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Aldo Tirone: parla il volto storico di “Linea verde orizzonti”

Intervista ad un autore televisivo cher ha fatto la storia della tv e della Radio
Giancarlo Leone

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Intervista ad un autore televisivo cher ha fatto la storia della tv e della Radio
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Fra le trasmissioni televisive ricordiamo la su citata Linea Verde, Italia Mia, Sotto le stelle, Porto Matto, Uno mattina estate e poi è stato uno degli autori televisivi in occasione del Giubileo del 2000. Per Rai International, sempre come autore, ha realizzato La Giostra di Fine Anno ’97, una diretta di 22 ore con Renzo Arbore e Natale Insieme’98. Fra le trasmissioni radiofoniche ha ideato e condotto Taxi Taxi, Radiorisate, C’ero anch’io, una trasmissione sugli anni ’60 con Elsa Martinelli e Che lavoro fai?, l’ultima in ordine cronologico. Non dimentichiamoci che ha un passato anche come paroliere: ha scritto Daniela per Christian e La notte è fatta per amare, cantata da Catherine Spaak, tratta dall’omonimo film da lei interpretato come protagonista. Nel campo musicale si è occupato, all’inizio della loro carriera, della promozione radiofonica (per Bandiera Gialla e Alto Gradimento di Arbore e Boncompagni) e televisiva di artisti come Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Eugenio Finardi, Stephen Slacks, David Bowie, Lou Reed, Deodato e gruppi tra i quali Area, Jefferson Airplane. La sua fortuna è stata quella di essere approdato a Roma negli anni ’60. Ma quando arrivò nella Capitale, faceva tutt’altro. Era apprendista segretario d’albergo, presso un grande hotel internazionale: l’ha fatto per anni e lì ha avuto modo di conoscere personaggi che hanno fatto nel vero senso della parola la “Dolce Vita”, quella poi riportata sul grande schermo dal mitico Federico Fellini. Tra le sue conoscenze giovanili, il boss dei fotografi, Rino Barillari, che di cose ne ha viste veramente tante.

Aldo parliamo delle trasmissioni radiofoniche che ricorda con più piacere

Oltre a Che lavoro fai?, che ho ancora nel cuore, ricordo con piacere C’ero anch’io, una trasmissione andata in onda tra il 1998 ed il 1999, con Elsa Martinelli, che ricordava gli anni ’60. Io ed Elsa ricordavamo aneddoti sulle carriere di molti personaggi del mondo dello spettacolo, personaggi del calibro di Alberto Sordi, del press agent Enrico Lucherini, delle Sorelle Fontana, di Franco Califano e di tanti altri”.        

Ma in particolare ce n’è una che le è rimasta nel cuore, Che lavoro fai? Parliamone

Sì è vero, l’idea è nata per caso. Avevo condotto per 3 anni il programma radiofonico Taxi Taxi, dedicato al mestiere del tassista e alle storie che sulle loro macchine essi vivevano ogni giorno. E così, visto anche il buon esito di quell’esperienza, mi fu chiesto di allargare il programma a tutti gli altri mestieri. Ed è nato il varietà d’intrattenimento con inserimenti istituzionali, che prevedevano notizie sui concorsi e le possibilità di lavoro ed impiego, ma anche contrappunti musicali e novità dal fronte della formazione o iniziative del Ministero del Lavoro in fatto di occupazione. A condurre con me Che lavoro fai?, Cristina Bonadei e Marcellino Mariucci”.

Interessante un programma così che univa l’utile al dilettevole…

Che mestiere fai? diventava l’ennesima dimostrazione che quando un programma è costruito con intelligenza, si può fare intrattenimento ed informazione, peculiarità entrambe del Servizio Pubblico. Il programma proponeva interviste ai rappresentanti dei vari mestieri che presentavano al pubblico per mezzo di piccole scenette o di gag divertenti. Gli intermezzi musicali e le news istituzionali erano gli altri due ingredienti che davano vita ad un impasto che produceva un programma utile. Se per esempio ospitavamo un pilota, la canzone giusta era Volare di Modugno, mentre un medico poteva essere introdotto dal brano Buonasera dottore e così via. Naturalmente l’ossatura centrale del programma era data dall’intervista che gli stessi giovani che si affacciavano al mondo del lavoro potevano fare ai nostri ospiti che, a loro volta, raccontavano il loro mestiere e la loro professione, consigliando le mosse giuste da fare a tutti coloro che avrebbero voluto intraprendere la loro stessa strada. Ma poi, cosa importante, al termine di ogni puntata venivano elencati i numeri di telefono e gli indirizzi utili a chi fosse stato interessato a mettersi in contatto con enti o associazioni di categoria”.

E delle trasmissioni televisive quale ricorda affettuosamente?

Fra quelle che ricordo con più piacere e con più affetto le trasmissioni varie effettuate con la presenza del Santo Padre, il Papa Karol Wojtyla, Giovanni Paolo II. Momenti in dimenticabili e commuoventi che rimarranno sempre nella mia memoria”.

