Un’estate fa | diretta 4 luglio 2019 | Viaggio musicale dagli Anni ’60 agli ‘Anni 80


Primo speciale dello show musicale condotto da Pupo e Diana del Bufalo e dedicato ai tormentoni estivi. Si inizia con le hit celebri dagli Anni Sessanta agli Anni Ottanta.


E’ andato in onda, alle 21.20 su Rai 2,  il primo appuntamento di Un’estate fa con la conduzione di Pupo e Diana Del Bufalo.

Nella puntata del 4 luglio i conduttori racconteranno tutti i successi musicali a partire dal 1960 fino al 1980. Nel secondo speciale, di giovedì 11 luglio, si occuperanno degli Anni Novanta fino ai giorni nostri.

Oltre all’ascolto dei brani Pupo e la Del Bufalo realizzeranno anche interviste agli interpreti, artisti e testimoni dell’epoca. Ognuno di loro proporrà il ricordo di quei tempi e aneddoti legati ai protagonisti.

Seguiamo insieme la puntata:

Dato il titolo della trasmissione era inevitabile iniziare con l’interpretazione da parte dei conduttori di Un’estate fa, brano di Franco Califano riportato di nuovo al successo con la versione dei Delta V.

Discutendo di estate, vacanze ed amori estivi si inizia con Summer Nights una della canzoni presenti in Grease.

Seguono poi un mix di brani estivi degli anni Sessanta ed Ottanta come  Lisa dagli occhi Blu di Mario tessuto,  Boys di Sabrina Salerno (1987) , Legata a un granello di sabbia di Nico Fidenco (1961).

Fidenco racconta che durante quell’estate in un solo mese vendette 1 milione di copie, un record per l’epoca.

Il tormentone preferito da Amadeus è Vamos a la playa dei Righeira. Per Orietta Berti invece è L’estate sta finendo. La cantante aggiunge che anche lei è protagonista di tormentoni con Finchè la barca va e Via dei ciclamini.

Chi non è d’accordo con il termine attribuito a tali successi è Edoardo Vianello perchè considera i suoi brani dei piccoli capolavori.

Si fa un salto negli Anni Ottanta con Luna di Gianni Togni, Kalimba de luna di Tony Esposito e successivamente si va indietro nel tempo negli Anni Settanta con Figli delle stelle e Tu sei l’unica donna per me di Alan Sorrenti.

Per il giornalista Gigi Marzullo la canzone preferita è Ancora di De Crescenzo, brano che ha scelto come sigla di Sottovoce.

Altri famose hit tra la fine anni Settanta-e l’inizio Anni Ottanta sono state YMCA e People from ibiza di Sandy Marton.

Marton è molto legato alla canzone non solo per il successo ottenuto ma anche perchè lo carica di energia l’ascolto di centinaia di persone che la cantano insieme a lui. Marton adora come tormentone Get it on dei T Rex 1971.

You make me feel di Sylvester è il brano preferito di Paolo Fox. Secondo i conduttori i brani estivi più belli sono quelli che ami cantare a squarciagola come Anima mia de I cugini di campagna o come Io ho in mente degli Equipe 84.

Le canzoni hanno anche il potere di farci innamorare e di regalarci emozioni, tra le canzoni romantiche più belle vengono mandate in onda  I like Chopin di Gazebo e Ti Amo di Umberto Tozzi.

Alberto Camerini, conosciuto per Tanz bambolina, racconta che da ragazzo ascoltava Rita Pavone,Gianni Morandi e poi è passato ai Rocks (leader del gruppo Shel Shapiro) con Ma che colpa abbiamo noi che conquistò il primo posto in Hit Parade.

Si rientra dalla pubblicità con You Should be dancing, uno dei brani de La febbre del sabato sera con John Travolta, e con I feel love di Donna Summer.

L’attore e doppiatore Pino Insegno racconta che i tormentoni estivi sono stati utili da giovani per approcciare le belle ragazze perchè “il fine di andare in discoteca era quello di rimorchiare” confessa.

Si susseguono di fila altri successi musicali come Saint Tropez di Peppino di Capri, Tarzan Boy di Baltimora, Il mondo di Jimmy Fontana (hit mondiale con record di cover) , She’s not there di Santana e Nancy Sinatra con These boots are made for walking.

In studio Pupo e Diana del Bufalo cantano alcuni versi di Su di noi.

Altro tormentone è stato Mani bucate di Sergio Endrigo, brano utilizzato nel film capolavoro di Antonio Pietrangeli Io la conoscevo bene (1965) con protagonista Stefania Sandrelli nel ruolo di Adriana.

