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Ti lascio una canzone, la terza puntata del 15 febbraio

tutte le interpretyazioni dei bambini e i giudizi del pubblico
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tutte le interpretyazioni dei bambini e i giudizi del pubblico
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 Per la prima competizione tra canzoni, si sfidano Laura e Krinzia: i brani sono Un’avventura di Lucio Battisti e La solitudine di Laura Pausini. I bimbi si esibiscono l’uno dopo l’altro. Poi la parola, come al solito passa alla giuria.Ceciilia Gasdia e Massimiliano Pani votano per la piccola Krinzia. Pupo e Fabrizio Frizzi preferiscono il brano di Claudia. Il televoto decreta la vittoria di Un’avventura.

Ti lascio una canzone, la Hunziker

L’ospite tanto sbandierato arriva subito. Si tratta di Michelle Hunziker che si presenta come una bimba con le treccine. Probabilmente crede di essere a Paperissima. Ma è la presenza di Antonella Clerici a ricordarle che invece, è sulla concorrente Rai1.

La terza sfida è tra due canzoni portate al successo rispettivamente da Andrea Bocelli e Pino Donaggio. Prima delle esibizioni, blocco pubblicitario. Marco interpreta Io che non vivo, un brano divenuto un successo internazionale. Il bimbo ha una gran bella voce. L’altro brano è Con te partirò di Bocelli. La parola ai giudici che si dividono: Pupo è per Io che non vivo. La Gasdia opta per Con te partirò. Massimiliano Pani sceglie Io che non vivo. E adesso il responso del pubblico: vince Con te partirò.

Biancaneve a Ti lascio una canzone

E’ il momento della favola. Questa settimana a essere rivisitata in chiave moderna è la fiaba di Biancaneve che usa cellulari, Tweet e social network. E, udite, udite, Biancaneve- Clerici incontra nel bosco il nano Frizzolo (Fabrizio Frizzi, of couse). Poi al posto del lupo, arriva… Pupo. Davvero un segmento da dimenticare e subito.

Terza sfida a Ti lascio una canzone il 15 febbraio

Terza sfida tra Ti lascerò (Fausto Leali e Anna Oxa)  e Vattene amore (il famoso Trottolino amoroso) interpretata da Amedeo Minghi e Mietta.  I bimbi che le interpretano se la cavano, ma con qualche difficoltà.Antonio Licari e Costanza Fasulo che hanno cantato il famoso Trottolino amoroso non erano proprio adatti: due bambini, la piccola soprattutto, a gridare parole d’amore. Elisa, che si è esibita con Jacopo,  in Ti lascerò ha anche preso qualche stecca. Vince Vattene amore. E noi dissentiamo dal verdetto del pubblico.

Michelle Hunziker a Ti lascio una canzone

Torna sul palcoscenico Michelle Hunziker che canta con Jacopo When you’re smiling. La voce dell’ex di Striscia la notizia è inesistente. Poi le due signore iniziano una chiacchierata che coinvolge anche Massimiliano Pani.Per me fare la mia professione deve significare sdrammatizzare ogni situazione, ridere e sorridere, dice la Hunziker. Che poi ricorda la sua partecipazione al festival di Sanremo. Ancora esibizione canora con i bimbi canterini. Dopo, un’altra chiacchierata con la padrona di casa, durante la quale la Hunziker rivela di aver messo al mondo la prima figlia addirittura ridendo. Afferma poi che la seconda maternità è stata più consapevole, a causa dell’età più matura. Finalmente se ne va e arriva la pubblicità.

Si torna in studio per la quarta sfida: Marco e Sara sono in palcoscenico per la prima volta e cantano insieme a Flavia. . L’altra interprete è Rebecca. Le due canzoni in gara sono Almeno tu nell’universo cantata da Rebecca e La prima cosa bella cantata da Sara, Marco e Flavia. Le interpretazioni sembrano piaciute al pubblico che, però vota La prima cosa bella. Il brano passa il turno.

Arrivano I Pooh. E duettano con i bambini sulle note di Che sarà. Segue Mamma Maria e altri brani, tra cui Sarà perchè ti amo a cui partecipa anche Pupo.

Quinta sfida: Cuore matto contro Cinque giorni di Michele Zarrillo. Cantano I Monelli e Vincenzo. I Monelli propongono Cuore Matto. Vincenzo Cinque giorni. Buona la performance de I monelli. Prima che si esibisca Vincenzo, c’è, però, la pubblicità. Dopo i pareri dei giudici arriva il vedretto del pubblico: vince Cinque giorni. Da segnalare i complimenti della Gasdia a Vincenzo: la sua voce, ha detto, è magnifica, sfarzosa.

Ricapitolo delle cinque canzoni vincitrici di ogni sfida e assegnazione dei codici di televoto.

Ti lascio una canzone del 15 febbraio

Momento amarcord: torna Giovanna Perna di Ti lascio una canzone di alcuni anni fa.Ripropone Una zebra a pois.

Le canzoni finaliste sono Con te partirò e Cinque giorni. Adesso vengono interpretate di nuovo. Intanto manca un minuto solo alla mezzanotte. La Clerici ringrazia tutti i tecnici: dice che è stata una puntata molto frenetica e rivendica l’orgoglio di appartenere alla Rai. Ma arriva il risultato, deciso dal pubblico al 100 per cento: Cinque giorni è la canzone vincitrice.

Arrivederci al primo marzo. Sabato prossimo c’è il festival di Sanremo.

 

 


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Avvocato di Napoli, sposata, un figlio Francesco di dodici anni. Costumista, designer e stilista di moda. Ama la televisione soprattutto la vecchia televisione. Il mio motto è: Domani è un altro giorno

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Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

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Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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