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Radio2: la programmazione autunnale

Da Un giorno da pecora a 610: tutte le conferme e le novità della rete diretta da Flavio Mucciante
Alessio Biondi

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Da Un giorno da pecora a 610: tutte le conferme e le novità della rete diretta da Flavio Mucciante
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Intanto Radio2 mette in campo una  squadra al femminile con le new entry Lucia Ocone, Laura Barriales e Valentina Correani, riconferma Max Giusti, Piero Chiambretti, Lillo e Greg, Nino Frassica, Simone Cristicchi, Neri Marcore’, Dario Ballantini, Luca Barbarossa. E riafferma la volontà di dare  piu spazio alla musica con cinque nuovi programmi e un’interazione sempre più stretta con tv e web. Intantoi Lucia Ocone , attrice di cinema e teatro , nota al grande pubblico  anche per le sue imitazioni in tv, e’ la new entry a “Radio2 social club”, mentre  Laura Barriales affianca  Max Giusti in “Supermax”, lo show di Radio2 in onda, ogni giorno, nella sala b di via Asiago. Giusti raddoppia la sera, alle 19.55 in un formato di mezz’ora.

La vj e attrice Valentina Correani  darà il buongiorno agli ascoltatori con Massimo Cervelli, alle 6 del mattino nel nuovo programma “Tutta la giornata davanti“. Alle 7 l’Almanacco del giorno, affidato a Lillo e Greg, che raddoppiano nel pomeriggio, alle 17 con il consueto spazio di”610”. “Caterpillar am” con Filippo Solibello, Natascha Lusenti e Marco Ardemagni “sale” alle 10 con un’anteprima a ridosso del Gr2 delle 7.30 e lancia la “sfida”, un gioco, nel quale i concorrenti si affrontano sulla lettura dei quotidiani. Confermato l’appuntamento pomeridiano, alle 18 con Massimo Cirri, Sara Zambotti e Paolo Maggioni.

Sabato e domenica Piero Chiambretti torna con le sue interviste irriverenti in  “Chiambretti ore 10“, mentre Ciccio Valenti e’ la nuova voce del calcio domenicale,affiancato da Valentina Correani. Titolo:”Radio2 facci un gol”. Alle 13,35 dal 29 settembre riecco Un giorno da pecora con l’anziano sabelli e il simpatico Lauro. Una certezza nel palinsesto di Radio2. La musica rivoluziona la  programmazione quotidiana: ultra funk, indie sound, electron swing e neo soul in “Pop corner”, alle 15, con Francesco Adinolfi e , a seguire, il  “Juke box all’idrogeno” della vj Carolina Di Domenico e del musicista Pier Ferrantini dei Velvet, dalle 16 alle 17 .

 Debuttano nel week end: “Latitudine black”  , sonorità afroamericane, in cui si miscelano blues, soul e jazz  , proposte da uno dei talenti emergenti della scena musicale italiana: Luca Sapio. Poi “MU – come musica”, che segna il ritorno su Radio2 di Matteo Bordone, curiosità, gusto per il racconto, piacere nel parlare dei suoni e delle parole attaccate ai suoni con un occhio di riguardo per il pop.

 Ritratti” è un’ enciclopedia digitale, “on air”, il sabato alle 8, collezionabile in podcast, sui grandi artisti della musica: Rino Gaetano, Gaber, De Andre’, Rolling stones, Queen, Presley e tanti altri, a cura di John Vignola. “Moby Dick”, “Babylon”, “Musical box”, “In the mix”, “Wake up revolution” vanno a completare l’offerta musicale. Neri Marcore’, Max Paiella, Andrea Perroni, Dario Ballantini, Corrado Nuzzo e Maria De Biase sono ancora una volta i punti di forza della comicita’ di Radio2. Enrico Vaime, anche in questa stagione, sarà al timone di “Black out”. Nel week end  apre alle 6 lo scrittore Luca Bianchini con Maria Vittoria Scartozzi, mentre le “brave ragazze” Federica Gentile e Nicoletta Simeone ,alle 13, andranno alla scoperta di tutto ciò che fa tendenza con l’ aiuto di Lavinia Biagiotti.

Tutti i programmi avranno contenuti extra audio e video, photogallery, materiali realizzati per il web, playlist proposte dagli ospiti e  dai diversi conduttori .  “Radio2 punta a veicolare le proprie produzioni su tutte le piattaforme- spiega il direttore di rete Flavio Mucciante- gia’ oggi alcuni nostri format di “live show”vanno in onda su radio,tv e web. Programmi come “610”, “Caterpillar”, “Un giorno da pecora”, “Supermax”  sono ormai prodotti competitivi su tutti i media”. Appuntamento da non perdere, dopo il Gr delle 19.30, con Twitandshout, lo spazio realizzato dagli ascoltatori su Twitter , a commento degli avvenimenti della giornata. In preparazione un corso di alfabetizzazione all’uso delle tecnologie, tenuto dalla coppia comica Nuzzo-De Biase attualmente presente a Quelli che il calcio in onda su Rai2


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Romano, ma cittadino del mondo, appassionato di viaggi e sport. Lo streaming è per me indispensabile: grazie a questo strumento riesco a conciliare viaggi e lavoro. Oltre la tv amo anche il cinema classico. Colleziono libri da viaggio.

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Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

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Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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