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Le Iene: Giulio Golia torna sulle staminali

la puntata di questa sera
Anna Mancini

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A proposito di quanto avverrà in trasmissione, Mediaset ha diramato un comunicato che vi proponiamo integralmente.

In merito, Giulio Golia ha incontrato l’ex Ministro della Salute Umberto Veronesi, per chiedergli come si può essere contrari alla sperimentazione con le cellule staminali del Metodo Stamina senza aver valutato i pazienti che si sono sottoposti per due anni al suddetto metodo.

Infatti, tra le critiche espresse nei mesi scorsi da diversi scienziati italiani nei confronti della sperimentazione del Metodo Stamina, si sono lette quelle di Umberto Veronesi (ndr. “Oggi”, luglio 2013: “Metodo Stamina, ma è giusto fare la sperimentazione? Pur con tutta la comprensione umana per i genitori disperati devo rispondere negativamente”; “Corriere della Sera”, 9 luglio 2013: “Sperimentazioni su Stamina: è un errore, politici trascinati dalla piazza”).

 Di seguito l’intervista realizzata a Umberto Veronesi:

Golia: Noi volevamo farle delle domande sulla vicenda Stamina, dato che abbiamo visto che lei ha scritto delle cose sui giornali

Veronesi: Stamina è una vicenda che non dovrebbe avvenire perché non si può improvvisare una terapia senza avere fatto tutti i passi necessari per provarla.

Golia: Ma perché non sperimentare e non sentire neanche i pazienti che stanno provando su di sé le cellule?

Veronesi: Ma io credo che ci sia un interesse in queste cose. Io non mi sono mai occupato, lo confesso

Golia: Ma abbiamo letto sui giornali che lei ha scritto vari articoli

Veronesi: No, non molti. Quando mi hanno intervistato ho detto qualche cosa, ma non è un grande argomento per noi. Quello delle staminali è fondamentale, ma non questo. Le staminali devono essere mirate, ad un organo…

Golia: Ma ha senso prendere una posizione contro la sperimentazione senza aver sentito i pazienti che hanno fatto le infusioni secondo lei?

Veronesi: Bah, credo che qualcuno si sia occupato anche di questo, non so dire. Non me ne sono occupato

Golia: Perché nessuno ha sentito i pazienti, nessuno ha valutato e visitato i pazienti?

Veronesi: Non glielo so dire. Non glielo so dire. Penso che nell’ospedale di Bergamo abbiano fatto una valutazione immagino…

Golia: E perché è contro alla sperimentazione di Stamina?

Veronesi: Ma io non sono contro niente, ho detto che le regole scientifiche sono quelle che sono…

Golia: Sì, ma ci sono anche dei casi eccezionali, nel senso che queste persone sono quasi due anni che effettuano le infusioni del Metodo Stamina, quindi forse dei dati ci sono

Veronesi: Adesso mi prende alla sprovvista, sto scappando. Ho fretta, non so cosa dire

Golia: Però qui ci sono degli articoli che ha scritto lei

Veronesi: Sì, certo

Golia: In cui lei dice che è contro la sperimentazione. Allora perché è contro la sperimentazione?

Veronesi: Io non sono contro la sperimentazione..

Golia: Qui così c’è scritto…
Veronesi: Quella non è una sperimentazione, quella è una terapia inventata da alcuni. La sperimentazione è diversa

Golia: Ma ha senso che il Comitato scientifico in precedenza abbia già preso una posizione sul metodo negativa? Solo questo professore…

Veronesi: Non glielo so dire, non me ne sono occupato

Golia: Se lei fosse ancora il Ministro della Salute, un comitato scientifico istituito ha senso che abbia già espresso dei pareri negativi su quel metodo?

Veronesi: Il metodo scientifico è un’altra linea. Questa terapia è una terapia estemporanea inventata, che può andar bene o andar male, non è scientificamente provata. Punto e basta, nessuno dice niente. Scusi, devo scappare, non ho più tempo, sono in ritardo, devo andare

Golia: Solo che ci sono tantissime persone …

Veronesi: Mi ha fatto mille domande, non è il mio campo. Domandi a qualcuno che si occupa di cellule … Non é il mio campo…Io non mi sono mai occupato di queste malattie, io mi occupo di tumori…

 Giulio Golia incontra, quindi, il professor John R. Bach, massimo esperto di SMA1 al mondo e direttore Dipartimento Riabilitazione dell’Università di Newark.

