata riservata una presentazione ad hoc, con tanto di filmato. Tutto il pubblico si è alzato in piedi.

La Zanicchi ha ringraziato la De Filippi: “Maria, hai fatto bene a chiamarmi!”. La Zanicchi ha subito rischiato di cadere e ha anche rotto una bacchetta.

Gerry Scotti ha ricevuto un regalo da Maria De Filippi: una serie di miccette con accendino incorporato. Scotti: “La scuderia Scotti è pronta”.

Scotti ha lasciato momentaneamente lo studio per andare a parlare con l'”assistente” della scuderia Scotti: un mentalista vestito da mimo, non tanto alto. Scotti: “Ha la mente più grande del corpo!”.

Il mentalista ha dato prova delle sue “capacità”. Zerbi: “Ma è una cialtronata!”. Il secondo assistente nascosto, durante il numero, ha spaventato Zerbi con le miccette.

Katia e Nikita, due giovanissimi acrobati, poco più che ragazzini, hanno dato il via alle esibizioni. Durante il numero, la piccola Katia ha simulato una caduta, provocando uno spavento a tutta la giuria.

Katia e Nikita provengono dalla Russia e hanno rispettivamente 10 e 7 anni. I due bambini si sarebbero esibiti anche senza protezioni.

La loro esibizione ottiene 4 sì e il 98% dei sì del pubblico.

Dopo Katia e Nikita, si sono esibiti i Gentleman of Deceit, un trio di prestigiatori.

Martin Castrogiovanni ha sfilato una scarpa a Rudy Zerbi e l’ha consegnata al trio. Dalla scarpa, il trio ha fatto uscire gli oggetti più disparati.

Alla fine, il trio ha chiesto a Maria De Filippi di dire una carta: “Jack di cuori”. I tre ragazzi hanno estratto dalla bocca tre bigliettini con su scritto, appunto, “Jack di cuori”.

Teo Mammucari non ha nascosto i propri dubbi: “E’ impossibile, non c’è trucco”. Mammucari ha proposto al trio di rifare il numero: in questo caso, sarà lui a dire la carta.

Il terzo concorrente è stato Solferino Solderini, raccontatore di barzellette dall’aspetto “poco allegro”. Le sue barzellette hanno provocato il gelo.

Solferino: “Guardo Gerry perché è il più simpatico”. Gerry Scotti e Iva Zanicchi si sono molto divertiti.

Gerry Scotti ha trovato il primo artista per la sua scuderia.

Nel tentativo di sparare delle miccette, Rudy Zerbi se l’è lanciate quasi addosso.

Gerry Scotti è riuscito ad ottenere i sì necessari per portarlo avanti. Solferino ha regalato una moneta a Rudy Zerbi, dicendo: “Tenga il resto!”. La battuta ha fatto ridere i giudici.

Sul palco, sono tornati i Gentleman of Deceit. Il trio ha proposto a Mammucari di ripetere il numero dietro le quinte. Anche Scotti e una signora del pubblico hanno assistito al numero riproposto dietro le quinte.

Tornati in studio, Gerry Scotti ha dichiarato che il numero è riuscito anche in questo caso.

Il trio ha ricevuto 4 sì e l’88% dei sì del pubblico.

Teo Mammucari ha dovuto pagare una penitenza a causa dei suoi dubbi. Rudy Zerbi: “Devi rimanere in mutande”.

Paolo Anziliero è un giovane sopranista che si è esibito con Lascia ch’io pianga.

Martin Castrogiovanni si è commosso e il pubblico gli ha dedicato una standing ovation.

Rudy Zerbi: “In Italia, questa specialità si sta perdendo”.

Paolo ha ottenuto 4 sì e il 98% dei sì del pubblico.

Iva Zanicchi ha chiesto al Paolo un piccolo pezzo di Un bel dì vedremo.

Dopo la prima pausa pubblicitaria, abbiamo trovato sul palco Timo Nunez, ballerino di flamenco di origini spagnole.

Il ballerino si è sfilato la maglietta, lanciandola a Rudy Zerbi: “Ho provato un brividino…”.

Timo ha ottenuto 4 sì e l’85% dei sì del pubblico.

Marco Viola è stato il concorrente successivo. Marco, 40 anni di professione consulente tributario, ha dato sfoggio delle sue capacità: far desiderare alle persone quello che lui vuole.

Per il suo numero, Marco ha scelto Belen Rodriguez. Marco ha iniziato il suo numero, consegnando una busta alla giuria con la sua previsione. Per portare a termine il suo compito, Marco ha chiesto addirittura di esibirsi in più puntate.

