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Sanremo 2013: Marco Mengoni vince. Cronaca della serata

Alessio Biondi

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Si comincia con la presenza di Daniel Harding, famoso direttore d’orchestra che ha diretto La cavalcata delle walkirie di Wagner.  Harding dice che Wagner e Verdi sono diiversi ma tutti e due hanno trovato soluzioni per la musica molto simili tra loro. Fazio ripete che Harding è uno dei più affermati e giovani direttori d’orchestra. Il maestro svela di aver iniziato con la musica abbastanza giovane e che doveva giocare a calcio, ma poi, come gli aveva chiesto la mamma, ha preferito la musica che non è proprietà di nessuno, è per tutti.

Naturalmente Fazio non si risparmia con i ringraziamenti. Subito dopo il maestro dirige la mMrcia trionfale dell’Aida

Ed ecco apparire Luciana Littizzetto vestita da farfalla: naturalmente evoca la farfallina di Belen come lei stessa dice: non c’è Belen, ci sono io, Belan. Mentre la comica scherza sul palcoscenico, dicendo di volare di fiore in fiore, Fazio ripresenta la Giuria di qualità. La Littizzetto e Fazio rileggono la classifica parziale dei cantanti scaturita dalle votazioni di giovedì sera. Al primo posto c’è Marco Mengoni con L’essenziale. Il giovane cantante è dato, su Twitter, come il vincitore annunciato. Pubblicità

Con il ritorno in scena, la Littizzetto è “di rosso vestita” e come lei stessa dice: adesso sono diventata  uno struzzo. Segue la lettura dei codici di televoto abbinati ai quattordici cantanti. La lettura delle regole del televoto conclude questa parte. E finalmente arriva il primo cantante in gara Raphael Gualazzi con il codice di televoto 01. Gualazzi canta Sai (basta un sogno).

Dopo l’esecuzione del brano, la Littizzetto legge uan lettera dell’Orchestra sinfonica di Sanremo  nella quale si chiede alla comica che dia il sostegno all’istituzione centenaria che è in crisi. Fabio, subito dopo la rintuzza: lo sai che da domani torni a essere zucca e non sei più una principessa?

Arrivano gli Almamegretta con Mamma non lo sa. Codice di televoto 02. Poi Fazio inizia già i ringraziamenti a tutta l’equipe che ha lavorato al festival. Un po’ presto, a dire il vero. Intanto è arrivato il sostituto giurato Beppe Fiorello al quale Fazio chiede se è concentrato nel suo ruolo d giurato. Ecco Daniele Silvestri con A bocca chiusa, codice di televoto 03. Altro blocco pubblicitario all’insegna del motto “Sanremo continua”.

La Littizzetto presenta i Modà, quarti in gara che interpretano Se si potesse non morire. Codice di televoto 04. Subito dopo Fazio ringrazia il Sindaco di Sanremo (quanti ne sentiremo ancora di ringraziamenti?) e ricorda che ieri si è scoperta la statua di Mike Bongiorno.

E’ il momento di Bianca Balti che, dice Fazio, porta alta la bellezza italiana nel mondo. Abito bianco lungo, molto sobrio, orecchini enormii simili a piccoli lampadari. La Littizzetto scherza e dice: faccio il portacode di Bianca Baldi, prendendo in mano proprio la coda dell’abito della modella.E non riesce a trattenere una pesante battuta a doppio senso, secondo il suo stile. La comica scherza sul fatto che la Balti amerebbe girare senza vestiti per casa, poi le chiede cosa pensa quando è in posa per i servizi fotografici. La Balti si mette ironicamente in posa e poi annuncia il prosimo cantante: Simone Cristicchi che interpreta La prima volta che sono morto, codice di televoto 05

La Littizzetto annuncia Maria Nazionale che, con il codice di televoto 06 canta E’ colpa mia. Abito azzurro, sembra una sirena, a detta della comica. Con il codice 07 arriva Annalisa Scarrone che interpreta Scintille. L’ha presentata Fabio Fazio.