Ma torniamo alla sua trasmissione radiofonica preferita, Che lavoro fai?. Perché secondo lei è stata cancellata due anni fa dai palinsesti radiofonici se era così utile ai giovani per trovare loro un lavoro ed era anche un mix di intrattenimento e di informazione?

Il motivo, giuro, non lo conosco e vorrei tanto saperlo anch’io. Durante gli anni della programmazione di questo interessante ed utile programma per tanti giovani alla ricerca di prima occupazione, si sono alternati ben cinque Direttori di Rete. Ho iniziato Che lavoro fai? nel 1998 ed è andato avanti fino a due anni fa. Nessuno aveva mai criticato sul come questo programma fosse strutturato, anzi. Ora è stato soppresso dai palinsesti di Radiodue Rai. Eppure basta leggere gli articoli apparsi sulla stampa, erano tutti più che positivi e lodavano questa iniziativa. Mi farebbe veramente piacere che una trasmissione del genere fosse ripresa, tanto più che il momento di crisi che stiamo vivendo attualmente è abbastanza grave e ai giovani potrebbero essere dati degli orientamenti per l’inserimento nel lavoro”.

In tv ha ripreso Linea Verde Orizzonti. Quali novità ci aspettano?

In linea di massima il programma rimarrà invariato, la durata sarà più lunga, 50 minuti. Una parte sarà dedicata alla scoperta di bei borghi che abbiamo in Italia, mentre un’altra parte agli abitanti di quei borghi che presenteranno i prodotti locali”.

Progetti futuri?

Idealmente tanti. La mia mente è come un vulcano in eruzione; mi balenano sempre nuove idee, spunti per programmi. Speriamo che qualche progetto possa vedere la luce del sole. Se qualche Dirigente ancora mi ascolta, io sono pronto come un buon soldato a mettermi in marcia ed apportare ancora novità in radio ed in tv come ai bei tempi


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    Aldo Tirone

    2 Giugno 2016 at 12:45

    sono Aldo Tirone autore storico di tanti programmi tv e radio. avendo una eta’ anta sono stato messo da parte dalla Rai senza capire il motivo. il mio curriculum sta sopra questo scritto e magari potere avere un incontr chiesto sia alla segreteria del direttore generale
    Campo dell’Orto o della Maggioni. Spero di ottenere un appuntamento per poter capire il perché di questo loro attegiamento.

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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Tutte le notizie sull'appuntamento più prestigioso che è visibile oltre che su Sky anche in chiaro su Tv8. Le novità
Joele Germani

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Notte degli Oscar 2021
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La Notte degli Oscar 2021, l’appuntamento più atteso dal mondo del cinema, va in onda nella notte tra il 25 e il 26 aprile su Sky in diretta. Si parte dalle 00:15 su Sky Cinema Oscar® (canale 303 di Sky) con tutte le premiazioni. La diretta della 93ª edizione degli Oscar® sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno e in chiaro su TV8.

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Dagli studi Sky Francesco Castelnuovo accompagna gli spettatori per l’intera serata. Commenta i momenti salienti insieme al “Cinemaniaco” Gianni Canova e alla giornalista di Sky TG24 Denise Negri. Ospiti l’attrice Anna Foglietta, la regista e attrice Michela Andreozzi, l’attore Lillo e il giornalista esperto di moda Ildo Damiano.

Ricordiamo che Laura Pausini è candidata agli Oscar® per la miglior canzone Io sì (Seen) per la colonna sonora del film La vita davanti a sé in cui Edoardo Ponti dirige la madre Sophia Loren.

In un’intervista esclusiva a Sky Cinema, ci racconta l’emozione per la nomination e la partecipazione alla Notte degli Oscar®, il suo ricordo di Ennio Morricone e il suo rapporto con Sofia Loren.

Oscars After Dark 2021

E per la prima volta, dalle 5:00 del mattino in diretta dalla Union Station di Los Angeles Oscars After Dark 2021. Un evento che, al termine della cerimonia di premiazione, accompagna gli spettatori dietro le quinte dello spettacolo catturando l’euforia e le emozioni della serata. È qui che si possono seguire le interviste esclusive a tutti i vincitori ed è qui che -alla stazione di incisione-i premiati vedranno per la prima volta il loro nome sull’ambita statuetta.

La Notte degli Oscar® 2021 sarà riproposta integralmente lunedì 26 aprile su Sky Cinema Oscar® a partire dalle 12:15. Mentre in prima serata l’appuntamento con “Il meglio della Notte degli Oscar® 2021” sarà in onda dalle 21:15 su Sky Cinema Oscar® e su Sky Uno e in seconda serata in chiaro su TV8, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW.

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e sul live sono disponibili su tg24.sky.it/spettacolo, sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Sky e tg24.sky.it/oscar.


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