La prima parte del numero si è concluso con un nulla di fatto. Marco ha praticamente corteggiato Belen sul palco.

I giudici hanno accontentato Marco nella sua richiesta.

I concorrenti successivi sono stati i Kristef Brothers, una coppia di comici acrobati.

Il loro numero ha divertito la giuria: 4 sì e 98% dei sì del pubblico.

Il padre dei Kristef Brothers, presente sul palco, è italiano, originario di Siracusa. L’uomo, 70 anni ed ex acrobata, ha improvvisato un numero con i loro figli.

Giovanni Cusimano, poco dopo, è tornato sul palco di Tu sì que vales dopo due anni. Rudy Zerbi, appena l’ha riconosciuto, ha cominciato subito a disperarsi.

Cusimano si è proposto come artista a tutto tondo, musicista, attore e ballerino. Zerbi gli ha dimezzato il tempo con più bacchette.

Cusimano ha sfidato Zerbi, ricordandosi di alcune parole dette due anni fa: “Potrei saltare più in alto di lui”.

Zerbi non ha accettato la sfida. Al contrario, gli altri tre giudici hanno iniziato a ballare.

Scotti: “E’ stato molto coinvolgente…”. Gli altri tre giudici hanno riso. Alla fine, Scotti gli ha rifilato un no.

Cusimano ha ricevuto lo 0% dei sì del pubblico. E’ la prima volta che è successo. Cusimano si è lamentato perché ha ascoltato dei rumori durante l’esibizione al pianoforte. Maria De Filippi ha fatto mea culpa.

Giovanni Cusimano tornerà.

Simone Barbato e Lorenzo Di Natale hanno presentato la loro app, un supporto agli psicologi e agli psichiatri.

La loro app, che usa la realtà virtuale, può aiutare le persone a superare le loro fobie. Belen Rodriguez e Gerry Scotti si sono ritrovati su una trave, in cima ad un palazzo.

I due psicologi hanno ricevuto 4 sì e il 95% dei sì del pubblico.

L’Orchestra MagicaMusica si è esibita dopo la seconda pausa pubblicitaria. L’orchestra, diretta da Piero Lombardi, insegnante di educazione musicale, è formata da 28 ragazzi disabili.

L’orchestra si è esibita con Alba Chiara di Vasco Rossi. I ragazzi hanno ricevuto una standing ovation e Piero Lombardi si è commosso.

L’orchestra ha ricevuto 4 sì e il 100% dei sì del pubblico.

I 4 giudici hanno raggiunto l’orchestra al centro del palco: questo ha significato che l’orchestra è andata direttamente in finale.

Il talento successivo è stato Danilo, un acrobata che ha stregato i giudici: 4 sì.

Dopo Danilo, il pubblico ha visto i Freestylair, un gruppo di acrobati che si è esibito con biciclette e monopattini.

I Freestylair hanno proposto più discipline in un’esibizione sola. Il gruppo ha ottenuto 4 sì e il 95% dei sì del pubblico.

Il concorrente successivo è stato Pezz, cantante e imitatore. L’imitazione di Adriano Pappalardo si è rivelata un flop totale. Zerbi si è subito recato a dimezzare il tempo.

Anche l’imitazione di Ligabue è un fiasco assoluto.

Pezz, che nella sua vita ha sempre lavorato senza farsi pagare, è stato inserito nella scuderia Scotti.

Pezz, però, ha ricevuto solo il 2% dei sì del pubblico.

Per passare il turno, Pezz ha dovuto indovinare il complicato nome di una signora del pubblico. Gerry Scotti, pur di farlo passare, l’ha aiutato senza vergogna. De Filippi: “Sei un cialtrone!”.

Per farlo passare, Gerry Scotti ha finito per corrompere Teo Mammucari…

Dopo la terza pausa pubblicitaria, Teo Mammucari ha dovuto pagare il suo pegno ma il giudice si è rifiutato: Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara si sono avvicinati a lui minacciosamente.

Teo Mammucari: “Non posso spogliarmi, ho le gambe a merlo! Sono single da 10 anni!”.

Il giudice si è spogliato dietro un separé e si è calato leggermente i pantaloni. Rudy Zerbi: “Sono soddisfatto”.

Le esibizioni sono ricominciate con Megan Piphus, una ventriloqua cantante che ha lasciato a bocca aperta i giudici.

Megan Piphus, incinta di 5 mesi, ha ricevuto 4 sì.

Il concorrente successivo è stato Dario Angelillo, un comico che balla praticamente da fermo.

Angelillo ha conquistato i giudici e divertito il pubblico: 4 sì e 86% dei sì del pubblico.

