MasterChef 3: escono Michele e Alberto

Tutte le fasi delle gare in onda nei due episodi


 Prima prova: la consueta Mistery box che è fatta questa sera a forma di matrioska: alla fine i concorrenti ci trovano lo zafferano. Bisogna dunque preparare un piatto a base di questo ingrediente. Tutti si mettono al lavoro. I giudici girano tra le postazioni, guardano, osservano, ma non sembrano più così “cattivi” Alla fine del tempo a disposizione, a vincere la Mistery box è Federico che adesso avrà un notevole vantaggio nella prova successiva, ovvero l’Invention test.

Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich spiegano a Federico che la gara si svolgerà a coppie e lui potrà scegliere la persona con la quale cucinare. Il piatto da preparare è Lo scrigno di Venere, con dentro i tortellini di Bruno Barbieri, caratteristico della cucina emiliana.  Federico ha anche il grande vantaggio di comporre le coppie. La prima coppia è Federico con Eleonora. La seconda è Almo e Salvatore. Terza coppia Michele e Alberto. Ultima coppia Enrica  e Rachida. Enrica non è davvero soddisfatta, contrariamente a Rashida. Solo Federico ha visto come si prepara il piatto, altro vantaggio per aver vinto la Mistery box. Il tempo a disposizione è 90 minuti. Ma, spiegano ancora i giudici, è vero che si lavorerà in coppia, ma la seconda persona della coppia interverrà quando lo stabiliranno loro. Manca pochissimo: si sta sfornando lo scrigno di Venere. La sfornata e l’impiattamento sono le fasi più delicate.

Rachida sforna e impiatta male. Tempo scaduto. Ecco i giudizi dei giudici. Quando è il turno di Rachida, Cracco la rimprovera: l’impiattamento è terribile ma… il sapore è buono. E giù lacrime. Stesse osservazioni da parte di Bastianich: lo chef impone a Rachida di non piangere, di prendersi le sue colpe e di comportarsi come una persona per bene. Anche lui afferma che il sapore non è male.  La nostra sensazione è che la marocchina si salverà ancora.

Infatti è così: il piatto peggiore è quello di Michele e Alberto. E così la marocchina è di nuovo in gara, pronta per Marrakech. Michele e Alberto vanno direttamente al Pressure test essendo stati i peggiori. Dicono gli Chef che questo accade solo perchè la preparazione era fatta due e le colpe della cattiva preparazione sono difficili da attribuire.  A vincere è Almo. Finisce la puntata. Adesso si va in Marocco.

Rahida ai fornelli

Secondo episodio: siamo già in Marocco. Rachida si sente a casa e ringrazia MasterChef per esserci arrivata. I candidati chef, suddivisi in squadre, dovranno cucinare per il vice console italiano in Marocco e per i suoi ospiti. Si compongono i team. Dopo c’è una lezione con Moha, uno degli chef marocchini più conosciuti all’estero in una splendida location. Il piatto da cucinare è a base di melanzane affumicate e carne di piccione. Dopo le indicazioni dello chef i concorrenti devono comprare gli ingredienti e cercare anche di contattare il prezzo. Si sente la voce stridula di Rachida che sceglie e fissa i prezzi con i suoi compaesani. Tutti cercano di “inventare” qualcosa di originale. O facciamo qualcosa di diverso da Rachida o siamo rovinati, dicono un po’ all’ unisono i cuochi amatoriali della squadra avversaria.

Infatti tutti gli occhi sono puntati su quello che fa. Barbieri le si avvicina e le chiede spiegazioni, neppure fosse l’oracolo delle cucine mondiali. La marocchina si sente una Chef nata e comincia anche a dare ordini ai tre giudici. Infatti, quando arriva la notizia che una signora del ricevimento non mangia carne, lei urla: comprate gamberi, qualcosa di simile.

Cucinare nel proprio paese ha caricato troppo la marocchina e questo potrebbe rivelarsi un male per la sua squadra.Rachida vuol fare tutto da sola e offre davvero un brutto spettacolo di scarsissima coordinazione. E’ il momento degli assaggi da parte degli ospiti. La marocchina fa bruciare il tajine e Cracco la rimprovera in maniera brusca.

Naturalmente vince la squadra rossa di Rachida. Gli altri vanno al Pressure test. Si tratta di Almo, Federico, Enrica. Poi ci sono Michele e Alberto con il grembiule nero. Ma solo uno dei due potrà partecipare al Pressure test. Per selezionare chi avrà accesso alla prova, i due dovranno preparare un filetto al pepe verde, utilizzando la lampada per il flambè. Tempo a disposizione a piacere.I giudici, dopo gli assaggi, non si rivelano soddisfatti. Ognuno dei due ha commesso errori. Ma ad uscire è Michele che deve togliere il grembiule e lasciare la cucina di MasterChef.

Alberto partecipa al Pressure test. Sotto la cloche ci sono i ricci di mare: con questo ingrediente i concorrenti devono preparare un piatto di spaghetti ai ricci. Bastianich fa vedere come si puliscono. Tempo a disposizione. 15 minuti.

Commenti dei giudici su come si muovono i concorrenti. Ma alla fiine Alberto non riesce ad impiattare ed è eliminato dalla cucina di MasterChef. La sensazione è che aveva deciso già lui di abbandonare il talent show

Sono rimasti in sei a correre per la vittoria. Appuntamento alla prossima puntata.

 



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