Micaela Riera al GFF: “difendiamo la famiglia e la cultura”


intervista alla 22enne argentiva che interpreta Cata e i misteri della sfera


                                                                                                          

 La Riera è stata accolta con grande entusiasmo nella cittadella del cinema di Giffoni. La 22enne argentina ha avuto un fitto calendario di impegni  tra i quali l’incontro con i piccoli giurati della manifestazione.
L’attrice ha fatto subito riferimento al suo personaggio: “Giffoni – ha detto– è il festival perfetto per la mia Cata. Per un’attrice che dedica il suo lavoro prevalentemente ai bambini, è importante avere la possibilità di poterli conoscere e scambiare opinioni su quanto vedono in tv. E questo privilegio a me è capitato venendo qui”.

 Sul tema, Be different,  che caratterizza la manifestazione, quest’anno, la Riera dice: “è molto simile al messaggio del nostro telefilm, che invita i ragazzi ad essere sempre originali”.

La giovane attrice, look acqua e sapone e sorriso innocente, ammette di somigliare molto al suo alter ego televisivo, Cata: “Siamo molto simili, anch’io sono una grande sognatrice, da sempre: mi piace fare dei progetti a lungo termine e mi impegno a realizzarli. Fisso degli obiettivi. Ad esempio mi dico fra tre anni vorrei essere li,  e agisco di conseguenza”.

Micaela Riera parla poi dei messaggi positivi che vuole lanciare agli adolescenti la serie Cata e i misteri della sfera:  “ uno mi sta particolarmente a cuore, non ci si deve mai allontanare dalle proprie emozioni, come invece fanno i cloni nella serie. Noi cerchaimo di condivedere con la famiglia e gli amici i grandi valori della vita e tra questi c’è sicuramente la partecipazione a tutti i valori della cultura. Ecco perché Giffoni mi ha conquistato: l’arte mi ha cambiato la vita, mi ha permesso di connettermi con il mondo in maniera autentica. Sono certa dell’importanza che ha cultura soprattutto sui piccoli. Per questo motivo bisognerebbe clonare questo festival, moltiplicarlo in modo tale che ogni Paese abbia il proprio, È il primo festival a cui partecipo, ma so che non ce ne sono di simili al mondo. Esistono tante manifestazioni del genere per adulti, ma i bambini no. Proprio per questi motivi ritengo che il Giffoni Film Festival sia davvero il posto perfetto per Cata e per tutti i piccoli”.



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