Dopo Angelillo, abbiamo visto un uomo che ha ricevuto una scarica elettrica di 200.000 volt, l’Uomo Elettrico.

L’Uomo Elettrico si è presentato come l’unico uomo al mondo capace di sopportare questi livelli di scosse elettriche.

Durante il numero, è apparsa sovrimpressione la scritta “Non fatelo a casa”. Durante il suo numero, l’Uomo Elettrico è riuscito a cuocere un wurstel e ad accendere due fuochi tramite il suo corpo. Il numero è terminato con uno scherzo ai giudici e ai conduttori.

L’esibizione non è piaciuta al pubblico ma l’Uomo Elettrico è passato grazie ai sì dei giudici.

Eleonora Massara si è presentata come la “Regina delle Milf”. Eleonora ha elencato tutte le cose che ha fatto nella vita. De Filippi: “Io non ho fatto niente nella vita, pensavo di farmi il c*lo e invece…”.

Eleonora Massara, nonostante l’abito da principessa, ha proposto un numero durante il quale ha aperto bottiglie di birra con i più disparati oggetti.

Il suo numero non è piaciuto.

Dopo la pausa pubblicitaria, abbiamo trovato Brockett Parsons, un musicista che si è esibito con una tastiera circolare.

Teo Mammucari non ha apprezzato l’esibizione perché ha pensato che il fascino era tutto nella tastiera :”Non è un numero eccezionale”.

Rudy Zerbi ha finito per discutere con Mammucari che avrebbe messo in dubbio la bravura del musicista che ha suonato anche con Lady Gaga.

Brockett Parsons ha passato il turno.

Il “talento” successivo è stato Giovanni Polo, già visto anche a Uomini e Donne come maestro di ballo.

Scotti si è alzato subito per chiamare il furgoncino della scuderia Scotti.

Giovanni Polo si è esibito praticamente con un passo unico ma è riuscito a passare il turno perché Teo Mammucari si è divertito. Zerbi: “Ma per quale motivo!”.

Dopo Giovanni Polo, abbiamo visto Dino Militano, un contorsionista ballerino che ha conquistato la giuria: 4 sì.

Maria De Filippi ha dato prova della sua flessibilità.

Aldo Galli, 76 anni, si è esibito con uno scatenato twist.

Aldo ha voluto ballare con la compagna ma quest’ultima non voleva apparire in video. Teo Mammucari è uscito dallo studio con lo scopo di convincere la signora.

Aldo e la sua signora hanno ballato sul palco davanti al pubblico. la signora è andata in onda poiché ha dato il proprio consenso. La signora non voleva apparire in video per rispetto alla famiglia del suo precedente marito, venuto a mancare.

Aldo Galli ha passato il turno.

Si sono esibiti anche i Palasport, una cover band dei Pooh.

Dopo i Palasport, si è esibito anche Teo Mammucari alla chitarra.

Gli Another Kind of Blue, coppia di ballerini-performer italiani, hanno incantato il pubblico con un’esibizione mozzafiato che ha mescolato danza, performance art e video grafica.

Iva Zanicchi: “Non c’ho capito niente ma bravi!”. 4 sì per loro.

La puntata è terminata qui.

Tu sì que vales riesce a distinguersi dagli altri talent show perché la componente della competizione, intrinseca di ogni talent show che si rispetti, è pressoché impercettibile nel programma prodotto da Maria De Filippi e questo particolare importante è tutt’altro che un difetto.

A Tu sì que vales, non c’è alcun protocollo da rispettare, non c’è la tipica rigidità o seriosità di alcuni talent show che, appunto, si prendono troppo sul serio.

Col trascorrere degli anni, Tu sì que vales è riuscito a disegnare un nuovo tipo di show, un connubio inedito tra varietà classico e talent show ante-litteram come La Corrida, in chiave moderna.

Nella griglia dei concorrenti, infatti, non troviamo più la famigerata persona comune che, come tanto tempo fa, tentava la fortuna mostrando, per la prima volta, il proprio talento al di fuori della cameretta.

Tra i concorrenti, ci sono artisti già formati, che non hanno già più nulla da imparare e che, quindi, utilizzano il talent show unicamente come vetrina, e personaggi sui generis, funzionalissimi allo show, che, in un modo o nell’altro, hanno già bazzicato il mondo dello spettacolo.

Tu sì que vales, quindi, si propone come un’onesta serata di televisione tra talenti già pronti, comici di professione o involontari e la parte emotional che, in dosi giuste, non guasta mai.

La gara, se c’è davvero un gara, passa in secondo piano e, sostanzialmente, meglio così.



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