La Littizzetto scherza sulla presenza della Balti e  spara  altre due battute abbastanza pesanti per doppi sensi. Poi afferma che secondo lei la bellezza femminile conta meno di quella maschile. Continua poi con doppi sensi erotici, secondo il suo stile. Davvero non riesce a farne a meno. Poi manda via  Fazio, dicendo: vai a controllare i tubi di Marta sui tubi. Inizia un altro predicozzzo della Littizzetto sulla bellezza. Il senso è: la bellezza conta fino a un certo punto. Molti personaggi pur non appartenendo alla categoria dei “belli” si sono fatti onore nella vita. Insomma non è importante essere belli ma “fighi”.

Subito dopo si esibisce Lutz Forster. Dopo aver ricapitolato i  nomi dei cantanti che si sono esibiti finora, è il turno di Max Gazzè che canta Sotto casa, codice di televoto 08.

Subito dopo, la coppia di conduttori presenta il rugbista Martin Castrogiovanni. Si gioca sul contrasto “il gigante” Castrogiovanni e “la bambina” Littizzetto. Il rugbista regala la  maglietta che ha indossato nella storica partita con la Francia  a Fazio. Battuta della Littizzetto; la palla è ovale perchè vi sedete sopra?. Carne fresca e senza grasso dice la comica di Castrogiovanni che annuncia l’arrivo di Chiara con la canzone Il futuro che sarà: codice di televoto 09.

Fazio chiama Beppe Fiorello e ricorda la fiction Volare in onda lunedì e martedì su rai1. Blocco pubblicitario.

Si esibiscono I Marta sui Tubi con Vorrei, codice di televoto 10. Dopo la Littizzetto accoglie di nuovo Bianca Balti, vestita di nero, questa volta. E Fabio Fazio prova l’ebbrezza di scendere dalla scala. Subito dopo un dialogo a tre con Littizzetto-Balti-Fazio. Viene presentata Malika Ayane che canta E Se poi, con codice di televoto 11.

In sala Fabrizio Frizzi e Gabrielle Cirilli reclamizzano il loro nuovo spettacolo dal titolo Red o black in onda su Rai1 dal prossimo venerdì. Ed è la volta di Claudio Bisio, eccezionalmente su Rai1. L’ex conduttore di Zelig inizia il suo monologo, sottolineando che è la sua prima volta a Sanremo e forse l’ultima.

Parla di tutto o quasi, Bisio. Parte da un’esercitazione di stile sui personaggi di Walt Disney da nonna Papera a Qui, Quo, Qua. Poi inizia un discorso (un po’ qualunquista) che sembra accomunare nella critica tutti i politici senza distinzione. Ma subito spiazza  l’uditorio dicendo che hanno frainteso e che tutto ciò che ha detto si riferiva agli elettori. Leggendo tra le righe ci sono chairi riferimenti alla politica. Troppo lungo. Pausa pubblicitaria.

Si riprende la gara con Elio e Le Storie Tese che cantano La canzone mononota, con codice di televoto 12. Si presentano tutti ingrassati i componenti del gruppo. Un travestimento singolare e simpatico.

E’ il momento dei saluti a Radio1. Maurizio Foderaro dice che il lavoro della radio inizia da domani, quando le canzoni, anche quelle eliminate nella prima fase, saranno proposte on air. Saluto al presidente della Giuria di qualità  Nicola Piovani e presentazione di Marco Mengoni che canta L’essenziale con codice di televoto 13.

Torna il rugbista Martin Castrogiovanni che, con la Littizzetto tra le braccia, presenta Simona Molinari e Peter Cingotti che cantano La felicità, codice di televoto 14

Fabio Fazio ricorda che fino al 28 febbraio si può ancora pagare il canone con una piccola sovrattassa, piccola, ma proprio piccola (secondo Fazio). Tra un po’ conosceremo la classifica. I primi tre classificati, senza che se ne conosca l’ordine in graduatoria, ricanteranno i rispettivi brani. Si procederà, quindi ad un’ulteriore votazione votazione sempre con la Giuria di qualità e il televoto al 50% del peso totale.

