Connect with us

News

Albano: su Mission e Find my family basta polemiche

Intervista al cantante protagonista di due programmi su Rai1
Giancarlo Leone

Pubblicato

il

Intervista al cantante protagonista di due programmi su Rai1
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

Mission, programma nel quale personaggi famosi dovranno offrire assistenza a profughi e rifugiati, ha suscitato polemiche, anche riguardo il suo compenso. Sono rientrate?

Si sono rientrate, però a questa gente che fa polemica io dico semplicemente di andare in quei luoghi e di provare sulla loro pelle la durezza della vita, il disagio di vivere. Prima vede e poi può criticare. Sono stato in Giordania ed ho visto cose da far accapponare la pelle. Ad esempio ho visto donne prese come ostaggio che sono state denudate. I loro mariti dovevano scudisciarle e dopo sono state trucidate. Ho visto bambine con gambe amputate e non voglio dire altro. Non vedo dov’è la strumentalizzazione di questo programma. E’ strumentale la polemica di chi parla senza aver visto e capito cos’è il progetto.

Qual è il progetto?

Consiste nel desiderio di far vedere una parte del mondo che rimane spesso nell’ombra, di raccontare le storie di tante persone che ogni giorno mettono a repentaglio la propria vita per cercare un futuro migliore. Con me ho voluto anche le mie figlie Cristel e Romina proprio per far capire a loro la sofferenza e contribuire a fare luce sulle persone meno fortunate che non hanno voce

Parliamo invece dell’altro programma, Find my family che partirà il 20 dicembre. E’ stato trovato un titolo italiano e di cosa si parlerà?

Saranno 4 puntate e il titolo originale del nuovo format, importato dall’Olanda, è ‘Trova la mia famiglia’ e gli autori stanno cercando un titolo d’impatto per la versione italiana. Questo programma mi piace,è un nuovo modo di fare tv. In passato avevo condotto altri programmi su Rete 4, ma qui è diverso. Lo show vuole riunire familiari ed amici che si sono persi di vista. In ogni puntata quattro storie. Con me ci sarà Cristina Parodi: lei racconterà le storie, mentre io sarò più impegnato a parlare con i protagonisti, sia in studio che durante le riprese esterne”.

Ma non le sembra che sia un moderno Carramba?

Con tutto il rispetto per le carrambate e per chi le ha condotte questa è tutt’altra cosa, altrimenti non avrei accettato. E’ un progetto molto serio che non ha nulla a che vedere con il classico ricongiungimento di parenti lontani. E poi tengo a precisare che questa non è tv del dolore, semmai della speranza. Io do solo un aiuto, visto che la vera sofferenza io l’ho conosciuta molto da vicino. Ho avuto una vita sbranata dai graffi del destino, credo di essere giusto per condurre questo programma”.    

campo profughi          

Nel 2013: ha festeggiato 70 anni di cui 47 di carriera. Perché ha deciso di fare questo tour teatrale?

Per la verità, un altro tour l’ho fatto proprio ad inizio di carriera. Questa volta è stata una scelta precisa cantare nei teatri e mi ha dato modo di raccontarmi in modo ‘diverso’ al pubblico, anche grazie a coreografie particolari che si richiamano alla mia vita e alla mia terra. Infatti il titolo del mio tour è E’ la mia vita: una storia da cantare”.

Come si articolerà questo concerto?

Con la regia del pugliese Gennaro Nunziante, regista anche dei film di Checco Zalone, canterò le mie canzoni di successo, ma ricorderò anche aneddoti che ripercorrono i miei anni di carriera, con il supporto di contributi video, che s’intrecciano con la storia musicale e non solo di un’Italia profondamente cambiata dagli anni Sessanta ad oggi”.

Ci può anticipare qualcosa di questo concerto romano?

Farò un omaggio dovuto a Domenico Modugno, scomparso nell’agosto del 1994, passerò dalla lirica con l’esecuzione di alcune delle più belle arie d’opera, fino ad escursioni nel folk e nel blues, un excursus musicale che racconta una vita di canzoni”.

 Il momento più emozionante della sua carriera?

In Albania ho cantato Libertà in un momento davvero difficile per quel popolo. E’ stata una grande emozione”.

Per lei cosa rappresenta la musica?

L’aria, la vita, la passione infinita”.

Si definisca in tre aggettivi: che tipo è Albano?

Semplice, sincero e disponibile”.

Guardandosi intorno, in questa società si ritiene ottimista o pessimista?

Io sono sempre ottimista, anche in questo periodo difficile

Come vede il suo futuro?

Lo vedo attraverso i miei impegni di lavoro: la musica innanzitutto, ma anche la produzione del vino nelle mie cantine e l’ospitalità delle mie Tenute, ovviamente il tutto condiviso con la mia famiglia”.  

 

                                                                              

                                                                     


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

Pubblicato

il

Milva morta
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Tutte le notizie sull'appuntamento più prestigioso che è visibile oltre che su Sky anche in chiaro su Tv8. Le novità
Joele Germani

Pubblicato

il

Notte degli Oscar 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La Notte degli Oscar 2021, l’appuntamento più atteso dal mondo del cinema, va in onda nella notte tra il 25 e il 26 aprile su Sky in diretta. Si parte dalle 00:15 su Sky Cinema Oscar® (canale 303 di Sky) con tutte le premiazioni. La diretta della 93ª edizione degli Oscar® sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno e in chiaro su TV8.

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Dagli studi Sky Francesco Castelnuovo accompagna gli spettatori per l’intera serata. Commenta i momenti salienti insieme al “Cinemaniaco” Gianni Canova e alla giornalista di Sky TG24 Denise Negri. Ospiti l’attrice Anna Foglietta, la regista e attrice Michela Andreozzi, l’attore Lillo e il giornalista esperto di moda Ildo Damiano.

Ricordiamo che Laura Pausini è candidata agli Oscar® per la miglior canzone Io sì (Seen) per la colonna sonora del film La vita davanti a sé in cui Edoardo Ponti dirige la madre Sophia Loren.

In un’intervista esclusiva a Sky Cinema, ci racconta l’emozione per la nomination e la partecipazione alla Notte degli Oscar®, il suo ricordo di Ennio Morricone e il suo rapporto con Sofia Loren.

Oscars After Dark 2021

E per la prima volta, dalle 5:00 del mattino in diretta dalla Union Station di Los Angeles Oscars After Dark 2021. Un evento che, al termine della cerimonia di premiazione, accompagna gli spettatori dietro le quinte dello spettacolo catturando l’euforia e le emozioni della serata. È qui che si possono seguire le interviste esclusive a tutti i vincitori ed è qui che -alla stazione di incisione-i premiati vedranno per la prima volta il loro nome sull’ambita statuetta.

La Notte degli Oscar® 2021 sarà riproposta integralmente lunedì 26 aprile su Sky Cinema Oscar® a partire dalle 12:15. Mentre in prima serata l’appuntamento con “Il meglio della Notte degli Oscar® 2021” sarà in onda dalle 21:15 su Sky Cinema Oscar® e su Sky Uno e in seconda serata in chiaro su TV8, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW.

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e sul live sono disponibili su tg24.sky.it/spettacolo, sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Sky e tg24.sky.it/oscar.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it