 Golia: Lei ha visto Celeste (ndr: Golia le ha appena mostrato il video di Celeste, prima e dopo essere stata sottoposta alla terapia con le cellule staminali del Professor Vannoni), una bambina che non si muoveva e ora qualche movimento lo fa. È normale per una patologia del genere?

Bach: No, certamente lei muove le gambe molto di più ora e può ruotare molto meglio di come poteva fare due anni fa, certamente.

Golia. Se un bambino con la sma1 per sei o sette mesi non si muove più, può migliorare?

Bach: No, non è capace di girarsi e non può migliorare. E’ probabile che sia un effetto del trattamento. La mia sensazione è che è probabile al 70-80% che sia verosimile un effetto del trattamento, c’è bisogno di uno studio su molti più bambini per essere certi

 La Iena si rivolge, in seguito, al dott. Marcello Villanova, neurologo dell’Ospedale Nigrisoli Bologna, massimo esperto SMA1 in Italia.

 Golia: Ha visto il video di Celeste che ruota su un fianco? Che ne pensa?

Villanova: Celeste parte con una sma tipo 1 tipica e devo dire la verità, che su tutti testi di medicina la possibilità che una bambina come lei possa ruotare su un lato non è scritto. Quindi anche lì è un altro dato che a mio avviso non è usuale, assolutamente. Anzi, per una forma come questa solitamente non accade. Quindi anche questo è di grande interesse medico

Golia: Se non avesse fatto la cura con le cellule staminali, come spiegherebbe dal punto di vista clinico questi cambiamenti, questi miglioramenti?

Villanova: Ma oggi mi risulta difficile spiegarlo da un punto di vista clinico per quello che è la storia naturale di queste malattie. In un bambino con la sma tipo 1, come quella di Celeste, non ho mai visto un movimento, cioè un rotolamento su un lato di un bambino.

Golia: Secondo lei è normale valutare il metodo Stamina senza visitare i pazienti che stanno usufruendo di questo metodo?

Villanova: Io penso che sia la parte più triste di questa storia, perché ritengo che non aver ascoltato le famiglie e non aver visitato i bambini è una cosa a mio avviso non corretta. A volte, se mi può permettere una battuta, forse avremmo bisogno anche di più umiltà e forse avremmo bisogno di un Papa Francesco anche nella medicina, cioè un ritorno della medicina alle origini. Io ritengo che la cosa più bella è comunque ascoltare le famiglie, andare a vedere i bambini prima, e poi eventualmente discutere anche della metodica.

 Golia intervista, quindi, un esponente dello schieramento anti Stamina, l’onorevole Ileana Argentin, colpita proprio dalla Sma2. L’onorevole fa parte della Commissione Sanità che si è occupata della legge che ha deciso in merito alla sperimentazione del metodo Stamina.

 Argentin: Io ho la sma2, che è la più grave che c’è dopo la 1 e non arrivi neanche a 9 anni. È sicuramente una delle patologie più invalidanti, io non muovo un arto del mio corpo. Ho anche difficoltà a gestire il collo, quindi la testa, e ho fatica a deglutire. Quindi voglio dire, se parliamo di sfiga sono una sfigata vera. A me questo metodo non pare che dia risposte, è stato dimostrato in centinaia di modi.

Golia: Ma in che modo è stato dimostrato?

Argentin: è stato dimostrato dalla ricerca, dalla sanità

Golia: Nessuno dei medici, nessuno della commissione scientifica istituita ha mai visitato i pazienti o le persone che stanno facendo le infusioni. Come si fa a decidere se un metodo è giusto o sbagliato?

Argentin: Adesso stanno facendo una prassi a priori, cioè quella della ricerca scientifica. Poi verrà il momento in cui analizzeremo i casi specifici, suppongo

Golia: è il suppongo che mi fa pensare

Argentin: Io le dico che da qua…visto che abbiamo tirato fuori due milioni di euro per fare queste sperimentazioni e ci sono più di centinai di persone che già sono sotto questa sperimentazione..

Golia: la sperimentazione non è partita ancora

Argentin: La sperimentazione è cominciata da un pezzo

Golia: No

Argentin: Eccome no. Abbiamo finanziato e i finanziamenti sono stati messi…

Golia: Ma non è partita

Argentin: E allora questi 2 milioni di euro sono serviti a fare cosa?

Golia: Non lo sappiamo. Forse per la sperimentazione che ancora non è partita

Argentin: Allora siamo nei buffoni e va rivista la cosa. Lunedì mattina chiederò al presidente in commissione di rivederla

Golia: Abbiamo incontrato due medici. Uno è il più grande esperto americano di SMA1, Jhon R. Bach. Lo conosce?