D’estate le città si svuotano e la Del Bufalo avverte un senso di solitudine. Come brani a tema sono stati scelti L’Appuntamento di Ornella Vanoni, (versione italiana di un brano brasiliano di Roberto Carlos),  Azzurro di Adriano Celentano e La fisarmonica di Gianni Morandi.

Dal tema solitudine si passa alla leggerezza con Pinne fucile ed occhiali di Edoardo Vianello, Stessa spiaggia stesso mare di Piero Focaccia e Luglio di Riccardo del Turco.

La showgirl Jo Squillo ha scelto come tormentone preferito Un’estate al mare dell’ indimenticata Giuni Russo.

Brano intenso ma nostalgico è invece  E la chiamano estate… di Bruno Martino (1967).

i conduttori spiegano che il ballo è un sano metodo di socializzazione e permette di bruciare 300 calorie in un’ora. Le canzoni scelte sono Stasera mi butto (nella versione cantata da Lola Falana nell’omonimo film) , Prisencolinciusol  di Adriano Celentano (1973), Heart of Glass di Blondie (1978), Easy Lady di Ivana Spagna ( 2 milioni di copie vendute in Spagna) e Papa don’t preach di Madonna.

Lina Wertmuller e Nino Rota sono gli autori de La pappa al pomodoro di Rita Pavone. A Lina Wertmuller quest’anno è stato assegnato l’Oscar alla carriera.

Per il tema trasgressione inevitabile la scelta di brani italiani Pazza Idea di Patty Pravo, Nell’Aria di Marcella Bella (150 mila copie vendute, brano scritto da Mogol e Gianni bella), Non sono una signora di Loredana Bertè, Tomorrow di Amanda Lear e Kobra di Donatella Rettore.

Come brani stranieri invece sono stati selezionati Relax di Frankie goes to Hollywood, Da ya think I’ m sexy di Rod Stewart e Girls just want to have fun di Cindy Lauper.

Dal Jukebox della scena di un film di Sapore di mare di Carlo Vanzina (1983 ) ascoltiamo Una rotonda sul mare di Fred Bongusto.

Durante l’estate molti amori possono giungere al capolinea e per gli amori finiti sono stati scelti Out here on my own di Nikka Costa, Ricominciamo di Adriano Pappalardo e Honesty di Billy Joel.

Come brani da falò ascoltiamo Hotel California degli Eagles, Is this love di Bob Marley,  Acqua azzurra acqua chiara di Lucio Battisti.

Anna Pettinelli non ricorda un vero e proprio tormento estivo della sua giovinezza ma le viene in mente che un suo fidanzato era un grande appassionato di Claudio Baglioni e per un‘intera estate hanno consumato a furia di ascoltarlo.

Seguono in successione Your Song di Elton John ed Angie dei Rolling Stones.

Catherine Spaak in una scena de La voglia matta , film di Luciano Salce del 1962, descrive la nostalgia che si prova quando l’estate sta per finire.

Oltre a L’estate sta finendo dei Righeira, ascoltiamo Ho scritto t’amo sulla sabbia di Franco IV e Franco I ed Il nostro concerto di Umberto Bindi ed un altro evergreen come Non si può morire dentro di Gianni Bella.

Bruno Morelli, uno dei componenti de Gli alunni del sole, racconta con orgoglio che negli Anni Settanta non si ascoltavano più canzoni napoletane (escludendo i classici) e con A canzuncella (1977) hanno riportato il genere alla ribalta.

Segue un mix di brani che vanno da The final countdown a Disco bambina di Heather Parisi passando per Se telefonando di Mina.

Se telefonando fu scritta da Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara, autori del programma radiofonico “Aria condizionata” nel 1966. Nel 2015 Nek ha inciso la cover del brano dopo la partecipazione al Festival di Sanremo.

Seguono ancora Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli la quale ha lottato con il cancro, Woman in Love di Barbra Streisand, Piange il telefono di  Domenico Modugno, Slave to Love di Bryan Ferry, How deep is your love dei Bee Gees, Arthur’s theme di Christopher Cross e Se mi lasci non vale di Julio iglesias, Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni.

Con Cosa resterà degli anni 80 di Raf si conclude il viaggio nel tempo dei conduttori dal 1960 al 1980.

Termina così la prima puntata di Un’estate fa.



0 Replies to “Un’estate fa | diretta 4 luglio 2019 | Viaggio musicale dagli Anni ’60 agli ‘Anni 80”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*