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Stasera in tv: i nostri consigli per oggi 31 maggio

I programmi in onda sulle reti pubbliche e private
Giancarlo Leone

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I programmi in onda sulle reti pubbliche e private
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Su Raitre, alle 20.00, l’evento musicale Sardegna chi-ama. Dall’Arena Grandi Eventi Sant’Elia di Cagliari, va in onda il concerto organizzato dal musicista Paolo Fresu, per aiutare le popolazioni della Sardegna colpite dall’alluvione del novembre 2013. Tra i cantanti partecipanti ci sono: Amii Stewart, Eugenio Finardi, Luca Carboni, Marco Carta, Gianna Nannini, Raphael Gualazzi, Ron, Ornella Vanoni, Samuele Bersani, Patty Pravo, Cristiano De Andrè, Paola Turci, gli Stadio. A condurre la serata saranno Geppi Cucciari e Neri Marcorè. Anche la radio seguirà l’evento con uno speciale di Caterpillar, in onda su Radio2 dalle ore 19.50. Per partecipare alla raccolta fondi visitare il sito: www.rete-deldono.it/sardegnachiama oppure fare un versamento sul conto corrente di Sardegna_chi_ama dal sito www.sardegnachiama.it.

Su Rai 5, alle 21.15, per gli amanti del teatro e della prosa, consigliamo Lezioni americane. Giorgio Albertazzi porta in scena le conferenze scritte nel 1985 dallo scrittore Italo Calvino per la Havard University di Boston (Usa). Ogni lezione prende spunto da un valore della letteratura: si comincia con la leggerezza.

 

Anche stasera, per i cinefili, non potevano mancare i film da noi consigliati

 Su Canale 5, alle 21.10, il film drammatico del 2008, di B. Luhrmann, Australia, con Nicole Kidman, Hugh Jackman, David Wenham, Bryan Brown. 1939. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra Mondiale, l’inglese Sarah Ashley (Nicole Kidman) lascia Londra e arriva in Australia per convincere il marito allevatore a tornare a casa. Scopre che l’uomo è morto e la sua fattoria è sull’orlo del fallimento. Per riuscire a salvarla, bisogna scortare una mandria fino a Darwin. Nell’impresa l’aiuta il mandriano (Hugh Jackman).      

Su Italia 1, alle 21.10, il film avventuroso del 2011, di R. Rodriguez, Spy Kids 4 – E’ tempo di eroi, con Daryl Sabara, Kareem Bandealy, Melissa Slone Briskman. Marissa (Jessica Alba), già agente segreto, conduce una vita normale assieme al marito Wilbur (Joel McHale), noto reporter, e ai figli di lui, gli intelligentissimi gemelli Rebecca (Rowan Blanchard) e Cecil (Mason Cook). Ma, quando il pazzoide Timekeeper minaccia di conquistare la Terra, deve tornare in servizio.

Su Rai Movie, alle 21.15, il film drammatico del 2000, di Joel Schumacher, Tigerland, con Colin Farrell, Matthew Dawis. Durante la guerra del Vietnam, le reclute americane vengono inviate a completare l’addestramento nel campo di Tigerland. Una di loro, Roland Bozz, si ribella al suo destino.

Su Premium Cinema, alle 21.15, il film commedia del 2011, L’amore all’improvviso – Larry Crowne, con Julia Roberts, Tom Hanks. Dopo essere stato licenziato, Larry, capocommesso di un supermercato, s’iscrive all’Università. Lì s’innamora della bella professoressa Mercedes. Ma lei è già sposata…

Su Premium Cinema Emotion, alle 21.15, il film drammatico del 2012, di Robert Lorenz, Di nuovo in gioco, con Clint Eastwood, Amy Adams. Gus è uno dei migliori talent scout del baseball, ma con l’età ha perso un po’ del suo fiuto. Così la figlia decide di accompagnarlo nel Nord Carolina per visionare un giovane campione.

Su Premium Cinema Energy, alle 21.15, il film di spionaggio del 2003, di Roger Donaldson, La regola del sospetto, con Al Pacino, Colin Farrell. James Clayton, un vero genio del computer, viene reclutato dal veterano della Cia Walter Burke. Il suo primo incarico è quello di sorvegliare un’affascinante compagna di corso.

Su Sky Cinema 1, alle 21.10, il film d’azione del 2013, di James Mangold, Wolverine – L’immortale, con Hugh Jackman. Logan si reca in Giappone per dare l’addio a Yashida, al quale aveva salvato la vita durante la Seconda guerra Mondiale. Lì dovrà proteggere la nipote da un pericoloso mutante.

Su Sky Cinema Family, alle 21.00, il film d’animazione del 2010, di Sergio Manfio, Cuccioli – Il codice di Marco Polo. I cuccioli affrontano la più impegnativa delle sfide: recuperare il Codice di Marco Polo. Solo così potranno salvare Venezia da Maga Cornacchia, che vuol prosciugare la laguna.

Su Sky Cinema Max, alle 21.00, il film thriller del 1990, di Luc Besson, Nikita, con Anne Parillaud, Jean-Hugues Anglade. Arrestata durante una sanguinosa rapina, Nikita rischia di essere giustiziata. Ma, in cambio della sua vita, le viene proposto di diventare un sicario al soldo dei servizi segreti francesi.  


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Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

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Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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