Argentin: Sì

Golia: E il dottor Villanova, maggior esperto in Italia. Lo conosce?

Argentin: Assolutamente

Golia: Tutti e due sono rimasti abbastanza sbalorditi. Hanno visitato Celeste e hanno detto che, per questa patologia, non hanno mai visto una cosa del genere.

Argentin: Per la amiotrofia spinale

Golia: Lo hanno detto Bach e Villanova. Se uno non va a visitare le persone che prendono le cellule di Stamina da due anni e non vede come stanno, in realtà, se leggermente gli migliora la qualità della vita forse ha senso..

Argentin: Assolutamente. Vi assicuro che sarò la prima – e vi ringrazio per questo momento in cui ci siamo incontrati così per caso – a far sì che se i ragazzi o lo stesso Professore chiedono un’audizione per avere immediatamente un controllo medico, sarò la prima in commissione a far sì che questo avvenga. Che poi lei mi dice, giustamente, non te lo dovevo dire io, lo dovevate fare voi, ha pienamente ragione. Io ho fatto il politico e molte volte il politico si ferma alla burocrazia e forse questo è stato un mio limite e mi prendo oneri e responsabilità

 

La Iena, raccoglie anche le testimonianze di Sandro e Marco Biviano, due di quattro fratelli di un’intera famiglia colpita da un terribile malattia, la distrofia muscolare, che dal 23 di luglio hanno lasciato la loro casa in Sicilia a Lipari, isole Eolie, e insieme ad altri ragazzi, anch’essi malati, si sono accampati in Piazza Montecitorio davanti al Parlamento.

Nonostante la loro condizione di salute, stanno vivendo di stenti e sacrifici da due mesi per chiedere di poter accedere alle cure compassionevoli a base di staminali del metodo Stamina del professor Vannoni: “Siamo qui per affermare la libertà di cura. Ce ne andremo solo da morti”

I malati accampati a Montecitorio chiedono un incontro con il Ministro Lorenzin per sapere come sia possibile esprimere un parere contrario su un metodo senza che prima vengano visitati i pazienti che si sono sottoposti per almeno due anni allo stesso metodo.


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Mi fa piacere pensare di essere apprezzata per tutto quello che scrivo. Ho sempre un solo lettore ideale in mente e scrivo per lui/lei, cercando una voce intima, capace di comunicare emozioni. Donna in carriera, studi classici, grande passione per la lettura, appassionata di buon giornalismo e di televisione.

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Isola dei Famosi 2021 anticipazioni 19 aprile: Andrea Cerioli contro Vera Gemma

Tutto ciò che accade nella decima puntata del reality condotto da Ilary Blasi. Il televoto è al momento aperto tra Beatrice e Fariba.
Irene Verrocchio

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Isola dei Famosi 2021 anticipazioni 19 aprile Canale 5
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Ecco le anticipazioni di ciò che accade nella puntata del 19 aprile de L’Isola dei famosi 2021, in onda su Canale 5. La conduttrice, innanzitutto si sofferma sugli episodi accaduti nell’ultima settimana.

Si sono verificati altri due ritiri e sono scoppiate delle liti tra i naufraghi. Ilary Blasi infine rivela l’esito del televoto tra Fariba Tehrani e Beatrice Marchetti.

Isola dei Famosi 2021 anticipazione 19 aprile Isoardi

Isola dei famosi anticipazioni 19 aprile: il ritiro di Brando Giorgi ed Elisa Isoardi

Lunedì scorso Brando Giorgi aveva conquistato il titolo di leader vincendo la prova del fuoco contro Valentina Persia. Nella puntata successiva però non si è presentato in Palapa perché ha abbandonato il reality. Ha subìto il distacco della retina ed è dovuto rientrare in Italia per ulteriori controlli.

Stessa sorte per Elisa Isoardi che si è invece mostrata al pubblico con l’occhio bendato. La conduttrice ha raccontato che le è entrato un lapillo rovente mentre stava cucinando. L’incidente ha provocato il danneggiamento della sclera, ovvero della membrana che riveste parte del bulbo oculare. I medici presenti l’hanno così esortata a lasciare il gioco per sottoporsi ad altri accertamenti.

Non sono però gli unici naufraghi ad essersi ritirati. Anche Beppe Braida la scorsa settimana è rientrato in Italia perchè il padre è stato ricoverato in ospedale. Il genitore è risultato positivo al Covid, assieme alla moglie.

