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Marco Falaguasta: “io diviso tra tv e teatro”

Intervista all'attore che sarà protagonista di due fiction, prossimamente e adesso è a teatro.
Giancarlo Leone

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Intervista all'attore che sarà protagonista di due fiction, prossimamente e adesso è a teatro.
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Molti attori che hanno fatto televisione, oggi sono passati a fare teatro. E’ il caso di Gabriele Cirilli, Sebastiano Somma, per citare alcuni più famosi. Come mai questa “migrazione”?

Ci potrebbe essere una motivazione nobile ed una meno nobile. Quella nobile: oggi gli attori sentono l’esigenza di non circoscrivere la propria recitazione solo in tv; cercano un’altra metodologia comunicativa. Il teatro è senz’altro un mezzo diverso ed affascinante. La motivazione meno nobile: ci sono sempre meno progetti in cinema ed in tv, o magari all’ultimo momento vengono meno e il tutto salta. E allora, ecco, che l’attore va alla ricerca di altre soluzioni, come il teatro che t’accoglie sempre, non ti abbandona, come fanno tv e cinema. In teatro progetti ed operazioni partono sempre e sono meno complessi che altrove. Ecco, perché, forse molti miei colleghi da un po’ di tempo a questa parte hanno scoperto la magia del teatro. Io abbino tv e teatro e posso affermare che quando recito davanti al pubblico, l’emozione è completamente diversa”.

Ed infatti anche lei fa spesso tv. Cosa guarda di più e cosa non le piace per niente?

Innanzitutto guardo le fiction, dove anch’io mi trovo ad essere protagonista. Osservo cosa il mercato propone, mi tengo aggiornato guardando i miei colleghi nelle fiction. Seguo anche i programmi d’informazione (Porta a Porta, per esempio), quelli di approfondimento, nonché quelli sportivi da buon tifoso. Non seguo per niente i programmi di intrattenimento, i varietà”.

Se dovesse definirsi, chi è in realtà Marco Falaguasta?

Una persona creativa… e basta”.

I suoi progetti futuri?

Sono sia teatrali che televisivi. Dal 28 gennaio al 16 febbraio sarò di nuovo a teatro con Come tre aringhe al Teatro De’ Servi e dal 25 marzo al 20 aprile sarò per la prima volta al Teatro Manzoni dove riproporrò uno dei miei spettacoli di successo, L’ultimo rigore. In televisione vi do l’appuntamento a marzo prossimo dove sarò presente con due fiction, una su Canale 5, I segreti di Borgo Larici e su Raiuno con Il restauratore, che in questi giorni stiamo finendo di girare”.

Intanto, parliamo di “Tutta colpa della felicità”

Molto spesso fra i miei coetanei sento molti rimpianti, delusioni, perché sono rimasti prigionieri di una vita che non hanno scelto e per loro felicità si sposa con libertà. E così come tema per questa nuova pièce ho deciso di mettere al centro dei protagonisti che vogliono riconquistare la libertà perduta e provano con coraggio a reinventare le proprie vite”.

E in che modo?

Lasciando le mogli, il lavoro, la città, le proprie abitudini per inseguire l’obiettivo della felicità. Ma le difficoltà più comiche si avranno quando, liberi da tutte quelle cose che si ritenevano sbagliate, si cerca di percorrere la nuova strada. Si raggiungerà veramente la felicità? Non sempre. E’ su questo interrogativo che s’incentra tutta la commedia”.

La felicità, però, dal titolo sembrerebbe una colpa…

Bisogna avere coraggio, intanto, di voltare pagina per raggiungere la felicità. Ma questa può diventare una colpa se non si punta ad altro nella vita. Alla fine si possono trascurare tante cose ed in quel caso la felicità può diventare colpevole”.

Ma lei che ha scritto il testo, l’ha raggiunta la felicità?

“Mi posso reputare felice. L’80% delle cose che volevo realizzare le ho portate a termine; quel rimanente 20% mi auguro di ammortizzarlo quanto prima. In fondo ho ancora del tempo davanti a me, quindi il risultato del 100% è raggiungibile”.

            


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Tutte le notizie sull'appuntamento più prestigioso che è visibile oltre che su Sky anche in chiaro su Tv8. Le novità
Joele Germani

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Notte degli Oscar 2021
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La Notte degli Oscar 2021, l’appuntamento più atteso dal mondo del cinema, va in onda nella notte tra il 25 e il 26 aprile su Sky in diretta. Si parte dalle 00:15 su Sky Cinema Oscar® (canale 303 di Sky) con tutte le premiazioni. La diretta della 93ª edizione degli Oscar® sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno e in chiaro su TV8.

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Dagli studi Sky Francesco Castelnuovo accompagna gli spettatori per l’intera serata. Commenta i momenti salienti insieme al “Cinemaniaco” Gianni Canova e alla giornalista di Sky TG24 Denise Negri. Ospiti l’attrice Anna Foglietta, la regista e attrice Michela Andreozzi, l’attore Lillo e il giornalista esperto di moda Ildo Damiano.

Ricordiamo che Laura Pausini è candidata agli Oscar® per la miglior canzone Io sì (Seen) per la colonna sonora del film La vita davanti a sé in cui Edoardo Ponti dirige la madre Sophia Loren.

In un’intervista esclusiva a Sky Cinema, ci racconta l’emozione per la nomination e la partecipazione alla Notte degli Oscar®, il suo ricordo di Ennio Morricone e il suo rapporto con Sofia Loren.

Oscars After Dark 2021

E per la prima volta, dalle 5:00 del mattino in diretta dalla Union Station di Los Angeles Oscars After Dark 2021. Un evento che, al termine della cerimonia di premiazione, accompagna gli spettatori dietro le quinte dello spettacolo catturando l’euforia e le emozioni della serata. È qui che si possono seguire le interviste esclusive a tutti i vincitori ed è qui che -alla stazione di incisione-i premiati vedranno per la prima volta il loro nome sull’ambita statuetta.

La Notte degli Oscar® 2021 sarà riproposta integralmente lunedì 26 aprile su Sky Cinema Oscar® a partire dalle 12:15. Mentre in prima serata l’appuntamento con “Il meglio della Notte degli Oscar® 2021” sarà in onda dalle 21:15 su Sky Cinema Oscar® e su Sky Uno e in seconda serata in chiaro su TV8, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW.

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e sul live sono disponibili su tg24.sky.it/spettacolo, sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Sky e tg24.sky.it/oscar.


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