Reduci: su Sky il primo docufilm sui sopravvissuti dell’Afghanistan


la pellicola con le testimonianze dei militari feriti in attentati


La pellicola è una delle novità dell’attuale stagione autunnale di Sky.  Per la prima volta, in Italia, si da voce e spazio alla figura del “reduce”, militari che sono tornati da missioni e che all’estero, soprattutto negli USA, sono al centro dell’attenzione e vengono tenuti in molta considerazione dai mass media. Oggi Sky riempie questo vuoto. Ma non è stato facile. Infatti, riferisce il produttore (figlio di Mike Bongiorno), inizialmente avevamo pensato di realizzare il film per le tv generaliste. Ma tutte, indistintamente, hanno risposto di non essere interessati. Inoltre, svela ancora Bongiorno, abbiamo partecipato due volte alla gara per l’assegnazione dei fondi ministeriali ai film considerati di interesse culturale. E tutte e due le volte siamo stati bocciati. La parole del produttore risuonano ancor più pesanti e significative perchè pronunciate, in fase di presentazione della pellicola, subito dopo la lettura del messaggio inviato dal Ministro della Difesa agli autori e all’Esercito Italiano che ha supportato il progetto.

Reduci racconta le storie dei militari italiani che sono stati colpiti dagli attentati in Afghanistan restando feriti. Dalla loro viva voce ascoltaremo la lotta quotidiana che sono costretti a combattere per cercare di reinserirsi nella società, ma soprattutto nell’Esercito del quale sentono di far parte in maniera continuativa. Ma parlano anche i parenti dei militari che non sono riusciti a sopravvivere e sono morti nel corso degli attentati. Si tratta di storie mai raccontate che i protagonisti svelano ai telespettatori in un alternarsi di commozione, tensione, forza e determinazione. Son tutti ragazzi molto giovani, molti dei quali erano presenti, questa mattina, alla presentazione del loro film per portare in prima persona la testimonianza dell’impegno e del forte legame che li lega all’Esercito.

I miliitari protagonisti di Reduci sono molti. Il Caporal Maggiore Scelto Andrea Cammarota rimase ferito il 14 luglio del 2009 quando un ordigno esplose al passaggio di un Contingente ISAF a circa 40 Km a  Nord Est di Farah. Oggi Cammarata è nuovamente in forza all’Esercito. C’è poi il Caporale Maggiore Rocco Leo che adesso è in servizio presso La Scuola di Cavalleria di Lecce e rimase ferito il 17 settembre 2008 lungo la strada tra l’aeroporto di Kabul e il Quartier Generale ISAF. Il Caporal Maggiore Capo Luca Cornacchia fu ferito il 9 ottobre 2010 a 200 km da Herat per l’esplosione di un ordigno. Il Maresciallo Carmine Pedata, tutt’ora in convalescenza e il Caporal Maggiore Scelto Monica Contrafatto furono feriti nel 2012 in un attentato a colpi di mortaio. Monica Contrafatto ha perso una gamba ma è stata richiamata in servizio nel Ruolo D’Onore presso il Dipartimento Impiego del Personale dello Stato Maggiore dell’Esercito. Tutti in maniera semplice, spontanea, intensa, ricorderanno quei momenti e veleranno i loro progetti per il futuro.

Prima di andare in onda domenica 3 novembre su Sky Cinema Cult HD, Reduci verrà proposto in una versione ridotta di soli 20 minuti su Sky Tg24 il prossimo 2 novembre alle 16,30, alle 21,30 e domenica alle 18,30. Mentre a gennaio 2014, Reduci arriverà anche su History. Gli abbonati potranno fruire la visione anche su Sky On Demande. Subito dopo la messa in onda di Reduci, verrà riproposto il film 20 SIGARETTE, di Aureliano Amadei, unico superstite civile dell’attentato alla base italiana di Nassiryia del 2003 e interpretato da Vinicio Marchioni.



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