Isola dei famosi 19 aprile: Andrea Cerioli contro Vera Gemma

Vera Gemma e Miryea Stabile hanno vinto l’ultima prova ricompensa che ha permesso loro di rientrare ufficialmente in gioco. Hanno infatti lasciato Playa Esperanza, dove hanno convissuto con Elisa Isoardi, per unirsi nuovamente agli altri naufraghi. Come premio hanno ricevuto dei wurstel con patatine fritte. Ma anche delle uova ed altre patate da poter cuocere nei giorni successivi.

L’ indomani  hanno deciso di dividere il banchetto solo con Beatrice Marchetti e Fariba Tehrani. Queste ultime infatti si sono unite a loro perchè non si sentono integrate con l’altro gruppo di naufraghi.

La decisione di Vera e Miryea ha però scatenato numerosi malumori tra gli altri isolani. Andrea Cerioli in particolare si è scontrato con Vera Gemma. Secondo il naufrago l’attrice avrebbe dovuto provvedere all’equa ripartizione del cibo perchè sono tutti affamati. Sostiene infatti che in casi del genere bisognerebbe mettere da parte le strategie.

Isola dei Famosi 2021 anticipazione 19 aprile Valentina Persia

Accuse di razzismo per Valentina Persia, tutti contro Paul Gascoigne,

In diretta Valentina Persia deve difendersi dalle accuse di razzismo nei confronti di Fariba Tehrani. Sui social ha infatti ricevuto duri attacchi per l’imitazione della madre di Giulia Salemi. Per gli utenti del web la Persia ha messo in evidenza alcuni aspetti caratteristici della sua cultura e delle sue origini per fini offensivi.

Per quanto riguarda Paul Gascoigne i naufraghi lo avevano riaccolto affettuosamente dopo l’infortunio alla spalla. Hanno inoltre accettato che la trasmissione gli concedesse alcuni privilegi. Negli ultimi giorni però hanno cominciato a lamentarsi. Lo accusano infatti di approfittare dell’occasione per non partecipare a nessuna attività giornaliera.

Nella puntata in onda oggi inoltre potrebbero sbarcare in Honduras gli altri naufraghi che erano già stati annunciati nelle scorse settimane.


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Game of Games cambia collocazione: ecco i motivi

Il nuovo show di Simona Ventura viene temporaneamente sospeso in attesa di nuova ricollocazione a causa dei bassi ascolti.
Irene Verrocchio

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game of games cambia collocazione Rai 2
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Game of games, il programma condotto da Simona Ventura in prima serata su Rai 2 cambia collocazione. Dopo le tre puntate già andate in onda, delle sei previste, la Rete ha deciso di sostituire gli appuntamenti del 21 e del 28 aprile con due film. Sono rispettivamente Tutta colpa dell’amore e La risposta è nelle stelle. Ecco i motivi della scelta.

game of games cambia collocazione giochi

Game of Games cambia collocazione, le motivazioni

Dalla prossima settimana Games of games viene temporaneamente sospeso. Il nuovo format di Simona Ventura, non andrà infatti più in onda in attesa di una nuova collocazione. Secondo alcune indiscrezioni dovrebbe essere spostato al martedì al termine dello show di Enrico Brignano Un’ora sola vi vorrei, previsto il 18 maggio.

Il programma della Ventura è ispirato all’omonimo format statunitense di Ellen DeGeneres che è stato esportato in tutto il mondo. E in Italia ha debuttato su Rai 2 lo scorso 31 marzo. I protagonisti dello show sono sei personaggi del mondo dello spettacolo che si alternano nelle sfide al posto dei veri concorrenti che sono invece persone comuni.

Il Vip vincitore di ogni manche permette a chi lo ha scelto di accedere alla semifinale. Ma solo un concorrente può partecipare allo step finale, Gioco dei Giochi, dove può vincere il montepremi se riesce ad indovinare alcuni volti noti con pochi secondi a disposizione.

Lo show però non ha molto convinto i telespettatori in quanto ha registrato bassi ascolti. La Ventura ha anche risentito della presenza su Canale 5 della fiction Svegliati amore mio con Sabrina Ferilli, della soap turca Daydreamer con Can Yaman. In Rai invece ha dovuto confrontarsi con Chi l’ha visto e con Il Commissario Montalbano che continua a registrare ottimi ascolti nonostante le repliche.

Gli ascolti delle prime tre puntate

Sono sei le puntate previste per la prima edizione di Games of games. Ma la Rai ha optato per la sospensione dopo il terzo appuntamento a causa degli ascolti insufficienti.

La puntata d’esordio di Game of games del 31 marzo ha registrato 1.267.000 telespettatori con 5.1% di share. Ma negli appuntamenti successivi l’indice di gradimento è nettamente peggiorato.