Viene presentato Andrea Bocelli. Il tenore interpreta La voce del silenzio, brano presentato al Festival   negli anni ’60. Con il figlio Amos che suona il pianoforte, Bocelli interpreta Love me tender. Poi da solo “qui sas, qui sas qui sas. Le solite sviolinature di Fazio che ringrazia Bocelli.  Pausa pubblicitaria all’insegna di Sanremo continua.

E’ il momento della giovane cantante britannica Birdy. Subito dopo altro cambio di abito per la Littizzetto che questa volta è in rosso-nero. I due conduttori inziano a leggere un riepilogo degli eventi salienti dell’attuale edizione del festival di  Sanremo, iniziando ogni evento con la frase “ho visto”. Questo momento evoca i precedenti programmi di Faziio tra cui Vieni via con me. Insieme cantano: siamo la coppia più balenga del mondo, parafrasando il  celebre motivo di Celentano e la Mori.

Torna Bianca Balti fasciata in un abito nero traforato. La modella, nel mostrare alla Littizzetto come si sfila,  ad un certo punto, inciampa, provocando salti di gioia da parte della comica. Si procede poi all’assegnazione dei premi collaterali. Premio della critica Mia Martini è vinto da Elio e Le Storie Tese.  Il premio per il miglior arrangiamento votato dai professori dell’Orchestra è conquistato ancora  da Elio e Le Storie Tese. Sanremo continua, overo pausa pubblicitaria.

                                               TG1 EDIZIONE BREVE

Si torna in video, pronti per la fase finale.Parola ad alcuni membri della Giuria di qualità, tra cui Serena Dandini e Beppe Fiorello. Poi spot sulla città di Sanremo. E ancora ringraziamenti, prima agli autori, poi al regista Duccio Forzano.

Arriva la busta con i nomi dei tre Big  che sono i primi tre ammessi alla finale in ordine di sorteggio da parte del notaio:  sono Elio e le Storie Tese, Modà e Marco Mengoni. Fazio ripete le modalità del televoto. Pubblicità

Si torna dando il via al televoto. I codici del finalisti sono Elio e le Store Tese codice 1; I Moda codice2;  Marco Mengoni codice 3.

Si riesibiscono gli Elii, poi torna il rugbista Martin Castrogiovanni che saluta il pubblico del festival. Ancora ringraziamenti da parte di Fazio a tutta Rai1, a partire dal direttore Giancarlo Leone. Subito dopo arrivano I Moda che fanno riascoltare Se si potesse non morire. Infine è Marco Mengoni a cantare di nuovo L’essenziale. Ma prima un’altra sfilza di ringraziamenti da parte di Fabio Fazio.

Il conduttore ricorda i codici di televoto per i tre cantanti. Ennesimi ringraziamenti dellla Littizzetto.E ancora pubblicità. Fazio annuncia che Marco Mengoni rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Festival. Torna Bianca Balti vestita di rosso e la Littizzetto finge di allontanarsi per lasciare Fazio solo con la modella italiana. Il conduttore non resiste alla tentazione di imitare Bruno Vespa nell’attesa che arrivi la busta con il nome del vincitore.

Brusii da parte del pubblico in sala. Fazio incarica la Littizzetto di proclamare il primo classificato del 63esimo festival di Sanremo che è MARCO MENGONI.


Il Sindaco di Sanremo premia Mengoni che canta per l’ultima volta L’essenziale. 

Ancora ringraziamenti da parte di Fazio che annuncia la puntata speciale di Domenica in dedicata alle canzoni del festival, E conclude così: la festa è finita, da domani si torna alla normalità.

 

 


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Romano, ma cittadino del mondo, appassionato di viaggi e sport. Lo streaming è per me indispensabile: grazie a questo strumento riesco a conciliare viaggi e lavoro. Oltre la tv amo anche il cinema classico. Colleziono libri da viaggio.

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Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

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Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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