Mara Venier: “la mia Domenica in all’insegna della leggerezza”


Intervista alla conduttrice che presenta il programma


 

Mara ‘sta casa aspetta a te”. Mara Venier, dopo sette anni torna a casa, alla sua Domenica In, di cui è stata  protagonista per ben otto edizioni, tra il 1993 ed il 2006. Vent’anni fa esatti iniziava la sua avventura della domenica pomeriggio. Ora, contentissima, ritorna al timone dalle 16.35 in poi dopo L’Arena di Massimo Giletti, ormai un punto fermo e di riferimento dell’intrattenimento domenicale.

Mara, ricorda gli inizi nel 1993 quando fu chiamata a condurre per la prima volta Domenica In?

Certo. La prima volta fu, per l’appunto, nel 1993 con Luca Giurato, Monica Vitti e Don Mazzi. Un’esperienza indimenticabile. E poi vennero tutte le altre edizioni”.

Anche quest’anno ci sarà qualche personaggio del passato, ad esempio Giampiero Galeazzi, “bisteccone”?

No, basta con il passato. Sarà tutto nuovo, niente ombre del passato. Ricordo con piacere la partecipazione in trasmissione di Galeazzi. L’avevo conosciuto in America, dove ero andata in vacanza con il mio fidanzato di allora, non faccio nomi. Era noioso, maniaco della musica jazz e si andava sempre in questi locali tipici. Casualmente conobbi Galeazzi che era anche lui lì per lavoro. Beh, quando ci conoscemmo, scattò una bella amicizia: mi faceva ridere, era allegro, portava il buonumore, cosa che non faceva l’altro”.

E allora cosa c’è di meglio di riaverlo in trasmissione?

No, quella è stata una parentesi del passato. Anzi ricordo che mi battei per averlo con 90° minuto dentro lo studio di Domenica In. Ne parlai a Marino Bartoletti, responsabile dello sport in tv, e lui mi disse di stare calma, di non prendere iniziative. 90° minuto sarebbe rimasto al di fuori della trasmissione. Sa, io ‘sò cocciuta’, testarda, ‘me dovevo fa rispettà’ e così ne parlai al Direttore generale di quel tempo. Beh, la spuntai io: ero bionda, con l’occhio ceruleo…scherzo”.

Ma veniamo al presente. Da chi è stata contattata per questa nuova edizione?

Dal Direttore di Raiuno, Giancarlo Leone, il suo omonimo. Mi disse che gli avrebbe fatto molto piacere che io fossi tornata a Domenica In. Gli risposi che se a lui faceva molto piacere, a me faceva moltissimo piacere. Ed eccomi qui”.

Come sarà concepita la nuova edizione, la 38°?

Si torna un po’ alle prime domeniche di Corrado, il presentatore che nel lontano 1976 la tenne a battesimo. La mia domenica sarà all’insegna della leggerezza, appositamente pensata per la gente che rimane a casa. Cosa c’è di meglio di una domenica pomeriggio in tutta tranquillità? Spero di coniugare l’eleganza, l’intrattenimento e, perché no, un po’ di ascolto?”.

Ma si racconteranno anche i 60 anni di storia Rai che cadranno proprio il 3 gennaio 2014?

Sì, celebreremo la ricorrenza usando come sigla Viva la Rai (che a sua volta era sigla del Fantastico ’82 con Corrado e la Carrà) di Renato Zero ed io, travestita da nonnina, guarderò vecchi spezzoni di tv in bianco e nero e poi a colori. Avremo sempre ospiti storici. Nella prima puntata ci saranno le Gemelle Kessler, allora così sensuali, in calzamaglia, che turbarono i sonni di molti italiani. Oggi siamo abituati a vedere ben altro”.

E poi chi saranno gli altri ospiti?

Nella prima puntata, oltre le Gemelle Kessler, ci saranno Micaela Ramazzotti e Kim Rossi Stuart per parlare del film Anni felici, Giovanni Vergna, imitatore di Mengoni, Gianni Riotta, Ornella Vanoni e Teo Teocoli”.

In bocca al lupo, Mara, per questa nuova avventura.

Crepiii”.       



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