La seconda invece si è fermata a 915.000 spettatori con 3.7% di share. Nell’ultima, è tornata lievemente a salire soffermandosi sui 930.000 telespettatori con 3,9 % di share. Ancora pochi, però, per assicurare al programma la permanenza in video.

Con Game of games Simona Ventura era riuscita a tornare su Rai 2 dopo l’esperienza di The Voice of Italy. Le aspettative erano tantissime sullo show che, invece, non è molto adatto alla platea italiana, come i numeri dell’Auditel hanno dimostrato.

 

 


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Salotto Salemi Mediaset Play, il talk show in streaming di Giulia Salemi

A partire dal 16 aprile, Giulia Salemi conduce Salotto Salemi, un talk show in esclusiva per il servizio in streaming online Mediaset Play.
Lorenzo Mango

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Salotto Salemi Mediaset Play
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Salotto Salemi è il nuovo talk show condotto dall’influencer Giulia Salemi, in esclusiva streaming per il servizio Mediaset Play. A partire da venerdì 16 aprile alle 19.00, la Salemi conduce per sei settimane consecutive il suo primo programma.

Salotto Salemi è prodotto da MNcomm in collaborazione con Brand On Solutions, l’area dedicata alle iniziative speciali di Mediamond, e con Naj Oleari Beauty e Mikado. Il programma è scritto da Silvia Rossi, mentre il Product Placement è a cura di Hub4Brand.

Salotto Salemi Mediaset Play, un format nato durante il lockdown

Giulia Salemi è dunque al suo esordio come conduttrice in solitaria di un programma Mediaset; probabilmente, anche in virtù del successo riscosso durante l’ultima edizione del Grande Fratello Vip, alla quale ha partecipato. La modella e influencer italo-persiana è attivissima sui social da sempre, tanto da meritare a pieni titoli la definizione di influencer. Su Instagram, la Salemi può infatti vantare oltre 1 milione e cinquecentomila followers, ma i numeri sono in continua crescita.

L’idea di Salotto Salemi nasce proprio sui social, durante il lockdown dello scorso anno. La Salemi in quell’occasione aveva organizzato uno show casalingo nel corso del quale dava consigli di make-up, cucina e salute, spesso in compagnia di amiche e amici ospiti. Il medesimo format è ora riproposto, con nuovi accorgimenti su Mediaset Play. Come avveniva sui social della Salemi, però, la conduttrice parlerà con i suoi ospiti di gossip, strappando loro confidenze e opinioni sorprendenti il più possibile. Il tutto in un clima amichevole e rilassato.

In passato, la due volte partecipante al Grande Fratello Vip ha già co-condotto due programmi televisivi; prima Ridicolousness Italia su MTV, dove lavorava insieme a Stefano Corti e Alessandro Onnis. E poi, Disconnessi on the road su Italia 1, insieme a Paola Di Benedetto e Paolo Ciavarro. 

Anteprima: gli ospiti confermati di Salotto Salemi

La prima ospite confermata di Salotto Salemi è Dayane Mello, modella e influencer. Anche la Mello ha partecipato, insieme a Giulia Salemi, all’ultima edizione del Grande Fratello Vip. 

Oltre a chiacchierare con lei, nella speranza di farle rilasciare dichiarazioni scottanti e qualche gossip in esclusiva sulla sua vita privata, la conduttrice propone alcuni beauty tips all’amica e collega. Tra una confidenza più intima e una chiacchiera, Dayane Mello fa quindi da modella di make up per la Salemi.

Tuttavia, sono molti gli ospiti vip la cui presenza è già stata confermata. Nel salotto di Giulia Salemi, nel corso di sei puntate, si avvicendano Paola di Benedetto, giovane show-girl e modella; Veronica Ferraro, una delle fashion blogger più seguite di Instagram, nonché grande amica di Chiara Ferragni.

E ancora, Gaia Zorzi, la sorella del noto influencer, anche lui ex “gieffino” Tommaso Zorzi. Inoltre, Martina Hamdy, modella, ex meteorina del TG4 e oggi presentatrice ufficiale dei programmi Meteo di Mediaset. Infine, Arianna Cirrincione, modella e influencer fidanzata con Andrea Cerioli, che ha conosciuto nel corso della trasmissione Uomini e Donne.

Si tratta, quindi, di ospiti giovani e molto noti sul panorama televisivo e sul Web, come influencer con milioni di followers sui social più diffusi come Instagram, Facebook e YouTube. 

 


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